Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. C.
17/08/2026

Gestione garanzia e assistenza DREAME

Dati dell'acquisto Prodotto: Lavapavimenti Dreame Data di acquisto: Febbraio 2025 Prezzo d'acquisto: 199,99 € Sintesi della cronistoria e delle criticità Difetti e riparazioni iterate: A un anno e 18 giorni dall'acquisto, il dispositivo ha presentato difetti di conformità che hanno richiesto 2 interventi di riparazione nell'arco di soli 2 mesi. Ritardi e scarsa trasparenza: A seguito dell'invio in assistenza, il prodotto è rimasto nei laboratori della casa madre per oltre un mese senza alcuna comunicazione o aggiornamento sullo stato della riparazione. Proposta scorretta iniziale: A fronte dell'impossibilità di riparazione, l'assistenza ha proposto la sostituzione con un modello differente (attualmente a listino a 179 €) offrendo soli 8 mesi di garanzia residua e negando la possibilità di rimborso. Mancato ristoro equo: La proposta di un prodotto commerciale di valore inferiore con garanzia fortemente ridotta non è stata ritenuta un equo indennizzo per i disagi subiti. Stato attuale della pratica A seguito dei reiterati rifiuti di rimborso da parte dell'azienda, ho accettato a titolo transattivo la sostituzione del prodotto unicamente a condizione che venga riconosciuta una garanzia di 12 mesi sul nuovo dispositivo. Si richiede il supporto di Altroconsumo per monitorare la corretta evasione della richiesta e tutelare i diritti di garanzia riconosciuti dal Codice del Consumo.

In lavorazione
A. C.
17/08/2026

Gestione garanzia e assistenza DREAME

Dati dell'acquisto Prodotto: Lavapavimenti Dreame Data di acquisto: Febbraio 2025 Prezzo d'acquisto: 199,99 € Sintesi della cronistoria e delle criticità Difetti e riparazioni iterate: A un anno e 18 giorni dall'acquisto, il dispositivo ha presentato difetti di conformità che hanno richiesto 2 interventi di riparazione nell'arco di soli 2 mesi. Ritardi e scarsa trasparenza: A seguito dell'invio in assistenza, il prodotto è rimasto nei laboratori della casa madre per oltre un mese senza alcuna comunicazione o aggiornamento sullo stato della riparazione. Proposta scorretta iniziale: A fronte dell'impossibilità di riparazione, l'assistenza ha proposto la sostituzione con un modello differente (attualmente a listino a 179 €) offrendo soli 8 mesi di garanzia residua e negando la possibilità di rimborso. Mancato ristoro equo: La proposta di un prodotto commerciale di valore inferiore con garanzia fortemente ridotta non è stata ritenuta un equo indennizzo per i disagi subiti. Stato attuale della pratica A seguito dei reiterati rifiuti di rimborso da parte dell'azienda, ho accettato a titolo transattivo la sostituzione del prodotto unicamente a condizione che venga riconosciuta una garanzia di 12 mesi sul nuovo dispositivo. Si richiede il supporto di Altroconsumo per monitorare la corretta evasione della richiesta e tutelare i diritti di garanzia riconosciuti dal Codice del Consumo.

In lavorazione
C. P.
17/08/2026

Vinted non rimborsa soldi promessi per pacco smarrito dal suo corriere e blocca account venditore

Spett.le Altroconsumo, richiedo il vostro intervento nei confronti di Vinted UAB (Švitrigailos g. 13, LT-03228 Vilnius, Lituania) per il mancato pagamento di 760,00 € relativi a una spedizione smarrita, e per il blocco permanente del mio account avvenuto pochi giorni dopo la segnalazione dello smarrimento. I FATTI, IN ORDINE CRONOLOGICO 02/07/2026 – Vendo un computer portatile tramite la piattaforma Vinted. La spedizione è organizzata interamente da Vinted: etichetta e QR code generati dalla piattaforma, corrieri scelti da Vinted. Io non ho alcun rapporto contrattuale diretto con il vettore. 04/07/2026 – Consegno il pacco al punto di partenza indicato. 06/07/2026, ore 11:02 – Il tracking InPost (n. 80014471867001503349442) registra "Pacco ritirato dal corriere". Da questo momento il pacco è nella rete InPost. 08/07/2026 – Ultimo aggiornamento utile: "Pacco in attesa di trasferimento". 13/07/2026, ore 12:27 – Il tracking si blocca con lo stato "Problemi con la tua spedizione". L'assistenza InPost conferma per iscritto la presenza di un problema presso l'hub di Grugliasco e dichiara che la gestione del caso compete a Vinted, in quanto committente della spedizione. Nello stesso periodo, l'applicazione Vinted mi comunica per iscritto, nella schermata dell'ordine: "Se il pacco viene smarrito, riceverai un risarcimento di €760.00". La stessa schermata specifica che, trascorsi 25 giorni lavorativi dall'invio, l'ordine può essere segnato come smarrito e che, confermato lo smarrimento, il venditore riceve il risarcimento dell'importo totale. Dispongo degli screenshot. 07/08/2026 – Scaduti i 25 giorni lavorativi, l'acquirente segnala il problema tramite l'apposita funzione dell'app, come previsto dalla procedura Vinted. Poche ore dopo – Il mio account viene bloccato in modo PERMANENTE. La motivazione comunicata è: "Siccome abbiamo individuato un'attività illegale svolta sul tuo account (...) non abbiamo altra scelta che bannare in modo permanente il tuo account da Vinted", seguita da un testo standard relativo a truffe, contraffazione e violazione di marchi e diritti di proprietà intellettuale. Nessun riferimento a un annuncio, a una transazione o a un comportamento specifico. Il contenuto di quella motivazione è del tutto estraneo ai fatti: ho venduto un articolo di elettronica usata, categoria espressamente ammessa dal catalogo Vinted, e l'ho consegnato al corriere indicato da Vinted stessa. Il tracciamento del vettore prova che un pacco reale è stato ritirato ed è successivamente sparito all'interno della rete logistica scelta dalla piattaforma. Il blocco mi impedisce inoltre di comunicare con l'acquirente, che suppongo e spero essere stato rimborsato. I TENTATIVI DI RISOLUZIONE Ho scritto a Vinted (indirizzo legal@vinted.com) chiedendo due cose precise: (a) la motivazione specifica e individuale del blocco, come previsto dall'art. 17 del Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act), e (b) la data in cui mi sarebbe stato corrisposto il risarcimento di 760,00 € comunicato dalla piattaforma stessa. La prima risposta ricevuta si limitava a indicarmi la procedura di appello contro la decisione di moderazione, ignorando completamente la domanda sul pagamento. Ho quindi inviato un sollecito, chiedendo espressamente che la parte relativa all'ordine e al pagamento venisse inoltrata al team competente. A quel sollecito non è seguita alcuna risposta. LA SITUAZIONE ATTUALE Ad oggi: - il pacco è stato smarrito da un corriere scelto e incaricato da Vinted; - non ho ricevuto né il pagamento dell'ordine né il risarcimento di 760,00 €; - il saldo del mio portafoglio Vinted è pari a zero; - l'acquirente spero sia stato rimborsato; - il mio account è bloccato in via permanente sulla base di un'accusa generica e mai circostanziata; - le mie richieste scritte restano senza risposta. Il risultato concreto è che Vinted trattiene l'intero valore della transazione, non consegna la merce all'acquirente, non restituisce nulla al venditore e impedisce a quest'ultimo l'accesso alla piattaforma e a ogni canale di comunicazione ordinario. Segnalo infine la coincidenza temporale tra la segnalazione dello smarrimento e il blocco del mio account, che chiedo venga valutata. RICHIESTA Chiedo il vostro intervento affinché Vinted UAB: 1. corrisponda il risarcimento di 760,00 €, da essa stessa comunicato per iscritto nell'applicazione; 2. fornisca la motivazione specifica e individuale del blocco dell'account, come previsto dall'art. 17 del Regolamento (UE) 2022/2065, precisando se la decisione sia stata adottata con strumenti automatizzati; 3. riesamini la decisione di blocco alla luce della documentazione allegata. Resto a disposizione per ogni ulteriore documento. Cordiali saluti, Cesare Primultini 17.08.2026

In lavorazione
S. Z.
17/08/2026

abbonamento ingannevole

buon giorno l altro giorno ho fatto questo aquisto su deportvillage e senza volerlo mi sono iscritto ad u abbonamento credo mi e arrivato un addebito di29.90 euro da parte di club rabajas volevo sapere come disdire e se riesco ad essere risarcito grazie

In lavorazione
S. B.
17/08/2026

chiusura della segnalazione

Spett. Vinted negli ultimi giorni di Giugno ho acquistato presso il venditore/utente Sabine020 un giocattolo (lego jurassic word 76948 t-rex & atrociraptor ausburch) pagando contestualmente l’importo di € 72.54. A seguito della mia segnalazione di merce non arrivata al punto di ritiro, mi inviate un documento da firmare (il DOR). Non avendo mai vissuto questa situazione e non conoscendo di che documento si trattasse ho chiesto delucidazioni mai date, fino a che viene chiusa la segnalazione dal centro assistenza con conseguente trasferimento, della somma di cui sopra, al venditore. Pertanto ho pagato un articolo mai ritirato e nonostante le mie successive segnalazioni il team di assistenza continua a snobbare la situazione che hanno creato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
A. F.
17/08/2026

Richiesta codice PIN immobilizer Renault Twingo – Condotta elusiva e diniego di assistenza.

Spettabile Altroconsumo, vi richiedo supporto urgente per una condotta ostruzionistica e un abuso commerciale da parte di Renault Italia.Il mio veicolo Renault Twingo (Telaio: VF1C068AE24552866, Targa: BS253RE) è attualmente immobilizzato a Romano d'Ezzelino a causa del guasto al transponder della chiave. Ho il pieno diritto di conoscere il codice PIN di emergenza a 4 cifre del mio mezzo per effettuarne lo sblocco manuale, dimostrando la mia legittima proprietà tramite il Libretto di Circolazione e il mio documento d'identità.La concessionaria ufficiale Scalcauto Group di Rosà esige 120 Euro per questa informazione. Il Servizio Clienti Renault Italia ha infine confermato per iscritto il diniego al rilascio telematico/amministrativo del codice, pretendendo che io porti il veicolo bloccato in officina per una diagnosi ufficiale. Questa imposizione è del tutto pretestuosa, priva di fondamento tecnico (il codice risiede nei loro server centrali) e gravemente dannosa, in quanto mi costringe a pagare un carro attrezzi e ad accettare un preventivo abusivo di 120 Euro per una stringa numerica nativa del mio bene.Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Renault Italia sia intimata a rilasciare immediatamente e gratuitamente il codice PIN associato al mio telaio per via scritta, ponendo fine a questa condotta lesiva dei diritti del consumatore.Allego l'intera cronologia delle e-mail, inclusa la risposta definitiva di rifiuto ricevuta da Renault. Rilascio immediato e gratuito per iscritto del codice PIN a 4 cifre per lo sblocco dell'immobilizer del veicolo.

Chiuso
F. A.
17/08/2026

Contestazione gestione reso Vinted – articolo venduto nuovo e restituito/dichiarato danneggiato

Desidero segnalare la gestione, a mio avviso gravemente ingiusta, di una controversia relativa a una vendita effettuata tramite Vinted. Ho venduto tramite la piattaforma un paio di sandali nuovi e integri, pubblicando nell’annuncio numerose fotografie dettagliate dell’articolo, ripreso da più angolazioni. Dopo aver ricevuto il pacco, l’acquirente ha aperto una contestazione sostenendo che i sandali fossero danneggiati. A sostegno della propria contestazione ha inviato fotografie nelle quali i sandali presentano incisioni, profonde scalfitture e parti danneggiate/staccate. Tali danni non risultano presenti nelle fotografie da me scattate e pubblicate nell’annuncio prima della spedizione, che documentano chiaramente lo stato dell’articolo. Nonostante questa evidente discrepanza tra le condizioni documentate prima della spedizione e quelle mostrate dall’acquirente dopo la consegna, Vinted ha deciso di accogliere la contestazione e autorizzare il reso. Ho quindi contestato la decisione, evidenziando che i danni mostrati dall’acquirente non erano presenti al momento della vendita e fornendo la relativa documentazione fotografica. Ritengo particolarmente grave che, nella gestione della controversia, non sia stato effettuato un adeguato confronto tra le fotografie dell’annuncio e quelle prodotte successivamente dall’acquirente. La tutela dell’acquirente non dovrebbe infatti comportare l’automatismo per cui qualsiasi danno fotografato dopo la consegna venga attribuito al venditore, senza verificare se quel danno fosse effettivamente presente prima della spedizione. Segnalo inoltre che situazioni analoghe risultano essere lamentate anche da numerosi altri venditori Vinted, che riferiscono di resi autorizzati nonostante la merce fosse stata spedita integra e successivamente risultasse danneggiata. Chiedo pertanto ad Altroconsumo: • di valutare la correttezza della procedura seguita da Vinted nel mio caso; • di assistermi nella contestazione della decisione; • di chiedere a Vinted una motivazione puntuale sulle ragioni per cui la documentazione fotografica antecedente alla spedizione non sia stata considerata sufficiente; • di valutare se le modalità con cui Vinted gestisce questo genere di controversie garantiscano effettivamente una tutela equilibrata anche ai venditori. Posso fornire tutta la documentazione relativa al caso, comprese: • fotografie originali dell’annuncio; • fotografie presentate dall’acquirente; • comunicazioni intercorse tramite Vinted; • decisione con cui Vinted ha autorizzato il reso; • eventuale documentazione fotografica e video dell’apertura del pacco restituito. Chiedo pertanto il vostro intervento affinché la vicenda venga riesaminata sulla base delle prove disponibili.

In lavorazione
A. P.
17/08/2026

Reclamo formale e richiesta di intervento nei confronti di Vinted UAB – Blocco ingiustificato accoun

ESPOSIZIONE DEI FATTI Desidero sottoporre all'attenzione di Altroconsumo la grave e reiterata situazione di blocco dell'attività commerciale che sto subendo da parte della piattaforma Vinted UAB. Sono una venditrice professionale italiana regolarmente registrata con Partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese. La mia attività consiste nella vendita di abbigliamento vintage originale d'epoca (anni '90 e 2000). Trattandosi anche di articoli deadstock (fondi di magazzino d'epoca rimasti inutilizzati per decenni), alcuni capi conservano ancora il cartellino originale dell'epoca. Ciò premesso, evidenzio i seguenti punti critici: 1) Attesa di 5 mesi per Vinted Pro e costi sostenuti: Ho dovuto attendere circa cinque mesi prima di veder attivato il mio profilo Vinted Pro a causa di disservizi nei loro sistemi di verifica. Durante questo periodo ho sostenuto regolarmente costi fiscali e amministrativi legati alla P.IVA senza poter lavorare. 2) Errori degli algoritmi e sospensioni a catena: Nell'arco di sole due settimane il mio account è stato bloccato per ben tre volte. Gli algoritmi di Vinted scambiano i capi vintage d'epoca dotati di cartellino per "vendita ad alto volume di prodotti nuovi contemporanei". 3) Condotta contraddittoria della piattaforma: Soltanto pochi giorni fa, a seguito di un mio reclamo, Vinted aveva riconosciuto l'errore e ripristinato gli annunci. Tuttavia, a distanza di soli tre giorni, la piattaforma è nuovamente intervenuta rimuovendo altri 12 articoli per la medesima ragione già chiarita e superata. 4) Assenza di assistenza umana: Nonostante le mie richieste, Vinted risponde unicamente con messaggi automatici, senza fornire spiegazioni trasparenti sui criteri quantitativi adottati e nenegando di fatto una revisione manuale e individuale dell'account. 5) Danno economico e lesione dei diritti (P2B e DSA): Ogni blocco comporterà la disattivazione dei servizi a pagamento (come l'armadio in evidenza) e l'azzeramento della visibilità, causando un danno economico diretto a quella che ad oggi rappresenta la mia principale fonte di reddito. Tale condotta viola palesemente i principi di trasparenza ed equità previsti dal Regolamento UE 2019/1150 (P2B) e dal Digital Services Act (DSA). 6. Drastico calo della visibilità a seguito del passaggio a Vinted Pro. Desidero inoltre evidenziare un ulteriore e paradossale elemento di penalizzazione: da quando il mio profilo è stato convertito da account standard ad account professionale "Vinted Pro", ho riscontrato un CROLLO DELLE VISUALIZZAZIONI PARI A CIRCA IL 90% rispetto ai volumi registrati in precedenza con il profilo privato. A parità di qualità delle foto, descrizioni e tipologia di articoli, il passaggio alla modalità professionale — anziché valorizzare e tutelare chi opera con Partita IVA e nel rispetto delle normative — ha comportato un'impiegata e ingiustificata riduzione della visibilità del catalogo da parte degli algoritmi di ricerca della piattaforma.Tale dinamica genera un evidente controsenso commerciale: un utente d'impresa, che sostiene costi di gestione e acquista servizi promozionali (come l'armadio in evidenza), si trova di fatto ostacolato e depotenziato nell'accesso al mercato rispetto a un venditore amatoriale. 7. Insostenibilità operativa e danno da costante incertezza lavorativa. Ciò che rende la situazione non più tollerabile è il clima di perenne instabilità in cui sono costretta a lavorare. Non è ammissibile per un'impresa svegliarsi ogni mattina con il timore di ritrovare il profilo bloccato o depotenziato a causa di verifiche automatizzate fallaci. Passare le giornate a contrattare con l'assistenza, ripresentare continuamente i medesimi reclami e dover dimostrare ogni volta la legittimità del mio catalogo — per errori già riconosciuti e risolti dalla piattaforma stessa appena tre giorni prima — sottrae tempo prezioso alla mia attività e genera uno stato di ansia costante. Ho bisogno di lavorare in un contesto di stabilità e trasparenza: questo è un problema che richiede una soluzione definitiva, non rattoppi temporanei. RICHIESTA DI INTERVENTO AD ALTROCONSUMO Chiedo il vostro supporto affinché Vinted UAB provveda a: -Sbloccare immediatamente l'account e ripristinare i 12 articoli ingiustamente rimossi. -Eseguire una revisione effettivamente manuale dell'account mediterraneaveste, prendendo atto della natura vintage/deadstock dei capi in catalogo. -Fornire criteri chiari e trasparenti sulle regole di pubblicazione per i venditori Pro del settore vintage, al fine di evitare il costante ripetersi di blocchi automatici errati. -Risarcire o accreditare la visibilità e le funzionalità a pagamento (armadi in evidenza) perse a causa delle sospensioni ingiustificate. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione integrativa, compresi gli screenshot dei blocchi, le comunicazioni con l'assistenza e le fatture dei servizi acquistati. Vi allego intanto un dossier con tutti i problemi che mi hanno creato fino a qualche settimana fa. Cordiali saluti, Anna Piazza annapiazza2002@gmail.com Partita Iva IT03045740424 Account vinted: mediterraneaveste

In lavorazione
R. D.
17/08/2026
livia ferretti

merce non conforme alla descrizione

Spett. livia ferretti In data 11 luglio 2026 ho acquistato presso il Vostro sito un abito pagando contestualmente l’importo di €53,96 L'abito che mi è arrivato è 100% poliestere, mentre l'abito che avevo ordinato era descritto nel sito come 100% lino richiedo il rimborso integrale di quanto pagato, dato che la mee ricevuta non corrisponde a quanto da me ordinato In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
E. S.
17/08/2026

Problema boxer mai arrivati

Spett. ONTHATASS Sono stato vostro cliente per diversi mesi. Da maggio però sto avendo problemi, sia di logistica che di correttezza da parte vostra. A maggio provo ad annullare l'abbonamento, ma scopro che comunque si paga un mese in anticipo (già questo mi sembra profondamente scorretto). Annullato l'abbonamento scopro che non posso fare richiesta di rinvio se non sono più registrato quindi sono costretto a pagare un altro mese senza che io ne abbia l'intenzione solo per segnalarvi che l'ultimo boxer non era arrivato. Sono stato costretto a pagare fino ad agosto ma dal mese di giugno ad oggi non mi è più stato recapitato nulla. Dal sito tra l'altro vedo che i boxer che mi state mandando sono anche doppioni, quindi non rispettate la vostra pubblicità di "un boxer diverso al mese". Dovrebbe essere "un boxer diverso al mese quando vi arriva". Ho già 2 doppioni per questo problema e con questi altri praticamente avrò più doppioni che il resto. Vi chiedo quindi di risarcirmi dei mesi di giugno luglio e agosto in quanto sto pagando un servizio che non sta funzionando come promesso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione

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