Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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B. L.
28/08/2026

Contratto ingannevole

Buongiorno, sono stata tratta in inganno da un promoter Euroclub che mi ha indotto a firmare un contratto di adesione alla loro iniziativa fornendomi informazioni errate e senza informarmi dei vincoli e dell’impossibilità di recedere, mettendomi una fretta tale da non poter leggere il cartaceo e spingendomi a firmare in maniera assillante. Vorrei recedere nonostante il servizio offerto poiché mi sento a tutti gli effetti vittima di inganno

In lavorazione
C. D.
28/08/2026

Blocco profilo thefolk

Salve,vorrei Ecco il messaggio pronto da inviare, scritto in modo formale ed efficace: --- *Oggetto: Richiesta urgente riattivazione profilo personale – Blocco ingiustificato* Vi scrivo in merito al blocco ingiustificato del mio profilo personale. Sono state rilevate delle prenotazioni effettuate e non rispettate che però *non sono state effettuate da me*, in quanto il mio profilo è stato oggetto di hackeraggio. Ho già contattato il Centro Assistenza fornendo tutte le prove e le motivazioni a mia disposizione, ma purtroppo non sono riuscito a risolvere la situazione. Sul mio profilo ho maturato *60€ di Yums* che non vorrei assolutamente perdere, ma al momento non mi è possibile utilizzarli perché il sistema non mi permette di effettuare nuove prenotazioni a causa del blocco. Vi chiedo cortesemente di indicarmi la procedura corretta per poter riattivare il mio profilo e recuperare i miei Yums. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore verifica necessaria. Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione e per il supporto. Cordiali saluti [Inserisci qui il tuo Nome e Cognome] [Inserisci qui la tua email collegata al profilo TheFork] [Inserisci qui il tuo numero di telefono] --- Vuoi che lo adatto con i tuoi dati e te lo invio più breve per chat assistenza TheFork? il mio problema.

In lavorazione
A. S.
28/08/2026

Rimborso smartphone accettato e mai avvenuto

In data 20.07.26 ho ordinato (n. ordine 1300230729) uno smartphone Apple 17 max pro al costo di € 1.165. Poiché non arrivava nei tempi stabiliti, il contratto è stato da me annullato in data 07/08/26, l'annullamento è stato accettato, ma il rimborso non è mai avvenuto. C'è stato uno scambio di mail con una tale Daniela Bernardi, "Customer care agent", che con risposte automatiche indicava scadenze fittizie attestanti l'invio della distinta del rimborso. Ho pagato con carta di credito MPS intestata a mio marito (era un regalo) e abbiamo fatto richiesta alla banca di Chargeback per inadempimento contrattuale in data 18.08.26. Finora nessuna risposta.

In lavorazione
M. B.
28/08/2026
In lavorazione
G. D.
28/08/2026
PANINI

Impossibile acquistare figurine Calciatori Panini Kinder Happy Calza Ferrero 2026 K1 K2 K3 K4 K5 K6

Buongiorno, Sull'album Calciatori Panini 2025-2026 è scritto quanto segue: "Le figurine - incluse le extra collezione contenute nella Kinder Happy Calza Ferrero 2026 - potranno essere richieste come figurine mancanti a partire dal 20 gennaio 2026." Non si fa riferimento ad un esaurimento delle scorte o ad una data massima entro la quale sono acquistabili. Tuttavia sul sito della Panini risultano NON acquistabili. La Panini ha scritto via mail che non saranno più ristampate. Allego foto dell'album dove è indicato come richiederle.

Chiuso
M. S.
28/08/2026

Libri respinti

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia con Libraccio relativa al servizio di acquisto di libri usati tramite il loro sito internet. Ho inviato a Libraccio, nell'ambito di una lista di vendita di libri usati, tre volumi della collana *Testis Temporum*, precisamente i volumi 1, 2 e 3. A seguito della ricezione e della valutazione dei libri, Libraccio ha classificato i tre volumi come non idonei, indicandomi successivamente che si tratterebbe di "copie saggio". Di conseguenza, i libri non sono stati pagati e Libraccio mi ha comunicato che non ne è prevista neppure la restituzione. La particolarità che ritengo fondamentale ai fini della vicenda è che **i medesimi libri erano stati acquistati da me negli anni precedenti presso un punto vendita della stessa rete Libraccio, precisamente a Firenze**. Trovo quindi particolarmente contraddittoria la situazione venutasi a creare: Libraccio ha precedentemente commercializzato e venduto al pubblico questi volumi, dai quali ha quindi ricavato un corrispettivo, mentre oggi, quando gli stessi libri vengono proposti dal cliente per la rivendita, li considera non idonei e, oltre a non riconoscere alcun importo, nega anche la loro restituzione. Ho pertanto presentato reclamo al servizio clienti Libraccio, chiedendo alternativamente il riconoscimento del valore previsto oppure la restituzione dei tre libri. Libraccio mi ha risposto nei seguenti termini: "Gentile Cliente, siamo spiacenti per quanto accaduto, la informiamo che la gestione dei punti vendita non è di nostra competenza e le copie non idonee risultano essere copie saggio; le confermiamo che generalmente da condizioni di vendita non è prevista la rispedizione di testi valutati come non idonei; le ricordiamo che le condizioni di vendita sono state da lei accettate al momento della compilazione e conferma della lista vendita sul nostro sito." Ho verificato le condizioni di vendita indicate da Libraccio e sono consapevole che queste prevedano delle disposizioni relative ai libri valutati come non idonei e alla loro mancata restituzione. La mia contestazione, tuttavia, riguarda proprio l'applicazione di tale previsione alla situazione concreta e, più in generale, vorrei comprendere se una simile clausola possa legittimamente comportare la definitiva perdita della disponibilità di beni di proprietà del consumatore senza corresponsione di alcun prezzo e senza possibilità di ottenerne la restituzione. Ritengo inoltre particolarmente rilevante che Libraccio sostenga che la gestione dei propri punti vendita non sarebbe di competenza del servizio che gestisce l'acquisto online. Dal punto di vista del consumatore, infatti, i libri sono stati acquistati presso la rete Libraccio e successivamente consegnati nuovamente a Libraccio confidando nel servizio di acquisto dell'usato offerto con il medesimo marchio. La situazione che ne deriva è, in sintesi, la seguente: 1. Libraccio ha commercializzato e venduto a me i tre libri; 2. successivamente ho inviato gli stessi libri a Libraccio attraverso il servizio di acquisto dell'usato; 3. Libraccio li ha dichiarati non idonei alla vendita, qualificandoli come copie saggio; 4. non mi è stato riconosciuto alcun corrispettivo; 5. Libraccio non intende restituirmi i libri, richiamandosi alle condizioni generali accettate online; 6. di conseguenza, allo stato attuale non riceverei né il prezzo dei libri né i libri stessi. Non contesto il diritto di Libraccio di effettuare una valutazione dei libri ricevuti e, ove ne ricorrano effettivamente i presupposti, di rifiutarne l'acquisto. Ciò che contesto è che al rifiuto dell'acquisto debba necessariamente conseguire anche la perdita definitiva dei beni da parte mia, soprattutto considerando che gli stessi beni mi erano stati precedentemente venduti dalla rete Libraccio. Ho pertanto chiesto nuovamente che, qualora Libraccio non intenda procedere all'acquisto dei volumi, questi mi vengano almeno restituiti senza costi a mio carico. Desidererei quindi chiedere ad Altroconsumo di valutare la vicenda e, in particolare: - se la clausola delle condizioni generali di Libraccio che prevede la mancata restituzione dei libri giudicati non idonei possa considerarsi legittima ed efficace nei confronti del consumatore; - se possa presentare profili di vessatorietà una condizione che consente al professionista di valutare unilateralmente un bene come non idoneo e, conseguentemente, di non pagarlo e non restituirlo; - se Libraccio possa legittimamente trattenere definitivamente beni di mia proprietà in assenza di un corrispettivo; - quale rilevanza possa assumere il fatto che i tre libri siano stati precedentemente acquistati proprio presso un punto vendita della rete Libraccio; - quali strumenti possano essere utilizzati per ottenere la restituzione dei tre volumi qualora Libraccio continui a rifiutarla. Posso naturalmente fornire la documentazione relativa alla lista di vendita, l'esito della valutazione dei libri, le comunicazioni intercorse con il servizio clienti Libraccio e le condizioni generali di vendita richiamate dalla società. Il mio obiettivo principale non è ottenere necessariamente il pagamento dei libri: qualora Libraccio ritenga di non volerli acquistare, chiedo semplicemente che **i beni di mia proprietà mi vengano restituiti**. Vi ringrazio anticipatamente per l'assistenza e resto in attesa di un Vostro parere sulla legittimità della condotta descritta e sulle eventuali iniziative che posso intraprendere a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti

Risolto
G. D.
28/08/2026
Baffo Gatto

Ordine mai spedito, servizio clienti non risponde

Desidero segnalare un grave disservizio subito da parte del sito di e-commerce baffogatto.net In data 14/08/2026 ho effettuato un acquisto sul suddetto sito, - Importo pagato: 25 € - Numero ordine: KOQWJULVJ Il pagamento è stato regolarmente effettuato e incassato dal venditore, tuttavia la merce non è mai stata consegnata. Nonostante il tempo trascorso, non ho ricevuto il prodotto né informazioni né risposta alla mia mail ,ho riscontrato numerose segnalazioni di altri consumatori che descrivono esperienze analoghe, ovvero ordini pagati e mai consegnati, il che fa ritenere che non si tratti di un caso isolato ma di una prassi ricorrente. Alla luce di quanto sopra, chiedo supporto per: - la tutela dei miei diritti di consumatore - il recupero dell’importo versato - la valutazione di eventuali pratiche commerciali scorrette Resto a disposizione per fornire documentazione dell’ordine e del pagamento.

In lavorazione
L. V.
28/08/2026

Frigo LG: pubblicità ingannevole sulla garanzia del compressore

Buongiorno, ho inviato a LG la seguente PEC: < Oggetto: Segnalazione formale di protesta e forte rammarico per gestione assistenza e ingannevolezza garanzia 10 anni - Pratica N. RNU260824047888 Spettabile Servizio Clienti LG Italia, con la presente desidero esprimere tutto il mio rammarico e la mia profonda delusione nei confronti di un marchio, il Vostro, in cui riponevo la massima fiducia. Nel 2020 ho acquistato un frigorifero americano LG modello GSB470BASZ, spendendo circa 900 euro. Ho scelto deliberatamente il Vostro marchio attirato dalla promessa di affidabilità e, soprattutto, dall'altisonante bollino della "Garanzia di 10 anni sul Compressore Inverter". Purtroppo, a soli 6 anni dall'acquisto, il compressore si è guastato, lasciandomi con il frigorifero completamente fermo daL 17/08/26. Contattata l'assistenza, ho scoperto una realtà commerciale che ritengo profondamente ingannevole per il consumatore: il pezzo di ricambio è sì gratuito, ma i costi di manodopera e ricarica gas a mio carico richiesti dal vs centro di assistenza ammontano a ben 400 euro. Facendo dei semplici calcoli, accettando la Vostra proposta avrei pagato questo frigorifero un totale di 1300 euro, ritrovandomi comunque in casa un elettrodomestico vecchio di 6 anni, con componentistica interna usurata e plastiche dei cassetti già crepate. A questo danno economico si aggiunge un servizio di assistenza locale a dir poco inefficiente: sono stato contattato per la prima volta solo questo martedì con la promessa di un successivo contatto per fissare l'appuntamento, ma ad oggi nessuno si è ancora fatto sentire, lasciando una famiglia senza frigorifero per più di 10 gg con le temperature estive di agosto. La Vostra politica mi ha costretto a fare dei piccoli conti. Con circa 300 euro in più rispetto al costo della Vostra sola manodopera (750 euro totali), ho appena acquistato un frigorifero nuovo di zecca di un'altra marca, strutturalmente più comodo e nettamente più performante a livello energetico (Classe D). Una cosa è certa: in futuro non mi lascerò mai più abbagliare dallo specchietto per le allodole della garanzia di 10 anni sul compressore, né dal Vostro marchio. A conti fatti, se dopo soli 6 anni il motore di un frigo top di gamma si guasta, tanto vale acquistare prodotti di altre marche che costano quasi la metà; la certezza che durino almeno 5 anni c'è, e alla prima rottura si sostituiscono con un modello nuovo e tecnologico senza rimpianti. Sarà mia premura sconsigliare vivamente il Vostro marchio e mettere in guardia sull'inutilità della Vostra garanzia decennale tutti i miei conoscenti, amici e colleghi che mi chiederanno un parere sui grandi elettrodomestici. Peccato. Sono molto deluso dal Vostro comportamento commerciale e logistico. Distinti saluti,> Allego copia ricevuta acquisto e foto della etichetta interna del frigorifero

In lavorazione
G. R.
28/08/2026

prodotto scarso valore

Spett. RS Consulting, In data 26.08.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un SOFFIATORE pagando contestualmente l’importo di €.82,00 al corriere Bartolini BRT in contanti! Questo soffiatore è in realtà un giocattolo per bambini,ben diverso da quanto da Voi pubblicizzato! Ve lo rendo oggi stesso ed attendo il rimborso immediato! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Giorgio Rizzo-Via Monte Nero,10 35013 Cittadella (PD)

Chiuso
S. Z.
27/08/2026

Contestazione decisione Vinted per presunto imballaggio insufficiente e mancato rimborso al venditor

Sono venditrice sulla piattaforma Vinted, con account “tripladistante”, e sottopongo alla vostra attenzione una controversia relativa a una transazione con l’utente “farfalla20000”. La vendita riguardava un set da tè composto da 3 pezzi. L’acquirente ha segnalato che, al momento della ricezione, uno solo dei tre pezzi risultava danneggiato. Vinted ha successivamente annullato la transazione e disposto il rimborso integrale dell’acquirente, comunicandomi che non avrei avuto diritto ad alcun risarcimento in quanto il danno sarebbe stato causato da un imballaggio insufficiente. Contesto tale decisione per diversi motivi. Modalità di imballaggio L’imballaggio utilizzato era particolarmente accurato e prevedeva diversi livelli di protezione, nello specifico: - 2 strati di carta; - inserimento nella confezione originale costituita da doppio cartone robusto; - 2 strati di plastica; - 2 strati di pluriball per la protezione dagli urti; - ulteriore doppio cartone resistente esterno. Vinted ha tuttavia motivato la propria decisione affermando che “i giornali non sono considerati una protezione sufficiente”. Tale affermazione non corrisponde alla realtà dei fatti: non ho mai dichiarato di avere utilizzato giornali come materiale protettivo, né l’imballaggio effettivamente utilizzato può essere assimilato a un semplice involucro di giornali. Documentazione dell’acquirente L’acquirente non ha fornito una documentazione fotografica completa dell’imballaggio. Dalle immagini disponibili risulta documentato soltanto il primo strato dell’involucro, mentre non risultano fotografati integralmente i successivi livelli di protezione. Nonostante tale documentazione parziale, Vinted ha stabilito che l’imballaggio fosse insufficiente, senza indicare quale specifico elemento fosse inadeguato, quale regola fosse stata violata o quale prova dimostrasse che il danneggiamento fosse stato effettivamente provocato dall’imballaggio. Mancata possibilità di restituzione Vi è inoltre un ulteriore elemento che ritengo particolarmente rilevante: non mi è stata concessa neppure la possibilità di richiedere la restituzione del set prima che la transazione venisse annullata e l’acquirente rimborsata. Non ho quindi avuto la possibilità di recuperare la merce, verificare personalmente le condizioni dell’imballaggio al momento della ricezione o accertare l’effettiva entità del danno. La conseguenza è che l’acquirente, per quanto mi risulta, ha potuto trattenere l’intero set composto da tre pezzi, nonostante abbia dichiarato danneggiato soltanto uno dei tre. Ritengo pertanto necessario verificare su quale base contrattuale o regolamentare l’acquirente possa ricevere il rimborso integrale della transazione e contemporaneamente conservare anche i due pezzi integri del set. Decisione e successive contestazioni Ho contestato più volte la decisione a Vinted, chiedendo un riesame da parte di un operatore umano e una motivazione concreta e documentata. Ho inoltre trasmesso quattro allegati e fornito una descrizione dettagliata dell’imballaggio. Nonostante ciò, Vinted ha continuato a confermare la propria decisione, arrivando a definirla “definitiva”, senza fornire una spiegazione specifica circa: - la prova dell’utilizzo dei presunti “giornali”; - l’elemento dell’imballaggio ritenuto insufficiente; - la specifica regola Vinted che sarebbe stata violata; - il nesso causale tra l’imballaggio e il danneggiamento; - la documentazione fotografica completa dell’imballaggio; - la ragione per cui l’acquirente possa trattenere anche i due pezzi integri dopo il rimborso dell’intero set; - la ragione per cui non mi sia stata concessa la possibilità di ottenere la restituzione della merce. Richiesta ad Altroconsumo Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la correttezza della condotta di Vinted e, in particolare: 1. se sia legittimo attribuire al venditore la responsabilità del danneggiamento sulla base di una motivazione che non corrisponde alle effettive modalità di imballaggio; 2. se sia sufficiente una documentazione fotografica parziale dell’imballaggio per stabilirne l’inadeguatezza; 3. se sia corretto annullare integralmente una transazione relativa a un set di tre pezzi quando soltanto uno risulta danneggiato; 4. se sia legittimo consentire all’acquirente di conservare i due pezzi integri dopo aver ricevuto il rimborso integrale; 5. se sia corretto procedere all’annullamento e al rimborso senza consentire al venditore di richiedere la restituzione della merce; 6. quali strumenti concreti siano disponibili per contestare la decisione di Vinted e ottenere il pagamento o il risarcimento spettante al venditore; 7. se la condotta di Vinted possa risultare in contrasto con i principi di correttezza, buona fede e trasparenza nei rapporti contrattuali. A titolo di riferimento, ritengo possano assumere rilevanza, per quanto applicabili alla fattispecie, gli artt. 1175, 1176, 1218 e 1375 del Codice Civile, oltre alla disciplina relativa alla responsabilità del vettore prevista dagli artt. 1693 e 1696 c.c. Allego la corrispondenza intercorsa con Vinted, la documentazione fotografica disponibile e gli ulteriori elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Chiedo ad Altroconsumo di indicarmi quale sia la strada concretamente più efficace per tutelare i miei diritti, considerato che i ripetuti reclami rivolti direttamente a Vinted non hanno prodotto alcun riesame effettivo della decisione. Cordiali saluti, Silvana Ziccheddu Account Vinted: tripladistante

In lavorazione

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