Bacheca dei reclami
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Grave danno patrimoniale a VENDITORE – Transazione annullata da Vinted
Scrivo questa segnalazione pubblica per denunciare la totale assenza di tutela e il grave danno economico causatomi dalla piattaforma Vinted. In data 4 maggio 2025, operando in qualità di VENDITORE, ho effettuato la vendita di un articolo per un valore di 615,00€. Successivamente, la piattaforma Vinted ha arbitrariamente annullato la transazione e rimborsato interamente l'acquirente. Di conseguenza, l'acquirente si trova oggi in possesso sia della mia merce sia del denaro, mentre io ho subito una perdita netta di 615€. L'assistenza clienti ha risposto per mesi con messaggi preimpostati, rimpallando la pratica tra diversi operatori (Shirleen, Lejla, Sara) solo per lavarsene le mani e dichiarare la decisione "definitiva". Nonostante io sia il venditore danneggiato e la parte lesa, ho persino teso la mano alla piattaforma proponendo una risoluzione pacifica con un indennizzo parziale simbolico (anche di soli 300/200/100€), che è stato rigettato con un muro di gomma. Esigo che il team di gestione reclami superiori di Vinted prenda in mano la pratica e mi risarcisca sul mio saldo.
Guarnizione oblò difettata e rifiuto di cambiarla
Spett. Samsung, In data 14-09-2025 ho acquistato presso il Vostro negozio una lavasciuga pagando contestualmente l’importo di 475 euro. con la presente ribadisco formalmente la richiesta di intervento in garanzia legale di conformità relativamente alla lavatrice Samsung modello WD90DG6B85BKU3 , arrivata in data 20-09-2025 Dopo soli 8 mesi di normale utilizzo domestico si è verificata la rottura della guarnizione dell’oblò, in assenza di urti, danni accidentali o uso improprio. Preciso che non sto facendo riferimento alla garanzia commerciale del produttore, bensì ai diritti previsti dagli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo. Ad oggi, nonostante i ripetuti contatti (il primo avvenuto il 18 maggio) con l’assistenza, non ho ricevuto né un intervento risolutivo né una motivazione scritta dell’eventuale rifiuto della garanzia. Vi chiedo pertanto di comunicarmi entro 48 ore: - apertura formale della pratica in garanzia; - data dell’intervento tecnico; - oppure motivazione tecnica scritta dell’eventuale rifiuto. Mi riservo inoltre di richiedere il rimborso delle eventuali spese sostenute per una riparazione urgente tramite tecnico esterno, resa necessaria dal protrarsi della situazione. Resto in attesa di un riscontro scritto.
Spegnimento server e supporto neato
Spett.le Vorwerk, con la presente sono a richiedere un rimborso per il mio Robot Neato Vacbot D7 che, a causa della scelta di Vorwerk di spegnerne i server e disabilitarne l'applicazione, non funziona più, nonostante sia ancora perfettamente integro e abbia funzionato fino alla scomparsa del servizio cloud. Trovo questo comportamento assolutamente scorretto e lesivo dei diritti del consumatore secondo le attuali norme europee. Il robot non è rotto, ma è stato consapevolmente e unilateralmente reso inservibile dal produttore a causa della perdita di tutte le funzionalità smart. Questo viola le condizioni di vendita originali e ha inoltre causato la perdita di dati archiviati e un danno economico immediato
mancata ricezione merce
Spett. SoluzioneVet di Depavin Srl In data 14/05/26 ho acquistato presso il Vostro negozio sul sito https://soluzionevet.com/ 3 confezioni Farmina N&D White Grain Free Puppy Mini Branzino, spirulina kg 1,5 pagando contestualmente l’importo di 57,00€. Secondo quanto risultante dal vostro sito sulla pagina https://soluzionevet.com/content/1-consegna la merce sarebbe stata affidata al corriere entro 2 giorni lavorativi dalla data dell'ordine e la consegna sarebbe avvenuta entro 3 giorni lavorativi dalla spedizione. Tuttavia, ad oggi, nonostante le richieste, via email del 19/05, sollecito email e contatti whatsapp al 3533207516 del 20 e del 21/05 , non mi è stato fornito il codice tracking per la spedizione della merce. Ad oggi, nonostante i miei solleciti ai quali non avete mai risposto, non ho ancora ricevuto né merce né rimborso. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. ed il rimborso per la merce pagata e mai ricevuta.
Reclamo formale per mancato rimborso totale ordine Glovo n. 101633955210
Spett.le Glovo, con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alla gestione gravemente scorretta della mia richiesta di assistenza relativa all’ordine n. 101633955210 effettuato in data 25/04/2026 alle ore 19:24 presso McDonald’s Roma San Paolo tramite il mio account legato alla mail tatella96@hotmail.it. L’ordine comprendeva un McMenu Spicy Gran Crispy McBacon Chicken per un importo di 14,40€, oltre a: - 2,99€ di spese di consegna; - 1,15€ di spese di servizio; per un totale complessivo di 18,54€. L’ordine mi è stato consegnato in condizioni pessime a causa della totale mancanza di cura durante il trasporto da parte del corriere incaricato della consegna. In particolare, la bibita presente nel menu si è completamente versata all’interno della busta, danneggiando integralmente tutto il contenuto dell’ordine e rendendo impossibile consumare gli articoli acquistati. Ho immediatamente aperto segnalazione tramite la vostra applicazione in data 25/04/2026, fornendo tutte le prove fotografiche richieste dal vostro servizio clienti, dalle quali risultava chiaramente il danno subito. La dinamica non è mai stata contestata dalla vostra società. Al contrario, il vostro team di assistenza ha riconosciuto ufficialmente il problema e mi ha successivamente comunicato l’approvazione di: - un rimborso di 14,40€ relativo al prodotto; - un ulteriore risarcimento di 2,00€ sotto forma di crediti Glovo. Mi è stato inoltre richiesto di confermare l’accettazione della proposta, cosa che ho immediatamente fatto. Tuttavia, nonostante il riconoscimento ufficiale del danno e del diritto al rimborso: - ad oggi non mi è stato accreditato nulla; - i crediti Glovo promessi non risultano presenti sul mio account; - la prima pratica aperta il 25/04/2026 è stata chiusa senza alcuna reale soluzione; - sono stata costretta ad aprire una nuova richiesta in data 14/05/2026 per il medesimo problema; - continuo a ricevere risposte automatiche, inconcludenti oppure nessuna risposta; - vengo continuamente rimpallata tra ticket differenti senza che venga mai eseguito concretamente quanto promesso dal vostro stesso servizio clienti. Ritengo la situazione estremamente grave e lesiva dei diritti del consumatore. Preciso inoltre che già la proposta iniziale di rimborso parziale pari a 14,40€ risultava di per sé inadeguata e ingiusta, poiché il danno subito non riguardava esclusivamente il prodotto, ma l’intero servizio di consegna. Le spese di spedizione e di servizio sono infatti direttamente collegate al trasporto dell’ordine e proprio la cattiva gestione della consegna da parte del corriere ha reso inutilizzabile l’intero contenuto acquistato. Non ritengo quindi corretto che mi venisse riconosciuto il solo importo del prodotto escludendo: - le spese di consegna; - le spese di servizio; - il disagio arrecato; - il totale impossibile utilizzo dell’ordine ricevuto. Considerato inoltre che, nonostante settimane di attesa e continui solleciti, non avete nemmeno provveduto ad accreditare il rimborso parziale da voi stessi approvato, ritengo ormai totalmente venuto meno qualsiasi rapporto di correttezza e fiducia nei confronti del consumatore. Per tali motivi, con il presente reclamo richiedo formalmente il rimborso totale dell’intero ordine pari a 18,54€, e non il solo rimborso parziale inizialmente proposto. Ritengo inoltre che il comportamento adottato dalla vostra assistenza clienti sia configurabile come pratica commerciale scorretta, in quanto il cliente viene continuamente rassicurato circa un rimborso approvato che poi non viene mai realmente erogato. Dopo oltre 15 giorni dalla prima segnalazione, continui ticket aperti, assenza di assistenza concreta e promesse mai mantenute, mi vedo costretta a procedere con segnalazione presso Altroconsumo e presso gli enti competenti per la tutela dei consumatori, oltre a valutare ulteriori azioni tramite il metodo di pagamento utilizzato. Resto pertanto in attesa dell’immediato accredito dell’intero importo di 18,54€ e della definitiva chiusura della pratica. Cordiali saluti Angelica Panicini
Rifiuto illegittimo copertura garanzia auto - ConformGest
Spett.le Altroconsumo, Vi contatto per richiedere il vostro intervento urgente nei confronti della società ConformGest S.p.A. (Pratica Garanzia CP 276646) relativa alla mia vettura Ford C-Max FB656KT. La società ha respinto la richiesta di riparazione del motore (preventivo di 1.617,00 €) sostenendo falsamente che io abbia percorso 26.400 km senza effettuare la manutenzione ordinaria dall'acquisto, e asserendo erroneamente che il tagliando eseguito a 256.753 km fosse un semplice "controllo livelli". I documenti ufficiali e fiscali in mio possesso smentiscono categoricamente la loro tesi e dimostrano la regolare manutenzione secondo i seguenti dati oggettivi: 1. Ho acquistato l'auto a 245.600 km. 2. In data 28/01/2025, a 256.753 km, ho eseguito un regolare TAGLIANDO COMPLETO presso l'Officina Venturoli. L'Attestato di Manutenzione originale reca la dicitura "ESEGUITO" con una "X" espressa sulle voci "Sostituzione olio motore" e "Filtro Aria-Olio-Gasolio". A conferma fiscale dell'intervento, si allega lo scontrino di pari data (40,00 € per manodopera) e la fattura Autodoc n. 95373716 del 14/01/2025 relativa all'acquisto dei filtri e dell'olio. L'intervallo dall'acquisto è stato di soli 11.153 km (perfettamente a norma). 3. In data 24/01/2026, a 272.000 km, ho eseguito il secondo tagliando certificato presso Zito Auto (Intervallo dal precedente: 15.247 km, pienamente conforme alle prescrizioni del costruttore). L'ufficio tecnico di ConformGest sta manipolando i dati escludendo arbitrariamente il tagliando del 2025 per sottrarsi agli obblighi contrattuali. Inoltre, mi dichiaro sin da ora interamente disponibile a far rilasciare dall'Officina Venturoli una dichiarazione scritta integrativa a conferma dell'avvenuta sostituzione di liquidi e filtri, qualora persistano dubbi pretestuosi. Il fermo prolungato del veicolo causato dai loro continui rifiuti rischia di provocare un grave aggravamento del danno al motore. Pertanto, riterremo ConformGest interamente responsabile di qualsiasi ulteriore danno o spesa derivante da questa condotta dilatoria. Chiedo il vostro fermo supporto per diffidare legalmente la società, sbloccare la pratica e ottenere l'immediata autorizzazione alle riparazioni prima della mia imminente partenza per l'estero. Cordiali saluti, Abdelaziz Maher
Aumento ingiustificato non incluso nel set informativo
altroconsumo 134 Aumento ingiustificato In lavorazione Pubblico | Cambia Gaetano ciancio Il tuo reclamo DANIELE D AMORE A: Gaetano ciamcio Numero caso - 14964551 09/05/2026 Oggetto Contestazione aumento premio assicurativo e richiesta rimborso differenza Spett.le Sara Assicurazioni, con la presente contesto formalmente l’aumento del premio assicurativo applicato alla mia polizza, passato da circa €540 annui a circa €899 annui,(anche altre compagnie con 1 solo veicolo si sono proposte a 900 annuali) senza che vi sia stato un reale aggravamento del rischio tale da giustificare un incremento così elevato e sproporzionato. Il veicolo è rimasto per circa 18 mesi presso l’officina Gragnaniello Motors a causa di continui rinvii, problematiche tecniche e mancata definitiva riconsegna funzionale del mezzo. In tale situazione, confidando nella riconsegna imminente comunicata più volte dall’officina (“oggi”, “domani”, “settimana prossima”), non è stata effettuata la sospensione della polizza, circostanza che non può essere oggi utilizzata per penalizzare il contraente con aumenti eccessivi. Preciso inoltre che: il mezzo è rimasto per lunghi periodi sostanzialmente inutilizzabile; non risultano sinistri tali da giustificare un incremento quasi doppio del premio; l’aumento applicato appare contrario ai principi di correttezza, buona fede contrattuale e proporzionalità previsti dagli artt. 1175 e 1375 c.c.; il consumatore ha diritto ad una gestione trasparente e non vessatoria del rapporto assicurativo ai sensi del Codice del Consumo. Alla luce di quanto sopra, CHIEDO: il ripristino immediato di un premio assicurativo in linea con quello storico precedentemente applicato, pari a circa €540 annui o comunque ad importo congruo e proporzionato; il rimborso della somma di circa €400 corrisposta in eccedenza; il riesame integrale della posizione assicurativa tenendo conto delle eccezionali circostanze che hanno determinato il fermo prolungato del veicolo. In difetto di riscontro positivo entro termini ragionevoli, mi vedrò costretto a trasmettere la pratica ad associazioni consumatori, IVASS, tutela legale e autorità competenti per la verifica della correttezza dell’operato adottato. Distinti saluti Daniele D’Amore
DESCRIZIONE INSUFFICENTE E INGANNATORIA
Ho acquistato il piano cottura elettrico Master Kitchen MKHC 7742 D-O BK aspettandomi un prodotto accompagnato da informazioni chiare, dettagli tecnici completi e indicazioni precise per l’installazione. Invece mi sono trovato davanti a una scheda prodotto imbarazzante: descrizione vaga, superficiale, priva di elementi fondamentali per chi deve effettuare un acquisto consapevole. Mancavano completamente dettagli tecnici cruciali, specifiche sull’assorbimento elettrico, indicazioni sull’impianto necessario e qualsiasi informazione utile per capire se il prodotto fosse compatibile con un impianto domestico standard. La cosa più grave, e francamente inaccettabile, è l’assenza totale di qualsiasi avviso riguardo alla necessità di adeguare l’impianto elettrico. Non si tratta di un dettaglio secondario, ma di un requisito fondamentale che comporta costi aggiuntivi anche importanti e interventi tecnici non banali. Questa informazione NON può essere omessa. È una mancanza grave, che dimostra superficialità e scarsa attenzione verso il cliente. Il risultato è stato prevedibile: mi ritrovo con un prodotto che, di fatto, non posso utilizzare senza affrontare spese impreviste e lavori aggiuntivi. Una situazione assurda che sarebbe stata evitata con una descrizione fatta in modo serio, trasparente e professionale. A questo punto, confidando almeno nella correttezza post-vendita, ho richiesto il reso. Ed è qui che l’esperienza è precipitata definitivamente. Nonostante il piano cottura NON sia mai stato installato, NON sia stato utilizzato e sia stato mantenuto nelle condizioni originali, mi è stato rifiutato il reso e il rimborso. Una posizione rigida, cieca e completamente scollegata dal buon senso. Nessuna volontà di venire incontro al cliente, nessuna apertura, nessuna soluzione alternativa. Solo un “no” secco, freddo e burocratico. Il servizio clienti è stato altrettanto deludente, se non peggio. Tempi di risposta lunghissimi, giorni di attesa e solo dopo ripetuti solleciti. E quando finalmente arriva una risposta, è vaga, standardizzata, impersonale e totalmente inutile. Nessun tentativo concreto di capire il problema, nessuna assistenza reale, nessuna responsabilità. Sembra quasi di parlare con un muro. Quello che più lascia amareggiati è la totale mancanza di attenzione verso il cliente: dall’acquisto fino al post-vendita, si ha costantemente la sensazione di essere lasciati soli, senza supporto e senza tutele. In un mercato dove la concorrenza è altissima, un comportamento del genere è semplicemente inaccettabile. Siamo nel 2026, e un e-commerce dovrebbe garantire: trasparenza nelle informazioni completezza delle schede tecniche chiarezza sui requisiti di installazione assistenza clienti rapida ed efficace politiche di reso ragionevoli Yeppon fallisce su TUTTI questi punti. Questa non è stata solo una cattiva esperienza: è stata una perdita di tempo, di denaro e di fiducia. Un acquisto che si è trasformato in un problema invece che in una soluzione. Consiglio sinceramente a chiunque stia valutando un acquisto su questo sito di pensarci due volte. Leggete bene, informatevi altrove e soprattutto non fate affidamento sulle loro descrizioni, perché potrebbero essere incomplete o fuorvianti. Esperienza negativissima sotto ogni aspetto. Servizio pessimo, assistenza inesistente, zero attenzione al cliente. Assolutamente sconsigliato. Evitate Yeppon se non volete ritrovarvi nella mia stessa situazione.
Pratica commerciale scorretta
Buongiorno, a seguito di un acquisto su sito Deporvillage il giorno 20/05/2026 mi è stata addebitato su Carta di credito un importo di 29,90€ per un abbonamento NON sottoscritto a Club Rabajas New York. Chiedo la disdetta immediata di tale abbonamento e la restituzione dell'addebito. Grazie
Problema con linea di credito estinta con pagamento anticipato
Spett.le Compass, con la presente desidero richiedere delucidazioni in merito all’addebito di circa €106 relativo ad una pratica di linea di credito attività risalente a giugno 2024. Tengo a precisare che ho già segnalato la mia contestazione riguardo tale importo, ritenendolo ingiusto, ma non ho ricevuto risposta. Spiego di nuovo la mia situazione: nel giugno del 2024 ho attivato una linea di credito per l'acquisto di prodotti da Expert Mallardo. Prima di procedere al pagamento delle rate ho preferito pagare l' intero importo del credito, avevo contattato il servizio clienti Compass per richiedere il conteggio estintivo necessario alla chiusura anticipata della pratica. In tale occasione non mi è mai stato comunicato che, anche pagando l’intero importo in un’unica soluzione, sarebbero maturati ulteriori interessi o somme aggiuntive. Successivamente ho chiesto chiarimenti sia presso una filiale Compass sia presso l’agenzia presente nel punto vendita dove effettuai l’acquistai, ma ad oggi non ho ricevuto una spiegazione chiara e univoca. Mi sono state infatti fornite due versioni differenti: secondo una versione, l’importo di €106 deriverebbe dal mancato pagamento di €6; secondo un’altra, sarebbe invece dovuto ad una rata non conteggiata nell’importo estintivo, sulla quale sarebbero maturati interessi nel tempo. Prima di procedere ad un eventuale pagamento, chiedo pertanto di ricevere informazioni dettagliate e documentate circa l’origine di tale addebito, comprensive di conteggi e riferimenti contrattuali. Desidero inoltre evidenziare che nel contratto sottoscritto al momento della richiesta della linea di credito non si evince in alcun modo che, in caso di estinzione anticipata mediante pagamento in un’unica soluzione, sarebbero stati applicati ulteriori interessi.
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