Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Attivazione abbonamenti Amazon Infinity e Mubi
Buongiorno, sono abbonato al servizio Amazon Prime Video, casualmente mi sono accorto dalla lista movimenti della mia carta di credito che vi erano degli importi ricorrenti mensili da Amazon. Entrando nel dettaglio ho appreso, nella sezione Iscrizione e Abbonamenti che vi erano due abbonamenti appendice di Prime video attivati, Uno chiamato Infinity del costo di 6.99€ e uno denominato Mubi del costo di 9.99€ al mese. Non ero a conoscenza dell'attivazione di questi abbonamenti e addirittura uno era stato attivato in un giorno in cui non ero presente in casa. Tuttavia la pratica che a mio avviso pare scorretta è che all'attivazione e al momento del pagamento non viene inviata da amazon alcuna mail di avviso o conferma. Premetto che tutti gli abbonamenti hanno un periodo iniziale di prova gratuito, terminato il quale se non si disdice inizia la fatturazione sulla carta di credito. Per risolvere il problema la procedura non è neppure tanto intuitiva, infatti sono dovuto andare nella fire stik, aprire prime video e nella sezione abbonamenti ho reperito il link da aprire però da un pc, infatti dalla fire stick non è possibile gestire l'abbonamento. Fatto ciò dal sito di primevideo.com ho potuto chiedere la cancellazione dell'abbonamento. In questo caso però la mail di avviso di cancellazione è arrivata subito.Spero possiate affrontare l'argomento in quanto credo che molte persone siano ignare degli abbonamenti che pagano e la procedura per disdire è complicata per certe categorie di soggetti che magari non dispongono di un pc.Ringrazio e saluto. Giuseppe
rimborso Cirque du Soleil Roma
Buongiorno, ho acquistato a fine 2019 4 biglietti per lo spettacolo del Cirque du Soleil di Roma del 5/4/20. Lo spettacolo era riinviato al 2021 e non essendoci altra possibilità (non c'era modo di chiedere rimborso) ho aspettato 1 anno. Ora, lo spettacolo è stato nuovamente spostato al 2022 e sul sito si dice che potevo chiedere il rimborso solo entro il 30/06/2020. Non ho intenzione di aspettare un altro anno e voglio indietro i miei soldi. Grazie
Mancato risarcimento
Spett. Altroconsumo, abito in una casa indipendente costituita da due unità abitative, di cui una di mia proprietà. La facciata principale della casa (comprendente 2 box auto di pertinenza delle unità) insiste su una via pedonale piuttosto trafficata. A causa della maleducazione dei passanti la facciata e il marciapiede antistante necessitano saltuariamente di una pulizia. In data 15/09/2020, la facciata risultava essere particolarmente sporca, pertanto, essendo il mio vicino assente, nell'ambito dei rapporti di buon vicinato ho effettuato personalmente la pulizia. Tuttavia, durante il lavaggio, ho accidentalmente danneggiato il portone del box auto di sua proprietà. Avendo stipulato un'assicurazione sulla casa con Vittoria Assicurazioni (polizza N° 752.058.0000903113) comprendente la responsabilità civile contro terzi, ho fatto denuncia per l’apertura del sinistro. La perizia tecnica (datata 27/11/2020), ha valutato il danno in 1800 euro e dopo aver firmato l’atto di accertamento e la manleva, trascorsi 3 mesi, ho ricevuto comunicazione tramite raccomandata circa il rifiuto di indennizzo poiché “la polizza esclude danno a cose in custodia o detenzione, come si è evidenziato in fase di perizia tecnica”. Stranamente la perizia è stata fatta in presenza da una persona, dopodiché sono stato contattato da un altro perito il quale non aveva la benché minima idea delle circostanze o delle dinamiche dell’accaduto (al quale ho dovuto spiegare tutto telefonicamente). Vorrei chiedere alla compagnia come sia possibile che, danneggiando una proprietà altrui, io ne abbia acquisito anche la custodia. Gradirei capire come, nonostante sia stato riconosciuto il danno, si sia giunti ad una simile conclusione. Il fatto che abbia cagionato un danno ad un bene altrui, ancorché sia di proprietà di un condomino, mi rende dunque custode di questo bene? Ad ogni modo, al netto dei cavilli di interpretazione delle norme, questa è l' ennesima vergognosa dimostrazione di quanto sia inutile stipulare delle assicurazioni, poiché chiaramente emerge la tutela esclusiva della compagnia e non del contraente assicurato. Nel momento del bisogno ogni scusa, ogni clausola vessatoria è un pretesto per non pagare l' assicurato, il quale, suo malgrado, esige e desidera tutelarsi dagli imprevisti. Chiedo alla compagnia di rivedere la sua posizione, poiché a mio avviso la ricostruzione delle circostanze descritte in fase di perizia è del tutto strumentale e pretestuosa. Chiedo quindi che mi venga riconosciuto l' indennizzo quantificato in sede di perizia. Mi ritengo comunque profondamente insoddisfatto e vessato dalla compagnia assicurativa, la quale, tanto per cambiare, ha trovato subdolamente il modo di non indennizzare un suo cliente. Qualora questa spiacevole situazione non si risolvesse, sarà mia cura disdire l' assicurazione, data la sua completa inutilità.
Mancata attivazione SIM
Premetto che sono già cliente.Ho effettuato una richiesta di attivazione di una sim aggiuntiva.L'apposita procedura sul sito verymobile.it/very-al-volo non è andata a buon fine (pagamento effettuato, ma non è arrivato il link via mail per la videoidentificazione).Ho chiamato il servizio clienti al numero 1929 e mi hanno detto di scrivere una pec.Così ho fatto, allegando prova di pagamento, numero d'ordine ottenuto dalla procedura online e documento di identità aggiornato, ma non ho ricevuto riscontro.Ho ritelefonato, mi hanno detto che il numero d'ordine è inesistente.Faccio presente però che il pagamento è avvenuto: mi chiedono di aspettare.Ho re-inviato un sollecito, ma di nuovo nessuna risposta.
restituzione acconto
Buon pomeriggio,come da mail pervenuta in data 2 c.m.preme ricordarvi l'impegno assunto tra l'8 ed il 13 del mese corrente in merito alla restituzione dell'acconto di euro 800,00 per la fornitura di 4 infissi non andata a buon fine .Dopo ripetuti solleciti sia telefonici che per email, e viste le promesse mancate, ho chiesto supporto al Servizio di Tutela Legale dell'Associazione Altroconsumo di cui sono socio.La fornitura era per beneficiare della legge 34/2020 che concede contributi per rifacimento infissi tramite lo sconto in fattura,Faccio altrsì presente, che in data 13 gennaio c.a., ho accettato un preventivo con acconto di 100,00 euro ed il giorno successivo bonificavo la metà dell'importo della fattura per un importo di 700,00 euro.Con l'auspicio che non ci siano ulteriori ritardi Cordiali salutiNicola Passaretti
Variazione condizioni contrattuali
Buongiorno, l’azienda Energy wave ha ridotto da quest’anno le rate della fornitura del riscaldamento da 8 a 4, senza nemmeno una comunicazione a noi utenti. Ci troviamo quindi a pagare lo stesso importo dello scorso anno in 4 mesi anziché in 8 mesi. Ho chiamato il servizio clienti che mi ha risposto che sono decisioni aziendali “dall’alto” e che non è possibile fare nulla.
Impossibile accedere all'area clienti Agos
Da diversi giorni mi è impossibile accedere all'area clienti Agos e quindi non è possibile, ad esempio, gestire le impostazioni di sicurezza della carta di credito (Netsafe) rendendone impossibile l'utilizzo.La login non va a buon fine a causa di un errore non specificato.Anche il cambio password non va a buon fine per motivi tecnici.L'assistenza (dalla Romania) ha confermato che non c'è nessun blocco ma non ha potuto spiegare il motivo dell'errore.
VISUALIZZAZIONE DELLA FATTURA
Buongiorno, in data 2 mar. 2021, ricevo quest' email :La presente per comunicare che Wind Tre S.p.A. ci ha conferito l'incarico di recuperare il credito che, all'esito di una verifica effettuata nei propri sistemi informativi, la predetta vanta nei Vostri confronti e che è dovuto al mancato pagamento delle fatture relative al Codice Cliente 11118074Vi invitiamo, pertanto, a voler provvedere al versamento di € 70,44 di cui € 58,92 a titolo di fatture insolute, € 5,63 a titolo di interessi di mora per il ritardo nel pagamento di dette fatture ed € 5,89 a titolo di spese contrattualmente previste per il mancato pagamento delle fatture scadute.Ero cliente TRE diversi anni fà, avevo n°2 ricaricabili con R.I.D. bancario, sono passato ad altro operatore, xchè questa fattura, che non allegate, cui ignoro l'esistenza? Perchè fino ad oggi mai stato contattato?Da dicembre ultimo scorso sono rientrato in WIND-TRE, senza problemi. Il numero CLIENTE che mi intestate non ricordo che sia il mio, a quale utenza si riferisce?
Inutili reclami alla soc. Hera
Oggetto: Inutili reclami alla soc. Hera Spett. associazione, ho fatto con il Gruppo Hera un contratto di fornitura di luce e gas per seconda casa con decorrenza 12/9/2018 e cessato il 31/8/2020. Da alcuni mesi ho una controversia con l’Ufficio Servizio clienti e famiglie di Imola indicato sulle bollette come Ufficio reclami.Purtroppo i miei reclami si sono scontrati contro un muro di gomma che difende strenuamente il proprio operato e non ammette che nelle bollette possano esserci inesattezze che il ho ampiamente dimostrato.Dopo un anno di fornitura mi sono accorto che, in alcuni periodi, a fronte di consumi esigui o nulli non vi era un significativo calo del costo della bolletta della corrente elettrica.Ciò mi ha indotto ad analizzare più a fondo le bollette che non brillano in chiarezza e mi sono accorto che il consumo reale (differenza fra lettura finale e lettura di attivazione) e consumo fatturato (somma dei consumi delle varie bollette) non coincidevano: il consumo fatturato, in entrambe le forniture, era maggiore del consumo reale.In particolare ho rilevato che l’operazione di ricalcalo dei consumi inseriti a stima, non era sempre fatta correttamente infatti in due casi (dei cinque) nel rivedere il consumo di un precedente periodo calcolato a stima, veniva stornato il consumo appena rivisto e non quello della fattura precedente anche se sulla bolletta è scritto chiaramente: “ricalcalo consumi già fatturati in acconto dal____ al ____. Praticamente un’operazione nulla giacché vi era l’accredito e l’addebito dello stesso importo. Questo si è verificato in una bolletta del 2019 e nella penultima mentre le prime ed una intermedia risultano corrette. Sembrerebbe un errore del sistema, con danno per l’utenza, ed ho rappresentato ad Hera tale dubbio già dal luglio scorso, errore però ricomparso in una successiva bolletta.Ho rilevato anche un errore di trascrizione perché non vi era uguaglianza fra l’ultima lettura (lettura attuale) della bolletta precedente, ripresa come lettura precedente nella bolletta successiva (errore di 3 Kwatt/h).L’errore complessivo è di 39 Kwatt/h, esattamente la differenza fra consumi reali e consumi fatturati.Per il gas l’errore deriva dall’ aver fatturato consumi a stima in un periodo di consumi zero (è riportato nell’ultima bolletta che i consumi dal 31/12/19 al 31.08.20 risultano zero) infatti a fronte di 205 Smc fatturati a stima sono stati stornati solo 133 Smc con un residuo fatturato di 72 Smc che sono esattamente la differenza fra il consumo reale e quella fatturato. Ho inviato ad Hera per posta pec 5 lettere rappresentando le mie rimostranze in modo dettagliato ed inconfutabile allegando copia delle bollette ove evidenziavo e sottolineavo gli errori e rimarcavo gli eventuali risvolti penali, ho anche cercato di spiegare la natura del contendere telefonicamente. Le risposte sono inconcludenti fuorvianti, fuori tema e soprattutto non hanno mai dato risposta alla domanda: come mai il consumo fatturato è maggiore di quello reale?Ho allegato la corrispondenza con Hera e per i dimostrativi dei consumi e del'errore sulla bolletta gas (quest'ultimi non inviati ad Hera) non ho allegato le bollette ricevute da Hera con la 3^ lettera che ritengo non significative.A questo punto che fare? qual è il vostro parere? devo soprassedere?Cordiali salutiGiovanni
biglietto con sanzione
buongiorno. Mio figlio in data 21/10/2020 ha preso il treno a Cocquio T. vs Laveno M. Treno in ritardo di 20 minuti per cui ha perso la coincidenza con il bus. Prezzo del biglietto 1,80 euro. Purtroppo la macchinetta dei biglietti era malfunzionante e il biglietto non è stato emesso. Il controllore è passato e ha fatto una multa di 44,30 euro. Il controllore ligio al dovere ha detto che mio figlio secondo il regolamento avrebbe dovuto cercarlo e pagare il biglietto maggiorato. Non capisco il biglietto maggiorato se la macchinetta non funziona, ma sicuramente non capisco la sanzione. Mio figlio dopo aver spiegato le sue ragioni (macchinetta non funzionante) ha comunque pagato. Vorrei evidenziare che in questo momento di pandemia globale i soldi sono un serio problema, non navighiamo nell'oro e spese come questa pesano molto sul budget familiare. Mio figlio aveva preso il treno perchè era il mezzo più economico per raggiungere la scuola guida per la patente io non avevo la macchina e non avevamo un altro mezzo perchè mio marito aveva distrutto la moto in un incidente poco tempo prima ed era ancora in infortunio. Non era forse sufficiente ricordare al ragazzo il regolamento e far pagare solo un biglietto maggiorato? Sullo stesso treno, nella stessa carrozza sono stati fatti scendere un gruppetto di ragazzi senza biglietto, senza pagare nessuna multa, solo perchè erano strafottenti e maleducati. Mi è capitato diverse volte di essere testimone di fatti del genere: passeggeri che venivano fatti scendere perché non in possesso del biglietto, senza fargli una multa. E' capitato anche a me, una volta, di salire su un treno senza biglietto perchè la macchinetta era rotta, ma il controllore mi ha fatto solo il biglietto maggiorato, senza multa e senza neppure dirmi che glielo avrei dovuto dire. Devo dedurre che gli adulti sono trattati diversamente? Oppure che ho trovato un controllore più umano? Da cosa dipende questa difformità di comportamento? Interpretazioni diverse? Persone diverse? Situazioni diverse? La legge non ammette ignoranza e quindi si paga per gli errori commessi, ma questo è troppo: un biglietto di 1,80 euro con la sanzione è diventato 44,30 euro. Sono molto delusa del trattamento che riservate ai ragazzi: non sono tutti maleducati, la maggioranza il biglietto lo paga e se non lo fa è perché non riesce (macchinetta rotta, ndr). Chiedo il rimborso di quanto versato al netto del costo del biglietto maggiorato. La richiesta era già stata inviata in data il 21/10/2020 senza riscontro. Ho mandato un sollecito in data 07/02/2021, e mi è stato risposto in data 22/02/2021 che il reclamo non era arrivato, di inviarlo ancora. In data 24/02/2021 ho inviato un nuovo reclamo e mi è stato risposto che gli dispiaceva per l'accaduto, ma che il personale aveva applicato il regolamento in vigore, ma se volevo comunque procedere con un reclamo dovevo compilare un altro form, quello che avevo utilizzato non era quello corretto. In data 26/02/2021 ho inviato il reclamo al form indicato, e in data 03/03/2021 mi hanno risposto che per le sanzioni bisognava utilizzare un'altra procedura, contenuta nel regolamento all'articolo 92. Ho letto attentamente la procedura e mi sono lasciata prendere dallo sconforto. In pratica bisogna scrivere una pec con scritto il problema poi viene valutato se ho ragione mi restituiscono i soldi se ho torto mi chiedono altri soldi per le spese di procedimento e di notifica. Quindi rischio di pagare ancora di più. Chiedo, per favore, se è possibile rivalutare, senza costi, tutto quello che è successo. Non è possibile che uno studente debba pagare un biglietto da 1,80 euro, solo perchè la macchinetta era rotta, 44,30 euro. Attendo riscontro. distinti saluti.Roberta
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
