Bacheca dei reclami
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Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida
Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista
Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida
Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista
Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida
Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista
Contestazione intervento idraulico del 11/07/26 – richiesta di rimborso e diffida
Spett.le Apache S.r.l., con la presente intendo presentare formale reclamo e contestare l’intervento eseguito presso la mia abitazione nella serata dell’11 luglio 2026, richiesto a causa di una perdita d’acqua proveniente dal tubicino flessibile di collegamento del filtro del frigorifero all’impianto idrico. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento della somma complessiva di € 585,60, effettuato tramite carta alle ore 23:09 dell’11/07/2026, come da ricevuta n. MGA9H2Y7-2660. Soltanto dopo che il lavoro era già stato eseguito mi è stato comunicato che il costo ammontava a € 390,00 per l’intervento, oltre a € 90,00 per il diritto di uscita e IVA. Tali importi non mi erano stati comunicati prima dell’inizio del lavoro. Non mi è stato sottoposto alcun preventivo, neppure indicativo, né mi è stato chiesto di autorizzare espressamente l’intervento dopo essere stata informata del relativo costo. Ritengo pertanto che sia mancata la necessaria trasparenza nella comunicazione del prezzo. Qualora fossi stata informata preventivamente che il solo intervento sarebbe costato € 390,00, oltre al diritto di uscita e all’IVA, avrei potuto decidere di non procedere con il lavoro, corrispondere esclusivamente il costo dell’uscita e rivolgermi successivamente a un altro professionista. La comunicazione del prezzo soltanto a lavoro terminato mi ha, di fatto, impedito di valutare liberamente e consapevolmente se accettare o meno la prestazione. Ritengo inoltre l’importo richiesto del tutto sproporzionato rispetto al lavoro concretamente eseguito. L’intervento è durato circa 40 minuti e non ha comportato una riparazione definitiva. I tecnici, dichiarando di non avere con sé il ricambio necessario, si sono limitati ad applicare una piccola quantità di nastro in PTFE, comunemente chiamato Teflon, e del nastro adesivo sul tubicino, esclusivamente per tamponare temporaneamente la perdita. Si è trattato quindi di una soluzione meramente provvisoria, come risulta anche dalla documentazione fotografica allegata, e non della sostituzione o della riparazione definitiva del componente danneggiato. Ho effettuato il pagamento trovandomi in una situazione di urgenza e soltanto dopo che il lavoro era già stato svolto, senza essere stata messa nelle condizioni di valutare preventivamente il rapporto tra il prezzo richiesto e la prestazione effettivamente eseguita. Al momento del pagamento non mi è stata consegnata alcuna fattura o altro documento fiscale dettagliato relativo alla prestazione, ma soltanto la ricevuta elettronica della transazione effettuata tramite carta. Inoltre, non mi è stata consegnata alcuna copia del foglio o rapporto di lavoro compilato dai tecnici, né alcun altro documento riepilogativo contenente la descrizione delle attività eseguite, i tempi dell’intervento, gli eventuali materiali utilizzati, le condizioni economiche applicate o quanto eventualmente dichiarato e sottoscritto durante l’intervento. Non sono pertanto in grado di verificare quanto sia stato riportato dalla società in relazione al lavoro svolto. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: 1. l’invio della regolare fattura o di altro documento fiscale e del dettaglio analitico di tutte le voci di costo applicate; 2. l’invio di una copia completa del foglio o rapporto di lavoro relativo all’intervento dell’11/07/2026 e di ogni altro documento collegato; 3. la spiegazione dei criteri utilizzati per determinare l’importo di € 585,60, considerata la durata dell’intervento e la natura esclusivamente provvisoria della soluzione adottata; 4. il rimborso integrale della somma pagata o, in subordine, un congruo rimborso parziale, proporzionato alla prestazione realmente eseguita; 5. un riscontro scritto in merito alla mancata comunicazione preventiva del prezzo e alla mancata consegna della documentazione relativa all’intervento. Con la presente Vi invito e diffido a fornire un riscontro scritto e una proposta concreta di risoluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro il termine indicato, mi riservo di rivolgermi agli organismi e alle autorità competenti, nonché di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria alla tutela dei miei diritti e al recupero delle somme contestate. Allego la ricevuta del pagamento e la documentazione fotografica dell’intervento eseguito. Cordiali saluti, Giada Battista
INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI
Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.
INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI
Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.
INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI
Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.
INSULTI TELEFONICI SIG.PEDRONI
Buongiorno, ci teniamo a informare altri utenti oltre alla Ditta Apache Srl che a seguito segnalazione su Altro consumo per la ditta Apache per mancata emissione Fattura, il Sig.Pedroni Roberto ci ha contattati telefonicamente ben due volte per insultarci pesantemente tanto da essere stati costretti a registrare le telefonate e doverci rivolgere alle autorità competenti (Carabinieri e Guardia di Finanza). Diffidiamo quindi il Sig. Pedroni a proseguire con tali azioni o ci troveremo costretti a trasformare la segnalazione in formale denuncia presso le Autorità Competenti. L'emissione della Fattura è un obbligo di Legge e il pagamento è tracciato tramite pagamento elettronico. Rimangono validi i termini di legge per l'emissione della fattura Elettronica dopo di che provvederemo per le dovute strade per la tutela dei nostri diritti. Attendiamo urgente riscontro in merito.
Problema Macbook m5
Spett. UNIEURO In data 18/06/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio di Piazza della Vittoria (Genova) un Macbook Pro m5 pagando contestualmente l’importo di 1699,20 € A distanza di 9 giorni dall’acquisto, mi sono reso conto che il prodotto presenta un solco fisico (grattabule con le unghia) sul display che lo taglia da capi a capo in orizzontale, perfettamente diritto, difetto che è impossibile essere stato causato da me. Il 27/06/26 mi sono recato presso il vostro negozio per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata poiché secondo il direttore del punto vendita “il prodotto deve prima essere inviato in assistenza con una tempistica massima di 40 giorni” e si è rifiutato di sostituirmelo quando il difetto è PALESEMENTE di fabbricazione e non vedo quale controllo possa essere fatto da Apple. Contesto quanto sopra in quanto atto di negligenza e strafottenza da parte del direttore del punto vendita. Inoltre, durante l’ultima settimana (ovvero la terza settimana a partire dal momento in cui ho consegnato il Mac nel punto vendita per mandarlo in assistenza) sono passato in negozio 3 volte di cui la prima sono stato liquidato dicendomi che “sarei stato chiamato il pomeriggio” (nessuno mi ha chiamato); la seconda mi è stato detto “oggi è sabato e l’assistenza non lavora”; la terza con arroganza sono stato mandato via con la frase “ti chiameremo noi, non possiamo dirti niente perché non abbiamo alcun contatto con l’assistenza, sono loro a doverci contattare quando il Mac è pronto” (ci credo molto poco). Tutt’oggi non mi è ancora stata fornita alcuna informazione sul mio Mac dopo quasi 3 settimane, considerando che un PC è uno strumento di lavoro trovo poco corretta questo modo di fare strafottente da parte del punto vendita Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Scontrino fiscale acquisto; ricevuta presa in carico dell’assistenza
consegna errata e mancato rimborso
In data 06/06/2026 ho ordinato sul sito una cartina escursionistica per le ferie che inizierò il prossimo 18/07. In data 09/06/2026 mi è stato consegnato un disco. Si può sbagliare, ma poi si deve mettere ripiego all'errore, in tempi che si addicono al decoro di un'azienda come Mondadori. Invece solo dopo molti solleciti il corriere è passato a ritirare il disco che non avevo ordinato. Avevo chiesto che contestualmente al ritiro del disco mi venisse consegnata la cartina che avevo ordinato. Per motivi vostri questo non era possibile, ma era necessario procedere a rimborso. Del rimborso oggi non c'è ancora notizia e nonostante le richieste di conoscere tempi e modalità del rimborso tramite il form del sito Mondadori Store non fornite alcuna risposta. Ormai acquisterò - senz'altro da un altro venditore - la cartina che ho ordinato presso di voi, ma chiedo di essere informato su tempi e modalità del rimborso
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