Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Lo castro antonino
Salve sono lo castro antonino lcsnnn91h16g371j ho prenotato una stanza per Tirana dal 26/06/2026 al 29/06/2026 numero di conferma 6389928585 ho contattato varie volte all assistenza clienti booking per la stanza che ho avuto lì era tremenda ho anche i video e foto. Stanza sporchissima e orribile, ho 4 figli e i miei figli non ci volevano nemmeno dormire doccia intasata zanzariere strappati polvere ovunque letto che faceva puzza e anche la stanza faceva puzza una cosa orrenda, le foto su booking e la realtà non era la stessa struttura chiedo il vostro aiuto io voglio il rimborso della stanza per intero per avermi creato disagio
Mancata risposta a richiesta rimborso per annullamento concerti
Gentile Altroconsumo, vi chiedo aiuto per un problema con Ticketmaster Italy srl. IL FATTO: Il 06/06/2026 ho richiesto il rimborso totale per 2 eventi annullati: 1. Kanye West - Ordine 7103000244413 2. Travis Scott - Ordine 7107000442496 Importo totale pagato: €629,53 Ticketmaster ha comunicato un rimborso parziale di €558,00. €30,35 mi sono già stati rimborsati, quindi mancano ancora €41,18. IL PROBLEMA: 1. SILENZIO: A oggi 09/07/2026 sono 24 giorni lavorativi che non ricevo risposta umana. Ho scritto il 06/06, 19/06 e 29/06. Solo mail automatiche. 2. LIMBO: Non so quando mi daranno i €558 e non riesco a chiedere l'integrazione di €41,18 perché nessuno risponde. 3. CAMBIO DATA UNILATERALE: Ho saputo solo da un post sulla pagina Facebook "RCF Arena" che la data di rimborso è passata dal 19/07/2026 ad fino al 30/10/2026. Mail di comunicazione ricevuta successivamente. COSA CHIEDO: Vi chiedo di intervenire presso Ticketmaster per ottenere il rimborso totale di €629,53. Allego: - Richiesta del 06/06 - Solleciti del 19/06 e 29/06
Richiesta restituzione caparra
Buonasera, ho acquistato un mobile componibile da montare sulla parete rivestita da piastrelle effetto pietra nella sala da pranzo . Al momento dell'ordine ho specificato alla venditrice che la parete era rivestita da piastrelle in pietra. Considerata la particolarità, la stessa ha chiesto al proprio manager se quel tipo di mobile sospeso poteva essere idoneo al montaggio su quella parete. Lo stesso confermava di sì è che non c'erano problemi di sorta. Confermo l'ordine e mi viene richiesto il versamento della caparra. Stamattina, sono passata in negozio per sapere se fossero necessari dei fiscer particolari vista l'imminente consegna del mobile, la venditrice mi informa che il mobile non si può montare sulla parete e che al massimo potevano consegnarmi il mobile sulla strada e poi arrangiarmi io per farmelo montare da qualcun altro, oppure potevo recedere dal contratto. Nonostante la venditrice avesse detto chiaramente di essere stata rassicurata dal manager circa il montaggio ma non avendo scritto sull'ordine il nome, la responsabilità sull'acquisto è ricaduta su di me. Mi hanno trattenuto la caparra di 180 euro, e il contratto è stato risolto. Non è giusto che per loro negligenza abbia dovuto rimetterci io I miei soldi guadagnati faticosamente. Chiedo gentilmente il vostro supporto. In attesa di riscontro, porgo cordiali saluti. Loredana Italiano
Abbassa la bolletta 2022
Oggetto: Formale reclamo per pratica commerciale fuorviante e incongruenza nelle condizioni economiche applicate (Forniture Luce/Gas - Codice Cliente: 2086473 Il/La sottoscritto/a RUVIO ANTONIO, intestatario delle forniture, site in LICATA (AG) - VIA NAZARIO SAURO, 8 (LUCE E GAS) - PIAZZA VINCENZO LINARES, 4 (LUCE E GAS) - STRADA COMUNALE DELLE CALCARE, 31 (LUCE) con la presente intende sporgere formale reclamo in merito alle fatture emesse. Nello specifico, si contesta il fatto che sulle bollette (come da documentazione allegata) venga riportata in modo esplicito la dicitura commerciale dell'offerta: Energia Domestico "Wekiwi Abbassa la Bolletta 2022", legata allo storico gruppo d'acquisto promosso da Altroconsumo. Tale condotta viene ritenuta fortemente fuorviante per il consumatore. Il mantenimento del nome originario dell'offerta ha ingenerato la legittima aspettativa di essere ancora tutelati dalle condizioni di favore concordate all'epoca. Al contrario, si è riscontrata l'applicazione di tariffe e costi della materia prima drasticamente superiori e non coerenti con lo spirito promozionale espresso dal nome del piano tariffario ancora visualizzato. Si richiede pertanto a codesta società: Una dettagliata e trasparente ricostruzione storica di tutte le modifiche unilaterali di contratto che hanno portato alle tariffe applicate. La verifica della corretta ricezione, da parte dello/a scrivente, delle comunicazioni di preavviso per i rinnovi economici (se mai inviate). Il ricalcolo degli importi qualora emergessero anomalie o difetti di notifica nei sopra citati rinnovi tariffari. In attesa di un Vostro riscontro scritto entro i termini previsti dall'Autorità (ARERA), mi riservo sin d'ora il diritto di adire le vie conciliative tramite gli esperti legali di Altroconsumo. Faccio presente che per le utenze di via Nazario Sauro, 8 e Strada Comunale delle Calcare, 31 ho aderito all'offerta "Abbassa la bolletta 2026". Mentre l'utenza di Piazza Linares, 4 e chiusa da aprile 2025. Distinti saluti. Antonio Ruvio 338 24 17 089 antonioruvio@virgilio.it
Noleggio fraudolento. Completa assenza di comunicazione e assistenza clienti.
Con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito al noleggio del camper ritirato il 13 giugno. Il costo iniziale del noleggio era di £1204.42. Al momento del ritiro ci è stata proposta una copertura assicurativa aggiuntiva al costo di 25 € al giorno, che ci è stata presentata come una protezione per eventuali danni alla parte centrale del veicolo.In aggiunta la bombola del gas di 65€. Avendo noleggiato il camper per due settimane, il costo complessivo del noleggio è salito a circa 2.153.58 €. Durante il viaggio abbiamo riscontrato numerosi problemi tecnici, tutti tempestivamente segnalati all’assistenza stradale. Tra questi: la batteria dei servizi non si ricaricava; il frigorifero non funzionava correttamente; il tubo di scarico risultava fissato con fascette di plastica; ulteriori anomalie che hanno compromesso il normale utilizzo del veicolo. A causa di questi problemi siamo stati costretti a interrompere anticipatamente la vacanza: anziché utilizzare il camper per le due settimane previste, siamo riusciti a goderne soltanto per una. Inoltre, l’impossibilità di utilizzare correttamente la batteria ci ha costretti a trascorrere quattro notti in campeggio, sostenendo spese aggiuntive non previste. Al momento della riconsegna del camper, il personale ha verificato il veicolo e ci ha confermato che non risultavano problemi imputabili a noi. Ci sono inoltre state rivolte delle scuse per i disagi subiti durante il viaggio. Quattro giorni dopo la chiusura del contratto ho ricevuto una comunicazione relativa a un tentativo di addebito di 200 € sulla mia carta Revolut. L’addebito non è andato a buon fine perché la carta non disponeva della disponibilità necessaria. Successivamente abbiamo letto un’e-mail con cui ci veniva comunicato che ci sarebbe stato addebitato un importo per un presunto danno del valore di 350 €, ridotto a 200 € grazie alla copertura assicurativa aggiuntiva da noi acquistata. Ho immediatamente contestato tale richiesta, bloccando gli ulteriori tentativi di addebito e cercando ripetutamente di contattare il vostro servizio clienti, anche per richiedere un risarcimento per i numerosi disagi subiti durante il noleggio. Nonostante le numerose e-mail inviate, non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Ho poi scoperto che, senza alcun ulteriore preavviso né autorizzazione, sono stato addebitato direttamente 200 € sulla carta di credito utilizzata per il deposito cauzionale. Quando finalmente sono riuscito a contattare telefonicamente il servizio clienti mi è stato riferito che tale procedura sarebbe prevista dal contratto. Ritengo tuttavia inaccettabile che venga effettuato un addebito a distanza di giorni dalla riconsegna del veicolo senza alcun confronto preventivo, senza fornire prove del presunto danno e senza permettermi di contestarlo. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente l’addebito di 200 €, del quale chiedo l’immediato rimborso, e richiedo inoltre un adeguato risarcimento per i gravi disagi subiti durante il noleggio, considerato che il camper presentava difetti significativi che ne hanno compromesso l’utilizzo e ci hanno causato spese aggiuntive e la perdita di una parte della vacanza. Tutto tra l'altro documentato nei messaggi all'assistenza stradale via whats app fornito da Indie campers in caso di aiuto durante il viaggio. Ho già richiesto a Indie Campers una soluzione e resto in attesa di un loro riscontro scritto entro un termine ragionevole. Ho gia' richiesto alla mi banca di avviare il procedimento per frode in questo caso. In mancanza di una risposta soddisfacente, desidero avvalermi della vostra assistenza per tutelare i miei diritti di consumatore, valutando anche l'attivazione delle procedure previste dalla normativa vigente, inclusa, se applicabile, la richiesta di rimborso tramite l'emittente della carta di pagamento.
Reclamo Kena Mobile - Richiesta rimborso ricarica pagata e mai accreditata
Spett.le Altroconsumo Da vecchio abbonato (codice socio: 2128036-50) mi rivolgo a voi per una questione che sembra irrisolvibile. Lo scorso primo luglio, in vista del rinnovo automatico mensile Kena di 7,99 euro al mese per la mia utenza 3331075413, ho effettuato una ricarica da 20 euro sul sito kenamobile.it. Ho ovviamente le ricevute dell'avvenuto pagamento della mia banca (Intesa Sanpaolo) e di Fabrick Ecomm (società che si occupa delle transazioni per Kena). Purtroppo, nonostante l'esborso, tale cifra non mi è stata mai accreditata. Il 3 luglio l'offerta mensile si è rinnovata automaticamente come ogni mese. Segnalo che avevo poco più di 2 euro di credito. Kena ha rinnovato l'offerta prelevando i 7,99 euro mandando il mio credito in rosso e attingendo anche ai 2 euro residui prelevati a consumo. Ho cercato di contattare Kena con tutti i canali possibili. Nei giorni successivi (2, 3, 4, 5 luglio) ho chiamato il numero del servizio clienti con attese bibliche senza mai riuscire a parlare con un operatore. Ho scritto due email (il 4 e il 5 luglio, si veda allegati) allegando ricevute di pagamento senza ricevere risposte diverse da quelle autogenerate ("Gentile Cliente, abbiamo ricevuto la tua comunicazione; ti forniremo al più presto un riscontro. Grazie per aver scelto Kena"). Ho provato a chattare prima con un bot poi con una tale Sofia che mi ha invitato a recarmi in un centro Kena. Recatomi in un centro Kena mi è stato detto che solo l'assistenza telefonica o via email può aiutarmi. Ma purtroppo continuo a non ricevere risposte. A ottantacinque anni non posso permettermi di rimanere senza telefono e non poter effettuare chiamate: sono stato costretto a pagare altri 10 euro per una nuova ricarica presso una tabaccheria (questa volta per fortuna andata a buon fine). Ho pensato di rivolgermi a voi per poter essere ascoltato e per recuperare i miei 20 euro (più 2) di ricarica effettuata e mai accreditata. Allego screenshot delle due email inviate e le ricevute di pagamento di Intesa Sanpaolo e Fabrick Ecomm. Confido che possiate aiutarmi ad avere giustizia. Vi chiedo pertanto di intervenire presso Kena per ottenere il rimborso di 20 euro con il ripristino del credito corretto e, se necessario, supporto per un reclamo formale/conciliazione. Rimango in attesa di un vostro gentile riscontro. Un saluto cordiale, Domenico Papapietro
Esosa richiesta di pagamento di un parcheggio
Buongiorno, tornato sabato 11 luglio 2026 dopo 15 gg di assenza da casa, tra la posta trovo la lettera in allegato che mi intima il pagamento di 115€ per una sosta effettuata il 16 gennaio 2026 (più di 6 mesi fa) al supermercato Eurospin di Portoferraio. Quasi convinto che fosse un tentativo di phishing, stavo per buttare il tutto senonchè il dubbio mi ha fatto andare a controllare; effettivamente abbiamo sostato nel luogo dove abbiamo incontrato degli amici del posto, fatto la spesa e chiuso la serata a cena al piano superiore, senza farci mancare il giro dei negozi. Non abbiamo assolutamente capito che il parcheggio fosse a pagamento grazie alla mancanza di dispositivi di accesso / uscita visibili, indicazioni, cartelli e/o segnalazioni verso casse dove pagare. Naturalmente è possibile che ci fossero ma nessuno dei quattro presenti li ha percepiti. Ora, ammesso che io sia in torto, perchè improvvisamente, a quasi 7 mesi di distanza, mi viene recapitata un'ingiunzione a pagare entro 15gg ben 115€ (e non so neanche quando è stata lasciata in casella quella pseudo-raccomandata) per un parcheggio che è gratuito in tutti gli Eurospin, meno che in quello. Esiste la possibilità di non piegarsi a questo abuso? Sono disposto a pagare per il parcheggio e mi devono dimostrare l'effettivo tempo di sosta. Non credo sia corretto che si firmi un contratto al buio semplicemente entrando in un parcheggio. Grazie, cordiali saluti Flavio Baccini cod. socio 2227117-94
Reclamo formale per mancata consegna ordine n° 40127 e richiesta di indennizzo
Spettabile Servizio Clienti Leroy Merlin, Con la presente desidero esporre un formale reclamo in merito all'ordine in oggetto, contenente un arredo bagno, la cui consegna era tassativamente programmata per la giornata odierna, 13/07/2026. Nonostante avessi preso regolare permesso lavorativo per presidiare l'indirizzo di consegna, il corriere non si è presentato. Inoltre, non ho ricevuto alcuna telefonata di preavviso, né alcun messaggio di ritardo o aggiornamento sullo stato della spedizione. Trovo inaccettabile che un cliente debba subire un danno economico e organizzativo a causa della totale mancanza di professionalità nella gestione logistica e nelle comunicazioni. Non è tollerabile l'ipotesi di assentarsi dal lavoro a tempo indeterminato in attesa dei vostri comodi. Per tali ragioni, vi diffido a: Fornirmi immediata spiegazione circa la mancata consegna odierna. Concordare una nuova data e una fascia oraria precisa (e tassativa) per la consegna, che tenga conto dei miei impegni lavorativi. Prevedere un indennizzo o un buono sconto come parziale compensazione per il disagio e la giornata lavorativa persa. In assenza di un vostro tempestivo riscontro, mi riservo di annullare l'ordine con richiesta di rimborso integrale e di segnalare l'accaduto alle associazioni dei consumatori. In attesa di una pronta risposta. Cordiali saluti Napoli Fabrizio
Reclemo per addebito mai autorizzato
Con la presente CONTESTO e RICHIEDO IMMEDIATO STORNO dell' addebito effettuato sulla mia carta America Expres in data 25.06.2026 per Euro 99,99, per un acquisto EDREAMS 022268924 BARCELONA da me MAI RICHIESTO, né AUTORIZZATO. Diffido, inoltre, dall' effettuare altre operazioni del genere. Chiedo il rimborso immediatamente. In mancanza mi recherò dalla Guardia di Finanza.Attendo riscontro. Giacomo Cacchione
Problema con Macbook m5
Spett. UNIEURO In data 18/06/2026 ho acquistato presso il vostro negozio di Piazza della Vittoria (Genova) un Macbook Pro m5 pagando contestualmente l’importo di 1699,20 €. A distanza di 9 giorni dall’acquisto, mi sono reso conto che il prodotto presenta un solco fisico (grattabile con le unghia) sul display che lo taglia da capo a capo in orizzontale, perfettamente diritto, difetto che è impossibile essere stato causato da me. Il 27/06/26 mi sono recato presso il vostro negozio per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata poiché secondo il direttore del punto vendita “il prodotto deve prima essere inviato in assistenza con una tempistica massima di 40 giorni” e si è rifiutato di sostituirmelo quando il difetto è PALESEMENTE di fabbricazione e non vedo quale controllo possa essere fatto da Apple. Contesto quanto sopra in quanto atto di negligenza nei confronti della questione che è stata trattata con estrema strafottenza da parte del direttore del punto vendita (alla mia richiesta di avere un pc sostitutivo in quanto il PC mi serve per lavorare mi ha risposto “ti sembriamo un noleggio auto?”). Inoltre, durante l’ultima settimana (ovvero la terza settimana a partire dal momento in cui ho consegnato il Mac nel punto vendita per mandarlo in assistenza) sono passato in negozio 3 volte di cui la prima sono stato liquidato dicendomi che “sarei stato chiamato il pomeriggio” (nessuno mi ha chiamato); la seconda mi è stato detto “oggi è sabato e l’assistenza non lavora”; la terza con arroganza sono stato mandato via con la frase “ti chiameremo noi, non possiamo dirti niente perché non abbiamo alcun contatto con l’assistenza, sono loro a doverci contattare quando il Mac è pronto” (ci credo molto poco). Tutt’oggi non mi è ancora stata fornita alcuna informazione sul mio Mac dopo quasi 3 settimane, considerando che un PC è uno strumento di lavoro e l’ho comprato per lavorare, trovo poco corretta questo modo di fare strafottente da parte del punto vendita. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Scontrino fiscale acquisto; ricevuta presa in carico dell’assistenza
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