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Disabilitazione ingiustificata account Instagram e assenza di canali di revisione
Testo per Altroconsumo – Reclamo / Segnalazione Buongiorno, mi chiamo Emanuele Bianchi e mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere supporto e tutela in merito a un grave problema con la piattaforma Instagram (Meta Platforms Inc.), che ha disabilitato il mio account senza fornire motivazioni chiare né un canale di ricorso effettivo. L’account interessato è @maloreimprovvisonews, pagina informativa con una community ampia, gestita in modo trasparente e nel rispetto delle regole. Nonostante numerosi tentativi, da oltre un mese non ricevo risposte risolutive da Meta e rischio la cancellazione definitiva dei dati personali, senza possibilità di difesa. Di seguito espongo i fatti in modo cronologico e documentabile. 1) Cronologia dei fatti (17–18 dicembre 2025) 17/12/2025 – pomeriggio | Disconnessione anomala Accedendo a Instagram mi sono trovato improvvisamente tutti gli account scollegati (ne gestisco più di uno). Ho effettuato nuovamente l’accesso: tutti gli account sono stati ripristinati, tranne @maloreimprovvisonews. 17/12/2025 – pomeriggio | Verifica richiesta solo su un account Solo sull’account @maloreimprovvisonews (sul quale avevo Meta Verified attivo e a pagamento) mi è stata richiesta una verifica aggiuntiva: video selfie caricamento documento di identità Ho completato correttamente entrambe le procedure. 17/12/2025 – stesso periodo | Errore di moderazione su altro account Nello stesso arco temporale, su un mio altro account (@timidezzaimperfetta) sono state rimosse alcune storie per presunta violazione (“nudo”). Ho presentato ricorso e le storie sono state successivamente ripristinate, confermando un errore del sistema automatico di moderazione. Questa coincidenza fa presumere un malfunzionamento generale dei sistemi automatici di Meta in quelle ore. 18/12/2025 – mattina | Rifiuto del documento Ricevo una mail che indica che il documento inviato per la verifica non era accettabile. Ritenendo fosse un problema tecnico o di qualità dell’immagine, ho reinviato lo stesso documento in modo più chiaro. 18/12/2025 – ore ~11:00 | Disabilitazione dell’account Subito dopo il reinvio, l’account @maloreimprovvisonews viene disabilitato. Da quel momento, accedendo all’app: compare solo la schermata “Account disabilitato” è presente solo il pulsante “Esci” nessuna possibilità di: ripetere la verifica presentare ricorso scaricare i miei dati personali 2) Meta Verified e possibile errore procedurale L’account aveva Meta Verified attivo e regolarmente pagato. La verifica era stata approvata anche se la foto profilo era un logo della pagina (non il mio volto), cosa già accettata da Meta in precedenza. È plausibile che, dopo la disconnessione di massa, si sia verificato un errore automatico di corrispondenza tra identità, verifica e profilo, che ha portato: al rifiuto del documento valido alla disabilitazione automatica all’impossibilità di interagire con un operatore umano 3) Messaggio successivo su “integrità dell’account” Nei giorni successivi, provando nuovamente l’accesso come consigliato dall’assistenza, mi è comparsa una nuova schermata che fa riferimento a una presunta violazione dell’integrità dell’account, collegata alla creazione di un secondo profilo. Preciso che: il secondo account è stato creato solo dopo la disabilitazione esclusivamente per mantenere un contatto minimo con i follower, dato che avevo appena pubblicato un libro non per aggirare restrizioni, né con finalità fraudolente Questa motivazione è emersa solo successivamente, senza possibilità di spiegazione o contraddittorio. 4) Stato attuale Ad oggi: è passato oltre un mese Meta non ha fornito spiegazioni chiare non mi è stata comunicata: la policy specifica violata l’azione contestata una procedura ufficiale di ricorso Ricevo solo risposte automatiche o chat chiuse senza esito. Nel frattempo, la piattaforma indica la possibile cancellazione definitiva dell’account e dei dati, senza che io possa oppormi o esercitare i miei diritti. 5) Richiesta ad Altroconsumo Chiedo ad Altroconsumo supporto e valutazione su: la mancanza di trasparenza nella disabilitazione dell’account l’assenza di un canale di ricorso reale ed efficace il possibile pregiudizio dei miei diritti di consumatore e dei dati personali un eventuale intervento o segnalazione verso Meta Platforms Inc. Non chiedo scorciatoie, ma chiarezza, motivazione e diritto di difesa, che al momento mi sono negati. 6) Dati utili Username: @maloreimprovvisonews Email collegata: maloreimprovvisonews@outlook.com Telefono: +39 328 704 9099 Nome: Emanuele Bianchi Paese: Italia Data disabilitazione: 18/12/2025 (circa ore 11:00) Allegati disponibili: email, screenshot, schermate app, ripristino contenuti, messaggi assistenza. Ringrazio Altroconsumo per l’attenzione e resto a disposizione per eventuali integrazioni. Cordiali saluti Emanuele Bianchi
Richiesta pagamento non corrispondente a preventivo e mancata fattura
Spett. Apache srl In data 01.02.206 ho richiesto un intervento per la rottura di un gancio della mia finestra a pronto Intervento 24. Mi hanno detto che essendo Domenica avrei dovuto pagare 60 euro al posto di 50 euro dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato ed è venuto un fabbro della ditta Apache srl. Abbiamo concordanto un corrispettivo pari a 400 euro. Ha cambiato un gancio della finestra, come descritto nella ricevuta. Al momento di pagare mi ha chieso 1830 euro Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard, perchè avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato la finestra nuova! Per di più ha fatto un danno al muto adiacente alla finestra come da foto allegata Mi ha detto che entro 2 giorni avrei ricevuto la fattura via mail, ad oggi non pervenuta. Ho chiamato più volte l'azienda, ma mi dicono che mi richiamano, ma poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta pagamento non corrispondente a preventivo e mancata fattura
Spett. Apache srl In data 01.02.206 ho richiesto un intervento per la rottura di un gancio della mia finestra a pronto Intervento 24. Mi hanno detto che essendo Domenica avrei dovuto pagare 60 euro al posto di 50 euro dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato ed è venuto un fabbro della ditta Apache srl. Abbiamo concordanto un corrispettivo pari a 400 euro. Ha cambiato un gancio della finestra, come descritto nella ricevuta. Al momento di pagare mi ha chieso 1830 euro Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard, perchè avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato la finestra nuova! Per di più ha fatto un danno al muto adiacente alla finestra come da foto allegata Mi ha detto che entro 2 giorni avrei ricevuto la fattura via mail, ad oggi non pervenuta. Ho chiamato più volte l'azienda, ma mi dicono che mi richiamano, ma poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta pagamento non corrispondente a preventivo e mancata fattura
Spett. Apache srl In data 01.02.206 ho richiesto un intervento per la rottura di un gancio della mia finestra a pronto Intervento 24. Mi hanno detto che essendo Domenica avrei dovuto pagare 60 euro al posto di 50 euro dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato ed è venuto un fabbro della ditta Apache srl. Abbiamo concordanto un corrispettivo pari a 400 euro. Ha cambiato un gancio della finestra, come descritto nella ricevuta. Al momento di pagare mi ha chieso 1830 euro Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard, perchè avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato la finestra nuova! Per di più ha fatto un danno al muto adiacente alla finestra come da foto allegata Mi ha detto che entro 2 giorni avrei ricevuto la fattura via mail, ad oggi non pervenuta. Ho chiamato più volte l'azienda, ma mi dicono che mi richiamano, ma poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta pagamento non corrispondente a preventivo e mancata fattura
Spett. Apache srl In data 01.02.206 ho richiesto un intervento per la rottura di un gancio della mia finestra a pronto Intervento 24. Mi hanno detto che essendo Domenica avrei dovuto pagare 60 euro al posto di 50 euro dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato ed è venuto un fabbro della ditta Apache srl. Abbiamo concordanto un corrispettivo pari a 400 euro. Ha cambiato un gancio della finestra, come descritto nella ricevuta. Al momento di pagare mi ha chieso 1830 euro Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard, perchè avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato la finestra nuova! Per di più ha fatto un danno al muto adiacente alla finestra come da foto allegata Mi ha detto che entro 2 giorni avrei ricevuto la fattura via mail, ad oggi non pervenuta. Ho chiamato più volte l'azienda, ma mi dicono che mi richiamano, ma poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Reclamo avente ad oggetto il conto corrente IE 40 SUMU99036512519017
Spettabile società SUMUP ireland Spettabile società ALTROCONSUMO Spettabile Office of the Financial Services and Pensions Ombudsman Io sottoscritto Sig. SULAJ MEDIN quale legale rappresentante della DINI COSTRUZIONI SRL società che opera nell'edilizia e nelle costruzioni. In italia esiste una normativa specifica che regola questa fatispecie, per cui le società di costruzioni nell'ambito della loro attività, realizzano delle opere edili, ed in cambio lo stato gli accredita degli importi sotto forma di “crediti fiscali” che le società possono utilizzare per compensare le imposte da versate per tasse oppure hanno la facoltà di cedere questi importi come crediti fiscali ad altre società che a loro volta li utilizzeranno per compensare il pagamento di altre imposte. La suddetta società ha un conto corrente indicato in epigrafe che consente di ricevere fondi e di trasferirli ed il conto corrente ha sempre perfettamente funzionato ed è operativo appunto con la società SUMUP aperto verificato e che non ha mai dato alcun problema in entrata ed in uscita. La società PLUTO (cliente della DINI COSTRUZIONI) nell'ambito di un contratto di cessione di crediti d'imposta dal cassetto fiscale della società DINI COSTRUZIONI ha realizzato un accordo di cessione di suddetti importi pari ad euro 58.000 circa, di cui una prima tranche con bonifico in accredito del 14.651,00 del 02.02.2026 riportante in causale accordo quadro di cessione del credito tutti documenti richiesti per una verifica sulla provenienza dei fondi in data 03.02.2026 (identifiant client (ID) : MJKMAGRZ) con la procedura in ticket indicata posto che il conto SUMUP decideva di non far pervenire l'accredito, nei giorni successivi veniva anche aperto un reclamo in data 05.02.2026 con codice MID MJKMAGRZ trx #611683503. La risposta non chiedeva altri documenti agiuntivi se non una descrizione dell'attività e della motivazione dell'accredito Ora posto che è assolutamente illeggittimo trattenere questi fondi e che quindi la giustificazione ai numerosi solleciti è che la pratica è in revisione al TEAM interno competente senza dare scadenze né altro si precisa che il suddetto importo va assolutamente trasferito presso la banca CAMBIANO sul conto corrente della DINI COSTRUZIONI oppure stornato si chiede quindi di voler definire la vicenda reputando opportuno interessare anche l'autorità di vigilanza bancaria irlandese incaricare formalmente anche la società ALTROCONSUMO nonché legale in IRLANDA per citazione danni e rimborso spese Si precisa che verrà anche attivata in Italia la procedura tramite ARBITRO BANCARIO e FINANZIARIO avendo trattenuto la somma oltre i 10 gioni necessari per le verifiche come da vostro regolamento Si precisa quindi che se nel termine di 5 giorni dalla ricezione della presente non verrà fornità chiara ed esaustiva risposta e quindi non si vedrà l'accredito sul conto corrente avente IBAN IT03D0842513800000031970924 INTESTATO a DINI COSTRUZIONI SRLS non seguirà altro avviso e sarà richiesto immediato intervento dell'autorità con aggravio di spese a esclusivo carico della SUMUP LIMITED Distinti Saluti SULAJ MEDIN, nella qualità di legale rappresentante della DINI COSTRUZIONI
Reclamo per penale contrattuale con Parkdepot
Buonasera, in data 4 febbraio ho ricevuto tre sanzioni pecuniarie da 54€ ciascuna dall'azienda Parkdepot per "violazione delle condizioni di parcheggio" in data 15/01, 16/01 e 22/01. Il parcheggio in questione è quello situato in viale Rubicone 29 a Milano, di proprietà del Mcdonald's, il quale ha installato le telecamere ad inizio gennaio, cosa che non aveva mai fatto prima e che mi ha indotto a non fare caso ai cartelli situati all'interno del parcheggio che spiegavano i "termini contrattuali" a cui l'azienda fa riferimento. Io comprendo il mio errore, infatti la prima delle tre multe l'ho già pagata, ma allo stesso tempo ritengo eccessivo l'importo richiesto in confronto al danno recato al proprietario del parcheggio, veramente minimo, il che mi porta a non ritenere corretto il pagamento delle contravvenzioni mancanti. Mi rivolgo alla piattaforma per sapere come procedere, le multe sarebbero da pagare entro il 19 febbraio.
Prezzo eccessivo e mancata fatturazione
Buongiorno, in data 12/06/25 ho pagato la prestazione effettuata da Pronto House 24 per saldare la scheda del condizionatore. Avevo richiesto il rilascio di un documento che certificasse che si trattava di un danno causato da agenti atmosferici (al fine di poter richiedere il rimborso alla mi assicurazione) e la fattura. Non mi è mai stato mandato nessun documento fiscale, fattura ecc. Inoltre il costo dell'intervento era eccessivamente esoso; 900 euro per 15 minuti di lavoro. A causa del vostro inadempimento non ho potuto neanche richiedere il rimborso assicurativo.
"Multe Parkdepot"
Buonasera, con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla presunta violazione delle condizioni di parcheggio avvenute in data 19-20-23/12/2023 presso il parcheggio sito in Via Bernardino Alimena 84, Roma, riferite ai casi n. 003-312-000-447, 003-312-000-458, 003-312-000-463 e al veicolo targato FF259JP. La richiesta di penale contrattuale risulta, a mio avviso, priva dei presupposti di legge e contrattuali, per le seguenti ragioni: l'utente non può essere vincolato a condizioni contrattuali non adeguatamente portate a conoscenza. Mancanza di accettazione del contratto poichè, non è stato sottoscritto alcun contratto né è stata fornita alcuna modalità esplicita di accettazione delle condizioni. L'ingresso in un parcheggio aperto al pubblico non può costituire accettazione tacita di clausole vessatorie, come confermato da vari Giudici di Pace. Assenza di strumenti idonei a monitorare la durata della sosta poichè, non erano presenti dispositivi, ticket o sistemi che permettessero all'utente di verificare il tempo di permanenza, rendendo il sistema non trasparente e potenzialmente in contrasto con i principi di buona fede contrattuale, tanto più vi erano sbarre in entrata ed uscita perennemente alzate durante gli orari di apertura della attività. Anche eventuali immagini video registrate necessitano di una taratura e verifica da parte delle autorità competenti. La comunicazione è stata inviata tramite posta ordinaria, senza prova di avvenuta ricezione, elemento che incide sulla validità della pretesa. Di fatto la notifica risulta inviata tramite mezzo non idoneo. La verifica di di adeguata documentazione da parte degli organi competenti all'installazione e all'irrorazione di sanzioni del tutto discrezionali poichè, inoltrate la penale, ma chi certifica che i vostri mezzi sono idonei a farlo senza che voi li trucchiate.? Inadeguatezza e sproporzione della penale rispetto al servizio usufruito poichè, non si può pagare 40 volte tanto il costo di un caffè, dove fra l'altro della attività non è nemmeno segnalato il tempo del parcheggio, né tanto meno sullo scontrino dopo aver pagato. Alla luce di quanto esposto, diffido la vostra società dal proseguire la richiesta di pagamento e chiedo l'annullamento della penale, nonché: copia della documentazione completa relativa al presunto contratto accettato dall'utente; prova fotografica della cartellonistica presente nel giorno dell'evento; prova delle effettiva durata della sosta e del corretto funzionamento del sistema di rilevazione con le sbarre in entrata ed in uscita; copia delle autorizzazioni amministrative con relativa omologazione statale dei mezzi che provino l'infrazione da voi richiesta. Diffido infine il CEO che con tali carenze proceda a ritirare o adeguare con effetto immediato tutti i dispositivi privi delle formalità sopra descritte su tutto il territorio nazionale. In assenza di riscontro, entro 30 giorni, mi riservo di: segnalare la vicenda alle autorità competenti (AGCOM, Garante Privacy), rivolgermi a un'associazione consumatori, valutare azioni legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti
riferimento pratica: 14413574
Buonasera, in data 16/12/2025 ho pagato euro 1,90 al sirto cv pronto che prometteva aiuto nel realizzare un rsyling del cv. Si parlava di 7 gg di uso illimitato. Purtroppo ho scoperto che in raltà hanno fatto partire un abbonamento e per ben due volte in data e 22/12/25 e l'altra il 20/01/2026 mi hanno prelevato 34,99. sulla fattura che ho ricevuto in data 16/12 non cè scritto che il pagamento di 1,90 comportava la sottoscrizione di un abbonamento, inoltre allegate mi sono state mandate le condizioni in lingua inglese e non italiano. Ho fatto la disdetta in data 06/02/2026 e ho chiesto che mi venga fatto il rimborso ma si rifiutano. Inoltre è impossibile cancellare i dati della mia carta di credito. Vorrei essere sicura la 100% che non facciano più prelivevi ma se accedo al mio account non c'è modo di vedre i dati della mai carta tantomeno di cancellarli. Allego tutta la documentazione ricevuta. Grazie
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