Consigli

Cosmetici: quali sostanze evitare

03 luglio 2017
cosmetici sicuri

03 luglio 2017

Tra le tantissime sostanze contenute nei cosmetici che utilizziamo tutti i giorni ce ne sono alcune critiche che in alcuni casi vanno sempre evitate. Per scoprire quali sono consulta la nostra banca dati cosmetici: abbiamo analizzato gli ingredienti di 900 prodotti cosmetici.

Quasi tutti i prodotti cosmetici in commercio sono sicuri e molti degli allarmismi che circolano (soprattutto sul web) non sono fondati. Però è anche vero che ci sono alcuni ingredienti che non sono consigliabili e che sarebbe meglio evitare perché non sono sicuri. Altri invece possono essere problematici solo per alcuni soggetti specifici come le persone con tendenza a sviluppare allergie o soggetti più vulnerabili, come bambini e donne incinte. Ma quali sono? Come si scelgono i cosmetici sicuri?

Gli ingredienti da evitare

Tra gli ingredienti da tenere sott’occhio i più diffusi sono:

  • propylparaben e butylparaben (conservanti), etyhylhexymethoxicinnamate (filtro solare) e BHA (antiossidante): sono dei potenziali interferenti endocrini ovvero sostanze in grado interferire con il nostro sistema ormonale con il rischio di alterarne il nomale funzionamento;
  • triclosan: può causare antibiotico-resistenza e contribuire allo sviluppo di allergie, inoltre è sospettato di essere un interferente endocrino;
  • methylisothiazolinone e methylchloroisothiazolinone: sono dei sensibilizzanti delle pelle (anche se ormai sono ammessi solo nei prodotti a risciacquo, proprio per questo motivo);
  • butylphenyl methylpropional: recentemente è stata ritenuta in generale non sicura nei prodotti cosmetici e inoltre è una sostanza già inserita nell’elenco delle 26 fragranze allergeniche.

Le criticità, per questi ingredienti, non sono sempre uguali, ovvero possono essere più rilevanti in funzione del tipo di prodotto (se a risciacquo o destinato a rimanere in contatto con la pelle) e/o destinatario d’uso (ad esempio bambini o donne incinte).

Leggi la lista degli ingredienti

Ma come fare a riconoscere questi ingredienti nei cosmetici di uso quotidiano? E soprattutto come valutare la loro problematicità? Per rispondere a queste esigenze abbiamo analizzato le liste degli ingredienti (il cosiddetto INCI) di quasi 900 prodotti di uso quotidiano: dai deodoranti alle creme, dalle tinte per capelli ai prodotti per bambini.

leggi gli ingredienti dei prodotti cosmetici

Per ogni prodotto troverai il giudizio complessivo sulla formulazione dal punto di vista dell’impatto sulla salute, la lista degli ingredienti completa e il nostro commento più approfondito sulla composizione e gli ingredienti ritenuti critici, oltre ad una serie di informazioni di inventario quali prezzo e formato.

Se scopri di avere un prodotto cosmetico con ingredienti critici

Non farti prendere dal panico: se scopri di possedere un prodotto giudicato in maniera insufficiente oppure sconsigliato a causa di alcuni ingredienti presenti basterà terminarlo e acquistarne uno diverso. Non è un singolo prodotto a rappresentare il problema, bensì l’insieme di tutti i cosmetici e altri beni di consumo (anche molto più impattanti dei cosmetici) che usiamo tutti i giorni e che possono contenere sostanze sgradite.

Come scegliere i cosmetici sicuri

In generale ti consigliamo di:

  • leggere la lista degli ingredienti per fare in modo di familiarizzare con la terminologia INCI che non è mai di facile lettura;
  • fare particolare attenzione alle formulazioni di prodotti destinati a rimanere in contatto con la pelle (come creme, burri cacao, deodoranti ecc);
  • soprattutto se si fa largo uso di cosmetici (in media se utilizzano 15 al giorno!) evitare gli ingredienti riconosciuti come potenziali interferenti endocrini perché sono sostanze con cui entriamo in contatto anche e soprattutto tramite altre fonti (ambiente, beni di consumo..);
  • prestare maggiore attenzione ai prodotti destinati a bambini e donne incinte;
  • non farsi ammaliare dal marketing e dagli slogan: prezzo elevato, vendita in farmacia e claim di sicurezza ("dermatologicamente testato", "ipoallergenico") non garantiscono una maggiore cura delle formulazioni.

Stampa Invia