Olio di Neem: funziona davvero su pelle e pidocchi? Benefici e bufale a confronto
Sempre più citato come rimedio naturale per pelle, capelli, animali domestici e persino contro zanzare e pidocchi, l’olio di Neem gode di una reputazione quasi miracolosa. Ma cosa dice davvero la ricerca scientifica? Analizziamo benefici reali, limiti e possibili rischi di questo ingrediente naturale.
Cos’è l'olio di Neem
L’olio di Neem è un olio vegetale che si ricava dai semi dell’albero Azadirachta indica, originario dell’India e noto fin dall’antichità, molto longevo e resistente ed ampiamente utilizzato nella medicina ayurvedica. L’olio di questa pianta è una miscela di diversi acidi grassi (i principali sono acido oleico, palmitico, stearico) che hanno riconosciute proprietà idratanti ed emollienti. Le proprietà antibatteriche e antiparassitarie sono invece attribuite alla presenza di limonoidi (ad es. azadiractina, nimbina, salannina) la cui concentrazione nell’olio è molto variabile. Nei prodotti per la cura della persona, l’olio di Neem naturale è indicato secondo la nomenclatura INCI col nome botanico della pianta (melia azadirachta seed oil) ed è inserito nel database europeo con la funzione di condizionante cutaneo, cioè in grado di mantenere la pelle in buone condizioni; melia azadirachta indica leaf oil, indica invece l’olio essenziale estratto dalle foglie della stessa pianta.
Torna all'inizioA cosa serve
L’olio di Neem a cosa serve? Noto come un rimedio “naturale” per diversi utilizzi è ad esempio considerato efficace contro forfora e acne, come repellente contro le zanzare o come “antiparassitario” per gli animali: sono benefici reali o bufale? Anche se ci sono indizi di potenzialità in alcuni ambiti, mancano studi validi e ampi sulla popolazione e non tutte le attività osservate in laboratorio si traducono in benefici reali o in risultati clinicamente rilevanti. Inoltre, alcuni studi valutano l’olio di Neem insieme ad altri ingredienti, rendendo impossibile una corretta attribuzione degli effetti al singolo ingrediente, o attribuiscono all’olio le proprietà riconosciute ad alcuni suoi specifici componenti, presenti però nella miscela dell’olio in concentrazioni variabili.
Olio di Neem antiparassitario
I semi di Neem sono particolarmente ricchi di limonoidi, tra cui l’azadiractina, una sostanza studiata in agricoltura come possibile alternativa ai pesticidi tradizionali, perché più facilmente biodegradabile e non tossica per insetti utili in natura, come le api; ma di contro richiede applicazioni frequenti e ha efficacia variabile. Sono disponibili alcuni studi sull’olio di Neem che indicano potenziale efficacia come antiparassitario per gli animali domestici, è risultato efficace contro le zecche per i cani, anche se meno degli attivi tradizionali e come repellente per le pulci per cani e gatti, ma per un tempo limitato. L’olio di Neem non è autorizzato come principio attivo biocida ad uso veterinario secondo la normativa Europea e in Italia le formulazioni (pipette, collari) a base di olio di Neem (non puro, ma indicativamente 10-20% di concentrazione) non sono considerate antiparassitari. Per proteggere efficacemente cani e gatti dai parassiti, utilizzare solo prodotti autorizzati riconoscibili dal codice AIC (Autorizzazione all’Immissione in Commercio) rilasciato dall'Agenzia Italiana del Farmaco.
Olio di Neem puro sul viso e per le rughe
All’olio di Neem sono attribuite diverse proprietà per la pelle: idratanti e antiossidanti, legate alla cura delle rughe, e antibatteriche, per cui viene talvolta usato anche contro l’acne. L’efficacia contro le rughe è genericamente attribuibile alla funzione riconosciuta di condizionante cutaneo, cioè mantiene la pelle in buone condizioni, migliora l’elasticità e riduce la naturale disidratazione cutanea; d’altronde, come dimostrano i nostri test, per quanto valida, nessuna crema antirughe può garantire un cambiamento evidente: ciò che possiamo aspettarci è un’azione idratante che renda la pelle più morbida, luminosa e dall’aspetto più sano. E in questo l’olio di Neem può dare un utile contributo. Per quanto riguarda invece l’acne, al momento non esistono prove chiare di efficacia. La presenza nell’olio di azadiractina, sostanza che in laboratorio ha mostrato proprietà antibatteriche, potrebbe teoricamente limitare la crescita dei batteri coinvolti nell’acne. Tuttavia mancano studi clinici solidi sull’uomo e non è possibile attribuire automaticamente all’intero prodotto le proprietà di un singolo componente, soprattutto senza conoscerne la reale concentrazione.
Olio di Neem per capelli contro forfora e pidocchi
La letteratura scientifica è scarsa, anche se ci sono indizi di potenziale utilità dell’olio di Neem per combattere la forfora, non sono disponibili studi rigorosi e ampi su gruppi di persone. Come per l’acne, le potenzialità si basano sulle proprietà antimicrobatteriche della azadiractina, presente nell’olio di Neem, che potrebbe contrastare il fungo della Malassezia, responsabile della forfora. In caso di forfora evidente e persistente è consigliabile uno shampoo antiforfora con ingredienti specifici antifunginei. L’olio di Neem può essere utile contro la forfora secca, per la capacità idratante, che limita la desquamazione del cuoio capelluto e riduce il fastidio e prurito.
L’attività contro i pidocchi è documentata, gli studi sono promettenti in termini di efficacia, pediculicida e ovicida, ma i risultati sono inferiori ai trattamenti tradizionali, anche se comportano meno rischi. Nessun ente istituzionale consiglia l’olio di Neem come trattamento della pediculosi e i prodotti contro i pidocchi a base di olio di Neem non sono registrati come come presidio medico- chirurgico o dispositivo medico. Dal nostro ultimo test, tutti i prodotti registrati sono risultati efficaci sia contro i pidocchi che le lendini; mentre gli olii essenziali, tra cui l’olio di Neem, sono meno efficaci, possono avere un'azione repellente, ma l’azione sulle uova è scarsa, motivo per cui, pur avendo tossicità inferiore, non li consigliamo.
Olio di Neem contro le zanzare
L’olio di Neem è in fase di valutazione da parte dell’agenzia europea per la chimica come insetticida, acaricida e per il controllo di artropodi (es. scarafaggi, formiche, zanzare). Le prospettive di applicazione dell’olio di Neem contro le zanzare sono promettenti, in particolare alcuni studi, evidenziano efficacia come larvicida. Il grande vantaggio dell’olio di Neem, rispetto agli antipassatitari tradizionali, è di avere bassa tossicità per l’ambiente e senza effetti sugli altri insetti utili, come le api. Potrebbe essere utile come alternativa ecologica per trattamenti larvicidi nel proprio giardino o cortile, anche se non ci sono indicazioni precise sulla concentrazione da utilizzare e sulla durata del trattamento. Dimostra efficacia come repellente anche se inferiore all’attivo tradizionale più diffuso (DEET), sia per la quantità di punture sia per la durata della protezione, anche se offre un miglior profilo tossicologico. A causa della scarsità di evidenze, non è raccomandato l’olio di Neem per la protezione dalle zanzare, è consigliabile usare prodotti registrati e approvati dal ministero della Salute, che riportino in etichetta l’indicazione Presidio medico chirurgico (PMC) o biocida. Per chi cerca repellenti cutanei per zanzare a base di sostanze naturali, sono disponibili due principi attivi validati per efficacia e sicurezza: citrodiol e citrepel non indicati però in aree a rischio di malattie trasmissibili dalle zanzare dove invece è necessario ricorrere al DEET a percentuali elevate.
Torna all'inizioOlio di Neem: controindicazioni, tossicità e sicurezza d’uso
L’olio di Neem è proposto come alternativa naturale, con la falsa convinzione che naturale significhi innocuo: ma come ogni sostanza ha un grado di rischio, seppur basso e presenta controindicazioni. A livello di normativa europea, non è richiesta alcuna classificazione di pericolo per l’olio di Neem, gli studi indicano bassa tossicità e profilo ambientale a basso rischio. L'assunzione, anche accidentale, di olio di Neem può causare vomito, sonnolenza, diarrea, crisi epilettiche, acidosi metabolica, nefrotossicità ed epatotossicità e ci sono state alcune segnalazioni di dermatite allergica da contatto e sensibilizzazione. Per l’utilizzo in sicurezza dell’olio di Neem serve cautela, evitare l’applicazione sul pelo degli animali in zone in cui possono leccarsi e ingerirlo, conservarlo fuori dalla portata dei bambini per evitare rischi di avvelenamento e, per precauzione, non va utilizzato da persone con pelle sensibile per possibili reazioni allergiche.Torna all'inizio
Dove si compra l’olio di Neem
L’olio di Neem si compra facilmente online in diversi formati e si trova anche nei negozi specializzati in prodotti naturali e biologici e nelle erboristerie. Occorre fare attenzione alla differenza tra olio di Neem puro e prodotti che contengono una parte, più o meno rilevante, di olio di Neem. L’olio di Neem puro riporta un unico ingrediente (melia azadirachta seed oil); se invece fa parte di una formulazione di un prodotto per la cura della persona, è possibile valutare la concentrazione dall’ordine della lista degli ingredienti (riportata per legge in etichetta in ordine decrescente): se presente ai primi posti è in quantità rilevante, man mano che si va verso la fine della lista le quantità sono minime.
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