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Magliette Decathlon anti UV: funzionano, ma solo se nuove

08 luglio 2014
Magliette Decathlon anti UV: funzionano, ma solo se nuove

08 luglio 2014

Proteggersi dai raggi UV con le magliette Decathlon si può, ma solo se appena comprate. Sia quella da adulto sia quella da bambino, infatti, perdono la loro efficacia con l’uso e i lavaggi. Meglio optare per altri modelli e soprattutto meglio mettersi anche la crema protettiva.

Ci promettono protezione dal sole e soprattutto dai danni che possono provocare i raggi UV. Sono le magliette fatte con uno speciale tessuto che garantisce un grado di protezione simile a quello delle creme solari: tra queste le più pubblicizzate sono certamente quelle della Decathlon, Tribord lycra top 100 man e junior. Ma funzionano davvero? E sono sempre efficaci anche dopo numerosi lavaggi?

Magliette alla prova

Abbiamo testato le due magliette Decathlon con protezione UV, una per adulti (Tribord lycra top 100 man) e una per bambini (Tribord lycra top 100 junior), entrambe con protezione dichiarata 50+. Appena acquistate, le magliette risultano un ottimo acquisto: soddisfano tutti i requisiti in etichetta e forniscono una protezione elevata. Ma, come si sa, una maglietta non viene acquistata per essere usata una sola volta. Abbiamo quindi simulato l’utilizzo con lavaggi, allungamenti e stropicciamenti per testare se potevano continuare a soddisfare le nostre aspettative. In realtà, le prestazioni successive si sono dimostrate drasticamente diminuite: la maglia da adulto ha fornito una protezione 10, quella da bimbo una protezione 20. Delusi da questo risultato, ci siamo trovati costretti a bocciarle entrambe nel nostro test. La protezione è di gran lunga inferiore a quanto dichiarato e il prodotto, se usato senza questa consapevolezza, può diventare pericoloso, soprattutto per i bambini e per chiunque abbia una pelle chiara o delicata.

In un nostro recente test, oltre alle due maglie Decathlon, abbiamo messo alla prova anche altre 2 magliette per adulti e 12 per bambini che dichiarano protezione UV: un terzo dei prodotti sono stati bocciati. 

Come riconoscere se il tessuto è protettivo

Tutti i tessuti riescono ad assorbire e riflettere una parte dei raggi UV, permettendo alla pelle di assorbirne meno. Tuttavia una normale maglietta di cotone non garantisce una protezione adeguata. Per stabilire se un prodotto è effettivamente protettivo dai raggi UV, si usa un parametro che si chiama fattore solare di protezione UV, indicato con la sigla UPF, molto simile per caratteristiche ed efficacia al fattore caratterizzante delle creme solari. Al momento però i produttori non sono obbligati a specificare se il prodotto in questione abbia questo requisito, anche perché non esiste ancora un modo univoco di riconoscerlo e determinarlo chiaramente.

Come scegliere allora?

Se ti serve una maglietta protettiva, è preferibile sceglierne una testata secondo lo standard UV 801 che garantisce il mantenimento della protezione anche quando il tessuto viene usato. Ti consigliamo comunque di non acquistare prodotti con un UPF troppo basso, ad esempio inferiore a 30 e di seguire queste poche indicazioni:

  • per i bambini che giocano in spiaggia, protezione 50+ o 80;
  • per adulti con pelle chiara che praticano sport in spiaggia, protezione 50;
  • per adulti con pelle normale che praticano sport o sono esposti al sole per molte ore, protezione 30;

Infine ricordati: anche se opti per l’acquisto di un tessuto a protezione UV, non dimenticare di evitare di stare al sole nelle ore più calde, di indossare sempre cappello e occhiali da sole e di mettere comunque la crema solare. Se vuoi sapere qual è la migliore per la tua pelle e per il tuo portafogli puoi consultare il nostro test.


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