Attenzione a

Postepay bloccata? Attenzione alla truffa

Un'email delle Poste Italiane ti avvisa che ti hanno bloccato la carta Postepay o Postepay Evolution. Ma non c'è nulla di vero: è un tentativo di phishing, una truffa per rubare e riutilizzare illecitamente dati sensibili. Cosa fare e come evitarlo.

  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Vittoria Vigoni
14 luglio 2017
  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Vittoria Vigoni
blocco postepay

Anche questa volta il phishing colpisce Poste Italiane, in particolare i titolari di carte prepagate Postepay e Postepay Evolution. Ma di cosa si tratta esattamente? Come si possono evitare queste truffe? I campanelli di allarme ci sono e si riconoscono facilmente.

Quelle email che ti truffano

“Gentile, la sua carta PostePay Evolution è stata bloccata. Di seguito vengono fornite alcune informazioni e alcuni link da cliccare su cui andrebbero inseriti alcuni dati sensibili”. Il link ovviamente rinvia a un sito fasullo che serve unicamente per copiare i tuoi dati, per clonare la carta e utilizzarla fraudolentemente.  Ricordati che banche e istituti di pagamento non inviano email di questo tipo. Se dovessi ricevere comunicazioni simili e hai qualche dubbio chiedi conferma alla banca e avvisa la Polizia Postale.

Se la carta viene rubata o clonata

Se ti dovessero rubare o clonare la carta, la tua responsabilità in quanto titolare è limitata ad un massimo di 150 euro prima del blocco. Dopo averla bloccata, invece, non può esserti addebitato altro. In caso di problemi fai un reclamo all’emittente che ti deve rispondere entro 30 giorni dal suo ricevimento. Se non arriva risposta nei termini o ne arriva una non soddisfacente fai ricorso all’Arbitro bancario e finanziario.

Come evitare il phishing

Il phishing, come abbiamo detto, è un sistema illegale di raccolta di dati sensibili (carta di credito, codice fiscale...) che vengono utilizzati in un secondo momento per fini illeciti. Le email con queste richieste vengono costruite con le stesse grafiche di società vere, in modo da risultare realistiche. Stando attenti, però si può evitare e riconoscere in poche mosse.


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