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Guida allUnico Mini 2010

01 maggio 2010

01 maggio 2010

Per fare i conti con il Fisco anche quest'anno è disponibile la versione "light" del modello Unico 2010, l'Unico Mini.
I contribuenti che potranno godere di questo modello più snello e facile da compilare sono i disoccupati e quei lavoratori atipici, come i collaboratori occasionali, che non possono contare sul sostituto d'imposta, ma vogliono far valere le detrazioni e le deduzioni cui hanno diritto.

Chi ne è escluso
Purtroppo, tutto il popolo della partita Iva resta prigioniero del vecchio modello, così come gli eredi e i curatori e tutti coloro che presentano la dichiarazione per conto di altri, ma anche chi deve correggere errori fatti in dichiarazioni già presentate.

I tempi di rimborso restano lunghi
La versione superleggera dell'Unico semplifica la vita di milioni di contribuenti, purtroppo, però, non cambiano i tempi di rimborso. Infatti, chi fa l'Unico (Mini e non) ed è a credito aspetterà qualche anno prima di vedersi restituire quanto pagato in più: un'ingiustizia, se si pensa che i lavoratori dipendenti trovano i soldi in busta paga a luglio e i pensionati nella pensione di agosto o settembre.


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