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Rimborsi fiscali occhio alle false email

27 gennaio 2010

27 gennaio 2010

Arrivano i rimborsi fiscali. Ma occhio alle false email che si travestono da Agenzia delle entrate per carpire le vostre coordinate bancarie.

Soldi in arrivo per i contribuenti a credito
Un'ondata di rimborsi in arrivo nelle tasche degli italiani. L'Agenzia delle entrate ha disposto quasi 800 mila rimborsi per un ammontare complessivo di circa 940 milioni di euro, che stanno arrivando a famiglie e imprese.

I rimborsi, come da rituale, si materializzeranno nelle tasche dei contribuenti seguendo tre diversi percorsi: accredito sul conto corrente comunicato dall'interessato; in contanti presso un qualsiasi ufficio postale presentando il modulo spedito al domicilio dei beneficiari; con vaglia cambiario della Banca d'Italia. La modalità più rapida e sicura per ricevere i rimborsi è l'accredito sul conto corrente, comunicando all'agenzia delle Entrate le proprie coordinate bancarie. Operazione che avviene esclusivamente presentando lo specifico modello presso un qualsiasi ufficio locale dell'Agenzia o via internet attraverso il sito www.agenziaentrate.gov.it alla voce "Servizi > Servizi telematici".

Non rispondete a quelle mail
Attenzione: l'Agenzia delle entrate non chiede mai le coordinate bancarie o altri dati sensibili via email e invita pertanto i contribuenti a prestare particolare attenzione al rischio di truffe. Si sono verificati, infatti, diversi tentativi di frode attraverso l'invio ai contribuenti di messaggi email falsamente attribuiti all'Agenzia delle entrate (contraffazione del logo e del dominio), con i quali si chiedono le coordinate bancarie con la scusa del pagamento dei rimbors. L'Agenzia, a tutela dei cittadini, ha già avviato tutte le iniziative per individuare e perseguire i responsabili dei tentativi di frode.


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