News

Anziani: le iniziative di Regioni, Comuni e supermercati per dar loro una mano

Ormai lo sappiamo: purtroppo gli anziani sono i soggetti più a rischio. Per questo abbiamo consultato i siti delle Regioni, dei Comuni e contattato le grandi catene di supermercati per capire quali iniziative sono state messe in campo per venire incontro alle esigenze della categoria di persone più colpita dal virus. Ecco cosa abbiamo trovato.

20 aprile 2020
anziani spesa

Gli anziani, purtroppo, sono tra le persone più colpite dal Covid-19. Evitare i luoghi affollati, restare in casa il più possibile, limitare gli spostamenti allo stretto necessario sono gli accorgimenti più importanti da seguire per limitare l’esposizione al contagio. Abbiamo consultato i siti di tutte le Regioni e di alcuni capoluoghi di provincia per capire quali iniziative sono state messe in campo per venire incontro alle esigenze della categoria di persone più esposta ai pericoli del contagio. Lo stesso discorso vale per i supermercati. Abbiamo consultato i siti e gli uffici stampa delle più grandi insegne chiedendo quali fossero le iniziative pensate per aiutare i soggetti più anziani.

Il dato più significativo che emerge dalla nostra inchiesta è una situazione “a macchia di leopardo”. Cioè non tutte le Regioni e i Comuni che abbiamo consultato hanno attivato dei servizi, almeno da quanto risulta dai loro siti istituzionali. Non abbiamo trovato informazioni per quanto riguarda le Regioni Piemonte, Fruili Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Sardegna. Stesso discorso per i supermercati: gli interventi a favore degli anziani sono molto differenti da catena a catena e spesso da punto vendita a punto vendita di una stessa catena.

In generale, il nostro consiglio è quello di visitare i siti delle proprie amministrazioni locali o di chiamare, dove ci siano, i numeri messi a disposizione dalla propria Regione o Comune e chiedere se ci sono delle iniziative a favore degli anziani.

I servizi per gli anziani Regione per Regione

Ecco i servizi che abbiamo trovato divisi per Regione. Una precisazione: si tratta di servizi specifici e non di aiuti economici, come ad esempio buoni spesa, solitamente destinati a famiglie con difficoltà economiche. Tutti i servizi che riportiamo sono gratuiti.

Valle d'Aosta
Sul sito della Regione non abbiamo trovato nulla, ma il Comune di Aosta offre un servizio di consegna a domicilio di farmaci, dedicato in particolare alle persone anziane. Per usufruirne bisogna chiamare il numero verde 800.065.510.
Lombardia

In collaborazione con ANCI Lombardia, la Regione ha organizzato il servizio di consegne a domicilio chiamato “Negozi a casa tua”. Qui potete trovare l’elenco dei Comuni che aderiscono all’iniziativa. In alternativa si può chiamare il numero verde della Regione 800.318.318.

Tutti i servizi di assistenza (come la spesa a domicilio o la consegna di farmaci) offerti dal Comune di Milano sono riuniti nel sito “Milano Aiuta”. In alternativa è possibile chiamare il numero verde del Comune 02.02.02 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.

Anche il Comune di Bergamo ha istituito un sito e un numero di telefono (342.0099675) da contattare per conoscere e accedere ai servizi messi a disposizone per le persone anziane.

Veneto
Per quanto riguarda la Regione non abbiamo trovato iniziative specifiche. Il Comune di Venezia riporta sul proprio sito l’elenco delle attività che offrono servizi a domicilio. Stessa cosa per il Comune di Padova che ha raccolto in una pagina online tutti i diversi servizi offerti per aiutare i cittadini.
Emilia Romagna

Nel sito della Regione non abbiamo trovato nulla, ma segnaliamo diverse iniziative a livello comunale.

  • Il Comune di Bologna mette a disposizione dei cittadini un intero sito dedicato al coronavirus e diversi servizi come spesa e farmaci a domicilio per le persone che hanno superato i 65 anni e i disabili. Per avere informazioni si può anche chiamare il numero telefonico (il punto unico informativo del Comune) 051.2197878.
  • Il Comune di Parma ha predisposto un sito specifico dedicato al coronavirus. Spesa e medicinali a domicilio sono disponibili consultando la pagina internet dedicata oppure i numeri 3396859982 e 0521.218970 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30.
Liguria

La Regione ha istituito il numero verde 800.593.235 per la consegna a domicilio di spesa e farmaci alle persone fragili e anziane. Anche il Comune di Genova ha creato il numero 010.5574262 raggiungibile dalle 9 alle 17 per la consegna a domicilio della spesa per chiunque sia impossibilitato ad uscire.

Toscana

La Regione Toscana ha devoluto fondi, ma non ha promosso inziative specifiche. Il Comune di Firenze, invece, ha predisposto un servizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci per persone sopra i 65 anni. Il servizio è disponibile anche telefonicamente al numero 055.3282200, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16.30.

Umbria

Sul sito della Regione non abbiamo trovato nulla.

Il Comune di Perugia, invece, ha predisposto un servizio di spesa a domicilio di cui si può usufruire chiamando il numero verde 800.035.880, dal unedì al sabato, dalle 9 alle 12. Sempre nello stesso comune è disponibile anche il servizio di consegna a domicilio di farmaci gestito da Federfarma e Crocerossa per persone con più di 75 anni oppure per chi ha più di 65 anni ed è affetto da patologie. Per usufruirne bisogna chiamare il numero verde 800.065.510 oppure 800.189.521.

Lazio

La Regione ha istituito un servizio di consegna a domicilio di medicinali e alimenti. Per accedere al servizio bisogna avere più di 65 anni. Il numero da chiamare è lo 06.899199. Maggiori informazioni si possono trovare sulla pagina internet messa a disposizione dalla Regione.

Il Comune di Roma ha allestito il sito “Roma Aiuta Roma” e il servizio “Resta a casa Ci Pensiamo Noi” le cui condizioni però cambiano da Municipio a Municipio. Consigliamo, quindi, di andare collegarsi alla pagina dei servizi sul territorio e da qui selezionare il proprio Municipio, dove si troveranno i servizi proposti e tutte le modalità per richiederli.

Puglia

Non siamo riusciti ad accedere al sito “Puglia Accanto” messo a disposizione dalla Regione per i suoi cittadini.

Il Comune di Bari ha dedicato una pagina del proprio sito alle iniziative (come ad esempio la consegna a domicilio di alimentari e farmaci) in favore delle persone in difficoltà in seguito al coronavirus.

Basilicata

Non abbiamo trovato informazioni sul sito della Regione, ma il Comune di Potenza ha allestito un servizio di consegna a domicilio di farmaci e alimentari. Il servizio è disponibile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19, contattando il numero 0971.415783.

Calabria

Non abbiamo trovato informazioni sul sito della Regione, ma il Comune di Reggio Calabria ha istituito il numero telefonico 0965.3622591 per i cittadini disabili o con malattie invalidanti e anziani che vogliono richiedere la consegna a domicilio di alimentari e farmaci.

Sicilia

Il sito della Regione non prevede iniziative specifiche mentre il Comune di Palermo ha potenziato il servizio di consegna a domicilio dei beni alimentari. Per poter accedere al servizio è necessario fare una richiesta via email, non esiste un numero telefonico a cui fare riferimento. C’è anche una pagina internet per trovare maggiori informazioni.

Supermercati: ecco le iniziative a favore degli anziani

Abbiamo controllato i siti e contattato anche gli uffici stampa di alcune tra le più importanti insegne della grande distribuzione in Italia. In alcuni casi, abbiamo chiamato anche i singoli punti vendita, allo scopo di offrire un quadro più ampio possibile. A tutti abbiamo chiesto se e quali iniziative avessero attuato per venire incontro alle esigenze delle persone più anziane, soprattutto in relazione al formarsi di lunghe code all’esterno dei punti vendita.

Quello che emerge dalla nostra inchiesta è che il comportamento delle catene di supermercati per quanto riguarda gli interventi a favore degli anziani è molto differente da catena a catena e spesso da punto vendita a punto vendita di una stessa catena. In generale, il caso che ci è sembrato più organizzato e sistematico è quello di Esselunga.

Per quanto riguarda i discount non abbiamo trovato nulla nei rispettivi siti. Anzi, nei punti vendita che abbiamo contattato non sono neppure previste corsie preferenziali per anziani, eccetto nel caso di un punto Lidl.

Bennet

Il sito non prevede alcuna iniziativa specifica per chi ha più di 65 anni. Il punto vendita di Cornaredo (MI) prevede una corsia preferenziale per disabili, donne incinta e operatori sanitari (non gli anziani). Il negozio di Torino, raggiunto telefonicamente, ci ha detto che non c’è nessuna iniziativa istituzionalizzata, ma si dà la precedenza alle persone anziane.

Coop

La situazione è piuttosto differenziata da Cooperativa a Cooperativa e da Comune a Comune. Infatti Coop ha allestito un servizio di consegna a domicilio della spesa per le persone anziane, chiamato L’Unione Fa la Spesa, che tuttavia è attivo solo in alcuni comuni. Per conoscere in quali comuni il servizio sia attivo è necessario accedere al sito di Coop, scegliere la propria cooperativa e scaricare la mappa di L’Unione Fa la Spesa.

Sul sito di Coop non si specifica nulla riguardo alla gestione delle code. Il punto vendita Coop di viale Umbria a Milano ha messo a disposizione un’applicazione, ma non prevede precedenza per anziani, solo per operatori sanitari. Il negozio di via Galeazzo Alessi a Roma dà la precedenza a operatori sanitari e disabili con certificazione, ma offre un servizio di consegna a domicilio gratuito per anziani.

Esselunga

Secondo il sito, nei punti vendita è prevista una corsia preferenziale per le persone con più di 65 anni. È previsto anche un servizio di consegna a domicilio gratuito della spesa, anche se effettuata online, solo là dove è attivo il servizio di consegna Esselunga a Casa. Queste informazioni ci sono state confermate dai due punti vendita di via Pellegrino Rossi di Milano e di Roma. In quest’ultimo, per esempio, non essendo attivo il servizio Esselunga a Casa, la consegna a domicilio non è possibile. L’Ufficio Stampa di Esselunga ci segnala anche di aver predisposto un sistema di distribuzione di acqua e un’applicazione che consente di gestire al meglio la coda.

Famila

Sul sito non abbiamo trovato nulla. Nel punto vendita di Novate Milanese è prevista una corsia preferenziale per gli operatori sanitari, ma non per gli anziani. Nel punto vendita di Caserta non è prevista alcuna corsia preferfenziale.

Iper

Negli ipermercati Iper per le persone con più di 65 anni è prevista una coda preferenziale e la possibilità di effettuare la spesa online senza spese di consegna. Dobbiamo precisare, però, che il sito della catena dichiara che questa opzione è disponibile fino a marzo, ma non siamo riusciti a ottenere chiarimenti a questo riguardo, in particolare sul fatto che il servizio sia ancora attivo utilizzando il codice INAIUTOX65.

L’esistenza della corsia preferenziale è stata confermata sia dal punto vendita di Milano che di Verona. Non è invece prevista consegna a domicilio per il punto di Verona, mentre il punto vendita di Milano non ha saputo dirci i costi.

Pam e Panorama

Il gruppo Pam e Panorama non prevede un servizio specifico di gestione delle code nel proprio sito. Si offre il servizio di spesa online Pam a Casa, con consegna gratuita per le persone con più di 65 anni.

I punti vendita Pam di via Archimede a Milano e di viale dei Quattro Venti a Roma ci hanno confermato di avere una corsia preferenziale per gli anziani e che è previsto un servizio di consegna gratuita della spesa a domicilio per le persone sopra i 65 anni.

Altre insegne

Nei siti di altre insegne non abbiamo trovato nulla di specifico per gli anziani, tuttavia riportiamo di seguito quanto ci è stato segnalato da singoli punti vendita.

  • Auchan. Il punto vendita Simply di piazza Frattini a Milano non prevede corsie preferenziali, ma consegna a domicilio a pagamento. Al Simply Testaccio di Roma, invece, è prevista sia una corsia prefernziale che una consegna a domicilio gratuita per persone con più di 65 anni.
  • Carrefour. Il punto vendita di via Murat a Milano prevede una corsia preferenziale per gli anziani e un servizio di consegna a domicilio non gratuito. Il punto vendita di via Casalina a Roma non prevede code specifiche per le persone anziane, ma ha un servizio di consegna a domicilio che è gratuito mediante volantino o con un costo di di consegna se si effettua la spesa in negozio, costo che diventa irrisorio (1 centesimo) se la spesa è superiore a 100 euro.
  • Conad. Il punto vendita di corso San Gottardo a Milano non prevede corsia preferenziale, ma offre un servizio di consegna a domicilio a pagamento di 5,90 euro. Il punto vendita di Roma in viale Regina Margherita, invece, prevede accesso preferenziale per il solo personale ospedaliero. La consegna a domicilio è gratuita per chi non possa uscire.