Guida all'acquisto

Come scegliere i biscotti

11 marzo 2019
biscotti

11 marzo 2019

Oltre a cappuccino e brioches, tra gli alimenti più amati per la prima colazione ci sono i biscotti. Adatti sia quando si è di fretta e si ha tempo solo per un caffè al volo, sia per la più tradizionale tazza di caffè e latte. Pratici, già pronti così come sono, si accompagnano bene a tutto.

I biscotti non sono tutti uguali: possiamo optare per quelli al cioccolato, alla panna, ai cereali, integrali, al miele, senza glutine,... Abbiamo valutato dal punto di vista nutrizionale 168 biscotti, che abbiamo riunito in quattro categorie: biscotti secchifrollini, integrali e con fibre, leggeri e “senza” (cioè senza zuccheri aggiunti, senza glutine, a ridotto contenuto di grassi).

Ecco alcuni suggerimenti per acquistare al meglio i biscotti.

Confronta le tabelle nutrizionali

I biscotti sono alimenti nel complesso piuttosto calorici: non da vietare, ma neanche da consumare in eccesso. Sono ricchi di carboidrati, sia complessi come l’amido sia semplici, come lo zucchero (cioè il comune saccarosio). Quello che influenza il sapore di un biscotto è anche la sua componente di grassi: se in quelli fatti in casa si usa solitamente il burro, nei biscotti industriali si può trovare, anche se ormai in pochi casi, anche l’olio di palma, molto ricco di acidi grassi saturi, normalmente in eccesso nella nostra dieta e dannosi per il sistema cardiovascolare. Meglio scegliere biscotti con meno zuccheri, meno sale e meno grassi saturi.

I grassi nei biscotti

Olio di palma e cocco sono di scarsa qualità nutrizionale perché contengono acidi grassi saturi, che possono alla lunga nuocere al nostro sistema cardiovascolare. La maggior parte degli oli vegetali, invece, contiene i preziosi acidi grassi insaturi che hanno un effetto protettore su vasi e cuore. Olio di mais, soia e girasole contengono soprattutto acidi grassi polinsaturi, mentre l’olio di arachide ha una percentuale più alta di monoinsaturi, come l’olio di oliva. In qualche prodotto può essere usato anche l’olio di colza, uno degli ingredienti utilizzati per sostituire in parte l’olio di palma in dolci e merendine. L’olio di colza è ricco di acidi monoinsaturi e ha pochissimi grassi saturi. Una recente opinione dell'Efsa ha messo l'accento però sui rischi che possono derivare dal consumo eccessivo di olio di colza nei bambini fino a 10 anni di età. Può dare problemi cardiaci ai piccoli che consumano molti snack e merende.

I biscotti integrali

La scelta di prodotti integrali può essere utile per raggiungere il quantitativo giornaliero consigliato di fibra (pari a 25 grammi). Il tutto all’interno di una dieta varia e bilanciata, ricca di frutta, verdura e cereali soprattutto integrali.

Biscotti "senza..."

Se scegli biscotti a ridotto contenuto di grassi e senza zuccheri aggiunti, tieni presente che se vuoi assumerli solo per diminuire l’apporto di calorie, non vi è un risparmio energetico così significativo. Se sei attratto dai prodotti senza glutine e non sei celiaco, ricordati che non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino un qualsiasi beneficio derivante dall'esclusione del glutine per chi non intollerante. Anzi, se non si sta attenti, si rischia di assumere pochi carboidrati che sono la nostra principale fonte di energia, e di non assumere fibre a sufficienza.

Qual è la giusta quantità di biscotti da mangiare?

La porzione consigliata di 30 g, che però corrisponde a un numero non sempre costante di biscotti. Ad esempio, in alcuni casi si può raggiungere anche solo con due biscotti e mezzo, come nei Ritornelli Mulino Bianco o le Gocciole Chocolate Pavesi (1 biscotto pesa 12 g). Di Colussi Gran Turchese invece ne possiamo mangiare 4 e mezzo (1 biscotto pesa 6,7 g), di biscotti secchi assortiti bio Esselunga addirittura 10 (peso di 1 biscotto: 3.1 g).