Pop corn zuccherati bocciati: calorici, pieni di additivi e lontani dalla “scelta sana”
Abbiamo messo a confronto 16 marche di pop corn di supermercati e discount per valutarne la qualità nutrizionale. Promossi quelli che contengono solo mais, olio di girasole e poco sale, bocciati invece quelli zuccherati perché sono pieni di ingredienti e additivi poco salutari. Spoiler: sono altrettanto calorici delle patatine. Vediamo come è andata.
Non c’è serata al cinema o festa del compleanno che si rispetti senza una bella ciotola piena di pop corn. Gli scoppiettanti chicchi di mais piacciono a grandi e piccini ma soprattutto piacciono alle mamme che li considerano un’alternativa più sana alle patatine in busta. È davvero così? E sono tutti uguali o ce ne sono alcuni migliori di altri? Per rispondere abbiamo controllato la composizione nutrizionale e gli ingredienti di 16 pop corn presenti sugli scaffali dei principali supermercati e discount: dodici classici salati e quattro zuccherati al cioccolato e caramello.
- I pop corn migliori sono quelli con la lista degli ingredienti più semplice: mais, olio di girasole e poco sale.
- I peggiori quelli che rientrano a pieno titolo nella categoria degli alimenti ultraprocessati, perché preparati con molti ingredienti inutili e non salutari come ad esempio sciroppo di glucosio, emulsionanti, aromi, glutammato. Tra i pop corn bocciati si distinguono soprattutto quelli dolci, il cui giudizio nutrizionale è molto scarso.
Infine, per quanto riguarda le calorie, i grassi e la quantità di sale, i pop corn sono equivalenti alle patatine, quindi non sono un’opzione più sana. Si tratta, in entrambi i casi, di alimenti da riservare alle occasioni speciali e non sono consigliabili per un consumo abituale.
Torna all'inizioCosa dice il nostro test
Su sedici prodotti, sei ottengono un giudizio buono, cinque accettabile, due scarso e tre molto scarso. Trovi la classifica completa, con l’elenco dei prodotti, nel nostro comparatore.
Il quadro è questo
- I sei prodotti migliori sono preparati con mais, olio di semi di girasole alto oleico (cioè adatto alle alte temperature) e poco sale. Si tratta dei pop corn classici Jocker Snack (Md), Pata Snack, Iper, Selex, Mambo kids (Eurospin) e Coop.
- Quelli con il giudizio accettabile, anche se hanno sempre tre ingredienti contengono troppo sale, come nel caso dei pop corn Conad e Carrefour, o una quantità maggiore di grassi saturi, essendo preparati con olio di cocco e non con olio di girasole (Popz, Pam, Esselunga).
- L’unico prodotto salato scarso, San Carlo “love pop”, è stato bocciato perché contiene glutammato monosodico, un additivo poco raccomandabile.
- Sono stati bocciati tutti i pop corn dolci, con giudizi che vanno da scarso (Popz choco) a molto scarso (Popz caramel toffee, Werther’s original caramel e Werther’s original salted caramel). Dal punto di vista nutrizionale sono stati penalizzati sia per la presenza di zucchero, pari in media a circa due cucchiaini per porzione da 25 grammi, sia per quella di grassi saturi. Nonostante siano dolci, poi, anche il contenuto in sale non è basso, anzi, il valore dichiarato è un po’ più alto di alcuni pop corn salati. Dal punto di vista degli ingredienti, poi, queste versioni ne contengono troppi, a volte innocui come la lecitina di soia (usata come emulsionante), altre volte meno raccomandabili, come lo sciroppo di glucosio o alcuni aromi. In generale, l’eccessiva presenza di additivi e ingredienti ultraprocessati viene valutata negativamente.
Calorie, grassi, sale e zucchero
I pop corn salati hanno circa 500 kcal per 100 grammi. Da questo punto di vista sono simili alle patatine. Quelli dolci un po’ meno, circa 450 kcal/100 grammi perché sono meno grassi. Tuttavia contengono più grassi saturi di quelli salati, per via dell’olio di cocco.
Il contenuto di grassi è di 27-29 g/100 g per tutti i pop corn. Per il contenuto di grassi saturi, invece, i valori variano molto in funzione del tipo di olio usato. Si va da 2,1 g/100 g se è usato olio di girasole a 23 g/100 g se è usato olio di cocco. Nei pop corn dolci viene usato soltanto olio di cocco.
Per quanto riguarda il sale, in molti prodotti il contenuto è pari 1 g/100 g; non ci sono prodotti che ne hanno di meno, ma ci sono prodotti che ne hanno di più (per esempio i pop corn Conad ne hanno 1,5 g/100 g). Il sale è presente anche nelle versioni dolci. Essendo il sale un nutriente da limitare, il consiglio è quello di controllare la tabella nutrizionale al momento dell’acquisto.
Nei pop corn dolci lo zucchero va da un minimo di 34 ad un massimo di 53,2 g/100 g. Questo significa che una porzione da 25 g, per esempio, apporta 13 g di zucchero che corrispondono a più di due cucchiaini.
Torna all'inizioFarli a casa è meglio?
I pop corn si possono preparare facilmente anche in casa. È meglio? Dipende da come li prepari. Se non aggiungi olio perché, ad esempio, usi la macchinetta per pop corn, allora sì: 100 grammi forniscono circa 350 kcal. Se invece usi la padella e aggiungi un cucchiaio d’olio le calorie diventano 440 per 100 grammi di pop corn. Il vantaggio dei pop corn fatti in casa è essenzialmente quello di scegliere gli ingredienti, quindi l’olio migliore, dosarli bene limitando l’apporto di grassi e di sale.
Torna all'inizioIl metodo del test
Abbiamo stilato la classifica dei pop corn controllando attentamente la lista degli ingredienti e i valori nutrizionali indicati in etichetta. Il giudizio, che va da 0 a 100, è frutto di un algoritmo che si basa sul metodo di valutazione nutrizionale francese Nutri-score e che tiene conto, a seconda del prodotto, delle calorie, dei grassi saturi, del sale, dello zucchero e di altri nutrienti. Il voto finale tiene conto anche della presenza di altri ingredienti, come additivi o altro che rende l’alimento ultraprocessato (sciroppo di glucosio, aromi....): meno ce ne sono, più il punteggio è alto. Per gli additivi abbiamo seguito una classifica basata sulla sicurezza, che li suddivide in accettabili, tollerabili, poco raccomandabili e da evitare. Gli ingredienti ultraprocessati sono formulazioni soprattutto a uso industriale, usate per rendere l’alimento finale più apprezzato. Secondo alcuni studi, il consumo eccessivo di alimenti ricchi di ultraprocessati comporta rischi per la salute, tra cui obesità e disturbi cardiovascolari.
Come abbiamo scelto i prodotti?
Abbiamo selezionato le principali catene di supermercati e discount e abbiamo rilevato i prodotti presenti sugli scaffali.
Quando abbiamo verificato i prodotti?
I prodotti sono stati rilevati nei punti vendita di supermercati e discount nel mese di giugno 2025.
Torna all'inizioDomande frequenti
I pop corn fanno male?
Se non ci sono controindicazioni specifiche, mangiare ogni tanto un po’ di pop corn non fa male. Certo, non sono un alimento sano per il contenuto in grassi e sale. Per questo si possono scegliere stando attenti alla lista degli ingredienti e ai valori nutrizionali. In alternativa si possono preparare in casa usando poco olio e poco sale.
I pop corn contengono glutine?
I pop corn sono chicchi di mais scoppiati. Il mais è uno dei cereali senza glutine. Per sicurezza, chi deve stare attento al glutine è bene che controlli le indicazioni in etichetta per eventuali contaminazioni del prodotto, come l’avvertenza “può contenere tracce di frumento”, solitamente riportata vicino alla lista degli ingredienti.
I pop corn sono meglio delle patatine?
No, sono comparabili per quantità di calorie, per i grassi e per la presenza di sale. 100 g di pop corn contengono circa 500 kcal, 27 g di grassi e 1, 5 g di sale. Il contenuto di grassi saturi varia molto in funzione del tipo di olio usato e va da 2,1 g/100 g se è usato olio di girasole a a 22 g/100 g se è usato olio di cocco o olio di palma. Le patatine classiche contengono circa 510 kcal/100 g, 29 g di grassi e 3,5 g di grassi saturi. Il valore medio del sale è di 1,3 g.
