Richiamato lotto di Minestrone 14 Verdure Surgelate Selex: cosa fare.
Sul sito del Ministero della Salute è stato pubblicato il richiamo di un lotto di Minestrone 14 Verdure Surgelate a marchio Selex per la possibile presenza di alcaloidi del tropano, sostanze naturali tossiche che possono causare effetti avversi se ingerite. I consumatori sono invitati a non consumare il prodotto e a riportarlo al punto vendita.
Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo di un lotto del Minestrone 14 Verdure Surgelate Selex commercializzato da Selex Gruppo Commerciale S.p.A., che commercializza prodotti a marchio commerciale in supermercati e ipermercati che fanno parte del gruppo come Famila e A&O. Il motivo del richiamo è la possibile presenza di alcaloidi del tropano nel prodotto, che potrebbe rappresentare un rischio per la salute se consumato. I richiami come questo vengono pubblicati per tutelare i consumatori quando un alimento non soddisfa i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa alimentare.
Il prodotto richiamato
- Nome o ragione sociale dell’OSA: Selex Gruppo Commerciale S.p.A.
- Denominazione di vendita: Minestrone 14 Verdure Surgelate
- Marchio del prodotto: Selex
- Produttore: Agrifood Abruzzo S.r.l.
- Sede dello stabilimento: Borgo Strada 14,87 – 67043 Celano (AQ)
- Lotto: L25265
- Data di scadenza o termine minimo di conservazione: 12/2027
- Peso: 450 g
- Motivo del richiamo: Possibile presenza di alcaloidi del tropano
Cosa fare se hai acquistato il prodotto
Se hai acquistato il Minestrone 14 Verdure Surgelate Selex con il lotto indicato, non consumarlo. Riporta la confezione al punto vendita dove l’hai acquistata: potrai ottenere un rimborso o la sostituzione, come previsto nelle procedure di richiamo alimentare. Nei supermercati interessati il lotto è stato già ritirato dalla vendita, ma è importante controllare la tua fornitura domestica per verificare se hai in casa una confezione appartenente al lotto richiamato.
Cosa sono gli alcaloidi del tropano
Gli alcaloidi del tropano sono composti naturali prodotti da alcune piante, presenti soprattutto in specie della famiglia delle Solanaceae, e possono contaminare alimenti vegetali in modo accidentale durante la raccolta o la lavorazione. Queste sostanze, come l’atropina e la scopolamina, sono considerate tossiche perché possono interferire con il sistema nervoso. L’esposizione alimentare a livelli elevati può causare sintomi come secchezza delle mucose, disturbi della frequenza cardiaca, vertigini, confusione e altri effetti neurologici, soprattutto in soggetti sensibili.
