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Fiat Panda 0.9 Twinair Natural Power a metano

08 marzo 2013

08 marzo 2013

La nuova Panda a metano parte da un prezzo di 13.950 euro per il modello base, investimento che viene ammortizzato in meno di 4 anni se si fanno almeno 20.000 km all'anno. Buoni i consumi e le emissioni di C02, ma lo spazio per i passeggeri posteriori è un po' sacrificato.

La nuova generazione di Fiat Panda metano è stata lanciata sul mercato italiano nell'ottobre 2012. Non trattandosi di un'auto nuova, però, la Fiat non si è dovuta adeguare alla direttiva UE, che rende obbligatorio montare in fabbrica l’ESP in tutti i nuovi veicoli dal novembre 2011. Perciò continua a far pagare di più per la sicurezza: l'ESP e l'assistente di frenata sono opzionali e vengono forniti solo a pagamento (340 euro). Così come anche gli airbag laterali, che sono opzionali. Il motore da 900 cc a 2-cilindri turbo offre prestazioni discrete e garantisce consumi ridotti. Per acquistare la Panda si parte da un minimo di 10.200 euro per il modello base a benzina e si arriva a spendere 15.950 euro per la versione Lounge da noi testata e 17.450 euro per la versione Trekking a metano.
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  • Mantiene il suo valore
  • Consumi ridotti
  • Bassi livelli di emissioni inquinanti
  • Poco spazio nei sedili posteriori
  • Alto costo d'acquisto
  • Riscaldamento nella parte posteriore non sufficiente

Buone prestazioni ma troppo rumorosa
Molto scattante quando i giri del motore sono elevati. La nuova Panda impiega mediamente 10 secondi per accelerare da 60 a 100km/h. Il motore non è completamente ottimizzato per funzionare a metano: 5 CV in meno del motore a benzina.
Anche se Fiat utilizza un albero di equilibratura per ridurre la vibrazione interna, nell’abitacolo sono percepibili ugualmente le vibrazioni a qualsiasi numero di giri. Questo fattore sarebbe tollerabile se non fosse accompagnato da un ronzio, ogni volta che si preme l'acceleratore, al di sotto dei 3.000 giri del motore.

Cambio di marcia preciso
Il cambio manuale è molto preciso e permette di passare agevolmente da una marcia all'altra. Lavora un po’ a scatti quando si passa alla quinta. L'indicatore di cambio marcia, comunque, permette di ottimizzare i consumi. La nuova Panda deve essere ferma per poter inserire la retromarcia.

Consumi ed emissioni
Le emissioni di CO2 sono pari a 134g/km. Su percorsi urbani i consumi di metano si attestano sui 5 kg per 100 km, in quelli extra-urbani, invece, i consumi sono di 3,3 kg e arrivano a 4,5 kg in quelli autostradali per percorrere la stessa distanza. Questo significa che per percorrere 100 km spenderemo in media circa 4 euro. Invece la versione 1.2 benzina, la più venduta, consuma mediamente 5,7 litri di carburante ogni 100 km, che diventano 6,8 litri in città e 6,9 litri in autostrada. Il che significa un costo medio di 10,5 euro ogni 100 km. L’autonomia a metano rimane sotto i 300 km con un pieno.

L'investimento viene ammortizzato in meno di 4 anni
Percorrendo 20.000 km in un anno, il costo iniziale si ammortizza in meno di 4 anni. Ricordiamo, però, che il costo di manutenzione è più alto rispetto a quella di un'auto a benzina. È infatti necessario qualche passaggio in più in officina per il controllo delle valvole e poi per il controllo di entrambe bombole. Una è posizionata sotto il bagagliaio, mentre l'altra è posta longitudinalmente al pianale.


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