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Bonus mobilità: occorre aspettare fino a novembre. Ma c'è rischio click day

Solo dal 4 novembre sarà a disposizione l'applicazione web con la quale richiedere il bonus mobilità, il buono che copre il 60% della spesa (fino a un massimo di 500 euro) per acquistare biciclette, ebike, hoverboard, segway e monopattini. Ma non tutti possono richiedere il bonus: ecco quali sono i requisiti per averlo e scopri se nel tuo comune è previsto.

  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta
  • di
  • Luca Cartapatti
07 settembre 2020
  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta
  • di
  • Luca Cartapatti
Bonus mobilità

Occorrerà aspettare fino al 4 novembre per il bonus mobilità (conosciuto anche come bonus bici o bonus monopattini). Entro quella data deve infatti essere operativa un’applicazione web alla quele si accede direttamente o tramite il sito del Ministero dell’ambiente per fare richiesta del bonus (non è ancora chiaro se si tratta di un portale, di una app o entrambe). Dopo essere entrati con le proprie credenziali SPID, caricato la ricevuta di acquisto e indicato il proprio Iban, sarà possibile fare domanda per ottenere sul proprio conto il bonus. I buoni sono emessi secondo l’ordine di richiesta e fino a esaurimento delle risorse disponibili per il 2020 (210 milioni di euro), questo significa che il 4 novembre si rischia di avere un click day, che potrebbe sovraccaricare il sistema arrestandone il funzionamento come già successo in altre occasioni simili.

L'incentivo, inserito nel pacchetto delle misure del Decreto Rilancio e pensato per favorire il decongestionamento del traffico nelle aree urbane, permette di beneficiare di un buono fino a 500 euro per l'acquisto di biciclette, di veicoli per la mobilità personale a prevalente propulsione elettrica (come monopattini elettrici, hoverboard ecc...) o per l'utilizzo di servizi di mobilità condivisa. L'iniziativa si inserisce in un contesto più ampio che prevede, tra gli altri, anche l'ampliamento del sistema di incentivi per chi rottama auto o scooter inquinanti

I requisiti per ottenere il bonus mobilità

Possono richiedere il bonus mobilità i cittadini maggiorenni residenti nel capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia o nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti: utilizza il nostro servizio per scoprire se il tuo Comune lo prevede. 

I requisiti individuati dalla normativa ci sembrano un po' troppo restrittivi, perché tagliano automaticamente fuori molti Comuni dell'hinterland urbano che potrebbero a loro volta convertire la loro mobilità. Ma come funziona il contributo? Il bonus mobilità copre il 60% della spesa sostenuta per l'acquisto di biciclette, biciclette a pedalata assistita, veicoli per la mobilità a propulsione prevalentemente elettrica (parliamo di dispositivi come segway, hoverboard, monopattini e monowheel che abbiano però precise caratteristiche) nuovi o usati o per l'utilizzo dei servizi di mobilità condivisa, fino a un massimo di spesa di 500 euro. Sono ritenuti validi gli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020. Il bonus può essere richiesto una sola volta ed è retroattivo perché copre gli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio fino al 3 novembre, dal 4 novembre e fino a fine anno sono emessi esclusivamente i buoni spendibili presso gli esercenti.  Attenzione, Il bonus deve essere utilizzato entro 30 giorni dalla data di emissione, altrimenti viene annullato, in questo caso è possibile richiederne uno sostitutivo. Mentre per presentare istanza di rimborso per la spese effettuata fino al 3 novembre hai tempo fino al 4 gennaio. 

Per i Comuni della gronda lagunare di Venezia inoltre, è previsto lo stesso contributo per la sostituzione di motori entro o fuoribordo a due tempi con motori entro o fuoribordo elettrici. Ne hanno diritto solo i residenti maggiorenni dei Comuni di quest’area. 

Modalità di richiesta e come utilizzarlo

Il Ministero dell'ambiente sta predisponendo la piattaforma online da utilizzare sul suo sito e l’applicazione web (che come abbiamo visto sarà attiva solo dal 4 novembre) attraverso la quale inoltrare la domanda. Per ottenere il bonus biciclette 2020 è necessario comunque conservare lo scontrino parlante o la fattura: sarà indispensabile per inoltrare la richiesta online utilizzando le proprie credenziali Spid. Il contributo verrà erogato in due diverse modalità, secondo due fasi distinte:

  • Prima fase
    il bonus viene erogato sotto forma di rimborso per tutti gli acquisti effettuati dal 4 maggio 2020 al 3 novembre, hai tempo fino al 3 gennaio per presentarla, ma fai attenzione perché i fondi sono ad esaurimento. Per ottenere il rimborso in fase di registrazione devi indicare anche l’IBAN per l’accredito dell’importo. L’istanza di rimborso viene presentata allegando un’autocertificazione (il modello sarà disponibile in app e nel sito) in cui dichiari di possedere tutti i requisiti necessari e una copia dello scontrino parlante o della fattura che dovrà quindi contenere le specifiche dell'oggetto acquistato e il codice fiscale dell'acquirente, come avviene per i medicinali acquistati in farmacia;
  • Seconda fase
    a partire dal 4 novembre, il contributo verrà erogato esclusivamente tramite sconto diretto da parte del venditore sulla base di un buono spesa digitale che dovrai generare attraverso la piattaforma online o la app. Il buono potrà essere speso esclusivamente presso i rivenditori di beni e servizi che a partire dal 20 ottobre si devono accreditare sulla piattaforma. Dopo la registrazione tramite SPID, il buono ti viene attribuito in modo virtuale o lo trovi nella tua area riservata, ricorda che puoi acquistare esclusivamente un bene o un servizio di mobilità condivisa, anche se non raggiungi la spesa massima consentita di 500 euro.

Sì alla mobilità sostenibile: il nostro impegno

La mobilità sostenibile deve necessariamente passare per un ripensamento dell'urbanistica da parte delle amministrazioni locali, del legislatore nazionale e dell'Unione europea, oltre che da un cambio di approccio dell'utente finale rispetto l'idea stessa di mobilità. Noi di Altroconsumo riteniamo che per fare della bicicletta e di altri mezzi leggeri, come i monopattini, degli alleati davvero efficaci nella transizione verso una mobilità sostenibile, ci sia bisogno di creare le condizioni per rendere percorribili le strade cittadine e interurbane anche con questi mezzi. Gli incentivi per l’acquisto delle due ruote a pedali hanno senso se si investe, in contemporanea, nella creazione di zone di circolazione a 30 km/h nelle città e piste cliclabili urbane e interurbane lungo le principali arterie di traffico. Così si garantirebbe maggior sicurezza a chi vorrebbe usare la bici anche per spostarsi fuori città, nei comuni limitrofi ai grandi centri urbani. Nel nostro Manifesto per la sostenibilità abbiamo dedicato un'ampia parte alla mobilità sostenibile: queste sono le nostre proposte alle istituzioni e i nostri impegni per fare in modo che l'alternativa all'auto diventi sempre più concreta