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Monopattini elettrici, cosa prevedono le nuove regole in vigore da gennaio 2020

A inizio anno sono entrate in vigore le nuove regole che equiparano i monopattini elettrici alle biciclette. Dopo anni di vuoto normativo, la Legge di bilancio mette nero su bianco le linee guida per la circolazione, le dotazioni necessarie e i limiti di questi dispositivi in ambito urbano. Esclusi hoverboard, segway e monowheel: saranno i singoli Comuni a decidere se aderire alla sperimentazione su questi mezzi. Tutto quello che c'è da sapere.

10 gennaio 2020
Monopattini elettrici, cosa prevedono le nuove regole in vigore da gennaio 2020

Dopo anni di vuoto normativo, anche per i monopattini elettrici sono arrivate le regole da rispettare. Con l'approvazione della Legge di bilancio, infatti, dal 1° gennaio 2020 i monopattini elettrici sono stati equiparati alle biciclette e, perciò, a questi dispositivi si applicano le stesse norme previste dal Codice della strada per i cosiddetti velocipedi. Dal provvedimento restano esclusi hoverboard, segway e monowheel: a questi dispositivi si applicano le regole previste dal decreto micromobilità che, di fatto, li rende utilizzabili solo nei Comuni che aderiscono alla sperimentazione ed emettono ordinanze ad hoc

Dove possono cicolare i monopattini elettrici

I monopattini elettrici devono però avere dei requisiti specifici per essere considerati a norma, come non superare i 20 km/h e avere una potenza massima di 500 Watt. Ma non solo: come per le bicilette, per circolare in sicurezza anche nelle ore notturne bisognerà dotarsi di un segnalatore acustico, di una luce bianca anteriore e di luce o catarifrangenti rossi nella parte posteriore. I monopattini elettrici possono circolare liberamente sulle piste ciclabili e su qualunque strada, come le biciclette, mentre sono vietati su marciapiedi e strade extraurbane a scorrimento veloce, tangenziali e autostrade. Stesse regole delle bici anche per i parcheggi: la sosta è consentita solo nelle aree riservate alle bici (come le rastrelliere) e in quelle per gli scooter. Sono previste sanzioni per mezzi non a norma.

Micromobilità: le regole nei Comuni che aderiscono

Agli altri mezzi di micromobilità individuale autobilancianti come hoverboard, segway e monowheel si applicano le regole già previste dal decreto micromobilità: sì alla circolazione nei Comuni che aderiscono alla sperimentazione, secondo alcune regole specifiche. 

  • Minorenni sì, ma solo con il patentino
    Secondo il nuovo regolamento, dispositivi come hoverboard e monowheel potranno essere utilizzati per la circolazione di maggiorenni e minorenni ma, in questo caso, solo se provvisti di patente AM, il cosiddetto patentino necessario per ciclomotori e micro-car. Questo punto ci sembra un po' in contraddizione con quanto avviene per le biciclette, per le quali non esiste alcun tipo di limite.
  • Solo in determinate aree definite dai Comuni
    Gli hoverboard e gli altri dispositivi potranno circolare in ambito urbano solo in determinate zone definite dai singoli Comuni, come aree pedonali o piste ciclabili. 
  • Segnaletica obbligatoria
    Il regolamento impone anche l'obbligo di segnaletica, secondo questo schema:
    Segnaletica per monopattino elettrico, hoverboard, segway e monowheel
    A nostro avviso si potrebbe cercare di semplificare ulteriormente la segnaletica, utilizzando un unico cartello per rappresentare genericamente i mezzi personali a propulsione prevalentemente elettrica e non uno per tipo. Questo avrà sicuramente un impatto sulla spesa necessaria per la definizione di un progetto pilota della durata massima di due anni.
  • Le caratteristiche dei mezzi
    In tutti i casi, i mezzi dovranno essere provvisti del marchio CE, segway e monopattini dovranno essere dotati di segnalatore acustico e, nel caso dei monopattini, il motore non potrà superare i 500 Watt di potenza. 
  • I limiti di velocità
    Questi dispositivi devono essere dotati di un regolatore di velocità per poter essere utilizzati nelle aree urbane. I quattro dispositivi potranno circolare nelle aree pedonali purché la potenza non superi i 500 W e la velocità sia limitabile a 6 km/h. Segway e monopattini elettrici, invece, potranno circolare a velocità fino a 20 km/h solo su piste ciclabili o in aree riservate definite dai Comuni (come le zone 30).
  • Stop all'utilizzo di sera per mezzi sprovvisti di luci
    I mezzi sprovvisti di luci fisse e catarifrangenti adeguati non potranno circolare di sera, in alcuni casi è previsto l'obbligo di giubbotto o bretelle retroriflettenti come per le biciclette.

Come scegliere un hoverboard

In commercio ne troviamo di diverse marchi: Airwheel, Nilox, Cool&Fun, Evercross, BlueFin, Fourel e tanti altri. A breve ne porteremo in laboratorio alcuni modelli per testarne le funzionalità e scoprire i più affidabili. Tutti gli hoverboard sono disponibili con o senza luci integrate, con diverse velocità e con autonomia della batteria variabile. Ma come scegliere il prodotto più adatto? Vediamo gli aspetti da considerare prima di acquistarne uno.

Quali caratteristiche deve avere un buon hoverboard

Ruote

È importante scegliere un prodotto dotato di ruote che possano garantire una certa stabilità. Esistono anche dei modelli con ruote più larghe, in grado di assicurare stabilità anche su fondi accidentati e irregolari. 

Pedana e luci

Solitamente è rivestita di gomma e antiscivolo perciò, prima di scegliere un modello, ricorda di verificare che possa garantire una certa sicurezza quando è in movimento. Gran parte dei modelli in commercio è dotato di luci Led, utili se l'hoveboard verrà utilizzato di notte. 

Velocità

La velocità degli hoverboard è condizionata direttamente dal peso dell'utilizzatore, ma in generale quelli in commercio possono raggiungere velocità massime comprese tra i 10 e i 20 km/h. Verifica che la velocità possa essere limitata a 6 km/h e a 20 km/h.

Peso

Se abbiamo internzione di trasportarlo a mano, dobbiamo considerare anche il peso dell'hoverboard che stiamo per acquistare. I più diffusi sul mercato generalmente non superano i 12 kg.

Accessori in dotazione

Oltre al caricabatterie, fornito in tutti i modelli, ci sono altre dotazioni che potrebbero rivelarsi indispensabili. Nelle confezioni di alcuni hoverboard è inclusa anche la borsa per trasportarli, si tratta di un accessiorio da non sottovalutare perché può risultare molto utile: il consiglio è di prediligere i modelli che la forniscono. Considera anche la possibilità che sia fornito di tecnologia bluetooth se vuoi monitorare distanze, autonomia della batteria e altri dati relativi all'utilizzo. 

Prezzo

Quanto spendere per portarsi a casa un buon prodotto? Sicuramente il consiglio generale è quello di diffidare da prodotti troppo economici, perché potrebbero mostrare carenze strutturali e, nei casi peggiori, mettere a rischio la nostra sicurezza. In commercio troviamo prodotti buoni a un prezzo che si aggira intorno ai 200 euro, se optiamo per un modello di fascia più alto, invece, dovremo mettere a budget almeno 400 euro.

L'alternativa del monociclo elettrico (monowheel)

Oltre ai classici hoverboard, sulle nostre strade capita sempre più spesso di incrociare persone a bordo di monocicli elettrici. Cosa hanno di diverso rispetto ai primi?

Le cinque caratteristiche di un buon monociclo elettrico
  • Funziona più o meno allo stesso modo rispetto all'hoverboard, dato che viene attivato con una semplice inclinazione del monociclo in avanti.
  • Ha dimensioni ridotte e un unico corpo centrale, dove è collocata una ruota singola ai lati della quale troviamo due pedane per i piedi.
  • Anche il peso è contenuto, parliamo di circa 10 kg, e questo aspetto lo rende ideale da trasportare ovunque, come sui mezzi pubblici e in ufficio.
  • Come per gli hoverboard, ne esistono di diverse tipologie e forniti di funzionalità e optional aggiuntivi diversi.
  • Raggiungono generalmente una velocità massima di 20 km/h e hanno un'autonomia di circa 30 km. 

Hoverboard e Codice della strada

Si può circolare liberamente sulle strade con gli hoverboard? Come comportarsi quando si va sui marciapiedi con uno di questi dispositivi?

Cosa prevede il Codice della strada

Al momento, di fatto, esiste un vuoto normativo riguardo dispositivi come hoverboard e monocicli elettrici. Il Codice della strada, infatti, non prevede in alcun modo la presenza su strada dei cosiddetti scooter elettrici autobilanciati. Attualmente questi dispositivi vengono equiparati a quelli che il Codice definisce "acceleratori di velocità", quindi considerati alla stregua di pattini e skateboard.

Dove è possibile circolare?

Sulle strade è vietato utilizzare gli hoverboard mentre sui marciapiedi il divieto è attenuato ed è strettamente collegato alla possibilità di costituire situazioni di pericolo per le altre persone. Quindi, in pratica, mentre su strada il divieto è tassativo, sui marciapiedi è rimesso alla valutazione degli agenti di polizia municipale che possono ritenere una determinata situazione a rischio ed eventualmente sanzionare l'utilizzatore.

Quali sanzioni possono essere applicate?

In caso di violazione, la polizia municipale può applicare all'utilizzatore una multa che va dai 25 e può arrivare anche a 99 euro. Se, come avviene spesso, a utilizzare l'hoverboard è un bambino o un minore, la sanzione viene inflitta ai genitori.

In attesa di una norma specifica che faccia chiarezza 

Una comunicazione del ministero dell'Interno ha rilevato la mancanza di una precisa collocazione dei monopattini elettrici nell'ordinamento giuridico italiano. Stando a questa circolare, perciò, i dispositivi come gli hoverboard potrebbero circolare liberamente soltanto in aree private dove non trovano applicazione le norme del codice della strada. Considerando la diffusione di questi strumenti, il legislatore dovrebbe prevedere una norma specifica per gli hoverboard che metta chiarezza una volta per tutte sul loro utilizzo.

Esistono delle assicurazioni per questi dispositivi?

È possibile stipulare una polizza per tutelarsi e per coprire eventuali danni causati a terzi? 

Come coprire i possibili danni causati alle altre persone

La legge non parla esplicitamente dell'assicurazione di questo genere di dispositivi, se non per specificare che saranno i Comuni a prevedere l'obbligo di coperture assicurative in caso istituiscano servizi di noleggio in condivisione, anche in modalità free floating. 

Cosa succede nel caso di mezzi privati

Nel caso di hoverboard, monopattini elettrici, monowheel e segway di proprietà di privati, a nostro avviso dovrebbe bastare un'assicurazione Rc capofamiglia. Parliamo di una polizza assicurativa facoltativa, anche se noi la consigliamo, dato che il decreto specifica che le disposizioni non si applicano ai veicoli di categoria L1e, come i ciclomotori ai quali questi dispositivi potevano essere assimilati in caso di velocità superiori ai 6 km/h. Il nostro consiglio è quello di chiedere al vostro assicuratore: è possibile che alcune polizze specifichino che la copertura è prevista solo per veicoli con motore elettrico e aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 6 km/h, il limite di velocità previsto nelle aree pedonali.