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Acquistare un Hoverboard: 4 aspetti da valutare

Sui marciapiedi o lungo la strada, in città o al mare. Ormai di hoverboard e di monocicli elettrici se ne vedono dappertutto. Ci sono alcuni fattori da tenere a mente prima di acquistarne uno: non parliamo solo di quelli strettamente legati al dispositivo, ma anche a quanto previsto in materia dal Codice della strada.

  • di
  • Roberto Usai
26 settembre 2018
  • di
  • Roberto Usai
hoverboard e monociclo elettrico

Sfrecciano ormai dappertutto, passando con disinvoltura tra aree pedonali, carreggiate e marciapiedi. Sono gli hoverboard, dispositivi nati come una sorta di evoluzione degli skateboard, che si vedono sempre più spesso agevolare giovanissimi (ma non solo) negli spostamenti in città. Come i monocicli elettrici, tecnicamente si tratta di scooter elettrici autobilanciati che si azionano grazie a uno specifico sensore di peso, posto sulla piattaforma dove poggiano i piedi del conducente. Mossi dalla curiosità, abbiamo cercato di capire meglio quali aspetti considerare per acquistarne uno e come utilizzarlo in sicurezza.

Come scegliere un hoverboard? 

In commercio ne troviamo di diverse marchi: Airwheel, Nilox, Cool&Fun, Evercross, BlueFin, Fourel e tanti altri. A breve ne porteremo in laboratorio alcuni modelli per testarne le funzionalità e scoprire i più affidabili. Tutti gli hoverboard sono disponibili con o senza luci integrate, con diverse velocità e con autonomia della batteria variabile. Ma come scegliere il prodotto più adatto? Vediamo gli aspetti da considerare prima di acquistarne uno.

Quali caratteristiche deve avere un buon hoverboard

Ruote

È importante scegliere un prodotto dotato di ruote che possano garantire una certa stabilità. Esistono anche dei modelli con ruote più larghe, in grado di assicurare stabilità anche su fondi accidentati e irregolari. 

Pedana e luci

Solitamente è rivestita di gomma e antiscivolo perciò, prima di scegliere un modello, ricorda di verificare che possa garantire una certa sicurezza quando è in movimento. Gran parte dei modelli in commercio è dotato di luci Led, utili se l'hoveboard verrà utilizzato di notte. 

Velocità

La velocità degli hoverboard è condizionata direttamente dal peso dell'utilizzatore, ma in generale quelli in commercio possono raggiungere velocità massime comprese tra i 10 e i 20 km/h.

Peso

Se abbiamo internzione di trasportarlo a mano, dobbiamo considerare anche il peso dell'hoverboard che stiamo per acquistare. I più diffusi sul mercato generalmente non superano i 12 kg.

Accessori in dotazione

Oltre al caricabatterie, fornito in tutti i modelli, ci sono altre dotazioni che potrebbero rivelarsi indispensabili. Nelle confezioni di alcuni hoverboard è inclusa anche la borsa per trasportarli, si tratta di un accessiorio da non sottovalutare perché può risultare molto utile: il consiglio è di prediligere i modelli che la forniscono. Considera anche la possibilità che sia fornito di tecnologia bluetooth se vuoi monitorare distanze, autonomia della batteria e altri dati relativi all'utilizzo. 

Prezzo

Quanto spendere per portarsi a casa un buon prodotto? Sicuramente il consiglio generale è quello di diffidare da prodotti troppo economici, perché potrebbero mostrare carenze strutturali e, nei casi peggiori, mettere a rischio la nostra sicurezza. In commercio troviamo prodotti buoni a un prezzo che si aggira intorno ai 200 euro, se optiamo per un modello di fascia più alto, invece, dovremo mettere a budget almeno 400 euro.

L'alternativa del monociclo elettrico

Oltre ai classici hoverboard, sulle nostre strade capita sempre più spesso di incrociare persone a bordo di monocicli elettrici. Cosa hanno di diverso rispetto ai primi?

Le cinque caratteristiche di un buon monociclo elettrico
  • Funziona più o meno allo stesso modo rispetto all'hoverboard, dato che viene attivato con una semplice inclinazione del monociclo in avanti.
  • Ha dimensioni ridotte e un unico corpo centrale, dove è collocata una ruota singola ai lati della quale troviamo due pedane per i piedi.
  • Anche il peso è contenuto, parliamo di circa 10 kg, e questo aspetto lo rende ideale da trasportare ovunque, come sui mezzi pubblici e in ufficio.
  • Come per gli hoverboard, ne esistono di diverse tipologie e forniti di funzionalità e optional aggiuntivi diversi.
  • Raggiungono generalmente una velocità massima di 20 km/h e hanno un'autonomia di circa 30 km. 

Hoverboard e Codice della strada

Si può circolare liberamente sulle strade con gli hoverboard? Come comportarsi quando si va sui marciapiedi con uno di questi dispositivi?

Cosa prevede il Codice della strada

Al momento, di fatto, esiste un vuoto normativo riguardo dispositivi come hoverboard e monocicli elettrici. Il Codice della strada, infatti, non prevede in alcun modo la presenza su strada dei cosiddetti scooter elettrici autobilanciati. Attualmente questi dispositivi vengono equiparati a quelli che il Codice definisce "acceleratori di velocità", quindi considerati alla stregua di pattini e skateboard.

Dove è possibile circolare?

Sulle strade è vietato utilizzare gli hoverboard mentre sui marciapiedi il divieto è attenuato ed è strettamente collegato alla possibilità di costituire situazioni di pericolo per le altre persone. Quindi, in pratica, mentre su strada il divieto è tassativo, sui marciapiedi è rimesso alla valutazione degli agenti di polizia municipale che possono ritenere una determinata situazione a rischio ed eventualmente sanzionare l'utilizzatore.

Quali sanzioni possono essere applicate?

In caso di violazione, la polizia municipale può applicare all'utilizzatore una multa che va dai 25 e può arrivare anche a 99 euro. Se, come avviene spesso, a utilizzare l'hoverboard è un bambino o un minore, la sanzione viene inflitta ai genitori.

In attesa di una norma specifica che faccia chiarezza 

Una comunicazione del ministero dell'Interno ha rilevato la mancanza di una precisa collocazione dei monopattini elettrici nell'ordinamento giuridico italiano. Stando a questa circolare, perciò, i dispositivi come gli hoverboard potrebbero circolare liberamente soltanto in aree private dove non trovano applicazione le norme del codice della strada. Considerando la diffusione di questi strumenti, il legislatore dovrebbe prevedere una norma specifica per gli hoverboard che metta chiarezza una volta per tutte sul loro utilizzo.

Esistono delle assicurazioni per questi dispositivi?

È possibile stipulare una polizza per tutelarsi e per coprire eventuali danni causati a terzi? 

Come coprire i possibili danni causati alle altre persone

La mancanza di una norma specifica che regolarizzi la presenza degli hoverboard sulle nostre strade si ripercuote anche sulla possibilità di assicurare gli hoverboard e sul tipo di assicurazione che si potrebbe stipulare per coprire eventuali danni causati a terzi.

La polizza rc capofamiglia è l'unica alternativa possibile

In linea teorica, se i monopattini dovessero superare i 6 km/h, rientrerebbero tra i ciclomotori. Questo significa che dovrebbero essere assicurati come avviene con un comune scooter, stipulando quindi una polizza rc moto. Essendo sprovvisti di targa, però, di fatto l'unica alternativa possibile è quella di sottoscrivere una assicurazione rc capofamiglia, in grado di coprire appunto i danni a terzi causati dai componenti del nucleo familiare, tra cui i bambini. In ogni caso rimane aperta la questione fondamentale: ai veicoli come gli hoverboard manca una definizione che aiuti a fare chiarezza una volta per tutte.