Modelli di lettere

Contratti luce e gas non richiesti: la lettera da mandare per annullarli

Ti hanno contattato telefonicamente per convincerti ad accettare un'offerta luce e gas "imperdibile"? Ecco il fac simile di lettera di Altroconsumo per chiedere l'annullamento di un contratto non richiesto, pronto per essere compilato e spedito.

Con il contributo esperto di:
16 febbraio 2026
Un giovane confuso e frustrato legge un contratto

Se sei stato preso alla sprovvista e hai accettato l’offerta senza rendertene conto, oppure se risulta attivo un contratto di luce e gas a tuo nome, sappi che è possibile contestare la fornitura inviando un reclamo entro 40 giorni dall'emissione della prima bolletta, o comunque non appena se ne viene a conoscenza. Trovi di seguito un fac simile di lettera pronto per essere compilato e inviato proprio per casi come questi. 

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Come funziona la procedura di ripristino

Se il venditore ha aderito alla procedura di ripristino, deve spiegarti come tornare al vecchio fornitore e indicarti tempi e modalità precise. Se decidi di aderire, puoi farlo entro 20 giorni dall’invio della risposta al reclamo

Ricorda anche che, quando firmi un contratto a distanza o fuori dai locali commerciali del venditore, hai sempre 14 giorni di tempo per ripensarci. In questo periodo puoi annullare il contratto senza pagare penali, come stabilito dalla normativa sui contratti a distanza. 

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Modulo di lettera pronto per l’uso

Qui di seguito trovi il modulo. Ti basterà, una volta copiato, sostituire i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati e sarà pronto per l’utilizzo.    

 

 

Mittente 

[Nome e cognome del cliente] 

[Indirizzo e recapito

Destinatario 

[Denominazione sociale del fornitore] 

[Sede legale completa del fornitore] 

Luogo e data 

[Luogo], [data di invio della lettera] 

Oggetto: Reclamo per contratto non richiesto – fornitura n. [numero fornitura] 

Risulta attivo a mio nome un contratto per la fornitura di [energia elettrica/gas naturale] di cui non ho mai richiesto l’attivazione. Sono venuto/a a conoscenza del contratto solo in data [data in questione] con la ricezione della [fattura n. (numero fattura)/della documentazione contrattuale/della telefonata di conferma)].  

Ai sensi della delibera 228/2017/R/com contesto e chiedo l’immediato annullamento di detto contratto senza che ne derivi alcun addebito a mio carico. Resto in attesa di sapere se la vostra società aderisce alla procedura ripristinatoria riservandomi in ogni caso di agire nelle competenti sedi per il ristoro del danno subito. Seguono gli estremi necessari a identificare l’utenza.  

Di seguito gli estremi necessari per identificare l’utenza:  

Dati del cliente: 

[Intestatario del contratto] 

[Indirizzo completo] 

[Codice fiscale] 

[Recapiti di contatto: telefono, e-mail] 

Dati della fornitura: 

[Numero di fornitura] 

[Indirizzo di fornitura] 

[Codice POD per energia elettrica / codice PDR per gas naturale] 

Allego la documentazione comprovante la data in cui sono venuto/a a conoscenza dell’esistenza del contratto non richiesto. 

Firma 

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Gli obblighi del fornitore

Dopo aver concluso un contratto a distanza (per telefono o online) o fuori dai locali commerciali, il venditore deve sempre fornire al cliente una conferma del contratto

Se la conferma manca, il contratto può essere contestato come “non richiesto”. In particolare, questo vale per:  

  • i contratti conclusi fuori dai locali commerciali che devono essere accompagnati da una copia firmata del contratto oppure da una conferma su supporto cartaceo o digitale (mail, SMS o altro mezzo durevole),  
  • i contratti a distanza che devono essere confermati immediatamente su un supporto durevole. 

Entro 10 giorni lavorativi dalla conclusione del contratto, e comunque prima dell’attivazione della fornitura, il venditore deve consegnare o trasmettere al cliente tutta la documentazione contrattuale in forma cartacea o su altro supporto durevole a scelta del cliente. 

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Cosa fare se la bolletta è già addebitata

Se, quando invii il reclamo, la prima bolletta è già stata addebitata sul conto corrente, puoi chiedere lo storno dell’importo. Per il futuro, puoi anche comunicare alla banca di non accettare ulteriori addebiti automatici da parte di quel fornitore.  Torna all'inizio

Il diritto a conciliare

Se hai fatto già un reclamo e nessuno ti ha risposto oppure ti è arrivata una risposta non soddisfacente puoi fare un tentativo di conciliazione con l’aiuto di Altroconsumo. Puoi avere maggiori informazioni qui.

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