Bolletta energia: ecco cosa sono le tariffe dinamiche introdotte da Ikea
Ikea è entrata nel mercato dell’energia in Germania con una tariffa elettrica a prezzo dinamico: cambia ogni quarto d’ora seguendo l’andamento del mercato all’ingrosso. Ma cosa significa davvero “prezzo dinamico”? Questa soluzione esiste anche in Italia? E soprattutto: può far risparmiare sulla bolletta di casa? Facciamo chiarezza su come funziona, se è applicabile nel nostro Paese e in quali casi potrebbe essere conveniente.
Il 2026 si è aperto con una nuova parola chiave nel dibattito sui prezzi: “dinamico”. Dopo Trenitalia, che ha introdotto questo modello per i biglietti dell’alta velocità, anche Ikea ha annunciato in Germania un’offerta di energia elettrica con prezzi che cambiano nel corso della giornata. La domanda è inevitabile: può essere una soluzione anche per le famiglie italiane? La risposta è sì, ma non in tutti i casi. Le tariffe dinamiche sono tecnicamente possibili anche in Italia, ma funzionano solo in condizioni molto specifiche. E il risparmio, quando c’è, dipende fortemente da abitudini di consumo, tecnologia e andamento dei prezzi all’ingrosso. Vediamo come funzionano esattamente e quando potrebbero essere convenienti.
Torna all'inizioCos’è una tariffa dinamica e come funziona
Per capire cosa sono i prezzi dinamici bisogna guardare a come funziona il mercato dell’energia. L’elettricità viene scambiata ogni giorno sui mercati all’ingrosso europei e il suo prezzo cambia continuamente, in base alla domanda e alle fonti utilizzate per produrla.
Oggi queste variazioni non sono più registrate solo su base oraria, ma ogni 15 minuti. Quando la domanda è elevata e l’energia viene prodotta soprattutto con il gas (tipicamente la sera), i prezzi salgono rapidamente. Al contrario, nelle ore centrali delle giornate estive, con molta produzione da fonti rinnovabili e consumi più bassi, i prezzi possono scendere anche in modo marcato.
Un prezzo in “tempo reale”
Con una tariffa dinamica, ogni consumo viene pagato al prezzo del momento in cui avviene: se accendo la lavatrice alle 6 del mattino, pago il prezzo di quell’orario; se la accendo alle 19, pago quello – spesso più alto – della sera.
Questo sistema è da sempre usato dai grandi clienti industriali, come acciaierie o cartiere. Nei Paesi del Nord Europa, però, è ormai diffuso anche tra le famiglie. L’offerta di Ikea in Germania si inserisce proprio in questo contesto: consumatori già abituati a convivere con prezzi che cambiano durante la giornata.
Torna all'inizioTariffe dinamiche: possibili anche in Italia?
Dal punto di vista tecnico, sì: anche in Italia i contatori di nuova generazione sono in grado di misurare i consumi ogni quarto d’ora. Il problema è come queste informazioni vengono usate in bolletta.
Le offerte a prezzo variabile presenti oggi nel nostro mercato non sono vere tariffe dinamiche. In genere, il prezzo dell’energia cambia di mese in mese, perché si basa su una media dei prezzi all’ingrosso registrati nel periodo. Tutti i consumi del mese vengono quindi fatturati allo stesso prezzo medio, indipendentemente dall’orario.
Noi non siamo il nord Europa
C’è poi una differenza strutturale importante: i consumi elettrici delle famiglie italiane sono più bassi rispetto a quelli del Nord Europa. In Italia il riscaldamento è prevalentemente a gas, mentre nei Paesi nordici è spesso elettrico. Con consumi più elevati, i prezzi dinamici diventano più “maneggevoli” e potenzialmente più convenienti. Con consumi ridotti, come quelli tipici delle famiglie italiane, il margine di risparmio si assottiglia.
Torna all'inizioSi risparmia davvero con una tariffa dinamica?
In Italia esiste, al momento, un solo caso di offerta a prezzi realmente dinamici. Ma anche senza un’esperienza di mercato consolidata, si possono fare alcune considerazioni pratiche.
Il primo fattore decisivo è il comportamento delle persone. Per risparmiare bisogna essere in grado di spostare i consumi nelle ore in cui l’energia costa meno: elettrodomestici programmabili, eventuale auto elettrica, utilizzo consapevole degli orari.
Conta poi l’andamento del mercato all’ingrosso. Ci sono giornate in cui le differenze di prezzo sono molto marcate. Per esempio, il 26 novembre scorso il prezzo massimo ha raggiunto i 219 €/MWh tra le 19 e le 20, mentre il minimo è sceso a 97 €/MWh intorno alle 6 del mattino. In casi come questi, concentrare i consumi nelle ore più economiche può fare la differenza.
Non sempre è così conveniente
Non tutte le giornate però sono così favorevoli. In altre, come il 10 gennaio, la differenza tra minimo e massimo è stata di circa il 30%, rendendo il risparmio molto più difficile.
Infine c’è il tema della tecnologia. Seguire manualmente i prezzi ogni quarto d’ora non è realistico per una famiglia. Servono app dedicate che suggeriscano quando conviene consumare energia. L’offerta Ikea, per esempio, include un’app che mostra anche le previsioni dei prezzi del giorno successivo. Ma si tratta comunque di un impegno costante, che non tutti sono disposti ad affrontare.
In molti casi, la scelta diventa una rinuncia al comfort: o si accetta l’incertezza del prezzo, o si paga di più per avere stabilità.
Torna all'inizioQuanto si potrebbe risparmiare ?
Fare un calcolo preciso oggi è difficile, perché manca un’esperienza diffusa sul mercato italiano. In linea teorica, il risparmio è possibile solo se:
- si riesce a spostare una quota rilevante dei consumi nelle ore più economiche;
- durante l’anno si ripetono molte giornate con forti differenze di prezzo;
- si utilizzano strumenti tecnologici che aiutano a programmare i consumi.
In presenza di queste condizioni, il risparmio potrebbe essere percepibile. In caso contrario, il rischio è opposto: pagare di più o vivere con maggiore rigidità l’uso dell’energia in casa.
Come risparmiare oggi sulla bolletta della luce
Il mercato italiano, oggi, racconta una storia diversa. I prezzi dell’elettricità sono in una fase discendente e le offerte, sia a prezzo fisso sia variabile, risultano più convenienti rispetto al recente passato. Non a caso, i clienti italiani continuano a preferire il prezzo fisso, che offre stabilità e prevedibilità.
È il momento giusto per sfruttare questo trend. Altroconsumo affianca i cittadini con strumenti concreti: Abbassa la bolletta, la nuova edizione del gruppo d'acquisto energia e il comparatore delle offerte di luce e gas, gratuito e sempre disponibile sul nostro sito. Soluzioni semplici, oggi più efficaci di una tariffa dinamica per la maggior parte delle famiglie italiane.
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