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Pellet di buona qualità? Controlla i marchi in etichetta

12 novembre 2015
pellet

12 novembre 2015

Se hai acquistato anche tu una stufa a pellet e ora vuoi essere sicuro di acquistare un combustibile di buona qualità, cerca quelle confezioni di pellet che riportano più marchi: alcuni sono garanzia di qualità, altri di sostenibilità. Ecco quali sono.

Da secoli il legno è il combustibile più usato per il riscaldamento e oggi un suo discendente, il pellet, sta decisamente conquistando il mercato. I motivi alla base di questo successo sono molti: è facilmente reperibile, pratico da trasportare, ecologico, rinnovabile, economico e sicuro. E in più, grazie alla produzione di questo composto, gli scarti del legno oggi sono riutilizzati al 100%. Ma comprare un modello efficiente, come abbiamo mostrato nel nostro test sulle stufe a pellet, è solo il primo passo: bisogna comprare anche il combustibile giusto. Ecco come riconoscere i marchi di certificazione.

Che cos’è il pellet?

I cilindri di pellet si formano comprimendo la segatura o i trucioli di legno vergine non contaminato con presse speciali, ottenendo cilindretti della lunghezza di 5-40 mm che vengono venduti in confezioni da 15 kg. Grazie a questo combustibile si può risparmiare, rispetto al gas; ecco alcuni numeri:

  • per riscaldarsi con il pellet (10 ore al giorno nel periodo invernale) si spendono 298 euro contro i 369 del gas;
  • 2 kg di pellet (circa 0,60 centesimi) riscaldano quanto un litro di gasolio (circa 1,20 euro);
  • per produrre un MWh il legno emette 30 kg di CO2 contro 250 kg di gas naturale e 270 di gpl.

Ma non tutto il pellet è uguale: sul mercato è possibile trovare prodotti di qualità differente, qualità che dipende sia dalle materie prime di partenza sia dalla tecnologia impiegata per produrlo.

Marchi di qualità

Esistono diversi marchi di certificazione, che variano non solo in ogni paese, ma in alcuni stati, come Ucraina e Russia, non è previsto alcuno standard di qualità. In Italia la situazione è più controllata: è vietato l’uso di legno e scarti di legno trattati chimicamente. Esistono alcune certificazioni che possono garantire ai consumatori una buona qualità, altre che invece assicurano la sostenibilità del prodotto. Vediamo quali:



Marchi di sostenibilità

Ecco quali sono i marchi di sostenibilità:



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