Modelli di lettere

Come contestare una fattura telefonica e richiedere il rimborso per servizi non richiesti

Se hai ricevuto addebiti per servizi telefonici che non hai richiesto o non utilizzi, hai diritto a contestare la bolletta e a chiedere il rimborso. Questo può riguardare servizi di segreteria telefonica, SMS premium, pacchetti aggiuntivi o qualsiasi altro servizio non autorizzato. Qui ti spiegheremo passo per passo come fare, a chi inviare la contestazione e quali strumenti utilizzare se il reclamo non basta. 

Con il contributo esperto di:
12 marzo 2026
Una persona che sta contestando la propria bolletta

Le motivazioni per cui i clienti decidono di contestare una bolletta sono molteplici. Tra le più comuni ci sono addebiti per servizi mai richiesti, come la segreteria telefonica o pacchetti SMS a pagamento, doppie fatturazioni per lo stesso periodo o importi superiori rispetto a quanto previsto dal contratto sottoscritto. È fondamentale sapere come tutelarsi: qui di seguito troverai un modulo per la richiesta di rimborso dei servizi non richiesti e tutte le indicazioni pratiche per contestare correttamente una fattura telefonica.  

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A chi inviarlo e quando

Il reclamo va indirizzato all’operatore telefonico con cui hai il contratto. Puoi inviarlo tramite: 

  • raccomandata A/R; 
  • PEC, se disponibile; 
  • modulo online presente sul sito dell’operatore (quando previsto). 

I reclami devono essere inoltrati per iscritto, attraverso i canali indicati nelle condizioni generali di contratto o sul sito dell’operatore. 

È importante, inoltre, conservare sempre copia della comunicazione inviata, perché costituisce prova per eventuali azioni successive, come la conciliazione o il ricorso al giudice, indicare tutti i dati rilevanti e allegare copia della bolletta contestata. 

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Quanto tempo si ha per contestare una fattura

In linea di principio, la contestazione di una fattura è possibile entro il termine biennale di prescrizione. Tuttavia, meglio inviare il reclamo appena individuata l’anomalia, possibilmente prima che scada il termine per il pagamento. 

Alcuni contratti o regolamenti potrebbero prevedere termini differenti: è quindi importante verificare sempre le condizioni contrattuali e le scadenze di pagamento per non incorrere in morosità. 

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Lettera contestazione bolletta telefonica

Puoi utilizzare questo modulo richiesta rimborso servizi non richiesti per segnalare il disservizio e richiedere l’indennizzo.   

 

 

Mittente  

[nome e cognome] 

[indirizzo di fornitura] 

[codice fiscale] 

[codice cliente / numero contratto] 

Destinatario 

[Nome operatore] 

[indirizzo] 

A mezzo [Indicare il mezzo utilizzato: raccomandata A/R, PEC, e-mail] 

Oggetto: Contestazione importi addebitati in bolletta  

Con la presente il sottoscritto [nome e cognome] intestatario dell'utenza telefonica n. [numero] con la Vostra compagnia, in virtù di regolare contratto n. [numero], contesta l'importo della bolletta n. [numero bolletta] del [data bolletta] con scadenza il [data scadenza] in quanto gli viene addebitata la somma di [importo] euro per [specificare chiaramente il problema, es. addebito servizio non richiesto, doppia fatturazione, importo superiore al contratto, altro]. 

Pertanto, chiedo: 

  • L’immediata rettifica della bolletta; 
  • L’annullamento e/o il rimborso dell’importo contestato; 
  • La conferma scritta dell’avvenuta correzione; 
  • [L’eventuale disattivazione del servizio non richiesto, se applicabile]. 

Allego a supporto della contestazione: 

  • copia della bolletta contestata; 
  • eventuali altre comunicazioni o certificazioni a supporto della contestazione. 

Distinti saluti. 

[Luogo e data] 

[Firma del richiedente] 

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Cosa succede dopo la contestazione

Gli operatori telefonici sono tenuti a rispondere ai reclami entro 45 giorni dalla ricezione, fornendo chiarimenti e attivandosi per la risoluzione delle problematiche segnalate. 

Se la risposta non viene fornita entro questo termine o se il reclamo viene respinto, l’utente può avviare una procedura di conciliazione.  

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