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Vodafone: entro febbraio 2021 abbandona la rete 3G e passa definitivamente al 4G. Ecco cosa cambia per i consumatori

L’azienda ha annunciato che entro la fine di febbraio 2021 abbandonerà definitivamente la rete 3G per quella 4G. Ma questo passaggio cosa comporta per i consumatori? Bisognerà cambiare telefono o scheda? Lo abbiamo chiesto a Vodafone: ecco cosa ci ha risposto.

07 gennaio 2021
vodafone 4G

Oggi più che mai una buona copertura di rete e telefonica è indispensabile. Che serva per lo smart working o per la didattica a distanza, la situazione di emergenza ha messo ulteriormente in luce quanto questi servizi siano fondamentali per tutti i cittadini. I vari operatori telefonici sono stati persino inclusi nel decreto “Cura Italia” che li invitava a garantire e potenziare la qualità dei servizi.

Un potenziamento che in realtà è già in atto. Come quello annunciato da Vodafone che, a partire dal 15 gennaio fino alla fine di febbraio 2021, ha pianificato il passaggio definitivo dalla rete 3G a quella 4G. L’obiettivo, afferma l’azienda, è quello di continuare a migliorare la qualità, l’efficienza e la sostenibilità della propria rete.

Il passaggio di tecnologia complessivamente è una cosa positiva. È vero aumenteranno le antenne 4G attive, ma diminuiranno quelle 3G. Complessivamente questo comporta, oltre a un miglioramento del servizio, anche una minore esposizione alle onde elettromagnetiche: maggiori antenne a frequenza più elevata vuol dire campi ed esposizioni più basse.

Ma dopo l’annuncio di Vodafone, molti soci ci hanno scritto manifestando alcuni loro dubbi. Così abbiamo deciso di chiedere direttamente all’azienda di rispondere alle domande dei consumatori. Ecco cosa ci ha risposto Vodafone.

È necessario cambiare il cellulare?

Per i clienti che avessero necessità di cambiare telefono con uno compatibile 4G, Vodafone ha previsto una scontistica dedicata su un ampio ventaglio di modelli per aiutare il consumatore a una transizione rapida verso la rete 4G.

Il prezzo più a buon mercato sarà di 49,99 euro per un telefono base acquistato con pagamento in unica soluzione. Il cliente potrà scegliere modelli più avanzati anch’essi ad un prezzo scontato dedicato. Se il cliente preferisse un pagamento rateale, Vodafone mette a disposizione diversi modelli a partire da 99 cent/mese.

Nota di Altroconsumo: tra i telefoni testati da noi di Altroconsumo negli ultimi cinque anni, l’unico modello non compatibile con il 4G è il Wiko Jerry 3, testato a luglio 2018.

È richiesto un cambio di sim?

Le sim con una capacità inferiore a 128k non possono utilizzare le reti 4G per il servizio dati (mentre funzionano correttamente per il traffico voce e sms). I clienti in possesso di una Sim con capacità inferiore a 128k potranno richiedere la sostituzione gratuita presso tutti i negozi Vodafone.

Nelle zone non ancora coperte dalla rete 4G cosa succederà?

La progressiva migrazione delle frequenze 3G al 4G ci consentirà di portare il 4G in ulteriori 1.100 Comuni prima serviti solo con il 3G. Il passaggio si completerà entro febbraio 2021.

Cosa cambia per i dispositivi e le aree in 2G?

Per tutti i dispositivi e servizi in 2G e 4G la continuità di servizio è garantita senza nessun impatto rispetto alla situazione attuale. Per i soli dispositivi connessi attraverso tecnologia 3G la navigazione dati potrebbe risultare rallentata ma potranno continuare ad effettuare chiamate voce ed inviare sms.

Nota di Altroconsumo: potrebbero esserci alcuni prodotti che funzioneranno solo in 2G (cioè con il GSM) se non sono compatibili col 4G. Questo significa che, una volta spento il 3G, potrebbero avere performance limitate.

Quali sono le implicazioni di questo passaggio dal 3G al 4G?

L’utilizzo combinato delle frequenze 4G con quelle attualmente in uso per il 3G migliora la qualità, la sostenibilità e l’efficienza della rete, anche a fronte di un incremento dell’utilizzo e del traffico dati sulla rete. Nello specifico per garantire la corretta fruizione di servizi per lavorare da remoto o per partecipare alle lezioni da casa si rende necessaria la rete 4G.

Nota di Altroconsumo: questo cambio di tecnologia impatterà non solo sugli utenti Vodafone, ma anche su tutti i virtuali che si appoggiano sulla rete Vodafone.