Ultimi reclami

D. F.
13/09/2026

Problema con abbonamento

Buongiorno, sono la madre di un minore intestatario di un abbonamento Gardaland Gold e vorrei chiedere la vostra assistenza in merito al blocco definitivo dell'abbonamento. Vi riassumo brevemente quanto accaduto. L'abbonamento è stato regolarmente acquistato e intestato a mio figlio, che è minorenne. In una circostanza, per errore, l'abbonamento è stato utilizzato da un adulto diverso dall'intestatario. Gardaland ha rilevato l'utilizzo e ha provveduto a bloccare l'abbonamento, comunicandoci che non verrà riattivato. Abbiamo contattato direttamente Gardaland per spiegare la situazione e chiedere un riesame. Anche io, in qualità di madre del minore intestatario, ho successivamente contattato la società, ma ci è stato confermato che l'abbonamento rimarrà definitivamente bloccato. Siamo consapevoli che l'abbonamento sia personale e che non possa essere utilizzato da persone diverse dall'intestatario. Non intendiamo contestare questo principio. Quello che ci lascia perplessi è che, a seguito dell'errore commesso da un adulto, la conseguenza ricada integralmente sul minore intestatario, che non ha commesso personalmente alcuna violazione e si ritrova privato dell'abbonamento per il quale era stato effettuato il pagamento. Vorrei quindi chiedervi se, alla luce delle circostanze, ritenete corretto e proporzionato il comportamento adottato da Gardaland e se sia possibile intervenire nei confronti della società per ottenere almeno una soluzione alternativa, come la riattivazione dell'abbonamento, la sostituzione con un altro titolo intestato al minore oppure un rimborso, anche parziale, del periodo di validità non usufruito. Sono disponibile a fornirvi tutta la documentazione necessaria, compresa la ricevuta di acquisto, l'abbonamento, le comunicazioni intercorse con Gardaland e la risposta con cui ci è stato comunicato il blocco definitivo. Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per l'eventuale assistenza che potrete fornirmi. Cordiali saluti Faletti debora Tati mirko(15/03/11) Numero abbonamento:SHN1P01UD001BS8 3349463099

In lavorazione
S. V.
12/08/2026

Reclamo per parziale chiusura parco senza rimborso

* In data 06/06/2026 ( riferimento ordine n. 602606060009), il sottoscritto ha acquistato online un pacchetto d'ingresso denominato Gardaland Park 2 giorni + LEGOLAND® Water Park + SEA LIFE Aquarium, comprensivo di 2 ingressi al Parco Gardaland, 1 ingresso al Waterpark Legoland e 1 ingresso al parco Sealife, per n. 4 persone ( 2 adulti e 2 bambini di 5 e 6 anni). * In data 07/08/2026, il sottoscritto e il proprio nucleo familiare si sono recati presso il Parco Gardaland per usufruire del secondo giorno di ingresso previsto dal pacchetto. * Nel corso della giornata si è verificato un grave incendio che ha determinato la chiusura di oltre la metà delle attrazioni del parco, nonché l'inaccessibilità di diverse aree giochi per bambini, punti di ristoro e bar. * Tale evento ha compromesso in modo sostanziale e irrimediabile la fruizione del servizio acquistato, riducendo drasticamente l'offerta ludica e i servizi essenziali a disposizione dei visitatori. CONTESTAZIONE IN DIRITTO, INAPPLICABILITÀ DEL REGOLAMENTO E INIDONEITÀ DEL VOUCHER 1. Inapplicabilità dell'Art. 4 del Regolamento del Parco: L'Art. 4 del Regolamento Generale esclude il rimborso per l'indisponibilità di "una o più attrazioni" derivante da motivi tecnici, operativi o di sicurezza. Si contesta formalmente l'applicabilità di tale norma alla fattispecie in esame, in quanto l'evento emergenziale (incendio) ha causato la chiusura di oltre il 50% dell'intera struttura e dei servizi accessori di ristorazione, configurando una parziale impossibilità della prestazione di gravità tale da alterare sinallagmaticamente il contratto. 2. Ininfluenza dell'Art. 6 del Regolamento ed errata applicazione del DPR 633/72: Si rileva che il richiamo all'art. 74 DPR 633/72 contenuto nell'Art. 6 del Regolamento attiene unicamente al regime fiscale della disciplina IVA applicabile ai titoli di accesso dello spettacolo e non spiega alcuna efficacia preclusiva sui diritti civilistici del consumatore alla restituzione del prezzo per mancato adempimento parziale della prestazione (art. 1464 c.c.). 3. Vessatorietà delle clausole limitative della responsabilità (Art. 33 D.Lgs. 206/2005): Qualora Codesta Società intenda opporre gli Artt. 4 e 6 del Regolamento per negare la restituzione del prezzo, si evidenzia che tali clausole sono nulle e prive di efficacia ai sensi dell'art. 33, comma 2, lett. a), t) e ss. del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in quanto escludono i diritti del consumatore nei confronti del professionista in caso di inadempimento parziale. 4. Illegittimità e inidoneità dell'indennizzo tramite Voucher (Aliud pro alio) e Diritto al Rimborso (Art. 1464 c.c.): Si formalizza l'espresso rifiuto dell'offerta di ristoro tramite voucher (buono ingresso omaggio con scadenza a novembre 2026). Tale proposta non costituisce un indennizzo valido né liberatorio per le seguenti ragioni: * Natura sostitutiva illegittima: L'assegnazione di un titolo di ingresso futuro costituisce una prestazione diversa da quella dovuta (aliud pro alio) che il consumatore non è tenuto ad accettare in luogo del rimborso pecuniario sancito dall'art. 1464 c.c. per la riduzione della prestazione. * Inutilizzabilità pratica ed estorsione di costi aggiuntivi: Il/La sottoscritto risiede a notevole distanza dalla struttura ( Sonnino ( LT) oltre 600 km di distanza ). L'eventuale utilizzo del voucher entro il breve termine di novembre 2026 richiederebbe l'organizzazione di un nuovo viaggio con ingenti ed ulteriori spese di trasferta, carburante, pedaggi e/o soggiorno, trasformando quello che vorrebbe essere un ristoro in un ingiustificato ed ulteriore danno economico. * Pertanto, l'unico rimborso idoneo a ripristinare l'equilibrio contrattuale leso è esclusivamente la restituzione della somma di denaro corrisposta per la giornata di disservizio. Tuttavia Gardaland risponde dicendo che non hanno responsabilità sull’accaduto in quanto il problema era esterno al parco. In realtà la problematica si è verificata in una cabina dentro al parco che ha preso fuoco e a testimonianza di ciò, ci sono video e articoli di giornale facilmente reperibili online. Pertanto rifiuta anche il rimborso parziale. Ho già inviato una Pec ed ho ricevuto risposta negativa

In lavorazione
M. C.
09/08/2026

Disservizio e ZERO empatia verso i bambini

Desidero segnalare quanto accaduto in data 7 agosto durante la nostra visita e ingresso serale al parco, per la quale avevamo acquistato biglietti per 6 persone, inclusi due bambini di 9 anni. Arrivati all’ingresso verso le 19, in fase di scansione dei biglietti non ci è stata fornita alcuna comunicazione dal personale riguardo al malfunzionamento temporaneo di numerose attrazioni cosa che non sono mai ripartite più tardi. Solo dopo aver effettuato la prima giostra, ci siamo recati all’Info Point, dove ci è stato comunicato che non era possibile ottenere alcun rimborso, ma esclusivamente un voucher per un futuro ingresso. La condizione per ricevere tale voucher prevedeva l’uscita immediata dal parco?!?! Abbiamo chiesto, vista la situazione, il disagio e l’orario, di poter rimanere almeno un’ora all’interno del parco per permettere ai bambini di godere minimamente dell’esperienza, considerando anche il viaggio di due ore appena affrontato. A questo si aggiungono le spese di trasporto sostenute per raggiungere il parco (benzina e pedaggi autostradali), che non sono irrilevanti. Nonostante le attrazioni principali fossero tutte chiuse la risposta è stata irremovibile. A questo si aggiunge un ulteriore elemento di forte criticità: dopo numerose richieste di poter parlare con il responsabile di turno, l’operatore dell’Info Point ha fornito risposte contraddittorie, prima affermando che il responsabile non fosse presente, poi sostenendo che avrebbe semplicemente ripetuto le stesse informazioni già comunicate. Riteniamo questo comportamento estremamente poco professionale, soprattutto perché in quel momento la sua figura rappresentava l’immagine dell’azienda e avrebbe potuto gestire la situazione con maggiore attenzione e rispetto verso i clienti. Ciò che intendiamo evidenziare non è l’imprevisto tecnico, che può capitare, ma la gestione complessiva dell’accaduto: l’assenza di comunicazione preventiva, la mancanza di trasparenza al momento dell’ingresso, l’approccio rigido e poco orientato al cliente e l’impossibilità di parlare con un responsabile in una situazione di evidente disagio. Tutto questo ha generato una percezione estremamente negativa dell’esperienza e dell’immagine del parco. Riteniamo che una struttura come Gardaland debba garantire non solo servizi adeguati, ma anche una gestione attenta, empatica e rispettosa dei propri ospiti, soprattutto quando si verificano situazioni straordinarie. Tra l'altro anche poco commerciale visto che se aveste valutato di lasciar dentro 2 famiglie con bambini piccoli avremmo comunque potuto spendere all'interno del parco per i servizi offerti a pagamento (cibo, bevande, vetrine, giochi di intrattenimento). Io lavoro da anni con il pubblico e mai avrei pensato di ricevere un trattamento del genere. Un servizio pessimo di questo tipo non l'ho mai ricevuto. Se questi sono i valori che volete trasmettere alle famiglie allora non fa per me Gardaland.

In lavorazione
F. M.
30/07/2026

Contestazione modalità di accesso LEGOLAND Water Park con abbonamento Gold Gardaland

Buongiorno, Sono abbonato al parco divertimenti Gardaland. Da piú di tre settimane provo a prenotare per me, mia moglie e mio figlio l'ingresso a Legoland (il parco acquatico interno, incluso nel mio abbonamento), senza successo. Ho chiamato il call center e mi é stato detto che i biglietti sono contingentati per gli abbonati, ma pagando un sovraprezzo (da 9 euro in su) o acquistando un normale biglietto ingresso al parco é possibile entrare (tutto chiaramente senza garanzia perché bisogna presentarsi al desk lo stesso giorno). La prima disponibilitá é al 23 Agosto per gli abbonati come me, mentre chi paga o acquista un biglietto può accedere domani. Questa divisione appare gravemente penalizzante e potenzialmente lesiva dei diritti del consumatore, in quanto limita di fatto un beneficio incluso nell’abbonamento già acquistato. Ritengo che questa modalità operativa non sia conforme ai principi di correttezza e buona fede contrattuale, oltre a risultare fuorviante rispetto alle aspettative legittimamente maturate al momento della sottoscrizione dell’abbonamento. A questo aggiungo anche un altra tematica scorretta, gli abbonati sottoscriventi a inizio anno che volevano usufruire del parcheggio hanno dovuto pagare un sovraprezzo, mentre ora (per accordi con il comune) i parcheggi sono gratuiti, non abbiamo ricevuto nessun rimborso e non siamo nemmeno mai stati informati. Se serve posso fornire copie abbonamenti e ulteriori informazioni. Grazie

In lavorazione
S. S.
15/06/2026

Bambini e prezzo di ingresso ridotto.

Buongiorno Lo scorso 3 Giugno abbiamo portato a Gardaland degli amici arrivati in vacanza dal Canada. Con loro c'era una bambina di 3 anni alta 97 centimetri, per la quale abbiamo dovuto pagare il biglietto di ingresso ad Euro 54, salvo poi scoprire, una volta entrati, che la maggior parte delle attrazioni per bambini non le era consentita perché il limite per accedervi era di 107 centimetri di altezza. Abbiamo trovato questa "incongruenza" molto vergognosa, per quella differenza di centimetri che valgono il biglietto ridotto ma non l'accesso a tante attrazioni. Non vogliamo certo mettere in discussione i criteri che la sicurezza impone ad un parco divertimenti come Gardaland, ma riteniamo che si potrebbe/dovrebbe proporre un biglietto ulteriormente ridotto per la fascia che va dai 90 ai 107 centimetri di altezza. Cordiali saluti S. Scolari

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