Mi chiamo Luigi Nardozzi e mio padre Italo è stato correntista presso la Cassa Rurale ed Artigiana/Credito Cooperativo di Opera per anni, sempre mantenendo un profilo di serio ed affidabile cliente, con buona operatività e mai segnalato.Quando mio padre è venuto a mancare lo scorso 20/04/20, al fine di avviare la pratica di successione, noi eredi necessitavamo dalla banca una semplice certificazione di consistenza patrimoniale: in pratica, due righe dove la banca dichiara che al giorno del decesso sul conto corrente era disponibile una certa somma. NIENTE DI PIU'!Ebbene, la BCC di Opera, per redigere queste semplici due righe, ci ha richiesto 100 EURO! 100 EURO per scrivere il saldo di conto corrente di un preciso giorno!MA VI PARE ONESTO??? Ecco la tipica situazione in cui, trattandosi di una dichiarazione obbligatoria e necessaria per l'espletamento dell'obbligo giuridico, in capo agli eredi, della dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate, la banca ha sfruttato l'occasione per trarne un profitto SPROPORZIONATO, FOLLE e VERGOGNOSO! Una dichiarazione per rilasciare la quale la stragrande maggioranza delle banche richiede pochi euro o NESSUNO (per esempio Banca Popolare di Milano).Eccoci di fronte al classico abuso legalizzato, tanto più indegno in quanto applicato ad una situazione necessaria e già di per sé dolorosa. UN FURTO LEGALIZZATO!!!!!Cittadini di Opera, state alla larga da questa banca, che tra l'altro, anche per la gestione e l'operatività, è in assoluto una delle più care. Una vera banda di L...I!!