Buongiorno,i miei genitori sono deceduti nei mesi di ottobre e novembre 2023,ho attivato procedura per chiusura utenza recandomi presso lo spazio enel di Colognola (BG),per la quale è stata necessaria procedura di voltura,con addebito sul mio conto per ultimi consumi prima della chiusura definitiva del contratto;nel frattempo si sono succedute varie bollette durante l'anno,fra addebiti e riaccrediti,ma di recente nonostante la cessazione delle utenze arrivano ancora addebiti e oltre a telefonare al numero verde ,ho chiesto assistenza sempre allo spazio enel di Colognola,ed entrambi mi hanno assicurato la risoluzione definitiva,ma così non è perchè mi è arrivato ancora un addebito di costo di chiusura a circa 15 mesi dal decesso dei congiunti e con la scusa di rivalutazione dei costi di chiusura,Tutto questo non è accettabile e chiedo cortesemente la cessazione di questi addebiti che non hanno una valida motivazione essendo in precedenza già saldati i costi di chiusura,come detto telefonicamente sia dall operatore ,sia al punto fisico enel; vorrei precisare che l'appartamento dei miei congiunti è stato venduto a marzo 2024 e il nuovo proprietario ha altro fornitore di energia NON enel ,per cui non è possibile nessun disguido nè malinteso con esso,chiedo cortesemente di motivare o mostrare in modo chiaro cosa siano questi costi che mi vengono addebitati ,in modo da farli visionare a legali a tutela dei miei interessi di consumatore,perchè non è accettabile,nè tollerabile che dopo la cessazione del contratto d'utenza,a distanza di 15 mesi vengano addebitati ancora costi e balzelli di chiusura senza per altro avere nessun dato consultabile legalmente, faccio notare la confusione generata con la procedura di voltura ,che confonde il mio indirizzo con quello dei congiunti deceduti,nonostante i codici clienti e il PDR siano diversi,per la quale ho più e più volte richiesto la rettifica,invano!diversamente chiedo intervento dei legali di Altroconsumo a mia tutela,Simone Zanforlin