Buongiorno,in risposta alla vostra del 16 marzo 2017 SINISTRO N. S1016535900060 del 5 maggio 2016quello che lei richiama al 50% non corrisponde al preventivo presentato al perito che è di € 826,41 senza IVA e poiché non mi risulta contestata agli atti, la cifra da corrispondermi doveva essere di € 413,20.Per quanto riguarda l’IVA la sua è una citazione inutile e deviante perché la cosa è lampante: come potevo far riparare il danno senza sapere se avrei ricevuto un rimborso assicurativo oppure no!!Alla fine le parole da Lei citate lasciano il tempo che trovano, veniamo agli atti ufficiali e scritti: dal giorno dell’incasso dell’assegno in data 16 maggio 2016, firmato con riserva, non sono più stato messo al corrente che la parte avversa aveva presentato, dopo un testimone, quando al momento del sinistro e, come da verbale, non vi erano testimoni.Queste mie precisazioni vengono esposte, non solo per il recupero della cifra (€ 141,00) che è esigua, ma per evidenziare il vostro modo di operare e mi chiedo se per un piccolo incidente il vostro comportamento è questo, non posso immaginare come gestireste un sinistro con gravi conseguenze e più complicato.Non vi ritengo più affidabili e chiedo pertanto la risoluzione della polizza anticipata con immediata restituzione del premio pagato e non utilizzato.Mi riservo di quantificare anche il danno arrecatomi per eventuale addebito dovuto ai punti tolti sulla patente.E poi cosa significa che “MI E’ STATO OFFERTO 272,50” ???...MA OFFERTO A CHI?..non mi risulta che la vostra assicurazione faccia offerte benefiche ai propri clienti, se mi sono stati dati è perché ritenevate, come da vostra lettera del 2 maggio 2016, giusto ed equo dare il 50%, come non avete dato.A tal riguardo sono qui di nuovo a richiedere il rimborso di quanto esposto e la risoluzione, con vostro addebito, della mia polizza in essere con Voi.Pesenti