Spett.le Maisons du Monde Italia S.r.l.,
in riferimento alle mie PEC del 22 ottobre 2025 e del 3 novembre 2025, con le quali segnalavo i disservizi relativi agli ordini n° 2001238964 del 06/07/2025 e n° 2001242043 del 09/07/2025, riguardanti due “Set di divani da giardino 5 posti in acciaio nero” acquistati tramite la vostra piattaforma, constato con rammarico che non ho ricevuto alcun riscontro né soluzione.
Riepilogo brevemente:
- per l’ordine n° 2001238964, il vetro del tavolino è arrivato rotto;
- per l’ordine n° 2001242043, un piede del tavolino (parte “P”) è arrivato scorticato e danneggiato;
- il fornitore esterno (KieferGarden) ha promesso più volte la spedizione dei pezzi sostitutivi, mai avvenuta nonostante mesi di attesa;
- contatti telefonici e scritti tramite chat con il vostro servizio clienti non hanno avuto alcun esito.
Considerata la vostra responsabilità solidale quale gestore del marketplace per la corretta esecuzione del contratto di vendita (art. 130 Codice del Consumo), vi diffido formalmente a:
- provvedere entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente alla consegna dei pezzi sostitutivi (vetro tavolino e parte “P”),
oppure, in alternativa,
- procedere al rimborso parziale del prezzo pagato, proporzionato al danno subito per la mancata sostituzione.
Segnalo inoltre che, alla data odierna, le vostre Condizioni Generali di Vendita pubblicate sul sito ufficiale
👉 https://www.maisonsdumonde.com/IT/it/e/legal/cgv#article-10
riportano ancora il riferimento alla piattaforma europea ODR, abrogata dal Regolamento (UE) 2024/3228 del 19 dicembre 2024 (pubblicato nella GUUE L 2024/3228 del 30 dicembre 2024). Tale informazione risulta non aggiornata e potenzialmente ingannevole per i consumatori, in contrasto con gli obblighi di trasparenza previsti dal Codice del Consumo.
Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro scritto.
In allegato la PEC del 22 ottobre 2025 e quella del 3 novembre 2025, le comunicazioni avvenute con Kiefergarden e le foto dei pezzi ricevuti danneggiati.
Distinti saluti,
Ing. Davide Minniti