A causa di un finanziamento stipulato con la Compass, ogni mese al 30 passa la rata direttamente tramite rid sul conto corrente. Nonostante io abbia versato nella stessa giornata del 30 i soldi per il pagamento della rata sul conto questi non sono stati prelevati e sono strato contattato dalla sopracitata società di recupero crediti, più precisamente dalla signora Cuciti, esortandomi il pagamento della rata più la mora. Alla mia replica che il giorno 30 i soldi si trovavano sul conto la signora ha cominciato ad agitarsi ed esporsi maleducatamente ed aggressivamente interrompendo continuamente la discussione e parlandomi sopra senza voler sentire alcuna motivazione, insinuando che loro da contratto possono prelevare quando vogliono, e che quindi al momento dell tentativo di passaggio del rid i soldi non erano ancora sul conto, prima inventandosi scuse, poi raccontando frottole, come il fatto che anche con bonifico istantaneo ci sarebbero voluti diversi giorni per l'accredito. Ora, da contratto con la Compass non c'è un orario per il passaggio del RID sul conto corrente, quindi questa è una scusa bella e buona, ma tralasciando questo la maleducazione e il modo di porsi da parte dell'operatrice di fronte ad un reclamo verbale posto educatamente è stato quantomeno inaccettabile, e se avessi anche potuto lasciar passare 30 euro di mora di fronte a tale comportamento sono stato convinto e quasi sfidato dal tono dell'operatrice a rivolgermi alle autorità per reclamare la questione e far luce sull'accaduto. Trovo inaccettabile tale comportamento nei confronti di clienti che pagano non poco i servizi della società finanziaria in questione, dato anche il fatto che non ho fatto alcuna esitazione a pagare immediatamente la rata (non per colpa mia) scaduta.