Spett.le Lenovo,
formalizzo reclamo in merito alla gestione della seguente pratica:
* Lenovo Escalation Reference: 0000376377
* Work Order (WO): 4020663288
* Dispositivo: Lenovo Yoga Slim 7i Aura Edition (machine type 83JX)
Fin dal primo giorno l’unità presenta un’anomalia strutturale ripetibile: un gioco meccanico/rumore localizzato nell’area palmrest/cornice touchpad che si manifesta in condizioni d’uso normale (digitazione e utilizzo del touchpad), senza torsioni o forzature intenzionali. Il fenomeno è ampiamente documentato; i relativi video sono già stati trasmessi a Lenovo nell’ambito della pratica di escalation e risultano parte del relativo fascicolo.
Dalle comunicazioni intercorse nell’ambito della pratica risulta che, in una prima fase, il centro assistenza non era riuscito a riscontrare il fenomeno segnalato; per tale motivo sono stati inoltrati ai tecnici i video da me forniti. Successivamente, a seguito di una nuova verifica basata anche su tali video, il centro assistenza ha dichiarato di essere riuscito a riprodurre il fenomeno e ha proceduto con l’apertura del dispositivo e con interventi correttivi, riconoscendo che la causa è stata individuata solo in parte e che il rumore è diminuito ma non eliminato. Riporto il riscontro tecnico comunicato per iscritto da Lenovo il 28/01 (email in allegato):
“... abbiamo notato che mancava una vite che fissa la batteria
... parte del rumore è dovuto al fatto che l'involucro esterno della batteria non aderisce correttamente alle celle
... con queste piccole modifiche, il rumore è diminuito, anche se non è scomparso completamente”
A seguito del rientro dal centro assistenza, il rumore è risultato ridotto solo in minima parte e la situazione complessiva è rimasta pressoché invariata rispetto a prima dell’intervento.
Il dispositivo mi è stato restituito dal centro assistenza con un danno estetico (scheggiatura della scocca/bottom cover) non presente prima dell’invio; lo stato alla ricezione è stato documentato all’apertura del pacco. Dispongo inoltre di documentazione completa pre e post spedizione (foto/video) e di unboxing sia all’acquisto (con confezione e sigilli intatti) sia al rientro dal centro assistenza, a tutela della tracciabilità degli eventi.
Segnalo inoltre, per completezza, un’anomalia riscontrata all’apertura della confezione: presenza di due alimentatori diversi, di cui uno con spina non italiana. Tale circostanza mi è stata confermata per iscritto come “anomalia di confezionamento” e come accessorio non risultante nella dotazione originale associata al mio numero di serie. Preciso inoltre che sull’alimentatore aggiuntivo non risultano visibili marcature CE/RoHS.
Nonostante tali riscontri e l’intervento non risolutivo, mi è stato comunicato che Lenovo non adotterà ulteriori misure sul problema principale e che l’unica proposta riguarda la riparazione del danno estetico (SID).
A supporto di questa posizione, il 29/01 mi è stato trasmesso unicamente il rapportino/WO 4020663288 (estremamente scarno). Segnalo inoltre un fatto oggettivo: dispongo di due versioni del medesimo rapportino/WO inviate in momenti diversi (allegate). Nella versione ricevuta a chiusura intervento il campo “Riparazione eseguita” riporta la sola voce “ESTETICA OK”; nella versione inviata successivamente, nello stesso campo compare “ESTETICA OK” e, sotto, è stata aggiunta la voce “nessun difetto riscontrato”, utilizzata a supporto del diniego. Lenovo, per iscritto, ha negato che esistano versioni precedenti o modifiche; tuttavia dispongo dell’email originaria del 19/12 con allegato il rapportino originario e dei metadati dei file, che rendono oggettiva la presenza di due versioni con contenuto diverso. Il confronto tra le due versioni e i metadati dei file rendono evidente una modifica successiva del contenuto: nella seconda versione è stata aggiunta la dicitura “nessun difetto riscontrato”, assente nella versione originaria ricevuta a chiusura intervento. È precisamente questa aggiunta a costituire l’unico supporto al diniego.
Richiesta
Considerati: persistenza dell’anomalia strutturale (con rumore residuo ammesso per iscritto), intervento correttivo non risolutivo con causa individuata solo parzialmente, esito pratico dell’intervento sostanzialmente inefficace, danno arrecato in assistenza e utilizzo di documentazione discordante come unico supporto al diniego, chiedo una soluzione definitiva: sostituzione integrale dell’unità (swap) o soluzione equivalente.
Allego: email con riscontro tecnico (28GEN); email di diniego (29GEN); due versioni del rapportino/WO.
Cordiali saluti,
Samuele Martello