Ultimi reclami

S. M.
03/02/2026

Reclamo formale, anomalia persistente + danno post-assistenza

Spett.le Lenovo, formalizzo reclamo in merito alla gestione della seguente pratica: * Lenovo Escalation Reference: 0000376377 * Work Order (WO): 4020663288 * Dispositivo: Lenovo Yoga Slim 7i Aura Edition (machine type 83JX) Fin dal primo giorno l’unità presenta un’anomalia strutturale ripetibile: un gioco meccanico/rumore localizzato nell’area palmrest/cornice touchpad che si manifesta in condizioni d’uso normale (digitazione e utilizzo del touchpad), senza torsioni o forzature intenzionali. Il fenomeno è ampiamente documentato; i relativi video sono già stati trasmessi a Lenovo nell’ambito della pratica di escalation e risultano parte del relativo fascicolo. Dalle comunicazioni intercorse nell’ambito della pratica risulta che, in una prima fase, il centro assistenza non era riuscito a riscontrare il fenomeno segnalato; per tale motivo sono stati inoltrati ai tecnici i video da me forniti. Successivamente, a seguito di una nuova verifica basata anche su tali video, il centro assistenza ha dichiarato di essere riuscito a riprodurre il fenomeno e ha proceduto con l’apertura del dispositivo e con interventi correttivi, riconoscendo che la causa è stata individuata solo in parte e che il rumore è diminuito ma non eliminato. Riporto il riscontro tecnico comunicato per iscritto da Lenovo il 28/01 (email in allegato): “... abbiamo notato che mancava una vite che fissa la batteria ... parte del rumore è dovuto al fatto che l'involucro esterno della batteria non aderisce correttamente alle celle ... con queste piccole modifiche, il rumore è diminuito, anche se non è scomparso completamente” A seguito del rientro dal centro assistenza, il rumore è risultato ridotto solo in minima parte e la situazione complessiva è rimasta pressoché invariata rispetto a prima dell’intervento. Il dispositivo mi è stato restituito dal centro assistenza con un danno estetico (scheggiatura della scocca/bottom cover) non presente prima dell’invio; lo stato alla ricezione è stato documentato all’apertura del pacco. Dispongo inoltre di documentazione completa pre e post spedizione (foto/video) e di unboxing sia all’acquisto (con confezione e sigilli intatti) sia al rientro dal centro assistenza, a tutela della tracciabilità degli eventi. Segnalo inoltre, per completezza, un’anomalia riscontrata all’apertura della confezione: presenza di due alimentatori diversi, di cui uno con spina non italiana. Tale circostanza mi è stata confermata per iscritto come “anomalia di confezionamento” e come accessorio non risultante nella dotazione originale associata al mio numero di serie. Preciso inoltre che sull’alimentatore aggiuntivo non risultano visibili marcature CE/RoHS. Nonostante tali riscontri e l’intervento non risolutivo, mi è stato comunicato che Lenovo non adotterà ulteriori misure sul problema principale e che l’unica proposta riguarda la riparazione del danno estetico (SID). A supporto di questa posizione, il 29/01 mi è stato trasmesso unicamente il rapportino/WO 4020663288 (estremamente scarno). Segnalo inoltre un fatto oggettivo: dispongo di due versioni del medesimo rapportino/WO inviate in momenti diversi (allegate). Nella versione ricevuta a chiusura intervento il campo “Riparazione eseguita” riporta la sola voce “ESTETICA OK”; nella versione inviata successivamente, nello stesso campo compare “ESTETICA OK” e, sotto, è stata aggiunta la voce “nessun difetto riscontrato”, utilizzata a supporto del diniego. Lenovo, per iscritto, ha negato che esistano versioni precedenti o modifiche; tuttavia dispongo dell’email originaria del 19/12 con allegato il rapportino originario e dei metadati dei file, che rendono oggettiva la presenza di due versioni con contenuto diverso. Il confronto tra le due versioni e i metadati dei file rendono evidente una modifica successiva del contenuto: nella seconda versione è stata aggiunta la dicitura “nessun difetto riscontrato”, assente nella versione originaria ricevuta a chiusura intervento. È precisamente questa aggiunta a costituire l’unico supporto al diniego. Richiesta Considerati: persistenza dell’anomalia strutturale (con rumore residuo ammesso per iscritto), intervento correttivo non risolutivo con causa individuata solo parzialmente, esito pratico dell’intervento sostanzialmente inefficace, danno arrecato in assistenza e utilizzo di documentazione discordante come unico supporto al diniego, chiedo una soluzione definitiva: sostituzione integrale dell’unità (swap) o soluzione equivalente. Allego: email con riscontro tecnico (28GEN); email di diniego (29GEN); due versioni del rapportino/WO. Cordiali saluti, Samuele Martello

In lavorazione
F. A.
01/02/2026

Lenovo restituisce reiteratamente un prodotto difettoso, oltre che danneggiato in assistenza

Salve, ho acquistato un notebook Lenovo IdeaPad Slim 3 15IRH10R. Dopo alcune settimane dall’acquisto, il dispositivo ha iniziato a manifestare un evidente e persistente problema di flickering/sfarfallio dello schermo, tale da comprometterne l’utilizzo. Ho immediatamente eseguito tutti gli aggiornamenti software disponibili tramite Windows Update e Lenovo Vantage, senza alcun miglioramento. Ho quindi aperto una richiesta di assistenza in garanzia. Su indicazione dell’assistenza Lenovo ho eseguito tutte le procedure preliminari richieste, tra cui: 1. reset elettrico; 2. aggiornamento del BIOS; 3. ripristino del sistema ai dati di fabbrica. Anche tali operazioni non hanno risolto il problema. Prima spedizione in assistenza Mi è stato richiesto di spedire il notebook presso il laboratorio autorizzato Prima Comunicazione S.r.l. di Olgiate Comasco, con ritiro tramite FedEx. Prima della spedizione, su suggerimento dell’assistenza, ho realizzato foto e video attestanti lo stato perfettamente integro del dispositivo. Il notebook è stato spedito il 18 novembre ed è stato restituito il 25 novembre. Alla riconsegna ho riscontrato che: 1. il problema di flickering non era stato risolto; 2. il notebook presentava un evidente graffio/raschiatura sulla tastiera, danno assente prima della spedizione. Un consulente Lenovo mi ha successivamente confermato telefonicamente che l’intervento effettuato si era limitato a un semplice ripristino del sistema, operazione che avevo già eseguito prima dell’invio. Seconda spedizione in assistenza Ho contattato immediatamente Lenovo, fornendo tutta la documentazione fotografica e video. Mi è stato comunicato che il notebook sarebbe stato nuovamente ritirato per: 1. risolvere il problema di flickering; 2. riparare il danno estetico causato durante la prima assistenza. Il secondo ritiro è stato programmato solo il 12 dicembre, dopo oltre due settimane di attesa. Da tale data il notebook è rimasto indisponibile per un periodo estremamente prolungato, arrecandomi gravi disagi lavorativi, trattandosi di uno strumento per me essenziale. Seconda riconsegna Il notebook mi è stato riconsegnato il 12 gennaio 2026, a quasi due mesi dalla prima richiesta di assistenza. Alla riconsegna: 1. ho effettuato un video integrale dell’apertura del pacco, mostrando chiaramente i sigilli del laboratorio; 2. il rapporto di intervento indicava la sostituzione di display e tastiera. Nonostante ciò: 1. il graffio/raschiatura sulla tastiera risultava ancora presente; 2. il problema di flickering persisteva, rendendo il prodotto ancora inutilizzabile. Diffida e successive interlocuzioni A fronte della mancata risoluzione, ho inviato una diffida formale tramite PEC, con AGCM in copia, allegando documentazione fotografica e rendendomi disponibile a fornire i video integrali, successivamente regolarmente trasmessi, dai quali risultano chiaramente data e ora della registrazione e lo stato del prodotto alla riconsegna. Nonostante ciò, sono stato contattato telefonicamente sostenendo, in modo non veritiero, che la documentazione allegata fosse riferita solo alla prima riparazione. Tale affermazione è smentita dal materiale fornito, che documenta anche la situazione successiva alla seconda riparazione. Preciso nuovamente che l’intera apertura del pacco è stata integralmente registrata. Terzo ritiro e ulteriori criticità Dopo il fallimento di due interventi di riparazione, sono stato contattato da un dipendente Lenovo di grado superiore, il quale mi ha assicurato sia telefonicamente sia tramite comunicazione scritta via e-mail che il terzo ritiro del notebook sarebbe avvenuto esclusivamente a fini di analisi tecnica e non per procedere a una terza riparazione. Il notebook è stato consegnato e firmato in data 22 gennaio 2026. Successivamente ho constatato, tramite il tracking interno Lenovo, che risultano ordinati componenti di ricambio per la riparazione, attualmente in transito, circostanza in totale contrasto con quanto mi era stato esplicitamente comunicato. Ho richiesto chiarimenti, ma non ho ricevuto alcuna risposta. Incongruenze tecniche e stato attuale Ho ricevuto i rapporti delle prime due riparazioni, dai quali emerge una grave contraddittorietà: 1. nel primo intervento il problema viene indicato come esclusivamente software; 2. nel secondo intervento viene invece rilevata la presenza di un problema hardware. Tale contraddizione evidenzia una gestione tecnica confusa e approssimativa dell’intero caso. Ad oggi: 1. il notebook non è mai stato riparato correttamente; 2. è stato danneggiato esteticamente durante l’assistenza; 3. sono senza computer dal 18 novembre; 4. Lenovo e il laboratorio risultano non più rispondere nel merito del problema, limitandosi (Lenovo) esclusivamente a risposte generiche e non risolutive, solo a seguito di numerosi solleciti. Preciso che tutta la documentazione foto/video, pre e post riparazione, compresi i rapportini di riparazione contraddittori inviati da Prima Comunicazione srl, sono stati forniti a Lenovo sia via e-mail che PEC e ad AGCM tramite l’apposito portale istituzionale, presso il quale ho inviato una segnalazione per le opportune verifiche. Resto, inoltre, disponibile a fornirla nuovamente e/o integrarla qualora fosse necessaria. Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo affinché la vicenda venga valutata sotto il profilo della gestione complessiva dell’assistenza, della correttezza delle comunicazioni e dei gravi disagi subiti, con l’obiettivo di ottenere una soluzione definitiva, quale la sostituzione del prodotto con uno nuovo e non difettato o il rimborso integrale. Cordiali saluti.

Chiuso
D. R.
17/09/2025

PC notebook tasto guasto

Buongiorno, dopo circa 2 mesi dall'acquisto di un notebook Lenovo ho riscontrato la rottura di un tasto, che si è staccato dalla tastiera. Dopo aver provato a rimontarlo con molta cura, purtroppo risultava ancora difettoso. Ho verificato se ci fosse la possibilità di acquistare il pezzo di ricambio sul sito Lenovo, notando che risutavano esauriti (quindi è un problema ricorrente?) A questo punto ho contattato l'assistenza che mi ha chiesto di inviare foto che evidenziavano il difetto. In risposta alla mia mail con le foto, sono stato invitato a inviare il prodotto per essere controllato da un centro di assistenza Lenovo. Dopo qualche giorno ho ricevuto un preventivo di 197 euro per la riparazione, dichiarando che era fuori garanzia per danno causato da cliente. Ho chiamato e parlato sia con il centro di assistenza, sia con il service Lenovo: tutti mi dicevano che capivano il mio problema e la mia frustazione, che si vedeva che il pc era in perfette condizioni (a parte il tasto) ma che non potevano farci nulla e che devo anche pagare 25 euro +IVA per le spese di gestione (costi mai comunicati precedentemente ne telefonicamente ne via mail). Faccio notare che non hanno dimostrato in nessun modo come posso aver danneggiato la tastiera (onere in carico al vendotore nei primi sei mesi, come da legge). Ovviamente avessi in qualche modo rotto io il tasto (anche se non riesco a immaginare come), non lo avrei sicuramente inviato all'assistenza. Tra le altre cose, mi è anche stato detto che dovevano cambiare l'intera tastiera perchè avevano esaurito i tasti di ricambio , il tutto a mie spese ovviamente, incredbibile. Non mi era mai successo nulla di tutto ciò in passato. Ho chiesto almeno di non farmi pagari i prezzi di gestione, perchè come già scritto, mai comunicati precedentemente prima dell'invio del prodotto. Anche qua mi hanno risposto che devo pagarli per poter ottenere la restituzione del pc guasto, senza alcuna altra soluzione, tra l'altro solo dopo una mia telefonata, perchè non ho mai ricevuto neanche uan telefonata o una mail dopo quella contenente il preventivo da accettare o rifiutare.

Risolto
R. G.
28/05/2025

Richiesta di rimborso per prodotto difettoso – Lenovo Yoga 7 (S/N: YX0C1YAY)

Ho acquistato un Lenovo Yoga 7 direttamente dal sito ufficiale di Lenovo Italia (Numero ordine: 4647416009, Data di acquisto: 01.12.2024). Poco dopo l’inizio dell’utilizzo, ho riscontrato gravi problemi tecnici, tra cui la tastiera non funzionante e il blocco completo del sistema. Inizialmente pensavo di aver premuto accidentalmente qualche tasto (dato che il modello è convertibile a 360°), ma poi ho capito che si trattava di un difetto hardware. Ho contattato il supporto Lenovo e ho inviato il dispositivo per la prima riparazione, che è durata circa un mese, solo grazie alle mie continue sollecitazioni. Dopo la restituzione, il problema si è ripresentato e ho dovuto inviarlo una seconda volta. Mi è stato detto che era stato risolto con la reinstallazione del sistema operativo e l’aggiornamento del BIOS. Tuttavia, il problema persisteva. Il sistema continuava a bloccarsi e l’uso era impossibile. Non sono per niente soddisfatta della riparazione effettuata, e già nei primi utilizzi dopo il ritiro ho notato che il problema era ancora presente, ma il team tecnico non se n’è accorto. Purtroppo non capisco come sia stato possibile che il team tecnico non abbia rilevato che il problema non era stato risolto. Ho spiegato chiaramente le mie condizioni lavorative e di studio a Lenovo, dicendo che il computer è il mio strumento principale, e a causa di questo problema ho perso un progetto importante, ma non hanno dato alcuna importanza alla mia situazione. L’unica risposta ricevuta è stata la ripetizione di istruzioni o la proposta di un’ulteriore riparazione, senza considerare che sarebbe la terza volta. Secondo le Direttive Europee (1999/44/CE e 2019/771), dopo due tentativi di riparazione falliti, il consumatore ha diritto a richiedere un rimborso. Non ero soddisfatta della seconda riparazione e ora l’unica opzione che mi viene offerta è una terza spedizione in assistenza, alla quale sono costretta senza volerlo, perché non ho alternative. Inoltre, sto affrontando difficoltà economiche, in quanto senza il computer non riesco a lavorare e ho già perso opportunità importanti. La maggior parte della comunicazione è avvenuta telefonicamente. Poiché spesso non riuscivano a rispondere in inglese, mi è stato chiesto di scrivere via e-mail. Ho inviato molte e-mail e alcune non hanno ricevuto risposta, nonostante fosse stata proprio Lenovo a richiedere questo tipo di contatto. Ho anche cercato di lasciare un feedback sul prodotto, ma il link fornito non funzionava e non mi è stata fornita nessuna alternativa. 📌 Richiesta: Vi chiedo gentilmente il vostro supporto per ottenere il rimborso totale del prodotto. Inoltre, chiedo una valutazione dei danni che ho subito, inclusa la perdita di opportunità lavorative e accademiche. Posso fornire video, ticket, e-mail e tutte le prove necessarie. Cordiali saluti, Romina Gharehmohammadi 📧 rominaaaaa71@gmail.com 📞 +39 388 779 7517 📦 Numero ordine: 4647416009 📅 Data di acquisto: 01.12.2024 📍 Indirizzo: via Mulini 23, Cesena

Risolto Gestito dagli avvocati
S. D.
21/04/2025

CONSEGNA IN RITARDO

Spett. LENOVO In data 3 aprile 2025 ho sottoscritto un ordine per l'acquisto di un tablet IDEA TAB PRO con riferimento n° 4648409041 ] concordando un corrispettivo pari a € 494,11 dopo 1 giorno lo stesso predotto veniva ribassato a € 470,00- Vi è di più, al momento dell'ordine il prodotto risultava disponibile. Una volta effettuato l'ordine e relativo addebito dell'importo su carta di credito scoiprivo che il prodotto sarebbe partito il 22 aprile per la consegna. Circa 3 settiamne dopo. Qualche giorno fa apprendeevo che la consegna è stata uletriormente differita al 28 aprile successsivo. Vista la vs. modalità di interloquire e assistere lo scrivente si chiede l'immediato rimborso o in alternativa un ribasso del prezzo pattuito per sopperire al disagio subito e subendo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Stefano D'Elia

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