Classifica aziende
- Reclami totali
- 49
- Numero di reclami *
- 21
- Reclami chiusi *
- 80%
- Tempo medio di risposta *
- 3 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
Qualità del servizio clienti
Scopri come funziona il nostro servizio
-
1. Inserisci qui di seguito il tuo reclamo e invialo direttamente all'azienda.
-
2. Ricevi un feedback tramite la piattaforma
-
3. Non sei soddisfatto? Contatta gli avvocati di Altroconsumo.
-
I reclami fatti tramite la nostra piattaforma hanno un impatto maggiore
-
I nostri avocati sono sempre a tua disposizione
-
Il reclamo, se messo come pubblico, può avere un impatto maggiore.
Ultimi reclami
Legion Go inutilizzabile dopo BIOS v42, rifiuto riparazione fuori garanzia
Spett.le Lenovo Italy, apro il presente reclamo a seguito dei ripetuti e ingiustificati rifiuti da parte del vostro supporto clienti di intervenire su un danno causato esclusivamente da un software ufficiale rilasciato dalla casa madre. Dati prodotto: • Dispositivo: Lenovo Legion Go (Modello 8APU1) • Numero di Serie (S/N): YM103P7Q Descrizione dei fatti: A seguito dell'installazione dell'aggiornamento firmware ufficiale BIOS v42 (N3CN42WW), il dispositivo è andato in blocco permanente (schermo nero, LED rosso, mancato avvio/boot-loop). Si tratta di un vizio ampiamente accertato e gestito internamente da Lenovo stessa (noto anche con riferimento Call Center Tip HT519129), tanto che il file è stato prontamente ritirato dai vostri server. Durante l'ultimo contatto con l'assistenza telefonica a fine Settembre, l'operatore ha ammesso la rimozione del file dal sito per le criticità riscontrate, sostenendo tuttavia in modo del tutto pretestuoso che la segnalazione avrebbe dovuto pervenire prima del ritiro del file per poter accedere al supporto. Ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), la conformità del bene è stata compromessa da un aggiornamento errato rilasciato dal produttore, la cui responsabilità non decade arbitrariamente né dipende dalla data in cui Lenovo decide di rimuovere il pacchetto dai server. Richiesta: Chiedo l'escalation immediata della pratica a un Case Manager e l'apertura di una pratica RMA gratuita per il ritiro e il ripristino/sostituzione della scheda madre del dispositivo senza alcun onere a mio carico. In caso contrario, provvederò a inoltrare formale segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratiche commerciali scorrette.
Lenovo chiude ticket come "risolto" su PC Legion difettoso e nega la garanzia legale
A gennaio di quest'anno ho acquistato un computer portatile top di gamma (Lenovo Legion Pro 5 16IAX10H - Type 83LU) direttamente sullo Store Ufficiale Lenovo per una cifra di circa 2058,32€. Il prodotto è pertanto in piena Garanzia Legale di Conformità (Codice del Consumo). A seguito di un malfunzionamento hardware, il PC è stato inviato al centro assistenza ufficiale, il quale ha proceduto alla sostituzione della scheda madre per un valore d'intervento stimato di ben 2000€ (superiore al costo del PC stesso, i prezzi fanno riferimento al valore del pezzo hardware esclusa manodopera). Purtroppo, una volta restituito, il computer ha manifestato difetti ancora più gravi e invalidanti: crash continui, arresti del comparto hardware e ripetuti riavvii di sistema con errore hardware fatale segnalato direttamente dalla CPU (BugCheck 0x124 WHEA_UNCORRECTABLE_ERROR), sintomo evidente di un danno hardware causato o non risolto dalla precedente riparazione. Il PC è oggi totalmente inutilizzabile per gli scopi per i quali è stato comprato (lavoro grafico e Gaming) visto che si riavvia in maniera randomica causando anche perdita dati. Ho provveduto ad aprire un nuovo ticket di assistenza fornendo prove scientifiche e inconfutabili (dump dei log di Windows, HWiNFO e video del difetto). Trattandosi di un evidente difetto di conformità aggravato dall'assistenza stessa, ho formalmente richiesto la risoluzione del contratto con rimborso totale o la sostituzione con un'unità nuova equivalente, rifiutando un secondo e inutile ciclo di riparazione (re-work) che mi avrebbe causato notevoli inconvenienti. Per tutta risposta, il supporto tecnico Lenovo ha arbitrariamente CHIUSO il caso contrassegnandolo a sistema come "RISOLTO", senza aver effettuato alcuna azione, senza aver fornito alcuna soluzione e negandomi l'escalation commerciale al servizio clienti telefonico. Trovo questo comportamento inaccettabile e lesivo dei diritti del consumatore. Diffido Lenovo dal procedere a ulteriori riparazioni coatte e pretendo l'immediata attivazione della pratica di sostituzione del dispositivo con un modello nuovo equivalente di fabbrica o, in alternativa, il rimborso integrale di quanto pagato. In difetto, procederò per vie legali e tramite segnalazione all'AGCM. Attendo riscontri, CM
Mancata sostituzione/rimborso e condotta scorretta assistenza garanzia - Motorola Signature
Spett.le Lenovo Italy S.r.l. / Motorola Italia presento formale reclamo per denunciare l'assoluta inadeguatezza, la disorganizzazione e la grave scorrettezza nella gestione della garanzia legale relativa allo smartphone Motorola Signature (IMEI 1: 350158882698014), acquistato direttamente sullo store ufficiale in data 21/07/2026 (Ordine #4604094490, importo totale € 810,00). In data 28/08/2026 il dispositivo è stato consegnato al corriere DHL per un intervento di riparazione in garanzia (Pratica n. 260824-004791) a causa di un difetto riscontrato fin da subito. Ad oggi, dopo ben 46 giorni di fermo totale, il telefono rimane trattenuto senza che mi sia fornita alcuna soluzione concreta. Nel corso di questo lungo periodo ho riscontrato una condotta totalmente elusiva e ostruzionistica: Disservizio e disorganizzazione del supporto, agli innumerevoli contatti telefonici e via chat, gli operatori si sono limitati a risposte preconfezionate ("sollecito inoltrato"), chiudendo rapidamente le conversazioni senza fornire alcuna tempistica o aggiornamento reale. Incapacità di comunicazione interna: Mi è stata richiesta più volte la fattura d'acquisto del telefono – documento in possesso dell'azienda e che ho dovuto recuperare autonomamente tramite i canali di vendita Motorola – a dimostrazione di una totale mancanza di dialogo tra i loro uffici amministrativi e il centro tecnico. Cancellazione della scheda dal portale: Recentemente la scheda di riparazione è persino risultata introvabile sul portale online, senza alcuna comunicazione o spiegazione formale inviata al sottoscritto. Mancato riscontro alle PEC e diffide: Sono rimaste del tutto inascoltate sia la prima PEC di reclamo del 21/09/2026 sia la formale diffida ad adempiere inviata via PEC il 30/09/2026. Tale condotta viola palesemente il "congruo termine" stabilito dal Codice del Consumo (Art. 130 e ss.) per gli interventi di ripristino in garanzia. Alla luce di quanto sopra, diffido formalmente Lenovo Italy S.r.l. e Motorola ad adempiere entro e non oltre 48 ore con una delle seguenti modalità: La sostituzione immediata dello smartphone con un'unità nuova e sigillata; La risoluzione del contratto con integrale rimborso dell'importo pagato (€ 810,00). In difetto di riscontro risolutivo, la presente comunicazione integrerà il fascicolo già avviato ed esposto presso le autorità competenti per la tutela dei consumatori (AGCM) e per le opportune azioni legali.
Sostituzione di un prodotto difettoso
Buongiorno,ho richiesto entro 14 giorni dall' acquisto la sostituzione del mio tablet per la presenza di un pixel bloccato sullo schermo. Premetto che quando ho acquistato il prodotto mi trovavo in vacanza in Sicilia e ho ricevuto il mio tablet presso la struttura in cui ho alloggiato. Ho richiesto quindi di poter inviare il prodotto difettoso dal mio indirizzo di residenza a Solbiate Arno (Varese) in cui abito e mi trovo adesso e di poter ricevere il prodotto nuovo sempre al mio indirizzo di residenza. Di fronte a questa richiesta l' azienda mi risponde così: "Aggiornamento relativo al tuo ordine di sostituzione / Avviso di politica Lenovo -4651437301 Cara Federica , Vi preghiamo di accettare le nostre più sincere scuse per qualsiasi equivoco relativo alla vostra recente richiesta di sostituzione. Desideriamo precisare che l'ordine sostitutivo verrà spedito direttamente all'indirizzo di consegna originale . Per garantire la massima sicurezza dei dati e prevenire le frodi, la politica di Lenovo vieta qualsiasi modifica dell'indirizzo di spedizione una volta che l'ordine è stato elaborato. La stessa politica si applica anche ai resi dei prodotti: Ritiro dei resi : Se si sceglie di restituire il prodotto, questo deve essere ritirato o rispedito allo stesso indirizzo in cui è stato originariamente consegnato. Restrizioni della politica : Non possiamo reindirizzare le spedizioni o modificare gli indirizzi per sostituzioni o resi a causa dei nostri rigidi protocolli di sicurezza e protezione dei clienti. Apprezziamo la vostra comprensione e collaborazione nell'aiutarci a mantenere sicuri il vostro account e le vostre transazioni. Se avete domande o necessitate di ulteriori chiarimenti, vi preghiamo di rispondere direttamente a questa email. Distinti saluti, Assistenza clienti Lenovo eCommerce". Di conseguenza chiedo immediata assistenza e ricordo all' azienda che per legge deve essere rispettato l' Art. 135 ter codice del consumo relativo alla riparazione o sostituzione di un prodotto difettoso. Se io risiedo a Solbiate Arno in provincia di Varese e quando ho ricevuto il prodotto invece mi trovavo in vacanza in Sicilia, l'azienda non può richiedermi di tornare presso la struttura che mi ha ospitato in vacanza per sostituire un prodotto difettoso. Chiedo quindi di poter spedire dal mio indirizzo di residenza e ricevere il nuovo prodotto presso il mio indirizzo di residenza.
Indebito oggettivo
Spett.le Altroconsumo e Spett.le Lenovo (Italy) S.r.l., con la presente intendo rendere pubblica la gravissima e intollerabile gestione contabile e assistenziale subita da parte di Lenovo, che da oltre 40 giorni trattiene illegittimamente fondi di mia proprietà senza alcun titolo causale. In data 07/06/2026 ho effettuato sul sito ufficiale un ordine per € 1.518,64, saldato regolarmente con bonifico (€ 1.285,41) e Bonus Carta del Docente (€ 233,23). In data 11/06/2026, a causa di gravi ritardi logistici aziendali e della necessità di modificare le specifiche tecniche del prodotto, ho annullato l'ordine ricevendone regolare conferma scritta da Lenovo. Contestualmente è stato inserito un secondo ordine di importo inferiore, pari a € 1.326,80 (prodotto poi consegnato il 09/07/2026). A seguito del ricalcolo contabile tra i due ordini, Lenovo risulta debitrice nei miei confronti della somma eccedente di € 191,84, interamente riferita alla quota contanti versata con il bonifico originario. Nonostante l'art. 56 del Codice del Consumo imponga il rimborso perentorio entro 14 giorni dall'annullamento (termine tassativamente scaduto il 25/06/2026), l'azienda trattiene i miei soldi da quasi un mese oltre i limiti di legge. A nulla sono valsi i continui solleciti al servizio clienti (operatori Youssef, Pratyaksh, Taymour e Mirko): ho ricevuto solo risposte dilatorie e, da ultimo in data 14/07/2026, una rassicurazione telefonica ingannevole in cui mi si comunicava che il bonifico era stato disposto, rifiutando però di fornirmi la distinta in PDF o il codice TRN/CRO di tracciabilità bancaria. Ho già provveduto a inviare una formale PEC di messa in mora alla sede legale di Segrate e a depositare una denuncia all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta e omissioni ingannevoli. Sono già pronta per recarmi presso la Cancelleria Civile del Giudice di Pace per depositare il ricorso per Decreto Ingiuntivo di pagamento (ex artt. 633 e ss. c.p.c.) per il recupero forzoso del mio credito, gravando Lenovo di tutte le spese vive di giudizio (Contributo Unificato), degli interessi legali e dei danni patrimoniali correlati. Pretendo lo sblocco immediato manuale della mia pratica e l'invio della contabile del bonifico..
Hai bisogno di aiuto?
Questa azienda risponde in meno di 3 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
