In data 17/03/2026 ho acquistato uno specchio rotondo BEAUTYPEAK (88,04 €). Al momento della consegna, il pacco conteneva un articolo errato (uno specchio di forma quadrata). Ho provveduto immediatamente a restituire l'oggetto ricevuto per difformità rispetto all'ordine, segnalandolo nelle note il motivo esatto del reso specchio di forma quadrata.
Il pacco è stato consegnato ai magazzini Amazon il 30/03/2026, ma l'azienda rifiuta il rimborso sostenendo che l'articolo reso non è quello corretto.
Questa affermazione ignora il fatto che l'errore sia nato da una loro spedizione errata in origine.
PROVE SCHIACCANTI:
1. Buona fede: Lo stesso giorno del reso, ho riacquistato lo stesso identico specchio (Ordine n. 403-0111093-8633135), che ho ricevuto e tenuto. È la prova logica che non c'è alcun intento fraudolento, ma solo la necessità di ricevere l'oggetto corretto già pagato.
2. Mancanza di assistenza: Amazon mi ha inviato comunicazioni via email tecnicamente corrotte (contenenti codice HTML a vista) con link di contestazione non funzionanti, impedendomi di fatto di esercitare il mio diritto alla difesa.
RICHIESTA:
Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché Amazon proceda al rimborso immediato degli 88,04 € indebitamente trattenuti. In subordine, qualora il rimborso venga ancora negato, si esige la restituzione del bene attualmente in possesso di Amazon, in quanto di mia proprietà e non rimborsato.
Purtroppo, non ho prove fotografiche perché tutte le volte che contattavo Amazon per altri problemi mi dicevano sempre che non servivano, non le ho fatte non ritenendolo purtroppo un problema, visto che era evidente che mi hanno spedito un oggetto per un altro.