Alle ore 21:30 del 1° gennaio 2026 ho contattato il servizio di Pronto Intervento AloPronto 24h (numero 02 99742578) poiché ero rimasta chiusa fuori dalla mia abitazione in affitto a Roma. L’impossibilità di aprire la porta dall’esterno era dovuta esclusivamente alla presenza delle chiavi inserite nella serratura dal lato interno; non risultavano inseriti né il chiavistello né altri dispositivi di blocco.
A seguito della richiesta, dopo circa mezz’ora è intervenuto un fabbro della Nuova Metalleria Testaccio s.a.s. Eredi Enzo Standioli, accompagnato da un testimone. L’operatore ha aperto la porta mediante una tecnica non invasiva, utilizzando una lastra metallica, senza arrecare alcun danno alla serratura e senza sostituire alcun componente. L’intervento si è risolto in pochi secondi.
Telefonicamente, tramite gli intermediari del servizio AloPronto 24h, mi era stato indicato un costo di €80 per l’uscita del tecnico, oltre al costo dell’intervento. Prima di procedere, il fabbro mi ha comunicato un prezzo di €400, successivamente aumentato a €585,60 includendo IVA e chiamata. Tale importo ha riguardato esclusivamente l’apertura della porta, senza scasso e senza sostituzione di parti, a un prezzo manifestamente sproporzionato rispetto alla natura, alla durata e alle modalità dell’intervento. Il pagamento è stato da me effettuato tramite POS.
Nei giorni successivi ho richiesto diversi preventivi a fabbri operanti sia nella mia zona sia nel centro di Roma per interventi analoghi in orario di pronto intervento. Il preventivo più elevato ricevuto ammonta a €220 + IVA, per un totale di €268, vale a dire €316 in meno rispetto a quanto mi è stato richiesto e pagato. Preciso inoltre che nella fattura rilasciata non è presente alcuna specifica o dettaglio dei costi applicati, né alcuna motivazione della rilevante maggiorazione praticata.
Dopo ripetuti e infruttuosi tentativi di interlocuzione con il responsabile di zona del servizio AloPronto 24h, ho contattato telefonicamente il fabbro per ottenere chiarimenti sulla differenza di prezzo. Le spiegazioni fornite si sono limitate a generici riferimenti a “costi di gestione aziendale”, senza alcuna giustificazione concreta o verificabile.
Segnalo inoltre che sul sito di Altroconsumo è presente un reclamo del 13/10/2025 nei confronti della medesima azienda, nel quale viene lamentato un costo complessivo di €549 (IVA inclusa) per la sostituzione completa di un cilindro con acquisto e installazione del nuovo componente. Risulta pertanto incomprensibile come una semplice apertura porta non invasiva, senza scasso e senza sostituzione di alcun elemento, possa avere un costo superiore a quello di un intervento ben più complesso (la riparazione di una porta, acquisto di componente e cambio cilindro).
Durante una successiva conversazione telefonica, avendo citato l’esistenza di reclami analoghi, mi è stato risposto in modo sprezzante che “anche la cattiva pubblicità è pubblicità” e che l’azienda non ha interesse nelle lamentele dei clienti. Il fabbro si è quindi solo approfittato del fatto che fossi una ragazza sola, in piena notte, e in stato di evidente necessità.
Alla luce di quanto sopra esposto, ritenendo il prezzo applicato ingiustificato e sproporzionato rispetto al servizio effettivamente reso, chiedo formalmente il rimborso della differenza rispetto al preventivo alternativo allegato, pari a €316,00.
Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro termini congrui.