Buongiorno.In data 16/2/23, mio figlio stava transitando in una rotatoria, quando un'auto è entrata nella stessa a forte velocità, senza rispettare la precedenza e spostandosi verso il centro a causa dell'elevata velocità. Mio figlio è riuscito ad evitare l'incidente solamente grazie alla sua perizia nella guida ed alla bassa velocità a cui procedeva (24 km orari), come si evince dal video registrato dalla telecamera dell'auto, ma ha urtato con la ruota il cordolo interno della rotatoria, riportando i seguenti danni: taglio su uno pneumatico, danneggiamento del cerchione e del copricerchione.Grazie al video, è stato possibile risalire al numero di targa della vettura che ha provocato il danno e alla compagnia presso cui è assicurata: ALLIANZ VIVA. Il perito, dopo aver visionato il video, ha riconosciuto senza ombra di dubbio la responsabilità del loro assicurato e ha stimato un danno di 388,76 euro, per il quale però ho ricevuto un bonifico di soli 116.63€, pari al 30% del danno subito.Alla mia richiesta di chiarimenti, ALLIANZ VIVA ha risposto che mi è stato rimborsato solamente il 30% del danno, perché non essendoci stato l'impatto tra i due veicoli, il comportamento scorretto del loro assicurato viene considerato solamente come turbativa alla circolazione.In data 18/5/23, ho ricevuto una lettera da ALLIANZ VIVA nella quale sono indicati l'ammontare del danno, la percentuale di responsabilità del loro assicurato e l''ammontare del risarcimento spettante. La lettera si conclude con la dicitura che, nel caso io non accetti questa offerta, potrò trattenere l'importo ricevuto a titolo di acconto. Vi chiedo pertanto che mi venga liquidato il restante 70% del danno subito, come da perizia, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, altrimenti adirò per vie legali.Questa mail è stata inviata anche all'Ufficio Reclani delle Imprese Italiane di IVASS e verrà pubblicata nella sezione reclami del sito dell'associazione di consumatori ALTROCONSUMO.Cordiali saluti,Marina Cattaneo