Spett.le Climamarket,
con la presente inoltro formale reclamo, ai sensi del Codice del Consumo (artt. 33 e ss.), relativamente all’ordine da me effettuato in data 28/06/2025 per l’acquisto di un impianto di climatizzazione completo (split + unità esterna), che ha comportato una gravissima disfunzione nella gestione della consegna, della logistica e dell’assistenza, causando un disagio sostanziale e un danno pratico, economico e morale.
La consegna dell’impianto è stata separata in modo inaccettabile e non conforme: il primo split è stato consegnato regolarmente, ma l’unità esterna è stata ritardata di oltre 30gg rispetto alla data inizialmente prevista del 4 luglio.
Dopo innumerevoli comunicazioni e disguidi con il vostro servizio clienti e partner logistico, l’unità esterna è infine arrivata il 6 agosto 2025, danneggiata visibilmente, con segni evidenti di urto.
Mi è stato promesso il ritiro e la sostituzione celere, ma anche in questa fase la vostra gestione si è dimostrata gravemente carente: invece di organizzare una consegna contestuale dell’unità sostitutiva, avete richiesto di attendere il rientro in magazzino della merce danneggiata, allungando ulteriormente i tempi. Questo approccio unilaterale, volto a tutelare esclusivamente i vostri interessi, ha prolungato il disagio ben oltre il ragionevole, nonostante i miei continui solleciti.
Inoltre, la consegna al piano è stata rifiutata dal corriere, nonostante da voi dichiarata come inclusa. Mi sono quindi vista costretta a organizzare privatamente e a mie spese la consegna al piano da parte di terzi, poiché in alternativa avrei dovuto rifiutare l’impianto o lasciarlo incustodito in strada, opzioni per me impraticabili e dannose. Questo fatto ha aggravato ulteriormente il disagio.
Non ho potuto usufruire dell’impianto per oltre 33 giorni (dal 4 luglio al 6 agosto), nel pieno dell’estate, durante la mia unica permanenza in Italia, con temperature elevate e impossibilità di programmare correttamente l’intervento del tecnico. A nulla sono valsi i miei tentativi di coordinamento e collaborazione: anche le vostre stesse comunicazioni si sono dimostrate fallaci (date spostate di giorno in giorno, promesse non mantenute, rimborsi annunciati ma mai ricevuti).
Alla luce di quanto sopra:
Richiedo un indennizzo forfettario di €500 per i danni subiti, quale risarcimento minimo per la mancata fruizione dell’impianto, per il disagio economico e fisico, per le spese sostenute e per la totale mancanza di trasparenza e tempestività nella gestione del problema;
Diffido formalmente Climamarket SRLS a rispondere entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della presente PEC con una proposta risolutiva. In assenza di riscontro:
procederò con esposto ad Altroconsumo e all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta;
avvierò segnalazione tramite piattaforma ODR e denuncia alle associazioni europee di tutela del consumatore.
Preciso che sono in possesso di fattura, ricevuta d’ordine, documentazione fotografica, cronologia delle email, e registro delle chiamate, che potrò esibire in ogni sede competente, a tutela dei miei diritti.
Resto in attesa di un vostro riscontro urgente e risolutivo.
Cordiali saluti,
Kristina Simic