Buongiorno,invio nuovamente la presente comunicazione, dato che la precedente, con lo stesso contenuto, inviata da AltroConsumo alla vostra PEC non ha ancora avuto risposta. Ad Aprile 2019, a seguito di un tentativo di clonazione della carta di credito Link (1645 finale), la stessa è stata bloccata da Fineco con riemissione di una nuova carta.Per tale operazione sono stati addebitati i seguenti costi:- 15/04/2019 SPESE SOSTITUZIONE CARTA 7,95- 12/07/2019 SPESE STAMPA PIN 2,25 (non richiesto)ad Agosto 2019, a seguito di un tentativo di clonazione della carta di credito (1065 finale), la stessa è stata bloccata da Fineco con riemissione di una nuova carta.Per tale operazione sono stati addebitati i seguenti costi:- 06/08/2019 SPESE SOSTITUZIONE CARTA 7,95Il 23/08/2019 ho chiesto la cancellazione delle sopra citate spese, non essendo responsabile dei tentativi di frode, ma mi è stata negata.Inoltro pertanto formale reclamo, considerato che:1. le suddette carte di credito sono state utilizzate in conformità alle norme contrattuali e di sicurezza2. non sono mai state utilizzate per transazioni online su siti di dubbia affidabilità3. mi risulta che nello stesso periodo (inizio agosto 2019), i tentativi di clonazione hanno coinvolto molti altri clienti Fineco.Dato che secondo l'attuale normativa, l'ente che emette la carta è tenuto per legge a proteggere il sistema utilizzato per compiere le transazioni, prevenendo la clonazione delle carte stesse, e che detto sistema si è invece dimostrato vulnerabile ad attacchi fraudolenti, e che sono state addebitate spese per operazioni di cui non mi ritengo responsabile, causando evidenti disagi per il blocco contemporaneo di carta di credito e bancomat, chiedo il rimborso delle spese sopra citate.