Buongiorno,
vi contatto per richiedere assistenza in merito a un servizio estetico che ritengo non conforme.
In data 25 ottobre 2025 ho acquistato presso un salone di parrucchieri [Ti amo extension e parrucche, via Ettore Rolli 44, Roma, RM] un servizio di extension capelli (200 g – 75 cm) per un importo complessivo di 1000 €, a cui si aggiungono i costi periodici di smontaggio e rimontaggio.
Appena messe, ho notato già che la scarsa qualità del capello, soprattutto sulle punte. Ho reso noto dell’evidente problema appena due settimane dopo il primo montaggio (15 novembre 2025), comunicando la mia perplessità circa la qualità dei capelli, allegando inoltre una foto che lo dimostrava.
Rispondono che al prossimo consueto appuntamento di smontaggio e rimontaggio le avrebbero controllate.
Ma poco meno di un mese dopo il primo montaggio, come avevo paura accadesse, i capelli si deteriorano in modo evidente e anomalo: punte completamente svuotate, perdita significativa di lunghezza e condizioni tali da rendere necessario un taglio quasi all’altezza dei miei capelli naturali.
Attendo comunque il 12 di dicembre, giorno dell’appuntamento per il rimontaggio, fiduciosa di ricevere chiarimenti e che, davanti all’evidenza di capelli rovinati, avrebbero trovato una soluzione.
Invece mi rassicurano, sostenendo che tutte le loro extension sono di altissima qualità e che al massimo avremmo potuto integrare la prossima volta con altri grammi (chiaramente avrei dovuto pagare ulteriori somme ingenti di denaro nonostante avessi già speso abbastanza).
In qualche modo, imbarazzata e mortificata, mi faccio convincere che sia così, accettando la situazione.
Comprendo poi quanto il risultato fosse inaccettabile rispetto al prezzo e allo standard che avevo sempre riscontrato in passato (Sono cliente del salone da circa tre anni e, a parità di manutenzione, non avevo mai riscontrato problematiche simili). Ho quindi di nuovo segnalato la situazione al fornitore, inviando anche documentazione fotografica, 19 dicembre 2025. Non ricevendo alcuna risposta per più di un mese, decido di chiamare il salone personalmente il 20/01/2026, reclamando quanto detto sopra ed esigendo una soluzione.
La risposta ricevuta è stata un rifiuto totale di qualsiasi responsabilità, accompagnato da tentativi di spostare la colpa sulla cliente e da un rifiuto categorico a qualsiasi forma di sostituzione o compensazione.
Alla luce di quanto sopra, chiedo il vostro supporto per una valutazione del caso e per un eventuale tentativo di conciliazione.
Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria (ricevute, comunicazioni, fotografie).
Allego alcune foto dei miei capelli ora, chiarendo che 75 cm di capelli dovrebbero arrivare almeno al fondoschiena)
Allego inoltre le ricevute del pagamento (effettuate con due carte diverse) la data del pagamento è del 25/10/2025, ma la contabilizzazione della banca (BPM) risale al 29/10/2025.
Cordiali saluti
Fayeza Mohamed