Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Reso parziale
Spett. Amazon spa In data 01/09/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online una console Nintendo switch 2 pagando contestualmente l’importo di €489,90 con spese di spedizione gratuite. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 04/09/2025 potendone visionare direttamente le caratteristiche, e avendo un difetto di fabbrica ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite mail in data 08/09/2025 Nello stesso momento mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 12/09/2025. Tuttavia ad oggi, trascorsi 32 giorni, ho ricevuto il rimborso parziale del prezzo pagato pari a 293,94. Vi invito a corrispondermi quanto prima della somma mancante tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Reso e pacco arrivato rotto
Ho acquistato questo e all'interno la polvere era tutta uscita fuori nel pacco I pacchetti erano leggermente bagnati e la polvere era tutta svuotata nel pacco Non chiedo necessariamente rimborso in soldi anche un buono o una sostituzione va bene un pacco possibilmente intero
Ordine ingiustamente cancellato
Buongiorno, Vi contatto in merito all’Ordine # 408-0018358-8779524 Data di acquisto:10-10-2025 Prezzo di acquisto 279,98€ (Allego foto dell’ordine effettuato) Ho acquistato questi due armadi al prezzo esposto da Voi per un totale di 279,98€ come detto in precedenza. Era un”offerta a tempo” ed ho effettuato il pagamento come da prassi, dopodiché 22 ore dopo mi è stato cancellato l’ordine, seguito da una Vostra mail che diceva che il prezzo era erroneo e dunque mi avreste cancellato l’ordine. (Allego mail ricevuta) Ora, vista la legge nazionale in base al combinato disposto dell’articolo 14 Decreto Legislativo 31/03/1998 n. 114 e dell’articolo 1336 Codice Civile, il consumatore ha il diritto di pagare il prezzo esposto e il contratto di compravendita é stato perfezionato dall’accettazione del prezzo tramite il mio ordine di acquisto e il mio pagamento. Al fine di snellire e velocizzare la nostra comunicazione, Vi prego di non trattarmi da ultimo arrivato dicendomi nuovamente delle vostre condizioni generali, visto che esiste una gerarchia per la quale non potete anteporre i Vostri regolamenti ad una legge nazionale. Io sottoscritto, Corrado Luca, scrivo da associato Altroconsumo e nel caso non dovessi ricevere alcuna risposta entro 10 gg da oggi procederò tramite gli avvocati dell’associazione per poter far valere i miei diritti di consumatore. Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra attenzione e rimango in attesa di una Vostra risposta. In fede, Corrado Luca
Mancato rimborso per ordine n. 408-8660921-8257925
Spett.le Amazon, in data 14/05/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un paio di Apple AirPods 4 auricolari wireless (ordine n. 408-8660921-8257925) pagando contestualmente l’importo di 179€, senza ulteriori spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lgs. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite la Vostra piattaforma in data 15/05/2025, ricevendo conferma dell’accettazione della richiesta di reso e l’etichetta per la restituzione. Ho provveduto, come da vostre indicazioni, effettuando la spedizione il giorno stesso tramite DHL, con codice di tracking 9915180343, dal quale risulta inequivocabilmente che la spedizione è stata regolarmente consegnata presso il vostro centro resi. La tracciabilità è verificabile anche direttamente sul sito DHL, che conferma l’avvenuta consegna. Secondo quanto indicato dall’applicazione Amazon, il prodotto risulta arrivato presso il vostro magazzino entro pochi giorni. Tale ricezione è stata confermata anche dai vostri assistenti durante alcune chiamate al servizio clienti. In una vostra recente comunicazione, mi informate che il reso non risulta ricevuto e che il rimborso in sospeso è stato annullato. Contesto fermamente tale decisione, poiché: il reso è stato correttamente effettuato; la spedizione è tracciabile e risulta consegnata; la situazione deriva evidentemente da un errore interno ai vostri sistemi o centri logistici. Inoltre, mi viene ripetutamente richiesto di rispondere a un’email da parte vostra, ma a quella stessa email non ricevo mai alcuna risposta, rendendo impossibile la risoluzione del problema attraverso i canali che mi indicate. Questa situazione va avanti in modo vergognoso da settimane: avete bloccato i miei soldi, mentre il prodotto è stato correttamente restituito e ricevuto. Se c’è stato un errore logistico o amministrativo, non può ricadere su di me e non sono io a doverne pagare le conseguenze. Vi invito pertanto a: Verificare nuovamente la ricezione del pacco presso il vostro centro resi; Procedere immediatamente con il rimborso dell’importo pagato (179€) tramite riaccredito sul metodo di pagamento utilizzato. In attesa di un riscontro urgente, mi riservo di segnalare la vicenda alle autorità competenti e alle associazioni per la tutela dei consumatori, qualora non venga data una soluzione in tempi brevi.
Account limitato ingiustamente
in riferimento alla comunicazione di limitazione dell'account identificabile tramite email ordinitalia@blansrl.it desidero presentare un reclamo contro la limitazione del mio account Amazon, che è stato ristretto agli acquisti digitali a causa di presunte attività di rivendita. Desidero precisare che non utilizzo questo account a fini di rivendita, ma esclusivamente per acquisti legati alla mia attività commerciale. Infatti non ho mai fatto acquisti di più unità dello stesso prodotto che potrebbero presagire che li stessi acquistando per poterli rivenderli Ho chiesto una revisione approfondita del mio caso,disponibile a fornire ulteriori informazioni o documentazione per chiarire la natura dei miei acquisti, ma sono stato liquidato da una email pre-confezionata Utilizzo questo account da oltre otto anni e in passato ho effettuato un numero di ordini persino superiore a quello degli ultimi tempi, senza che mi fosse mai contestata alcuna irregolarità. Mi domando quindi come mai solo ora venga segnalata una presunta attività di rivendita, nonostante le mie abitudini di acquisto siano diminuite sostanzialmente rispetto agli scorsi anni. Ovviamente chiedo il ripristino di questo account storico perchè a mio avviso che un cliente che paga e ringrazia deve essere anche trattato come un truffatore e deve dare spiegazioni di cosa faccia della merce che acquista penso che stiano violando i miei diritti di consumatore e la mia privacy Chiedo cortesemente una revisione approfondita del mio caso, e sono pienamente disponibile a fornire ulteriori informazioni o documentazione che possa chiarire la natura dei miei acquisti. Apprezzo da sempre il vostro servizio e mi dispiacerebbe perdere la piena funzionalità del mio account per un possibile equivoco. Vi ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un vostro gentile riscontro. Cordiali saluti
Rimborso articolo
Buongiorno, ho riscontrato un problema con un rimborso per una lavatrice LG F4WV310SAE Lavatrice a Carica Frontale In data 13 marzo ho contattato amazon in quanto la lavatrice faceva un rumore assurdo in centrifuga e aveva dei problemi sui divisori interni del cestello Amazon ha fatto intervenire l'assistenza e hanno risolto momentaneamente il problema In data 13 settembre ho contattato nuovamente Amazon in quanto erano riapparsi gli stessi problemi cosi l'operatrice mi ha spiegato che erano dei difetti già sottolineati da altre persone e che quindi l'unica soluzione era procedere al ritiro dell'articolo e provvedere al rimborso Sottolineo che la lavatrice era praticamente inutilizzabile in quanto rovinava i vestiti siccome i divisori si staccavano di continuo ed essendo di acciaio lacerava i vestiti Cosi il 15 settembre un corriere è passato a ritirare la lavatrice A inzio ottobre non avendo novità ho scritto ad un'operatrice e lei ha provveduto ad emettere il rimborso Passati alcuni giorni non ho ricevuto nulla e quindi ho riscritto ad Amazon e mi ha detto che il rimborso era stato bloccato, quindi l'operatrice ha contattato uno "specialista" e solo dopo due giorni mi hanno risposto tramite ofm@amazon scrivendo una mail che non aveva un senso logico e soprattutto non aveva senso per quello che stavo richiedendo Quindi richiedo un aiuto a voi in quanto la lavatrice è stata ritirata correttamente e ora il rimborso è ancora bloccato da loro Aggiungo anche che la lavatrice era assicurata con un ulteriore garanzia di 3 anni che quella mi è stata già rimborsata in quanto non utilizzata
Rimborso ordine 405-0515493-2087556
Buongiorno sono Filippo contatto riguardo ordine del 16 settembre 2025 effettuato presso amazon relativo ordine: 405-0515493-2087556 Scholl Josephine, sandali donna purple 37 euro 80,00. Ho effettuato il reso del suddetto ordine entro le tempistiche dei 14 giorni tramite servizio UPS e dalla tracciabilità risulta presso il centro elaborazione dal 2 ottobre 2025. Ho ricevuto in data 6 ottobre mail da buyer-return amazon nella quale mi veniva contestato il rimborso di questo articolo reso e le relative minacce di chiusura account e controllo su account. Mi viene contestato il rimborso perché l'articolo è diverso. Non viene specificato in cosa consiste questa diversità. Non viene mostrata alcuna foto dell'articolo in questione e nemmeno viene restituito l'articolo diverso. Il reso è stato effettuato con la motivazione mia di aver ricevuto un articolo incompatibile e inadeguato , ovvero incompatibile alla descrizione sul sito. Attendo rimborso di euro 80,00
Riaccredito pagamento
Ho fatto un reso con amazon di uno smartphone google pixel 10 pro ho fatto il reso perché il display aveva una macchia fatto il 5 settembre ho aspettato un mese siamo al 7 di ottobre amazon mi nega il rimborso della somma di 1329 euro
RICEVUTO LUCCHETTO AL POSTO DI IPHONE 16
Spett. AMAZON In data 26/08/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un IPHONE 16 pro pagando contestualmente l’importo di 1.275 €. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 28/08/2025, utilizzando la password da voi comunicata, all'apertura del pacco mi accordo che all'interno della confezione originale APPLE mi trovo un lucchetto invece che il telefono!! Sconcertato chiamo immediatamente il servizio clienti, il quale mi rassicura, mi chiede di fare foto (cosa che ho fatto) e di effettuare la pratica di reso. Il reso viene da voi ricevuto in data 1/09/2025 ed elaborato in data 2/09/2025 e da li inizia il calvario, in cui continuate a scrivermi che non potete emettere un rimborso senza ricevere il telefono. Ora, come posso restituire un oggetto mai ricevuto??? vi ho scritto PEC all'indirizzo amazoneu@legalmail.it e diverse email all'indirizzo ofm@amazon.it. Ora siamo al 06/10/2025 e non ho ancora ricevuto alcunché.
Rimborso negato per consegna non effettuata
Alla cortese attenzione di Amazon, e alla pubblica opinione, Il 14 novembre 2024 ho effettuato un ordine per l'importo di 323,60 euro. Il pacco non mi è stato consegnato in quanto nel giorno in cui mi sono recato al Counter per effettuare il ritiro, il codice fornito da Amazon e da mostrare al Counter risultava non valido impedendomi di ritirare il pacco. Questo ha fatto scattare la procedura di smarrimento visibile anche sul tracking della spedizione, rendendo evidente la responsabilità imputabile al processo di spedizione gestito da Amazon e non certo al sottoscritto. Appena ho avuto la conferma di non potere ritirare il pacco, ho provveduto immediatamente ad acquistare, e regolarmente consegnato, un prodotto analogo — sempre su Amazon — per far fronte alla necessità urgente. Dopo alcuni giorni il Counter ha segnalato al servizio clienti Amazon la giacenza del pacco, che risultava smarrito, nei propri magazzini. Amazon ha avviato successivamente la procedura di ritiro. E' chiaro che io non ho mai preso possesso del prodotto. Tuttavia alla mia richiesta di rimborso, mi è stato risposto che per procedere era necessario inviare copia del mio documento di identità per la verifica dell'account. Alla richiesta di trasmissione del documento d’identità, ho opposto tempestivamente un rifiuto motivato, ritenendo tale richiesta non solo sproporzionata rispetto alla natura del disservizio, ma anche priva di fondamento giuridico, in quanto non necessaria ai fini della verifica dell’identità già consolidata tramite l’account e il metodo di pagamento utilizzato. Successivamente, feci reclamo tramite AltroConsumo, e in risposta mi fu scritto dal servizio clienti Amazon che avrei potuto attendere il rientro del pacco presso i propri centri (ho la mail di risposta) per aver diritto al rimborso. Tuttavia, nelle vostre comunicazioni successive, avete completamente ignorato questa possibilità, tornando a insistere in modo categorico sulla necessità di inviare il documento, contraddicendo quanto avevate precedentemente scritto. Questo comportamento è incoerente, opaco e privo di qualsiasi affidabilità nonostante la problematica è stata creata dal servizio di spedizione gestito da Amazon. In più, in diverse email ricevute dal vostro servizio clienti, avete assunto un tono imperativo e rigido, affermando che senza la trasmissione del documento non avrei avuto il diritto al rimborso. Nel corso dell’ultimo anno ho intrapreso ogni strada possibile per far valere i miei diritti: ho inviato più PEC, tutte rimaste senza risposta, Altroconsumo ha inoltrato diffide formali, anch’esse ignorate. L’unica risposta che ho ricevuto da voi, in altre occasioni, è stata sempre la pretesa del documento d’identità per far valere il mio diritto al rimborso, senza alcuna apertura né trasparenza. Eppure, a distanza di un anno, lo stato del reso nel mio account è ancora fermo su: “Reso avviato – Il rimborso sarà elaborato in seguito alla ricezione dell’articolo.” Come se il pacco fosse ancora in viaggio o in giacenza chissà dove..... Nessuna conferma, nessun aggiornamento, nessuna trasparenza. Ho attivato per una parte dell'importo un finanziamento Cofidis, vostro partner ufficiale, che adotta procedure di verifica rigorose. Fino ad oggi ho potuto continuare ad effettuare acquisti per centinaia di euro tramite lo stesso account, senza alcuna limitazione o richiesta aggiuntiva. A rendere la situazione ancora più assurda non ho potuto far valere i miei diritti neanche cercando di congelare il finanziamento con Cofidis poiché la società ha dichiarato di non poter agire senza una vostra comunicazione ufficiale sul reso. Ma voi, pur avendo ritirato il pacco, non avete mai fornito tale conferma. Il risultato è che sto pagando rate per un prodotto che non ho mai ricevuto e che presumibilmente è già in vostro possesso. Il pagamento del finanziamento è, di fatto, illegittimo, perché non ho mai preso possesso del bene oggetto del contratto. Mi chiedo come possa essere legittima una situazione in cui il venditore trattiene sia il denaro che il bene, impedendo al cliente di accedere a qualsiasi forma di tutela concreta. Sono consapevole che, con questo ulteriore reclamo, probabilmente non riuscirò a ottenere il rimborso che per il Codice del Consumo è legittimo e senza alcuna condizione. Tuttavia, ritengo fondamentale rendere pubblica la mia esperienza su Altroconsumo affinché altri utenti possano riconoscere tempestivamente situazioni analoghe e tutelarsi con maggiore consapevolezza. Mi rivolgo nuovamente ad Altroconsumo affinché venga aperta una valutazione formale su queste condotte e venga garantita la tutela dei diritti fondamentali del consumatore.
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