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Reclamo Poste Italiane Centro di Smistamento Fiumicino (Rm)
Spett. Poste Italiane, sono in attesa di un Pacco con Numero di Tracking 9C9998I410994 che è rimasto fermo dal 28 novembre 2025 presso il Centro di smistamento di Fiumicino (RM). Oggi è il 02 dicembre 2025. L'indirizzo di destinazione è sempre Roma. Ho contattato sia stamattina sia poco fa le poste Italiane e, le rispettive operatrici, mi hanno risposto che bisognava fare una segnalazione e farla fare anche dal mittente. Ho, stamattina, contattato il mittente che ha provveduto, a sua volta, a segnalare il problema. Il pacco è partito dalla Cina, ha superato tutti i controlli della dogana di Milano, per poi ripartire da Milano il 26 novembre 2025 e giungere il 28 novembre a Fiumicino (RM), fermando il suo viaggio. Voglio che il suddetto pacco mi venga urgentemente consegnato, poiché avendo superato regolarmente i controlli della Dogana di Milano, il suo ulteriore trattenimento è ingiustificato. Allego alla presente segnalazione i seguenti documenti: - Fattura commerciale dell'ordine n. 2511141034 con Tracking UK630573967YP e poi Poste Italiane 9C9998I410994 - Carta D'identità della sottoscritta che è la destinataria del pacco - Codice Fiscale della sottoscritta Al seguito, mi auguro che il suddetto pacco mi venga consegnata in pochi giorni dalla presente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Ancora quasi un anno
Mi chiamo Haroldo Moretti, ho 82 anni e sono cittadino italiano (anche uruguaiano) iscritto all'AIRE con passaporto numero P ITA YC4607562 e residente in Uruguay. Secondo Wikipedia, Poste Italiane S.p.A. è una società pubblica italiana controllata dallo Stato italiano (65%) e da Cassa Depositi e Prestiti (35%). È il più grande servizio postale in Italia, con sede a Roma. Oltre a fornire servizi postali di base, il Gruppo Poste Italiane offre prodotti integrati, nonché servizi di risparmio postale, comunicazioni, logistica e servizi finanziari in Italia. Per questo ci siamo affidati ai loro servizi. Abbiamo viaggiato in Europa nella seconda metà di dicembre 2024. Il viaggio da Montevideo è durato circa mezza giornata. Sì, in effetti, è durato circa 12 ore. Siamo arrivati a Madrid la mattina presto del 15 dicembre e nel pomeriggio dello stesso giorno abbiamo preso un volo per Oslo, la capitale della Norvegia (e lo chiarisco per il motivo che spiegherò più avanti). Arrivati a Oslo, ci siamo diretti verso il centro città, dove avevamo prenotato una camera in un hotel in posizione centrale (Comfort Hotel Grand Central) per due notti. Portavamo con noi alcuni regali per i parenti che vivevano in Italia. Il nostro viaggio da Oslo ci avrebbe portato a nord, a Bergen, poi a Tromsø e da lì all'arcipelago delle Svalbard. Il viaggio di ritorno verso sud ci avrebbe portato da Longyearbyen a Oslo, poi ad Amsterdam, Bruxelles e infine a Parigi, prima di raggiungere l'Italia passando per Lucerna. Pensavamo che affrontare l'intero viaggio con il peso dei regali (circa 9 chili) sarebbe stato, come minimo, un problema. Per questo motivo, ci siamo recati all'ufficio postale norvegese il 16 dicembre 2024 e abbiamo spedito un pacco la cui destinazione, all'epoca, non avremmo mai immaginato così incerta. L'impiegato dell'ufficio postale norvegese è stato molto disponibile, fornendoci una scatola per imballare i regali, nastro adesivo a sufficienza per sigillarli saldamente e informandoci sul valore dichiarato, assicurandosi che non fosse troppo alto e che non causasse problemi con la dogana italiana. Ci ha anche assicurato che il pacco non avrebbe impiegato più di 10 giorni lavorativi per arrivare. Eravamo molto sollevati di aver ridotto il peso e il volume dei nostri bagagli e fiduciosi che il pacco sarebbe arrivato a Venezia prima di noi. La data di consegna stimata era vicina all'Epifania, tre settimane dopo la spedizione. Ora, nella seconda metà di febbraio 2025, due mesi dopo averlo spedito, non era ancora arrivato. Ci è stato detto che le Poste Italiane avevano ritracciato la nostra spedizione (70722151790575747) con un nuovo numero di tracciamento. Tuttavia, arrivati a Venezia, ci siamo recati all'ufficio postale a meno di 200 metri dall'hotel dove doveva essere effettuata la consegna. Inizialmente, l'impiegato ci ha chiesto l'origine della spedizione. Quando gli abbiamo detto Oslo, non ha capito (stranamente, non conosceva la capitale della Norvegia), e lo abbiamo ripetuto tre volte. Poi ha risposto di non avere un numero di tracciamento per una spedizione con il numero che gli avevamo fornito. Quando finalmente siamo riusciti a localizzare la spedizione, l'informazione è stata sconcertante. Non ci siamo arresi e siamo tornati all'ufficio postale più tardi. Questa volta, lo stesso impiegato si è rifiutato di aiutarci, quindi ci siamo rivolti a un altro sportello, dove un impiegato si è dimostrato molto più disponibile ad assisterci. Un dipendente senior si è quindi avvicinato a lui e insieme sono riusciti a localizzare la spedizione utilizzando il numero di tracciamento originale CD746767169NO, rilasciato dalle Poste Norvegesi. Purtroppo, ci hanno informato che ci sarebbero voluti altri quattro o cinque giorni. Nei giorni successivi, abbiamo controllato più volte il ritardo di consegna sul sito web di tracciamento delle Poste Norvegesi, utilizzando il numero di tracciamento inizialmente fornito. Ci siamo recati all'ufficio postale diverse volte fino al giorno in cui il nostro soggiorno a Venezia è terminato e abbiamo ripreso il viaggio. Ora, abbiamo appreso che il pacco era stato indirizzato erroneamente. Una volta arrivato all'ufficio doganale di Malpensa Lonate Pozzolo, è stato erroneamente inviato a Gazzada Schianno, un comune in provincia di Varese. Ovviamente, Gazzada Schianno non è riuscita a localizzare il destinatario, e questo è stato segnalato nelle informazioni di tracciamento. Due mesi dopo la spedizione del famoso pacco, spedito dalla Norvegia all'Italia il 16 dicembre, non era ancora arrivato al destinatario previsto. Ci dispiace profondamente non aver ricevuto quei regali mentre eravamo in Italia, ma oggi saremmo soddisfatti se il pacco arrivasse a destinazione senza ulteriori complicazioni. La segnalazione di Poste Italiane è stata deludente: il pacco è stato considerato smarrito ed è stata offerta una ricompensa. Abbiamo rifiutato questa opzione, poiché richiedevano un numero di conto bancario in Uruguay e il costo del rimborso non giustificava la spesa di un bonifico bancario. Successivamente siamo stati informati che il pacco contenente i nostri regali di Capodanno 2024 sarebbe stato rispedito al mittente: Oslo, Norvegia. A quel punto, abbiamo informato il servizio postale norvegese che sarebbe stato impossibile recuperare il pacco, poiché era stato spedito dall'hotel in cui alloggiavamo a Oslo. Un gentilissimo impiegato delle poste norvegesi ha fatto in modo che il pacco, arrivato a Oslo, venisse rispedito in Italia, promettendoci di rimborsarci eventuali spese di rispedizione. Ed è proprio quello che è successo. Abbiamo compilato i moduli online ed effettuato il pagamento con carta di credito. Il rimborso (circa 50 €) è stato immediatamente accreditato sulla stessa carta. Il pacco ha iniziato il suo nuovo viaggio il 3 novembre 2025, all'indirizzo del destinatario sull'isola della Giudecca a Venezia. È stato assegnato un nuovo numero di tracciamento: CJ917962373NO. Dopo diversi giorni di transito, il pacco è arrivato puntuale a Dese, un piccolo paese in provincia di Padova, e non all'indirizzo del destinatario sull'Isola della Giudecca. Ora, il 28 novembre 2025, Poste Italiane richiede al destinatario un supplemento, nonostante la spedizione sia già stata pagata. Inoltre, il destinatario è tenuto a presentarsi di persona per effettuare il pagamento (l'importo non è stato comunicato telefonicamente) e poi a ritirare il pacco. La distanza tra l'Isola della Giudecca e Dese è di circa 20 chilometri, il che comporta spese aggiuntive per il destinatario, oltre a dover prendere un giorno di ferie per effettuare il viaggio. Quello che non capiamo è perché, avendo pagato per la "consegna a domicilio", il destinatario debba ritirare il pacco presso un ufficio postale così lontano dall'indirizzo indicato sulla spedizione. Sarebbe più comodo che la spedizione venisse indirizzata a un ufficio di Venezia, più vicino all'indirizzo del destinatario, se non viene consegnata all'isola della Giudecca, dove è stata pagata la spedizione.
Ticket numero 8015713890
Apro il seguente reclamo in seguito al reclamo già aperto sul portale poste con Ticket numero 8015713890, come scritto nello stesso e dattagliato da documentazione allegata vi è una discrepanza di circa 5000€ rispetto al saldo buoni visibile nella schermata di riepilogo e nel documento di sintesi scaricabile, rispetto a quello visibile nella sezione di dettaglio, tale discrepanza è dovuta a due buoni di cui si perde traccia nella sezione di dettaglio. Il ticket è stato chiuso da poste senza nessuna risposta in merito ma tramite un unico tentativo di contatto telefonico fatto da generico numero fisso al quale non riuscivo a rispondere. Ho provato a ricontattare telefonicamente il servizio clienti ma senza avere alcuna risposta se non una promessa di un un nuovo ricontatto telefonico mai avvenuto. Dato che stiamo parlando di una cifra considerevole l'atteggiamento di poste mi sembra quantomeno discutibile. Richiedo pertanto una risposta formale scritta su quanto da me sollevato
Servizio assurdo
Mi reco nell' ufficio postale di Romanore (MN)per richiedere una Postepay pay Evolution, mi dicono che ho un insoluto vecchio allora lo saldo e mi dicono di passare dopo 10 giorni, passati questi mi reco nel medesimo ufficio per attivarla e mi dicono di passare la settimana prossima perché questa settimana non hanno tempo, l'ufficio era vuoto c'eravamo io e una signora, e mo consigliano di farla online, ci provo ma avendo un telefono nuovo ho dovuto cercare le credenziali,a non vengono riconosciute, faccio il recupero credenziali e mo dicono di inserire il codice inviato al numero mio che non ho più da anni, quindi chiamo il call center, che ovviamente non è disponibile al momento, allora mi reco all'ufficio vicino a me in quel momento ovvero, Sustinente, ufficio temporaneamente chiuso, ma io dico che servizio è questo!!!! Cercherò un istituto differente che mi faccia una carta ricaricabile, sarà sicuramente più efficente di poste italiane
assegno non accettato
Buongiorno, ci siamo recati due volte alle poste centrali di Treviglio (BG) per incassare un assegno di risarcimento da parte di Tim ma non è stato possibile farlo in quanto gli operatori si sono rifiutati dicendo che non è possibile procedere al pagamento perché l'assegno è intestato ad una persona defunta e solo lui può incassare la somma ( come potrebbe fare non saprei...), preciso che io e mio fratello siamo i legittimi eredi ed ero in possesso della delega di mio fratello e di tutta la documentazione che Tim aveva richiesto per incassare questo assegno, inoltre mi è stato detto erroneamente che avrei potuto portare l'assegno in successione ...cosa non possibile o che la cifra potevano mandarla sull' iban del defunto....ma il conto deve essere chiuso dopo il decesso...evidentemente non sono ben informati su certe dinamiche .Chiedo che la situazione venga sbloccata al più presto anche perché l' assegno ha scadenza e precisamente il 3 Gennaio 2026,mi avvalgo della facoltà di farmi seguire dagli avvocati di Altroconsumo per risolvere la questione, in caso contrario chiederò risarcimento danni a voi per il mancato incasso dell'assegno. saluti Jamoletti Laura
Problema con consegna riviste in abbonamento
Sono abbonato a diverse riviste che mi vengono regolarmente recapitate con notevole ritardo, il settimanale arriva 7/10 gg dopo la data di uscita, i mensili anche il mese dopo. Per esempio ieri 28/11 è arrivata la copia di Inchieste Altroconsumo di novembre. In passato le cose andavano meglio. Ho interpellato lo sportello postale del mio paese (Dalmine in provincia di Bergamo) sia la postina, entrambi dicono che non dipende da loro ma dal cento di smistamento postale di Brescia che consegna in ritardo.
Pacco non consegnato
La mia denuncia riguarda la spedizione 7P53D25410290 dove non è stata consegnata a zalando. La società dichiara che il pacco è stato consegnato vuoto. Allego la denuncia della polizia e reclamo alle Poste Italiane. Chiedo il mio rimborso di 690 euro
disservizi recapito rivista mensile
Buonasera, dopo aver già segnalato nella settimana scorsa tramite servizio "Contatti", sono qui ora a reclamare contro il servizio delle Poste nel mio paese (Castel S.Pietro Terme-BO), il quale ad oggi 26 novembre non mi ha ancora recapitato il mensile Inchieste. Mi avete risposto che da parte vostra risulta spedita, ma purtroppo, senza voler conoscere le motivazioni di Poste in merito a quanto scritto, suggerirei vivamente di cambiar azienda per le future spedizioni. Confidando che questa mia arriverà c/o uffici preposti della Società, vi ringrazio anticipatamente del Vs. intervento.
Diritto di ripensamento
Buongiorno , ho esercitato il diritto di ripensamento su una SIM di posta mobile avuta il 30/09/2025. Ho mandato un email con tutto il richiesto ma ancora non ho ricevuto niente .(costo 20 euro)
Pacco sparito. Firma falsificata
Pacco CONSEGNATO COME DA VS. EMAIL SABATO 15/11/2025 ALLE 10:52 PECCATO CHE L'AZIENDA SIA CHIUSA E NON ERA PRESENTE NESSUNO. LA "FIRMA" è PALESEMENTE stata FALSIFICATA IL POSTINO DA ME INTERPELLATO il 18/11/2025 HA AMMESSO DI AVER LASCIATO DELIBERATAMENTE IL PACCO ACCANTO ALLA PORTA DI INGRESSO, DI NON AVER LASCIATO AVVISI E DI NON AVER SEGUITO LA PROCEDURA DI RICONSEGNA PROBABILMENTE è STATO RUBATO DA QUALCUNO. Inviato reclamo tramite pec mi viene detto che per le poste il pacco risulta consegnato. Sì, con una firma palesemente falsa e con l'ammissione del dipendente di NON aver seguito le procedure. Possibile?
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