Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
F. G.
13/04/2023

sovratensione blocco impianto fotovoltaico

sovratensione blocco impianto fotovoltaicoGentile staff di Altroconsumo buongiorno, il nostro impianto fotovoltaico, della potenza di 4500W, presenta un problema di sovratensione che porta al blocco dell'impianto stesso e sua successiva riaccensione. Capita che nelle giornate primaverili ed estive, nelle ore di massima produzione , ma non solo, la tensione di rete lato Enel segnata dall'inverter raggiunge il valore di 247 - 249 volt il sistema entra in autoprotezione e si blocca, per poi ripartire dopo 600 secondi. Questi continui blocchi si ripetono anche 20 - 30 volte nell'arco della giornata. Per contenere il problema occorre tenere accesa una utenza domestica che consumi almeno 1300-1500w in modo che la tensione all'inverter cali di quei 3-4 volt che permettono all'impianto di funzionare senza interruzioni. Ho invitato l'istallatore a controllare l'impianto e da remoto mi ha confermato che il voltaggio della mia linea durante questi periodi superava la soglia di 247 volts che è il limite affinchè l'inverter vada in protezione. Egli mi confermava che non è assolutamente un problema di inverter (che funzionava benissimo) ma di sovraccarico della rete enel e mi consigliava di chiamare Enel e aprire un tiket di guasto. Negli ultimi 2 anni ho più volte richiesto ad Enel un intervento per risolvere il problema .Più di un anno fa un tecnico Enel ha effettivamente verificato che sulla linea della rete e Enel c'erano oltre 245Volts invece dei canonici 220V , ma il tecnico Enel sosteneva che era era normale vista la quantità di utenti che producevano con il fotovoltaico sulla stessa linea e che comunque l'erogazione della corrente era all'interno del range a loro consentito e pertanto non hanno fatto nulla per risolvere il problema.Se tutti gli elettrodomestici vanno a 220 volt e non certo a 230-240 o addirittura 250 volt. , mi sembra improbabile che l'affermazione del tecnico Enel sia veritiera.Da forum seri come GSE o mysolar family Apprendo che lo stesso problema mio di blocco inverter x innalzamento del voltaggio che sforava i 245V è stato risolto da molti utenti solo dopo aver sporto denuncia tramite avvocato ad Enel la quale entro 1 mese ha abbassato il voltaggio dalla cabina e cambiato totalmente i cavi elettrici prima del contatore generale , gli stessi utenti affermano che adesso l'impianto fotovoltaico produce energia perfettamente e non ha mai più staccato.Pertanto consigliano di farsi sentire perché che abbiamo assolutamente ragione .Analizzando i dati si rileva una perdita di produzione enorme che dura dal 2021, che si tramuta in una perdita economica da migliaia di euro.Dichiarandomi sin d'ora disponibile a inviare tutti i dati anagrafici che riteniate indispensabili per individuare l'utenza della produzione fotovoltaica, con scambio sul posto , vorrei adire le vie legali nei confronti della società Enel . Inizialmente in via bonaria per la celere risoluzione della sovratensione di rete , ma in caso di inottemperanza della controparte vorrei chiedere anche un risarcimento per mancato rientro economico da impianto fotovoltaico reso inutilizzabile da più di 2 anni. Spero che voi di Altroconsumo possiate aiutarmi a risolvere questo problema che mi sta vessando , anche alla luce del caro bollette che diventano sempre più pesanti mentre di contro non riesco a immettere in rete altro che pochi spiccioli.Grato dell'attenzione che avete già dedicato per la lettura di questa mia prolissa missiva e rimanendo in attesa di un vostro cordiale riscontro colgo l'occasione per porgere distinti saluti.Antonella Culoso.Inviato a e-distribuzione@pec.e-distribuzione.it

Chiuso
E. B.
10/04/2023

mancato invio misure al GSE

mancato invio da parte di E-distribuzione delle letture al GSE per il pagamento dell’incentivo sull’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico in oggetto. Ho inviato un reclamo telefonico a E-distribuzione in data martedi 4 aprile segnalando in dettaglio il problema del mancato invio a GSE delle misure che non hanno permesso di avere dal Gse la liquidazione del saldo dell’anno 2021-2022 e 1° trimestre 2023 che ammonta a circa 4700 Kwh. . Verificato in seduta stante dalla Vs incaricata Lucia di E-distribuzione l’anomalia, provvedeva in seguito all’invio alla mia e-mail delle letture in questione e motivava che il problema era dovuto ad un disallineamento dei sistemi informatici tra E-distribuzione e Gse. Chiedo pertanto l’invio urgente delle misure in Vs/ possesso al GSE onde risolvere il problema alla radice. Segnalo inoltre che il sottoscritto, nel periodo in oggetto ha provveduto a saldare tempestivamente alla Vs/ collegata Enel Energia, per l’energia prelevata la somma di 1196.Resto in attesa di un riscontro scritto di avvenuta segnalazione delle misure a GSE.

Chiuso
G. C.
05/04/2023

Call center

Buongiorno sono stato contattato oggi dalla Sig.ra DE ROSA Giovanna che si è presentata come vostra incaricata per segnalare che il passaggio ad altro fornitore (Dolomiti Energia) non è possibile concluderlo per mancanza di copertura, che avrei dovuto scegliere un altro operatore e qualora non aderissi a quanto mi avrebbe proposto AVREI AVUTO DEI DISSERVIZI NELL'EROGAZIONE della fornitura di energia elettrica. Al mio avvertimento che in caso di mancata erogazione di energia mi sarei rivolto alle forze dell'ordine, il messaggio è cambiato e i disservizi riguardavano la possibilità di essere affidato a un fornitore in mercato libero non di mia scelta. Contattato DOLOMITI ENERGIA mi hanno confermato che non c'è nessun problema nel passaggio. Posto che la persona sia effettivamente un vostro incaricato o appartenente a una società a voi collegata, di provvedere a gestire correttamente le eventuali proposte di vendita. Grazie

Chiuso
F. I.
20/02/2023

contestazione allacciamento LUCE

Purtroppo mi vedo costretto a rendere pubblico il mio disagio provocato da e-distribuzione a causa dei lavori eseguiti o non eseguiti a norma. Nel GENNAIO 2022 mi è stato fatto l'allacciamento luce con dovuti scavi a terra con profondità di circa 1 MT su una strada di 1 km che porta alla mia proprietà. Una volta scavato e passato il cavo dell'elettricità è stato di conseguenza riempito tutto il percoso ma senza il dovuto materiale (da far si che non si creassero voragini al momento di piogge e ripetuti passaggi di auto e mezzi agricoli) tengo a precisare che il materiale tolto durante gli scavi era per la maggior parte pietra e sasso che è stata buttata in un altra proprietà boschiva senza permesso/i anche a livello ecologico . Durante gli scavi sono stati distrutti tubazioni di scolo importanti che di conseguenza sono stati risistemati (dopo ripetute mie lamentele) ma non come erano all'origine e di conseguenza subito rotti al primo passaggio di mezzi da lavoro perché troppo in superficie . Oltre al danno economico ci sarà una perdita di tempo anche per i lavori ( alla mia nuova abitazione,che dovranno essere compiuti entro e non oltre dicembre 2023, per le agevolazione del sismabonus.dopo tale scadenza non potò usufruire di suddette agevolazioni e di conseguenza altro danno economico ) . Ho gia inviato una pec di reclamo per quanto accaduto ma con una risposta di netta negazione alla sistemazione della strada.Per tando colgo l’occasione di pubblicare il reclamo con la speranza si possa risolvere nei minimi termini sia il disagio di transito che quello economico.

Chiuso
M. L.
19/12/2022

Disservizio allaccio nuovo contatore

In contrada Fontanazza SN a Licodia Eubea (CT) eravamo già in possesso di un contatore temporaneo di cantiere Enel attivato prima dell’inizio dei lavori ad Agosto 2022. Nell’edificio costruito a completamento della pratica di superbonus 110% sono stati installati componenti fotovoltaici e batteria di accumulo. Per poterli attivare occorre comunicare all’ENEA l’esistenza di un contatore Enel definitivo domestico non residente. A metà Ottobre 2022 ho chiesto all’Enel il nuovo allaccio di questo contatore definitivo. Di fatto l’Enel ha passato la pratica ad e-distribuzione che ha inviato i documenti da sottoscrivere per attivare il nuovo allaccio. Compilati i moduli sono stati re-inoltrati ad e-distribuzione entro giorno 24 Ottobre 2022. Sono stato contattato telefonicamente da un operatore di e-distribuzione per fare un sopralluogo che è stato rimandato perché io risultavo fuori sede.E-distribuzione via sms mi chiedeva di fissare un appuntamento per il sopralluogo dopo aver già preso appuntamento telefonicamente con un altro operatore sempre di e-distribuzione (due canali in parallelo).Telefonicamente l’appuntamento è stato fissato tra il 14 e il 18 Novembre invece via sms e-distribuzione lo fissa giorno 18.L’operatore telefonicamente mi ha nuovamente contattato giorno 16 Novembre e si è poi recato nel cantiere non accompagnato da me ma dove per fortuna si trovava il capo cantiere. In questa maniera hanno sottoscritto le specifiche tecniche, verbalizzando l’incontro (firmato da entrambi). Da quel momento e-distribuzione continua ad inviare sms chiedendo conferma dell’appuntamento nonostante il sopralluogo fosse già avvenuto. Ogni 2 giorni è arrivato lo stesso sms chiedendo conferma dell’appuntamento (già avvenuto) nonostante venissero continuamente ricontattati da me e avessero confermato di vedere a sistema il sopralluogo già avvenuto.Giorno 5 Dicembre mi sono recato all’enel per avere informazioni e dal sistema risultava tutto correttamente in corso. Sempre il 5 mi arriva una mail dell’enel che conferma che tutto è ok.Giorno 9/12 dicembre arriva una comunicazione cartacea a casa comunicandomi che l’iter era stato bloccato a causa della mancata conferma dell’appuntamento quando invece l’appuntamento era già occorso con tanto di verbale sottoscritto.Tornando all’enel giorno 13 dicembre hanno confermato che la pratica era stata cancellata. E’ stato chiesto da me di riattivare tutto nel più breve tempo possibile. Ad oggi 15 Dicembre 2022 non ho ancora ricevuto nessun nuovo modulo di sottoscrizione del contratto. Qualora non riuscissi ad attivare il contatore entro il 31 Dicembre 2022 rischio di non accedere al bonus 110% per pannelli e batteria di accumulo a causa del disservizio e della vergognosa gestione dell’enel.

Chiuso
M. M.
30/11/2022

MANCATA LETTURA CONTATORE FATTURAZIONE DA OLTRE UN ANNO SOLO SU STIMA

Buongiorno,è da più di un anno che nonostante le richieste ed i reclami con tanto di foto del contatore, inoltrati direttamente sia sul sito E.DISTRIBUZIONE.IT che verbalmente direttamente al loro numero verde (nr. pratiche reclamo inserite in testa al reclamo), diretti alla richiesta di lettura del nostro contatore non elettronico presente nella ns abitazioneAlla data odierna NESSUNO si è ancora mai presentato, nessuna richiesta di appuntamento ci è stata fatta. I reclami da sito vengono segnalati come conclusi o in attesa di evasione. Ma di fatto non è verità!!!Continuiamo da oltre un anno a ricevere bollette, ultima questa inserita a sistema nr. 283070104567119 del 11/11/22 con LETTURA STIMATA. Il contatore segna ad oggi KW26365 - fatturati KW 28252. Risulta addebitata una SOVRASTIMA di ben KW 1887 rispetto alla situazione di fatto.Importo ultima bolletta regolarmente pagato € 282,49.Bollette onorate sempre per non passare dalla parte del torto ed dimostrare di essere utenti corretti fino alla fine.Abbiamo contattato anche il fornitore dell'energia, ma ci rimandano ad E-DISTRIBUZIONE in quanto dicono che sono loro i proprietari dei contatori e fino a che loro non si muovono non si può fare niente.La situazione riteniamo sia da denuncia a questo punto. La situazione è paradossale, direi assimilabile ad una truffa legalizzata. Auspico che con il vostro intervento la situazione si possa risolvere a strettissimo giro. E' nostro diritto pretendere che la fattura venga emessa con la lettura reale e non stimata! Esigiamo che esca un incaricato, che il contatore venga letto e che ci venga rimborsato tutto l'importo che ci è stato e ci sta venendo prelevato ingiustamente.Restiamo in attesa di cortese sollecito riscontroDistinti saluti.

Chiuso
A. C.
18/11/2021

Indennizzo per ritardo conguaglio produzione impianto fotovoltaico

Buongiorno, come da allegati si richiede indennizzo come risarcimento dei ritardi avuti da vostra azienda nel comunicare le corrette misure al GSE per gli anni 2018, 2020 e 2021 in corso.Dopo nostra segnalazione di mal funzionamento sul contatore ENEL già nel 2018 , solo il 19/10/2021 dopo ennesimo sollecito avete cambiato contatore di produzione.Ho sollecitato anche il mancato conguaglio al GSE il quale giustamente se non riceve tutte le misure non può effettuare nessun conguaglio per gli anni 2018 e 2020 e poi del 2021.Quindi sperando che le misure siano state effettivamente comunicate, si richiede indennizzo e risarcimento del danno avuto per tutti questi anni di ritardo, valutabile in totale circa 500€. attendiamo vostra risposta in merito.

Chiuso
M. C.
06/06/2021

Casa vuota, ma consumi elettrici fatturati

Buongiorno,a settembre 2019, come proprietario di seconda casa, lasciavo la stessa (dopo aver staccato come tutti gli anni il contatore), per fare ritorno verso la prima.I valori indicati in bolletta, relativi a F1-F2-F3, si mantennero invariati da settembre 2019 fino a febbraio 2020.Dal 29-02-2020, essi iniziarono invece ad aumentare (come indicato sulle bollette ricevute), nonostante l'assenza, da settembre 2019, mia e/o di terzi di mia conoscenza, in casa.I primi di ottobre, chiamai quindi un elettricista della zona (non potendo spostarmi per via dell'emergenza sanitaria), al fine di verificare lo stato del contatore.L'elettricista mi riferì che il contatore era tutto spento e che non poté leggere alcun dato, né numero e dunque chiamò il numero dell'Assistenza di SEN/e-distribuzione, per comunicare il malfunzionamento.In seguito (il 22-12-2020), il contatore venne cambiato e da allora i valori in bolletta sono tornati a zero, come può rilevarsi anche dalle fotografie che l'elettricista ha fatto al nuovo apparecchio.Relativamente e successivamente a ciò, ho chiesto più volte spiegazioni ai numeri verdi del SEN (800-900800) e di e-distribuzione (803-500).In una comunicazione telefonica intercorsa a fine gennaio 2021, il SEN mi informò che a maggio 2020 venne già effettuato un intervento sul contatore, mentre in una telefonata successiva, lo stesso intervento non risultava più dal sistema.Ad ogni modo, il SEN ha comunque comunicato che un'eventuale richiesta di rimborso, per via del fatto che le letture vengono comunicate a loro (SEN) da e-distribuzione, era da indirizzare a e-distribuzione, siccome il SEN non è responsabile per le letture ricevute da e-distribuzione e che la stessa richiesta andrebbe indirizzata ad una Casella Postale differente da quella del SEN.La richiesta di rimborso di cui sopra, con tutti i dati indicanti le letture reali e i consumi effettivi, è stata spedita via raccomandata ad e-distribuzione il 19-03-2021.Nella stessa raccomandata si è infatti chiesto di ri-verificare le letture da marzo 2020 in poi e conseguentemente la restituzione delle somme versate (escludendo i costi fissi nel ricalcolo), in quanto i consumi addebitati, come contestati da me:- non possono essere attribuiti alla presenza in casa, né mia (né alla mia negligenza – ribadendo e confermando la mia assenza), né di terzi di mia conoscenza, da dopo il 22-09-2019- appaiono attribuiti, come riferito anche dall'elettricista, a malfunzionamento del contatore, di cui fu predisposto il cambio dallo/a stesso/a SEN/e-distribuzione, che non avrebbe provveduto a sostituire se lo stesso strumento fosse stato regolarmente funzionante- fanno riferimento a letture che appaiono non coincidenti o incerte in più di una data, deponendo ancor di più a favore di un malfunzionamento del contatore, intervenuto da marzo 2020, o a comunicazioni non corrette tra e-distribuzione e SENAd oggi 06-06-2021, nessuna risposta o rimborso è seguita/o alla raccomandata spedita ad e-distribuzione il 19-03-2021.In definitiva, si sta chiedendo di pagare sì i fissi, ma non i consumi, da marzo 2020. Togliendo i costi fissi, i consumi da rimborsare sarebbero di circa 100 euro.Cordiali saluti

Chiuso
S. P.
19/03/2021

sovratensione elettrica

buongiorno, mi sono accorto che dopo interruzioni della linea elettrica e ripristino della stessa, a causa di temporali , i seguenti apparecchi hanno smesso di funzionare:n.1 modem vodafonen.1 videocitofono n.1 inverter per impianto fotovoltaicoho provveduto alla sostituzione di questi sostenendo spese per €.1709,00 per i quali ho chiesto il rimborso telefonicamente al mio attuale fornitore di energia elettrica (Enel Energia) ma mi hanno risposto che la competenza loro riguarda esclusivamente la fornitura dell'energia in quanto per guasti e anomalie della linea elettrica bisogna rivolgersi a : e-distribuzione tramite telefono al numero 803500. ho prontamente contattato telefonicamente ma praticamente mi hanno rimpallato il problema sostenendo che non era dovuto e se avessi avuto qualcosa da dimostrare mi hanno indicato di attivare apposito reclamo. vorrei procedere con voi in tal senso perchè personalmente non saprei come incominciare

Chiuso
L. D.
28/02/2021

Revoca addebito spese di verifica contatore

Buondi’In data 13.11.2020 la Camer gas&Power, fornitrice Energia Elettrica, invia alla sottoscritta Randis Rossella, la fattura di addebito ‘’risarcimento danni per manomissione’’ di e.250.39+iva pari a 305.48 euro come richiesto dalla E-distribuzione per:Costo verifica e redazione verbale euro 46.49+ivaCosto sostituzione misuratore euro 97.40+ivaCosto attivita’ amministrative e commerciali euro 106.5+ivaSpese per danni euro 0Totale 250.39+iva. Premetto che, E-distrubuzione in data 25.02.2019 ha accertato la manomissione del misuratore e nello specifico sui tenoni posteriori e sulle saldature del circuito amperometrico, ‘’senza alterazione del dato di misura’’ relativo al punto di prelievo con la seguente dichiarazione della sottoscritta lasciata agli atti, a seguito di tale verifica: dichiaro di essere totalmente ignara della manomissione subita. Si tratta di contatori esposti alla portata di tutti e qualcuno potrebbe averlo manomesso per finalita’ a me sconosciute. Non ho tratto alcun beneficio da questa ‘’presunta manomissione’’ perche’ non vi e’ prelievo irregolare di fornitura. Alla luce di quanto esposto, ho richiesto con esito positivo la migrazione vs. Enel Energia ed iniziato i reclami vs. Camer gas&power che mi risponde che non puo’ procedere allo storno del dovuto in quanto richiestogli da E-Distribuzione e mi manda una richiesta di recupero.E-distribuzione risponde ai miei 3 reclami che hanno provveduto ad addebitare le spese di verifica, a titolo di risarcimento dei danni ai nostri impianti e per i costi amministrativi e commerciali e rigettano ogni reclamo di richiesta annullamento addebito come da allegati. Chiedo di procedere con richiesta di annullamento addebito non dovuto, in quanto la rimozione del contatore e’ stata una loro scelta senza la mia presenza ed inoltre, non vi e’ stata alcuna alterazione del dato di misura.GrazieRossella Randis

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).