Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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SORGENIA
Buon giorno in data 31/08/2024 alle ore 19.38 CERTIFICATO CON IL MIO DISPOSITIVO ho scattato le seguenti immagini relative ai consumi del mio contatore di via Trieste 178 Limbiate F1= 003400 vedi IMG 2024/08/31 193757 CHE ALLEGO data certificata F2= 003006 vedi IMG 2024/08/31 193807 CHE ALLEGO data certificata F3= 002587 vedi IMG 2024/08/31 193818 CHE ALLEGO data certificata SONO CONSUMI REALI CERTIFICATI CON FOTO ALLEGATE SCATTATE IL 2024/08/31 ore 19.38 come si evince dagli allegati I consumi che voi mi indicate nella vostra bolletta Fattura di Agosto 2024 Sono DIFFORMI da quanto sopra indicato (Allego parte della fattura N° VO1245742386 del 19/09/2024 F1= 003447 F2=003061 F3=002636 Allego pagina fattura se il distributore vi ha inviato dati difformi è vostro compito verificare la veridicità e allineare i consumi reali Cordialmente
ADDEBITO SERVIZI BUNDLE
Buongiorno , sono titolare di fornitura come da allegato, in fase di cessazione, nell'ultima bolletta di euro 96,05 ho ricevuto la voce "ADDEBITI SERVIZI BUNDLE" di euro 25,00, nn avendo mai utilizzato tale servizio ne chiedo lo storno o meglio rimborsate tramite accredito su conto corrente bancario. Preciso inoltre che in fase di sottoscrizione contratto non mi è stato detto di tale servizio e sono stata indotta a firmare al telefono senza prima poter leggere il contratto. A tal proposito chiedo il FILE AUDIO ATTIVAZIONE CONTRATTO" per verifica. Nel vs. modulo in allegato ci sono tutti i dati della fornitura. Ringrazio e resto in attesa. Cordiali saluti
Assenza di assistenza clienti
Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [OGGETTO DEL CONTRATTO] sopra specificato. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Ho provato diverse volte chiedere una rateizzazione per una raccomandata di quasi 900 euro e mi è stato negato da una agenzia albanese avendogli dimostrato che percepisco solo 398 euro mensili di invalidità civile. Questo è inaccettabile. Un altro operatore mi ha suggerito di fare una disdetta del contratto restare senza luce e gas per due settimane e riallacciare la fornitura con un altro operatore.
Penale di sosta
Premetto: utilizzo l'applicazione di Repower (Recharge) per gestire le ricariche della mia Lynk&Co 01 dall'inizio di Novembre 2024 e sono sempre stato un cliente soddisfatto, fino al 12 Dicembre 2024, il giorno dopo aver effettuato la ricarica presso una vostra colonnina situata presso il Bowling di San Lazzaro di Savena, vicino a Bologna. È quel giorno che scopro che la ricarica della sera prima ha una anomalia e mi appare nello storico ricariche della applicazione con un importo ABNORME rispetto alle ricariche che faccio di solito, più di 30 euro (che per una ibrida plug-in con 15kwh di batteria da ricaricare è fuori dal mondo). Telefono al servizio clienti e vengo avvertito che dall'inizio di Dicembre viene effettuata una transazione preventiva ma fittizia di 15 euro, provo a protestare che lo vedo dallo storico delle ricariche, ma niente. Provo a mandare una mail ma niente, nessuna risposta e quindi arrivano le feste e si ferma tutto. Riprovo a contattare il servizio clienti dopo le feste e mi viene detto che l'importo è dovuto a una penale per la sosta prolungata oltre il completamento della carica. Ma io ho lasciato la macchina in sosta per un periodo breve, ero alla cena aziendale, non l'ho lasciata per dei giorni! Mi viene fornito un dettaglio (ben visibile anche nella fattura) che dice che la ricarica ha avuto un costo di 5,36€ + IVA e che il resto è il parcheggio/penale: 19,62€ + IVA per 98,08 minuti, poco più di un'ora e mezza!! La penale non esiste in nessuna altra colonnina che io abbia mai usato, non è annunciata con un cartello presso la colonnina e neanche con una notifica di avviso della applicazione. In una quasi surreale telefonata con il servizio clienti in cui chiedevo spiegazioni sulla assurda tariffa della penale e sulla mancata risposta alla mia mail di protesta, mi viene spiegato che la penale è stata introdotta a inizio Dicembre insieme a altri cambiamenti (tipo la transazione preventiva) SENZA CHE I CLIENTI FOSSERO AVVERTITI, perché "non è obbligatorio" e perché alla partenza della ricarica appare una scritta (poco visibile di giorno assolutamente invisibile al buio) che dice qual'è il prezzo della ricarica e anche quello della penale: 20 centesimi AL MINUTO!!! IVA esclusa!!! Sono 14,64 euro all'ora!! Aggiunti silenziosamente senza avvertire nessuno perché questa "è la politica aziendale", così mi ha detto il gentile operatore del servizio clienti, che io chiamerei più "servizio aziendale" perché quello che fa è riuscire a schermare l'azienda dalle accuse di avere truffato in maniera subdola e furba i propri clienti e di avergli rubato (letteralmente) dei soldi in maniera ingiustificata, perché vorrei proprio capire come si giustifica una penale del genere se non con la volontà di arricchirsi alle spalle di chi non se ne accorge e ci casca. È semplicemente vergognoso. Dovreste vergognarvi. E spero proprio che questo reclamo venga visto da tutti i lettori di Altro Consumo che possano evitare di essere derubati come me. VERGOGNA!!!
Mancato rimborso
Buongiorno, in data 18/08/24 ho fatto richiesta di rimborso all'ente di per una rettifica della lettura dei consumi di acqua, rettifica che era stata accettata nei mesi precedenti per un valore di 666,57€ . Tale cifra compariva come credito in bolletta a seguito della rettifica ed è stata poi azzerata in bolletta dopo la richiesta di rimborso. Successivamente ho mandato più email/pec per avere informazioni sullo stato di avanzamento della pratica di rimborso senza mai avere risposta. Non sono mai riuscito a contattare telefonicamente l'ente. L'importo del rimborso doveva essere addebitato sull'iban che ho fornito nel modulo di richiesta rimborso. Grazie
Mancato supporto installazione caldaia
Buongiorno in data 02.12.2024 ho comprato una caldaia E.on e la stessa E.On mi informava che Mr. Plumber era la società incaricata di effettuare l'installazione... ho chiamato a metà dicembre per avere una data di esecuzione lavori e mi è stato detto gennaio... da quasi una settimana continuo a chiamare senza risposta, così come senza risposta sono rimaste le mie mail
Addebito servizi bundle
Sostituisci a questo testo quello relativo al tuo reclamo Spett. A2A Energia, sono titolare del contratto per la Fornitura di LUCE e GAS con A2A dal 01.05.2024 al 31/12/2024 Nelle ultime bollette di chiusura contratto per la Fornitura di Luce e Gas, riferite al periodo dicembre 2024 emesse il 10.01.2025, nelle voci della "Sintesi degli importi fatturati" in entrambi le bollette è presente la voce "ADDEBITO SERVIZI BUNDLE", corrispondente ad una somma di euro 25,70 nella Bolletta della Luce e ad una somma di euro 68,56 nella Bolletta del Gas. Non avendo ne richiesto e ne usufruito di alcun servizio extra, nello specifico di Manutenzione Caldaia e di Assistenza Casa H24 all'impianto elettrico, chiedo che le somme dei suddetti ADDEBITI vengano stornate dalle suddette bollette di dicembre 2024, oppure rimborsate tramite accredito su conto corrente bancario. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente
Costo superiore per kW (0,18) rispetto al contratto (0,12). Vedi fattura n 10288 del 8 c.m..
Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [OGGETTO DEL CONTRATTO] sopra specificato. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Problema con la riattivazione
Buongiorno. Era scaduta una prima bolletta di 85 euro a scadenza 15 ottobre, che per disattenzione il mio amico Marco Bimbi, di cui al codice cliente in oggetto e residente in casa di mia proprietà come ospite gradito da moltissimi mesi, non aveva pagato. E' arrivata allora UNA E UNA SOLA lettera di messa in mora, nel frattempo era scaduta una seconda bolletta di soli 45 euro il 16 dicembre, ma il 24, proprio il 24, il tecnico del gas è venuto a sigillare il contatore. Ovviamente, essendo lui in difficoltà ho provveduto immediatamente a saldare le due bollette il 24 stesso, ma ovviamente sono arrivati il 27 (grazie al cielo da ieri i bonifici sono immediati in tutta Italia se non Europa). Non contenti, gli avete chiesto qualcosa come il doppio per la sola riattivazione (215 euro, se non ricordo male). Ovviamente dal giorno lavorativo successivo (e siamo già al 30 dicembre) l'altra persona residente sta facendo il possibile e l'impossibile per intestarsi queste utenze, ma trova sempre e comunque il blocco da voi inserito. In vita mia ho visto chiedere contributi di allaccio, a seconda del distributore di zona, che vanno dai 48 ai 60 ai 75 euro massimi, mentre voi avete messo una cifra arbitraria e esosa e continuate a tenere senza gas una persona che HA GIA' PAGATO anche le bollette non ancora scadute e che, per disgrazia, è impossibilitato a muoversi da casa. Tutto ciò è intollerabile, sia il "regalo natalizio" fatto a chi non si può muovere da casa sia, soprattutto, la mancanza di un preavviso di distacco con tempo congruo. Inoltre, trovo lesivo dei diritti di tutti noi che un'altra persona residente non possa intestare a sé le utenze.
Conguaglio
Buonasera, vi contatto in merito alla bolletta luce citata in oggetto. Inviata già contestazione al Servizio Clienti Eni Plenitude; segnalo che l'importo richiesto risulta inappropriato e indebito, in quanto la fattura è relativa ad un conguaglio nel periodo compreso tra gennaio 2020 e ottobre 2024, arco temporale superiore a quanto stabilito dall’art. 1, commi 4 - 11, della L. n.205/2017 (Legge di bilancio 2018), che prevede nel caso di energia elettrica, un conguaglio non superiore ai 2 anni. L’importo fatturato pari ad euro 1568.74 è totalmente sproporzionato; tengo a precisare che detto importo è da ritenersi errore di terzi e non responsabilità diretta da parte del sottoscritto. Tale importo risulta essere frutto di una inadempienza del Distributore, il quale nel corso del periodo in questione non si è mai adoperato per contattare il sottoscritto al fine di verificare le letture del contatore, che ricordo essere posto all'interno del vano cantine e quindi inaccessibile dall'esterno. E' assai probabile che la presente bolletta possa essere un conguaglio basato su stime (anche se risultano letture periodiche e non stimate) del tutto infondate e calcolate senza nessun tipo di contatto, né da parte della Azienda, né da parte della Società Distributrice, al fine di verificare e informare tempestivamente il sottoscritto circa eventuali problemi, anomalie o richieste in merito alle letture. Dalla bolletta si evince, tra l'altro, nel periodo compreso tra gennaio e ottobre 2024 il consumo di "ben" 7131 kWh (consumi degni di un esercizio commerciale); contrariamente, nello stesso periodo nel "portale dei consumi" non sono presenti misure. Il sottoscritto che si ritiene parte lesa, in quanto, ignaro delle procedure interne circa lo scambio dei dati tra Plenitude ed il Distributore, puntuale e regolare nei pagamenti per mezzo della domiciliazione delle utenze, manifesta chiara fiducia e buona fede. Lo stesso si ritrova quindi, per un errore commesso da terzi e non alla stessa imputabili, a dover sostenere una spesa inaccessibile. A seguito di ricerche personali, il sottoscritto è venuto a conoscenza che il Distributore è tenuto, considerato i miei consumi, ad effettuare nell'arco di un anno solare, 3 letture, cosa mai avvenuta. Per quanto sopra riportato SI RICHIEDE LA RETTIFICA O LA PRESCRIZIONE della fattura in oggetto. In attesa di Vostro gentile riscontro. Saluti.
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