Bacheca dei reclami
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Rimborso disservizio
**Oggetto: Richiesta di Rimborso per Disservizio nella Prenotazione di Visita Medica** **Alla cortese attenzione della Direzione di Villa Salus e del Servizio Clienti di Doctolib,** Il sottoscritto **Marco Quarato**, in qualità di genitore della sig.ra **Elena Maria Ida Quarato**, espone quanto segue: In data **25 febbraio 2025**, ho effettuato, tramite l’applicazione **Doctolib**, la prenotazione di una visita dermatologica presso la struttura **Villa Salus di Bastia Umbra**, con la **dott.ssa cotitolare della struttura**, per il giorno **07 marzo 2025 alle ore 11:30**, come da calendario proposto dall’applicazione. In data **28 febbraio 2025**, ho ricevuto via email la conferma dell’avvenuta prenotazione e, successivamente, in data **06 marzo 2025**, sempre tramite email, un promemoria relativo all’appuntamento. A seguito di tale conferma, mia figlia, residente a Milano per motivi di studio, è rientrata nella giornata di **06 marzo 2025** per sottoporsi alla visita medica il giorno successivo. Il giorno **07 marzo 2025**, alle ore **11:30**, ci siamo regolarmente presentati presso la struttura per l’appuntamento, ma ci è stato comunicato dalla segreteria che la visita non risultava in programma, in quanto la dottoressa non effettua visite in fascia oraria mattutina. Nonostante la segretaria abbia dichiarato di aver tentato di contattarci telefonicamente, né io né mia figlia abbiamo ricevuto alcuna comunicazione in merito alla cancellazione o modifica dell’appuntamento. Alla luce di quanto sopra esposto, e considerato il disservizio subito, **richiedo il rimborso delle spese di viaggio sostenute per consentire a mia figlia di rientrare a Perugia per la visita poi non effettuata**, per un totale di **€ 97,85**, così dettagliato: - **Biglietto Milano – Perugia del 06 marzo 2025, ore 14:10:** € 27,60 - **Biglietto Perugia – Milano del 10 marzo 2025, ore 05:24:** € 70,25 Rimango in attesa di un cortese riscontro e dell’indicazione delle modalità di rimborso. **Cordiali saluti,** **Marco Quarato** Genitore della sig.ra Elena Maria Ida Quarato
Pacco non consegnato (inversione)
Il 3-4 febbraio, un mio amico mi invia un pacco, da Roma a Mantova tramite Bartolini. Il 6 febbraio avviene la consegna, ma non è il mio pacco. È un pacco destinato all'Enel, con applicato un codice di tracciamento (codice BRT) differente da quello del mio pacco. A quel punto vado subito a chiede informazioni alla sede Bartolini di Mantova, che mi informa però che il pacco è stato spedito dalla sede di Verona. Contatto dunque telefonicamente la sede di Verona che mi comunica che è probabilmente accaduto un "inversione" alla sede di partenza, Roma Guidonia. Contatto inoltre Packlink, il servizio online utilizzato per creare la spedizione, il quale non mi può aiutare dato che non abbiamo scelto di creare la spedizione con la loro assicurazione, e di rivolgermi direttamente a BRT. Provvedo dunque, tramite l'assistenza telefonica di Bartolini, ad aprire un ticket di supporto il giorno stesso, 6 febbraio. Non ricevendo risposta, chiamo più volte l'assistenza telefonica, confermandomi che è stata avviata un indagine, direttamente dalla sede di Milano. Ricevo riscontro via mail al ticket il 18 febbraio e successivamente il 21 febbraio, in cui mi informano che sarebbe passato un corriere lunedì 24 febbraio a ritirare il pacco errato (quello destinato all'Enel). Lunedì 24 febbraio riconsegno il pacco errato a BRT. Dopodiché più nessuna notizia. Ricontatto tramite il ticket mail per chiedere informazioni, ma mi sanno solo dire che l'indagine è ancora in corso, e di rivolgermi a Packlink per un rimborso, quando Packlink afferma invece di rivolgermi a BRT. L'ultimo contatto tramite ticket è stato il 3 marzo. Oggi è il 12 marzo, e del mio pacco ancora nessuna traccia. La merce ha un valore di 300€. Comprata usata tramite scambio a mano in contante su Subito.it da questo mio amico a Roma che l'ha poi spedita a me a Mantova tramite BRT. Non abbiamo "ricevute" di acquisto, ed anche se fosse, la merce è un pezzo unico, non rimborsabile. Non mi interessa un rimborso. Il pacco deve essere ritrovato. Ho fatto la mia parte restituendo il pacco errato che era arrivato a me, ma dopo più di un mese, ancora nessuna traccia del mio. Sinceramente, inizio a sentirmi preso in giro. Ho deciso dunque di intraprendere vie legali, a partire da questo reclamo tramite Altroconsumo. Nel documento allegato sono presenti i codici BRT di entrambi i pacchi ed il codice del ticket aperto con Bartolini, indicato anche del campo "Id" di questo reclamo.
Nissan Leaf presso officina Mirauto un preventivo esagerato poi tempi di riparazione non noti
Sono proprietario di una Nissan Leaf del 2020 sulla quale viene diagnosticato dalla Mirauto di Ciampino il guasto del modulo batteria MD14, siamo ai primi di dicembre 2024. Vengo richiamato il 16/12, dal responsabile accettazioni mi conferma che l'auto è fuori garanzia dei 3 anni perché ne ha 4 e 10 mesi e la batteria è fuori garanzia dei 5 anni perché ha oltre 100.000km, mi faranno sapere il preventivo. Il 15 gennaio ricevo dalla Mirauto un preventivo totale di 15.172€ e con contributo Nissan per il 50% del modulo batteria, resta pertanto a mio carico l'importo di 8300€ (comprensivo di manodopera e iva), cifra assurda visto il reale valore dell'auto compreso tra i 10-12mila €. Apro un reclamo sul portale Nissan (n.02400711) e mando una PEC alla quale non ho mai ricevuto risposta. Chiedo alla Mirauto di rifarmi il preventivo scontando il più possibile, l'11/02/2025 ricevo un nuovo preventivo da 3400€ (allegato), mi dicono che il prezzo del modulo batteria si è abbassato improvvisamente. Decido di accettare il preventivo: mi dicono che se il ricambio è disponibile a magazzino me la cavo con 2 settimane di attesa, dopo 10 giorni richiamo per avere conferma dei tempi e mi dicono che il modulo non è disponibile e dovrà essere prodotto ma non c'è stima dei tempi di consegna. Apro altro reclamo sul portale Nissan (n.02454379) mi richiamano per dirmi che sono sfortunato e che purtroppo non sono noti i tempi di produzione e spedizione del modulo. Dall'accettazione del preventivo è passato un mese, pago auto a noleggio da dicembre e ancora non so se e quando riavrò la mia macchina. Chiedo rimborso dei costi di autonoleggio pagati fino ad ora e che mi venga assegnata auto di cortesia fino ad avvenuta riconsegna della mia auto.
problema con reso decathlon
problema con reso di un prodotto acquistato tramite il sito decathlon. restituito in negozio, non è stato possibile effettuare il reso perché il prodotto acquistato è stato fornito da un partner decathlon che utilizza il sito come vetrina. mi è stato detto di fare richiesta reso tramite il sito ed entro 30 giorni dall'acquisto. nonostante abbia registrato la richiesta di reso sul sito, sto ancora aspettando risposta su come effettuare il reso e non riesco a contattare l'azienda perché il numero indicato dl call center è inesistente e alle mail non rispondono
ATTIVAZIONE ERRATA, FORNITURA GAS E LUCE NON RICHIESTA
Buona sera, ho contattato il Vs. call center per chiedere delucidazioni in merito a 2 fatture, FT. E25060647 del 03/03/2025 e FT. G25024363 del 04/03/2025, sopracitate in oggetto e arrivate nelle mie spam. Non mi risulta aver attivato fornitura con voi per il solo mese di febbraio e nemmeno aver contrattato le tariffe. Il vostro operatore mi ha inviato una copia contratto, dicendomi di averla firmata, MAI FIRMATA, o meglio autorizzata con un codice OTP il 19/12/2024 e non mi risulta. Non mi risulta e tale copia contratto non ho mai ricevuto. Chiedo lo storno totale di entrambe le fatture con nota di accredito prima della scadenza di pagamento. Allego copie fatture per storno. Attendo Vs. sollecita e cortese risposta e quanto richiesto. Cordiali saluti. Susanna Caburlon
Mancata erogazione del bonus di cui al DL 124 del 26-10-2019
All’attenzione della Ruzzo Reti s.p.a. - info@ruzzo.it sf1@ruzzo.it protocollo@ruzzocert.it clienti@ruzzocert.it clienti@ruzzo.it reclami@ruzzo.it attivazioni@ruzzo.it ufficio.ced@ruzzo.it ufficio.protocollo@ruzzo.it ufficio.contratti@ruzzocert.it ufficio.credito@ruzzo.it d.digaetano@ruzzo.it p.piccioni@ruzzo.it g.vittorio@ruzzo.it b.nardi@ruzzo.it m.lulli@ruzzo.it l.scipioni@ruzzo.it g.dedominicis@ruzzo.it d.giambuzzi@ruzzo.it e.trignani@ruzzo.it a.davide@ruzzo.it pierangelo.stirpe@ingte.it alessia.cognitti@pec-avvocatiteramo.it alessiacognitti@yahoo.it La presente per significarvi che, come già comunicatovi tramite mail, nonostante io abbia diritto - come da isee ordinario che faccio redigere annualmente - al bonus sociale sulle utenze domestiche (DL 124 del 26-10-2019), lo stesso non mi viene però corrisposto, a differenza di quanto invece giustamente fanno le società che mi erogano luce e gas, il che conferma altresì il mio diritto ad usufruire del bonus in questione. Tale manchevolezza, con tutta probabilità dipesa dall’inefficienza operativa della Ruzzo Reti, o comunque al mancato suo accreditamento al Sistema Informativo Integrato (ai sensi della deliberazione 585/2021/R/com), è ancor più grave dal momento che non solo non mi è stato erogato per il corrente anno, ma nemmeno per quello passato, nel corso del quale pure avevo diritto, in base al mio isee, a detto bonus sociale sulle utenze. Se non credete che ne abbia diritto posso fornirvi copia del mio isee, di modo che vi possiate capacitare che il bonus mi spetta effettivamente. Chiedo pertanto che mi sia corrisposto il prima possibile quanto a me spettante dal bonus di cui al DL 124 del 26-10-2019 e a partire dalla data di attivazione della fornitura - anche sotto forma di nota di credito - altrimenti dovrò necessariamente far valere i miei diritti nelle sedi della giustizia e della legalità, avvalendomi altresì del gratuito patrocinio e incaricando così uno studio legale di agire nei confronti della società Ruzzo Reti, dato che la mancata applicazione del bonus a cui ho diritto per legge mi ha causato e mi sta continuando a causare un grave nocumento. Distinti saluti.
Smart box non utilizzabile
Buongiorno. Ho provato ad effettuare una prenotazione con un cofanetto Smart box che mi è stato regalato tempo fa e con cui trovo sempre difficoltà a prenotare sul weekend. La richiesta alla struttura partner è per una notte sul 7 e 8 giugno 2025 Il partner smartbox afferma che le prenotazioni per quel periodo non sono ancora aperte e di ripetere la richiesta a maggio Smart box,dalla sua, prima consiglia di prenotare con diverso tempo di anticipo e poi sostiene di non essere responsabile per le disponibilità dei partner, i quali potrebbero avere stanze limitate da dedicare ai clienti Smartbox Inoltre mi hanno regalato un altro cofanetto del valore di circa 300 euro valido per un weekend in Europa ma anche qui, verificate le strutture disponibili non sono all'altezza del valore del cofanetto, anzi, le disponibili, verificate su Booking costano molto meno Non c'è nessuna serietà e tutela da parte di Smart box per i clienti consumatori
MANCATO RISARCIMENTO SINISTRO POLIZZE CASA
buongiorno (il codice cliente inserito è il numero polizza "casa sicura" ) sono titolare di due polizze AXA MPS sottoscritte nel 2006 a seguito stipula mutuo con MPS: • Polizza “Casa sicura”n.891153006 attiva al costo di € 96,00/annui (in allegato) • Polizza “Mutuo sicuro incendio” n-7414802303 attiva al costo di € 891,00 (in allegato) 30/5/25 apro sinistro № 3.2933.99.017799 (Polizza “Casa sicura”n.891153006) a seguito infiltrazioni di acqua / umidità nel locale garage/cantina della mia abitazione in almeno 3 punti 24/6/24 il perito incaricato (LAM CONSULTING) mi contatta per comunicare che loro si occupano solo di fenomeni elettrici, Axa ha sbagliato l’incarico del perito 4/7/24 STUDIO LERCARI (nuovo perito) mi contatta per presa appuntamento per sopralluogo che avviene il 1/8/24 (perito geom. Novati) Durante sopralluogo non viene individuata la causa dell’infiltrazione di acqua, in data 12/8/24 provvedo ad inviare al perito mail relativamente alle verifiche che mi erano state richieste e che hanno dato esito negativo (nessun consumo anomalo di acqua e/o di metano, nessuna perdita di pressione della caldaia né perdite da impianti sanitari) 12/8/24 ricevo ATTO DI ACCERTAMENTO CONSERVATIVO DI DANNO in base al quale non mi viene riconosciuto alcun rimborso (allegato ) 2/9/24 da call center AXA mi viene spiegato che possiamo intervenire e poi chiedere risarcimento all’assicurazione 19/9/24 da call center AXA mi viene comunicato che il sinistro è stato chiuso dal liquidatore perché “sotto franchigia” 20/9/24 telefonata con liquidatore Giovanni Di Blasi che mi spiega che la stima del perito sono € 200 che sono pari alla franchigia – inoltre mi comunica che la polizza “Casa sicura” con cui ho aperto il sinistro assicura il contenuto della casa e non il fabbricato per cui viene respinta la richiesta di intervento assicurativo; in tale occasione e con mail del 18 e 23/9/24 comunico quanto segue: “sono risalito alla causa delle perdite di acqua oggetto del sinistro che è riconducibile alla rottura della pompa ad immersione (presente come elemento facente parte dell’immobile) del pozzetto presente in garage posto sotto il livello del terreno – il pozzetto è anche esondato nei giorni scorsi di forte pioggia – inoltre l’uso di una pompa di emergenza che abbassasse il livello dell’acqua presente nel pozzetto ha evidenziato la diretta correlazione tra livello acqua pozzetto con infiltrazioni acqua sui muri” ho inviato altresì preventivo di spesa di € 400,00 + iva per sostituzione pompa immersione oltre che richiesto di riaprire sinistro o aprirne secondo su altra polizza 23/9/24 apertura nuovo sinistro № 3.2933.99.018425 (ma che conserva come data apertura sempre quello precedentemente aperto il 30/5/24) su polizza “Mutuo sicuro incendio” n-7414802303 16/10/24 in assenza di riscontri ai miei numerosi solleciti fatti ad AXA MPS ed alla società San Filippo SRL, incaricata dell’accertamento del danno, invio / carico nell’area riservata di AXA MPS nel sinistro di cui sopra la fattura di € 488,00 dell’idraulico per la sostituzione della pompa – sostituzione che ho dovuto effettuare senza attendere i tempi lunghissimi dell’assicurazione (ricordo apertura sinistro 30/5/24) 25/10/24 visita del perito che rileva sia pompa sostituita che installazione nuova pompa che danni sui muri conseguenti alla fuoriuscita di acqua che è risalita dal basso. Da qui e fino alla fine di Febbraio 2025 non è stato possibile avere riscontri ai miei numerosi solleciti circa l’esito del sinistro ed il pagamento del danno – non riesco a parlare con operatore peritale Dr. Mirco Moscardini San Filippo SRL – questo fino alla mia pec di sollecito del 24/2/25 il cui testo riporto a seguire: Preciso che il sinistro è stato denunciato il 30/05/2024, che la visita del perito c'è stata il 25/10/24 e che sono ormai quattro mesi che attendo la liquidazione del sinistro e di avere informazioni che sono con la presente a richiedere. Ho mandato anche diverse mail l'ultima in data odierna al Dr. Moscardini e non conto ormai più le telefonate senza mai essere richiamato come riferitomi dagli operatori. Dalla mia area personale axa-mps, il sinistro № 3.2933.99.018425 risulta in lavorazione ed indicato come segue: “Il tuo sinistro e' stato assegnato ad un gestore dedicato. Pronta_Liquidazione_4 ha preso in carico il tuo sinistro ed e' contattabile al seguente indirizzo e-mail liquidatoresinistri530@axa.it presso SC Pronta Liquidazione Corso Como, 17 MILANO” contattato telefonicamente SAN FILIPPO FE LOMBARDIA PROP mi ha riferito la pratica essere in carico al dr. Mirco Moscardini. Ho puntualmente corrisposto annualmente per 19 anni il premio assicurativo per la prima polizza e pagato il premio unico per la seconda polizza ed è il primo sinistro che denuncio ed esprimo con la presente tutto il mio disappunto in merito alla conduzione del sinistro in oggetto. sollecito quindi un riscontro URGENTE cordialmente Eugenio Vicini – 3357164108 Finalmente il 25/2/25 vengo contattato dal Dr. Mirco Moscardini che mi comunica che non sarà riconosciuto alcun rimborso perché “il danno accertato in sopralluogo rientra nelle esclusioni di polizza alla lettera G) della voce "Esclusioni" delle CGA di polizza.” Ricevo quindi il 25/2/25 da Moscardini ATTO DI ACCERTAMENTO CONSERVATIVO DI DANNO in base al quale non mi viene riconosciuto alcun rimborso (allegato) ed il giorno 26/2/25 analoga comunicazione del liquidatore Di Blasi. Nel precisare che non ho mai sottoscritto i due atti di accertamento conservativo ricevuti, sono a contestare il mancato riconoscimento del risarcimento del danno per le seguenti ragioni: il danno subito è duplice: la rottura della pompa ad immersione (spesa sostenuta € 488,00 come da fattura allegata) danni ai muri del locale garage / cantina il cui danno era stato quantificato dal perito intervenuto in € 200,00 ma in relazione al quale mi riservo di fornire preventivo di spesa non ritengo ammissibile, visti i contenuti delle due polizze, che non ci sia un risarcimento per il sinistro descritto in quanto, al netto della disamina del contenuto delle due polizze, rilevo che: Polizza “Casa sicura” n.891153006: si rimanda alle definizioni “contenuto dell’abitazione” – “contenuto delle pertinenze” – “fabbricato” con particolare riferimento a “impianti fissi di qualsiasi tipo” (cui la pompa ad immersione dovrebbe essere ricondotta) , inoltre al punto 7 della polizza c’è la fattispecie del “fenomeno elettrico” ed al punto 8 c’è la fattispecie della “fuoriuscita di acqua condotta” ed il sinistro in questione si ritiene non possa ricondursi ai casi di esclusione previsti in polizza Polizza “Mutuo sicuro incendio” n-7414802303 si rimanda all’oggetto dell’assicurazione ed ai rischi compresi in cui si ritenga rientrino i danni denunciati con sinistro – si respinge la tesi di AXA MPS della esclusione perché dovuto a fenomeno elettrico
contratto assicurazione con VOICE2VOICE mai sottoscritto
Sostituisci a questo testo quello relativo al tuo reclamo
Ricalcolo importi fatturati dal 26.12.23 al 32.12.24
Relativamente alla fattura in oggetto per la fornitura di acqua (premetto che vivo da sola e ho consumi molto, molto bassi) su 18,51 € di bolletta 7,75 € mi sono stati addebitati per un ricalcolo per adeguamento tariffario retroattivo dal 26/12/2023 al 31 12 2024. Non so nemmeno se sia legale in un contratto adeguare le tariffe in modo retroattivo. Aggiungo che nel 2023 nel comune di Sant’Agata Sul Santerno siamo anche stati alluvionati e quindi siamo stati in forti difficoltà .Dopo averci permesso di pagare a rate le bollette di quel periodo, adesso ci i fanno pagare pure più soldi in maniera retroattiva. Non è una questione di importi, ma di principio perché se lo fanno per l’acqua mi aspetto che lo facciano anche per le altre utenze.
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