Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
R. M.
24/06/2026

Richiesta annullo penale contrattuale

Mi unisco anch'io a tutti i malcapitati, e siamo in tanti e questo dovrebbe già farvi riflettere, che hanno avuto la sventura di parcheggiare l'auto in un parcheggio da voi gestito. Il parcheggio di Bresso (MI)- via Veneto 1-3 è praticamente quello di sempre nulla è cambiato: sbarre sempre alzate, tombino sfondato all'ingresso, righe scolorite, sporcizia ovunque e soprattutto sottoutilizzato dai potenziali utenti del supermercato (lo si può vedere anche da Google Maps). Solo dopo aver ricevuto la prima lettera sono andato a verificare a piedi il cartello perché dall'auto è praticamente impossibile notarlo. Trovo l'importo di euro 40 assolutamente sproporzionato ed ingiustificato rispetto al servizio inesistente offerto e pertanto contesto i 3 addebiti che mi sono stati recapitati. Autorizzo sin d'ora Altroconsumo ad agire in mio conto in ogni sede competente al fine di annullare le vostre assurde richieste.

In lavorazione
N. R.
24/06/2026

Aggiunta quota di servizio non segnalata in modo chiaro in fase di prenotazione

Buongiorno, Non mi sono accorta di essere stato reindirizzata sul loro sito, del tutto simile a quello della compagnia, ed ho pagato il biglietto il 40% in più, senza potermi accorgere dell’effettivo sovrapprezzo per tempo. Non mi sono accorto di essere stato reindirizzato sul loro sito invece che su quello della compagnia. Il sovrapprezzo è stato scritto in una pagina prima del pagamento ma, essendo in questa scheda presenti diversi elementi da selezionare, l'utente che non seleziona alcun extra costo non si immagina ci sia invece l'applicazione di una tassa aggiuntiva, manca quindi la dovuta trasparenza prima dell'effettivo pagamento. Si configura una mancanza di trasparenza ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e della direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD2).

In lavorazione
M. K.
24/06/2026

BUONO REGALO IKEA

Oggetto: Richiesta di conciliazione / Risoluzione controversia nei confronti di IKEA Italia Retail S.r.l. – Mancata attivazione e scadenza buono regalo del valore di € 450,00. Descrizione del reclamo: Il sottoscritto Michael Kieß, residente in Germania, espone quanto segue: In occasione del proprio matrimonio (23 maggio 2024), riceveva in regalo dai colleghi di lavoro un buono acquisto IKEA del valore economico significativo di 450,00 € (n. 627598 2 41 0029077869). Al momento della consegna, per un sincero malinteso e in assenza di indicazioni scritte sul couvert originale, l'attivazione veniva intesa come coincidente con l'attivazione (scadenza a 12 mesi da quel momento). In totale buona fede, il buono veniva conservato per arredare una casa vacanze in Italia. In data 4 giugno 2026, presso il punto vendita IKEA di Brescia, il Servizio Clienti comunicava l'impossibilità di utilizzare il voucher in quanto risultato scaduto, poiché attivato dal centro vendita di Bolzano in data 25 maggio 2024. In data 5 giugno 2026 veniva inviata formale richiesta di riattivazione commerciale tramite PEC (all'indirizzo francesca.belluati@postacertificata.com) e normali e-mail, la quale non ha mai ricevuto alcun riscontro da parte di IKEA Italia. Richiesta: Considerata l'entità della cifra (€ 450,00), la pluriennale fedeltà al marchio e l'assoluta buona fede dei consumatori, si richiede, a titolo di gestione commerciale della controversia, l'emissione di un nuovo codice o di un credito equivalente per lo stesso importo.

Chiuso
A. C.
24/06/2026
Lenergy Spa

Reclamo ufficiale per mancato riscontro e criticità tecniche e contrattuali

Gentili Signori, In merito al contratto stipulato con la vostra azienda No. 2025DPVXZ45P, prima di poter considerare definita la pratica, riteniamo necessario chiarire alcuni aspetti che, alla luce degli approfondimenti effettuati negli ultimi mesi di utilizzo dell’impianto, continuano a destare perplessità dal punto di vista tecnico, amministrativo e contrattuale. In primo luogo, abbiamo verificato che la pratica PNRR non risulta essere stata attivata, nonostante le rassicurazioni ricevute nel corso della trattativa commerciale. Tale elemento ha inevitabilmente inciso sulla nostra valutazione economica complessiva dell’investimento. Sul piano tecnico, dopo circa sei mesi di utilizzo, le prestazioni dell’impianto ci risultano di gran lunga inferiori alle aspettative. Pur comprendendo che la produzione dipenda da molteplici fattori, abbiamo osservato produzioni di picco nell’ordine < 3 kW, valore ben distante dalle attese associate a un impianto da 8,4 kW, anche in giornate recenti caratterizzate da condizioni meteo favorevoli. Approfondendo la configurazione dell’impianto, abbiamo inoltre rilevato che il vincolo paesaggistico indicato come motivazione per l’installazione di 4 pannelli sulla falda nord-est (lato bosco) non esiste. Alla luce di ciò, chiediamo formalmente di ricollocare tali moduli sulle due falde a sud, tecnicamente più performanti, a Vostro carico, trattandosi di una scelta progettuale che si è rivelata errata. A questo proposito, chiediamo di ricevere la documentazione tecnica completa relativa al progetto (resa attesa dell’impianto, criteri di dimensionamento, elaborati progettuali e documentazione tecnica di supporto), così da poter verificare le scelte progettuali. Permangono inoltre alcuni aspetti amministrativi e commerciali da chiarire: - stato effettivo dell’eventuale allaccio alla comunità energetica, sul quale abbiamo ricevuto informazioni non del tutto coerenti; in fase commerciale ci era stato indicato che Lenergy avrebbe gestito il collegamento alla comunità energetica entro circa un mese dall’installazione. Successivamente, telefonicamente, ci è stato invece riferito che l’attivazione sarebbe stata completata tramite GSE e che non fosse più di vostra competenza. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione chiara e ufficiale sullo stato effettivo dell’allaccio e della valorizzazione dell’energia immessa in rete. - I bonus “Sole in Comune” e “Green Club”, che ci erano stati presentati in fase di sottoscrizione come parte integrante dell’offerta commerciale, non risultano ancora applicati né visibili in bolletta, contrariamente a quanto indicato dal referente commerciale. Comprendiamo anche che il Sig. Marco Grassino non collabori più con la vostra società; tuttavia confidiamo che Lenergy possa comunque ricostruire e chiarire gli elementi della pratica, così da arrivare a una soluzione equilibrata. Il nostro obiettivo non è prolungare la controversia, bensì comprendere pienamente la situazione e individuare una soluzione complessiva che tenga conto delle criticità emerse e delle aspettative originariamente concordate. Rimaniamo quindi disponibili a un confronto costruttivo, sia tecnico sia commerciale, volto a definire una chiusura condivisa della pratica. Cordiali Saluti, Sig. Crotti

In lavorazione
G. D.
24/06/2026

Addebito costo Card Ferrari

Buongiorno , alcuni mesi fa il referente di Unicredit filiale di via Crispi a Napoli, Private Banker sig. Matteo Ciabatti, mi ha omaggiato, senza alcuna richiesta da parte mia, della card Ferrari con codice 5425 4960 1279 7763 a me intestata, garantendomi la totale e incondizionata gratuità del possesso della carta. Cio anche in relazione ai rapporti aziendali in essere con Unicredit avviati da circa due anni. Il 15 aprile scorso ho trovato l'addebito di euro 800,00! per il possesso della card Ferrari della quale, tra l'altro, non ne avevo fatto alcun uso da quando mi è stata consegnata. Con mail del 8, 11, e 15 giugno rappresentavo a Unicredit nelle persone di Matteo Ciabatti, Luisa Granata area corporate di via Verdi a Napoli, e Vincenzo Gramegna, Responsabile, la mia contestazione con richiesta di storno immediato dell'ingiusto addebito. Nelle medesime mail chiedevo riscontro circa la posizione di Unicredit, e mi è stato solo risposto che potevo annullare la card tramite app, cosa tra l'altro non possibile, e poi l'invito alla consegna a mano presso gli uffici di Via Crispi a Napoli. In tal senso ritengo assolutamente inaccettabile il costo addebitatomi perché nessuno mi aveva informato che la card era gratuita solo per un periodo definito. Ne Unicredit mi ha mai avvisato, mediante mail o comunicazioni ufficiali, di tale costo. Chiedo quindi che mi venga restituito quanto ingiustamente addebitato.

In lavorazione
A. M.
24/06/2026
Share Now

Contestazione formale per prescrizione termini e richiesta annullamento solleciti di pagamento

Spettabile Servizio Clienti ShareNow (Free2move), con la presente intendo contestare formalmente le continue richieste di pagamento e i solleciti legati a una presunta violazione del Codice della Strada risalente a oltre 5 anni fa. Da diversi anni continuo a ricevere solleciti di pagamento da parte di svariate agenzie di recupero crediti esterne per conto vostro. Solo recentemente, tuttavia, mi è pervenuta per la prima volta una formale notifica tramite raccomandata. A questo proposito evidenzio quanto segue: 1. Prescrizione dei termini: Essendo trascorsi più di 5 anni dall'evento senza alcuna notifica formale precedente tramite raccomandata o PEC da parte vostra, il diritto alla riscossione della sanzione e delle relative penali è da considerarsi estinto per intervenuta prescrizione, ai sensi dell'art. 209 del Codice della Strada e dell'art. 2948 c.c. Le lettere semplici inviate dalle agenzie di recupero crediti non hanno valore legale interruttivo della prescrizione. 2. Impossibilità di verifica: Trattandosi di un episodio avvenuto oltre 5 anni fa e avendo voi dismesso la vecchia applicazione di ShareNow, non ho più alcun modo di accedere allo storico dei miei noleggi, ai dettagli del viaggio o di verificare la fondatezza e la legittimità della contestazione originaria. Per questi motivi, vi invito a procedere all'annullamento in autotutela di qualsiasi pretesa economica nei miei confronti e a diffidare le agenzie di recupero crediti da voi incaricate dal mandarmi ulteriori solleciti. In mancanza di un vostro tempestivo riscontro positivo, tutelerò i miei diritti nelle sedi opportune con il supporto legale di Altroconsumo. Cordiali saluti,

In lavorazione
D. R.
24/06/2026

CANCELLAZIONE VOLO

BUON GIORNO ( OGGI DOVEVO PARTIRE DALL'AEROPORTO DI BOLOGNA CON LKA COMPAGNIA AEREA TAP PORTOGALLO ALLE 17.55 CIRCA, PROVO A FARE IL CHECK IN E HO L'AMARA SORPRESA CHE IL VOLLO è PARTIO IL 23/06, CHIAMO LA COMPAGNIA AEREA PERCHè LASTMINUT RISULTA IL VOLO ANCORA PER IL 24/06, LA COMPAGNIA AEREA MI INFORMA CHE IL VOLO è CANCELLATO DA 3 MESI APRILE, E CHE L'AGENZIA ERA AVVISATA( LASTMINUTE) HO UN DANNO DA 3000 EURO E SONO MOSTRUSUOAMENTE INCAZZ. AEREO, NAVETTA HOTEL MEZZA PENSIONE E DANNI. OGGI PROVVEDERE AD AFFIDARE AL MIO LEGALE DI FIDUCIA LA RICHIESTA DANNI. MAI PIù RICCI DARIO

Risolto
L. B.
24/06/2026
DIME DRAMAS

MANCATO ANNULLAMENTO ABONAMENTO

Buongiorno, tempo fa ho fatto un abbonamento settimanale una società di DIME DRAMAS per una settimana. Allo scadere della settimana ho provato ad annullare ma non c'era modo (google play store, sito, app.) oltretutto cambiano nome di continuo e non so più che fare. l'app all'inizio ere VIBE SHORTS, ora sugli addebiti compare DIME DRAMAS e AGIL QUADRANT MEDIA. NON SO PIU' A CHI RIVOLGERMI E COSA FARE PER FAR SMETTERE GLI ADDEBITI! Grazie

In lavorazione
S. R.
24/06/2026
stradivarius

Condotta non professionale di azienda e commesse del pv

Buongiorno, sotto la mail inviata in data 28 maggio a Stradivarius. "Desidero segnalare formalmente quanto accaduto ieri 27 maggio alle ore 17:30 circa, presso il punto vendita Stradivarius dell’Adigeo (Verona), dove mi sono recata per un problema relativo a un paio di jeans acquistati lo scorso 1° marzo (vd scontrino allegato) Il prodotto dopo qualche utilizzo, presenta evidenti difetti di fabbricazione: le cuciture si stanno deteriorando in più punti, nonostante un utilizzo normale e conforme alla tipologia del capo. Ritengo quindi che si tratti di un vizio originario del prodotto. (vd foto allegate) Oltre al disservizio legato al capo, desidero purtroppo evidenziare anche il comportamento poco professionale del personale presente in negozio. Le due commesse con cui ho interagito, inclusa la responsabile, si sono dimostrate poco accoglienti, non collaborative e, in alcuni momenti, persino arroganti. La prima commessa a cui ho chiesto informazioni aveva i capelli lunghi scuri e pelle olivastra e la sua risposta è stata: “bhe li ho anche io e a me non è successo”. Perdonatemi ma non comprendo questa risposta. A quel punto ho chiesto io di poter parlare con una responsabile. Tale responsabile, se così si può definire visto che mi ha raggiunta già con la faccia incazzata (capelli scuri, coda e occhiali da vista neri), ha fatto la finta di andare in magazzino per poi tornare e dirmi che non è un difetto di fabbrica bensì usura data da come io lavo i jeans. Premetto che ho 46 anni e due figlie di 19 e 18 anni pertanto jeans ne ho lavati parecchi in tutti questi anni e MAI nessun jeans si è deteriorato in modo così veloce. Non mi puoi liquidare dicendo che è “usura” dopo due mesi dall’acquisto. Da un punto vendita di tutto rispetto come Stradivarius mi aspettavo un atteggiamento diverso del personale. Oltre a quanto sopra mi ha anche detto: “Questo è uno dei capi che vendiamo di più e nessuno ad oggi è venuto a lamentarsi”. Anche in questo caso che risposta è ? non può essere che su centinaia e centinaia di capi uno esca “difettoso”? credo possa succedere e lo potrei anche comprendere. Io ora cosa dovrei fare? andare da una sarta per farlo rammendare con un costo ben maggiore del jeans in se? Posso comprendere che non potete sostituire in toto un capo, non era quello il mio obiettivo, ma portarvi in evidenza un problema riscontrato nella speranza che ci fosse un po' di comprensione, collaborazione e venire incontro in qualche modo al cliente. Tale atteggiamento ha reso l’esperienza ancora più spiacevole e non in linea con gli standard che mi aspetto da un marchio come Stradivarius. Alla luce di quanto sopra, chiedo un risarcimento adeguato per il danno subito, sia in relazione al prodotto difettoso sia per il trattamento ricevuto" a questa mail in data 19/06 mi hanno risposto nel seguente modo: "Gentile Cliente, in seguito alle verifiche effettuate con il responsabile di zona, Le confermiamo che la gestione della situazione è stata condotta in modo corretto e professionale. Pertanto, confermiamo la decisione del negozio di rifiutare il reso, in quanto la valutazione e l’accettazione degli articoli rientrano nelle competenze del punto vendita. Non siamo purtroppo in grado di offrire alcun tipo di risarcimento. Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti, Stradivarius" ora il jeans ho dovuto farlo rammendare ma la non attenzione al cliente nonchè il trattamento ricevuto in negozio l'ho trovato alquanto inopportuno. Allego sotto foto che provano la non qualità del prodotto.

In lavorazione
A. M.
24/06/2026

Mancata erogazione servizi e inadempimento contrattuale

"In data 18/10/25 ho acquistato tramite rateizzazione pagodil (di cui lascio il codice cliente) €1.295,00 di un pacchetto corsi (PT1, PT2, Master) ad Accademia Italiana Fitness. Dopo un primo modulo frequentato solo grazie a vie terze per loro totale disorganizzazione, la società ha smesso di erogare il servizio. Mi hanno spostato il corso PT2 senza mai inviarmi i dettagli logistici, causandomi la perdita di giorni di ferie. Da ultimo, domenica scorsa 21 giugno 2026 avrei dovuto tenere il modulo Master: nonostante le continue e ripetute sollecitazioni nei giorni precedenti, di cui possiedo e allego ampie prove tramite gli storici delle chat, l'assistenza è sparita nel nulla, non inviandomi né luogo, né orari, né link per accedere, impedendomi di fatto di usufruire del servizio pagato. Richiedo la risoluzione parziale del contratto per grave inadempimento e il rimborso della quota proporzionale ai moduli non goduti (PT2 e Master), oltre al risarcimento per i 4 giorni di ferie lavorative persi a causa della loro condotta negligente."

In lavorazione

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