Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Problema con assicurazione
Ho acquistato presso l'azienda Kippy SRL un dispositivo di localizzazione del mio gatto. Ho acquistato anche il pacchetto assicurativo complementare fornito con Euro Assistance (Generali). Da Kippy mi è stato fornito solamente un PDF riguardante la polizza che allego (cda_kippy) . In data 19/06/2024 ho aperto una pratica per un sinistro coperto dall'assicurazione. Il sinistro sembra essere stato accolto ma continuano a richiedermi un documento: modulo di adesione alla polizza attestante la copertura con Europ Assistance Italia S.p.A. relativa alla garanzia attivata (quanto allegato non corrisponde a quanto richiesto). L'assistenza Kippy mi dice che p il documento che ho allegato (cda_kippy). In sostanza l'assicurazione continua a dirmi che manca un documento e Kippy mi dice che non manca nulla e non vuole darmi alcun altro documento. Kippy si rifiuta di parlare direttamente con Euro Assistance ma io ho sottoscritto un pacchetto assicurativo pagando direttamente Kippy SRL.
inadempienza contrattuale
Spett. [Zurich Connect], Sono titolare della polizza casa nr. 70506236 in convenzione con Altroconsumo. In data 30.12.2024 per un problema alla linea elettrica che continuava a far saltare il salva vita, necessitavo l'intervento di assistenza da parte di un elettrecista, garanzia prevista contrattualmente e contattavo telefonicamente il numero di assistenza MAPFRE che garantivano l'intervento da parte di un tecnico nella mattinata del 30.12.2024. Alle ore 14 visto che nessuno mi contattava, ho richiamato il numero indicato facendo presente dell'urgenza in quanto in casa ho mio padre malato di alzheimer, siamo al freddo e la caldaia non funziona in mancanza di elettricità. L'operatore mi assicurava che sollecitava l'intervento che purtroppo non è mai avvenuto. Il giorno seguente ho dovuto provvedere autonomamente a chiamare una persona a risolvere il problema. Mi preme sottolineare che ad oggi nessuno mi ha contattato per l'esigenza denunciata con sinistro nr. 909MA2500322, tranne il perito. Ho inviato anche una pec di reclamo senza ricevere riscontro. Tale comportamento da parte vostra, si configura nel NON rispetto delle condizioni contrattuali quindi inadempienza contrattuale e vi chiedo un risarcimento di € 150. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
addebito servizio bundle
Buongiorno, sono titolare di fornitura come da modulo in allegato, in fase di cessazione ho ricevuto, ancora da pagare, la bolletta comprensiva della voce "ADDEBITI SERVIZI BUNDLE" di euro 25,00, non avendo mai utilizzato tale servizio ne chiedo lo storno, quindi resto in attesa di nuova bolletta priva della voce " addebiti servizi bundle" di euro 25,00. Mi preme sottolineare che in fase di sottoscrizione contratto, non mi è stato detto della presenza di tale servizio e sono stato indotto a sottoscrivere al telefono senza poter leggere il contratto. A tal proposito chiedo il FILE AUDIO ATTIVAZIONE CONTRATTO per vs verifica. Allego modulo reclamo A2A dove si evincono tutti i dati della fornitura. Ringrazio e resto in attesa. Cordiali saluti
Preventivo polizza auto disabile
Gentili signori mi rivolgo a voi per un comportamento scorretto di Prima assicurazioni con cui ho una polizza auto intestata a mia moglie Galka Wioletta per un auto intestata mia madre, disabile 104, per la quale prima della scadenza del 9/1/25 oltre al rinnovo di Prima feci fare altri preventivi online per vedere se riuscivo a far risparmiare mia madre Rosina Ferri. Ora fra tutti i preventivi richiesti ne ebbi uno con Prima mi sembra da Facile.it molto più basso di 546 euro con scadenza a marzo e presente nella mia area personale. Ho più volte tentato di sottoscriverlo online ma mi è sempre stato impedito, ho anche scritto delle email ma senza risultato mi proponevano un rinnovo a 854 euro. Per quanto suesposto chiedo il vostro intervento per far rispettare l'impegno contrattuale preso da Prima con il preventivo. Allo scopo allego il preventivo di 546 euro e i vari prventivi presenti nella mia Area personale di Prima. Al momento per colpa di Prima mia madre non può far utilizzare l'auto qualora le servisse. Distinti saluti dott Casimiro Corsi
Problema con garanzia venditori
In data 31/10/2024 ho venduto tramite eBay un Robot da cucina Enkho Chef al signor Francesco Impellizzeri (nome profilo eBay enza381). Ho spedito il pacco in data 2/11, il quale è stato consegnato in data 6/11. Il giorno successivo (7/11) l'acquirente ha aperto una contestazione del pagamento presso l'ente creditizio (PayPal) con la seguente dicitura: "L'oggetto non corrisponde alla descrizione della tua inserzione". Il giorno successivo (8/11) ho risposto alla contestazione del pagamento e mi è stato fatto sapere che ci sarebbero voluto da 2 a 8 settimane per la risoluzione della pratica. Pochi giorni dopo la mia risposta tra i dettagli della spedizione è apparso con codice di tracciamento per la restituzione dell'oggetto in questione, tuttavia il pacco contenente la restituzione dell'oggetto non mi è stato consegnato al domicilio indicato perché, secondo il tracciamento sul sito di Poste Italiane, l'indirizzo era incompleto o errato. Di conseguenza, il pacco è tornato al mittente, ovvero l'acquirente e autore della contestazione di pagamento. In data 10/12/2024 PayPal ha chiuso la contestazione a favore dell'acquirente e io ho dovuto rimborsare l'acquirente oltre a non avere l'oggetto. A quel punto in un rimbalzo di telefonate tra eBay e Poste Italiane sono riuscito ad appurare il motivo della mancata consegna della spedizione di restituzione: il destinatario del pacco non era quello da me indicato, ma "eBay sari". L'ultima mail da parte di eBay mi informa che sarei stato garantito da eBay, ovvero sarei stato rimborsato, solo se avessi fornito prova dell'errata intestazione della spedizione di restituzione. Tuttavia, sia parlando con il call-center di Poste Italiane sia recandomi agli sportelli postali della mia città, non ho avuto modo di farmi certificare tramite il rilascio della lettera di vetture che il destinatario di tale spedizione non era il nominativo da me indicato ma "ebay sari". Poste Italiane adduce come motivazione ostativa per il rilascio di tale documento la privacy, ovvero non essendo io il destinatario di tale spedizione lo spedizioniere non può rilasciare a me un documento intestato ad altri. Ho comunicato a eBay la cosa e ho chiesto che fossero i loro uffici, visto che la spedizione di restituzione è intestata a eBay, a sentire Poste Italiane per farsi certificare il destinatario di tale spedizione. Ho ricevuto risposta negativa, ovvero che non è onere loro doversi farsi certificare che il destinatario sono loro stessi, e mi ritrovo a essere l'unico ad avere rimesso qualcosa. Ho quindi deciso di scrive ad Altro Consumo. Allego una serie di documenti.
parcheggio
In data 31/10/2024 sono andata a fare la spesa al Carrefour di via A. G. Bragaglia Roma ed ho parcheggiato la macchina nel sottostante parcheggio. Ho sostato per 1 e 39 minuti e mi sono vista arrivare una lettera dove mi si intima il pagamento di 40 € per 39 minuti oltre l'ora gratuita. Premetto di non aver visto il cartello, altrimenti non avrei certo parcheggiato li perchè consapevole del tempo che mi occorreva per la spesa stessa, ma tale richiesta mi sembra abbastanza illegale visto che mi si chiede 1€ e più al minuto!!! Credo che sia discutibile e alquanto vergognoso.
mancata assistenza su prodotto in garanzia
Spett. Corbar Car In data 30 novembre ho portato la caravan presso di voi e ho segnalato il seguente problema: difficoltà nell' aprire e chiudere il gavone sotto al letto matrimoniale, il vostro tecnico ha riscontrato che il problema è dovuto dal foro troppo stretto (a) sula aletta in plastica (b) che impedisce al perno metallico di scorrere agevolmente (c). La difficoltà di scorrimento ha causato una frattura nella plastica che porterà inevitabilmente alla rottura del pezzo impedendo al gavone di chiudersi (allego foto). Alla mia richiesta di sostituire il pezzo in garanzia mi viene risposto quanto segue: casa madre ha respinto la richiesta in garanzia del materiale in quanto sostiene si tratti di pezzo danneggiato. Segnalo che per ogni problema che ho avuto con la caravan ho avuto sempre questa risposta e ho dovuto pagare per avere il guasto riparato. di seguito i problemi riscontrati: 1) rottura cerniera porta frigorifero (si è rotta perché avrei messo le bottiglie nel porta bottiglie, dove avrei dovuto metterle?) 2) malfunzionamento stantuffo apertura di 2 finestre (si sarebbero danneggiati perché ho usato del lubrificante per farli scorrere, ho usato lubrificante perché non scorrevano e non riuscivo a chiudere le finestre e con le finestre aperte non si può viaggiare, ho inoltre realizzato dei video per testimoniare il malfunzionamento prima che usassi il lubrificante) Ne approfitto per mettere per iscritto tutti i problemi riscontrati ad oggi: Frigorifero si spegne se la temperatura esterna si avvicina ai 30° Sono già d'accordo con assistenza autorizzata per verificare il funzionamento l’estate 2025 anche se la data è vicina o oltre la scadenza della garanzia e dovrò portare io il frigorifero all'assistenza. Il fermaporta della porta di ingresso si è strappato ed è stato riparato incollandolo, da verificarne la tenuta nel tempo. La caravan è stata immatricolata il 5-7-2023. Campo Gianluca
Chiarimenti fatturazione
Spett. rivieracqua, Sono titolare del contratto per la fornitura del acqua, con il seguente codice cliente 21357718 sopra specificato. Come riportato verbalmente presso i vostri uffici, vorrei chiarimenti per quello che riguarda la fatturazione e i prezzi, in fattura avete segnalato “acconto più conguaglio”, rispetto all’anno precedente c’è stato un ricarico economico quintuplicando il prezzo a mc. Ad oggi mi trovo a dover versare una cifra di 377 euro senza mai aver aderito a nulla, senza aver la possibilità di cambiare fornitore e senza aver capito il perché di questi prezzi folli. Siete gli unici a fornire il servizio e inoltrate fatture poco dettagliate con fatture completamente diverse rispetto a quelle comunali dell’anno precedente e, senza giustificarne il motivo. Da 49 euro all’anno che pagavo, ora con la vostra società mi ritrovo a pagare 377 euro per 2 mesi di servizio idrico, dettaglio fattura? Conguaglio più acconto. Dal momento che non sono soddisfatto vorrei cambiare fornitore, ma non posso perché avete il monopolio e dunque? O pago o interrompete il servizio. Vorrei specificare che in fattura avete inviato e specificato che siamo in tre ad abitarci, quando in realtà siamo in due, questo fortunatamente l’operatore l’ha corretto senza però specificare se il numero di abitanti incidesse sul prezzo e la stima del consumo. Avete dichiarato che in 2 mesi ho consumato 103 mc di acqua, considerando che 1mc sono 1000 litri, vorrebbe dire che in 2 mesi ho usato 10000 litri di acqua ad uso domestico, per un appartamento di 60mq. Desidero chiarimenti e non “stime” di consumi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Volo aereo posticipato dalla compagnia
Buongiorno, il 20 marzo 2024 ho comprato tramite PayPal un volo aereo con Vacanciones Edreams da Salvador de Bahia a San Paolo del Brasile per il 24 febbraio 2025 della compagnia aerea Azul. Lo ho comprato con molta antecedenza per poter scegliere bene gli orari di partenza e specialmente di arrivo (per non trovarmi in situazioni pericolose). Il 9 gennaio 2025(una settimana fa) mi è arrivata una mail dalla compagnia aerea Azul, che diceva che il mio volo era stato posticipato di 2 ore, potevo sostituirlo o annullarlo. Non ho trovato voli validi per la sostituzione e quindi o ho annullato, proprio per non arrivare a San Paolo nella notte. Poi ho contattato PayPal sperando nel suo supporto ma mi ha risposto che il reclamo è avvenuto 180 dopo l'acquisto quindi non si ritengono più responsabili. Ho poi contattato Edreams che mi ha risposto di contattare la compagnia aerea e che non sono responsabili. Ho anche contattato la compagnia aerea via mail ma non ho avuto ancora risposte. Nel frattempo ho prenotato un altro volo di un altra compagnia che ha orari orari migliori (per non trovarmi in difficoltà). Nei file che vi ho allegato, dalla compagnia il volo è stato valutato 170,62 reali brasiliani (circa 35 euro), ma io a PayPal per Edreams ho dato 169,62 euro. Riuscite ad aiutarmi?
RIMBORSO MAI ARRIVATO
In data 29.11.2024 ricevo un addebito diretto sul mio conto corrente di € 248,88, senza sapere a cosa fosse dovuto. Nella medesima data, contatto il Servizio Clienti per chiedere spiegazioni. Mi dicono che è stato attivato un corso a mio nome. Preciso che non mi sono mai iscritta ad alcun corso e, soprattutto, non ho mai autorizzato alcun addebito diretto. Avevo in passato un abbonamento con Wolters Kluwer che era stato da tempo chiuso. Il Servizio Clienti mi comunica che c'è stato un errore e che provvederà subito a stornare la fattura (per altro da me mai ricevuta). In data 9 dicembre mi scrivono che avrebbero provveduto al rimborso entro i successivi 15 giorni dal ricevimento di quella comunicazione. Ad oggi nessun rimborso è stato effettuato ed il Servizio Clienti non sa darmi riscontro. Nel frattempo ho sollecitato anche a mezzo PEC, inviando anche i miei dati bancari (che comunque già ben conoscevano!). Ritengo che sia gravissimo che possano utilizzare i dati dei Clienti per attivare, a loro insaputa, dei corsi di formazione e, cosa ben più grave, per eseguire addebiti diretti sul conto corrente. Adesso chiedo che mi venga quanto prima rimborsato quanto dovuto....ma non riesco ad avere riscontro.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
