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Mancato rimborso per decesso
DIFFIDA E MESSA IN MORA Oggetto: Diffida e formale richiesta di rimborso integrale per impossibilità sopravvenuta (Decesso del passeggero) – Prenotazione N. 1381034963510699 Spett.le Trip.com (in qualità di intermediario), Spett.le Wizz Air (in qualità di vettore aereo), Con la presente, il sottoscritto Alessandro Giliotti nato a Perugia il 11/09/2004 residente in Torgiano (PG) via Mazzini 23 PREMESSO CHE In data 15/04/2026 acquistavo tramite la piattaforma Trip.com i biglietti aerei relativi ai voli KQQRUS-KRP2KX-QT8F9E-TLS63M Roma-Palma di Maiorca / Palma di Maiorca-Roma per me e per mio padre, il Sig. Simone Giliotti, per un importo totale corrisposto pari a € 181,98; In data 26/6/2026 è purtroppo venuto a mancare mio padre, il Sig. Giliotti Simone; In data 10/07/2026 ho provveduto a notificare tempestivamente l'accaduto e a richiedere l'annullamento con rimborso integrale, allegando tutta la documentazione richiesta (certificato/estratto di morte e documenti d'identità); Ad oggi assisto a un inammissibile e scortese rimpallo di responsabilità tra codeste Società, culminato con la liquidazione ancora ferma sulla carta virtuale di Trip irrisoria e parziale di soli € 35,99 (o presunti € 26,70 come notificato da Trip), a fronte del valore totale corrisposto di € 181,98. CONSIDERATO CHE Il decesso del passeggero costituisce causa di forza maggiore e determina la sopravvenuta impossibilità della prestazione ai sensi dell’art. 1463 del Codice Civile italiano e della normativa europea di settore; Tale evento risolve il contratto di trasporto per entrambe le parti coinvolte (trattandosi di parente di primo grado e co-passeggero indissolubilmente legato al viaggio); È illegittimo e privo di fondamento giuridico trattenere somme o applicare penali di cancellazione in presenza di documentata causa di morte. TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, FORMALMENTE DIFFIDO E COSTITUISCO IN MORA Codeste Spettabili Società, ciascuna per le proprie responsabilità, a provvedere entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente al rimborso della restante somma a me dovuta, pari a €181,89, mediante accredito sul metodo di pagamento originale. Con l'espresso avvertimento che, decorso inutilmente il termine assegnato, adirò le vie legali e le autorità competenti (compresa l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - AGCM e l'ENAC per pratica commerciale scorretta), con gravame di spese, danni e interessi di mora a vostro esclusivo carico. Distinti saluti
Non ho ancora ricevuto il rimborso del volo
Ho richiesto il rimborso della prenotazione in oggetto tramite il vostro servizio, in data 6 luglio mi è stata inviata una mail da Edreams nella quale dicevano che avevano emesso il rimborso e che lo avrei ricevuto entro 5-7 giorni lavorativi. Sono passati 15 giorni e non ho ancora ricevuto nulla. Mi potete aiutare a risolvere il problema o ad avere la contabile del rimborso? Grazie.
Reclamo per grave carenza nella gestione dell’emergenza – Concerto Bad Bunny del 18 luglio 2026 (Ipp
Con la presente desidero segnalare la gravissima gestione dell’emergenza verificatasi durante il concerto di Bad Bunny del 18 luglio 2026 presso l’Ippodromo SNAI La Maura di Milano. Ero presente all’evento insieme a due amiche e quanto accaduto è stato, a mio avviso, surreale. All’arrivo del maltempo il pubblico è stato invitato a rimanere fermo e ad attendere circa dieci minuti perché, secondo quanto comunicato, il temporale sarebbe passato. Abbiamo seguito le indicazioni dell’organizzazione, restando sotto la pioggia battente. Pochi minuti dopo, quando la situazione era ormai drasticamente peggiorata con pioggia torrenziale, grandine, fulmini e fortissime raffiche di vento, è stata improvvisamente disposta l’evacuazione. Ci siamo ritrovate a dover lasciare l’area proprio nel momento di maggiore intensità del nubifragio, con una visibilità ridotta e senza alcun supporto da parte dell’organizzazione. Le uscite erano difficili da individuare e durante tutto il deflusso non ho visto personale dell’organizzazione o addetti alla sicurezza che indirizzassero le persone o fornissero assistenza. Io e le mie amiche siamo riuscite a metterci in sicurezza esclusivamente grazie alle nostre iniziative. Ancora più grave è stato constatare che, una volta fuori dall’area del concerto, non fosse presente alcun tipo di assistenza. Non ho visto personale dell’organizzazione, punti di supporto, ambulanze con personale pronto ad assistere il pubblico o forze dell’ordine impegnate a gestire il deflusso. Migliaia di persone sono state lasciate completamente sole nel pieno dell’emergenza. Le scene a cui ho assistito sono state impressionanti: persone costrette a rifugiarsi all’interno dei bagni chimici pur di proteggersi dalla grandine, altre che scavalcavano le transenne nel tentativo di trovare riparo vicino a un muretto e alla vegetazione. Una situazione che non dovrebbe mai verificarsi durante un evento di queste dimensioni. Ritengo inoltre che il peggioramento delle condizioni meteorologiche fosse almeno in parte prevedibile. Le previsioni indicavano l’arrivo del temporale con anticipo e mi chiedo perché non siano state adottate misure preventive più efficaci, come anticipare l’inizio del concerto oppure disporre un’evacuazione prima dell’arrivo del nubifragio, evitando di far attendere migliaia di persone sotto la pioggia con la rassicurazione che tutto sarebbe passato in pochi minuti. Comprendo che la sicurezza del pubblico debba essere la priorità assoluta e non contesto la decisione di interrompere l’evento. Contesto però la gestione dell’emergenza, che ritengo gravemente inadeguata e che ha esposto migliaia di persone a rischi evitabili. Alla luce di quanto accaduto, ritengo che l’Ippodromo SNAI La Maura non sia una struttura idonea a ospitare eventi di questa portata se non è in grado di garantire un’evacuazione ordinata, sicura e un’adeguata assistenza a circa 80.000 persone in caso di emergenza. Confido che Altroconsumo possa valutare l’accaduto e intraprendere le opportune iniziative a tutela dei consumatori, affinché vengano accertate eventuali responsabilità e situazioni simili non si ripetano in futuro!
Mancato rimborso
In data 15 aprile 2026 tramite trip.com ho effettuato la prenotazione di voli andata e ritorno per me e per mio padre. Prenotazione numero1381034963510699. In data 26 giugno 2026 Mio padre è deceduto E pertanto in data 10 luglio ho chiesto la cancellazione dei voli e del rimborso. Inizialmente ho scritto a trip che mi ha fatto inviare l'estratto per riassunto di morte e tutti i documenti per poi dirmi che le cancellazioni dovevano essere gestite dall'agenzia del volo cioè wizz Air. Per ogni tratta ho fatto la cancellazione e per ogni tratta come da allegato mi hanno inviato un'email con i documenti da allegare cioè carta d'identità mia e di mio padre estratto di morte di mio padre e documento che attestasse la parentela. Ad oggi risulta essere rimborsato solo €35,99 di una tratta che risulta l'importo versato nella carta virtuale di trip.com e trip.com invece mi dice che l'importo rimborsare addirittura circa 26 euro solamente contro un importo pagato inizialmente di più di €181. Oggi addirittura un'operatrice di Wizzair mi ha rinchiuso il telefono in faccia dicendo che devo aspettare e che se non ci sono stati rimborsi E perché non mi spettano e in un secondo tentativo mi è stato detto che devo aspettare minimo 30 giorni. Di contro trip non rimborsa nemmeno la quota di quel biglietto già rimborsato E fermo sulla carta virtuale di trip.com perché questo caso risulta per loro tutto sospeso e non mandano indietro niente sul mio conto. Chiedo che mi vengano rimborsati i biglietti in quanto il non poter partire è a causa di un grave lutto.
Trasloco linea Fastweb
Buongiorno, ho richiesto il trasloco della linea in data 21/6/26. Ad oggi ancora la linea non è pervenuta. Utilizzo per lavoro il servizio di rete pertanto è un disagio e un disservizio non indifferente quello di non poterla avere e a richiesta di informazioni non si sa quale sia il problema. Ho l'urgenza di avere la linea attiva entro la fine di questo mese. Il pagamento della relativa bolletta quantomeno che mi sia riaccreditato per quando il servizio tornerà funzionante
Capsule difettose
Buongiorno, riporto quanto ho scritto nella mail inviata a Caffè Borbone alcuni giorni fa: in riferimento all'ordine sottostante (IT00605357) vorrei segnalare che alcune capsule sono difettose in quanto inserite nella mia macchina per caffè Lavazza Desea non erogano. Sembrerebbe che alcune di queste capsule hanno un rivestimento più difficile da forare....... allego foto sulla sinistra delle capsule difettose sulla destra una capsula regolare! La risposta che mi ha inviato Caffè Borbone è stata la seguente: Buongiorno, In merito al suo ordine IT00605357 del 4 giugno 2026 alle 9:23, ai sensi della normativa vigente, il diritto di recesso/cambio merce può essere esercitato entro 14 giorni dalla data di consegna del prodotto. Essendo oltre i tempi previsti, non abbiamo la possibilità di provvedere a un reso con rimborso, cambio merce e all'attivazione di un codice sconto. Mi sembra una risposta ridicola consideranto che ho acquistato più confezioni da 100 capsule e che il problema si è evidenziato nella seconda confezione!! In attesa di riscontro, Distinti Saluti.
Contestazione richiesta di pagamento
Spett.le ASL TO3 Spett.le Fintel Engineering, con riferimento alla Vostra comunicazione relativa alla richiesta di pagamento di € 134,40 per il presunto mancato ritiro del referto della TAC eseguita il 15/10/2024 presso l'Ospedale di Pinerolo, comunico di aver contestato formalmente la pretesa mediante PEC inviata in data odierna all'ASL TO3, in quanto il presupposto sul quale essa si fonda non corrisponde al vero. Il referto è stato infatti regolarmente ritirato, è tuttora in mio possesso ed è stato trasmesso al medico specialista che seguiva il mio percorso clinico. Per ragioni di tutela della mia riservatezza e della particolare natura dei dati sanitari in esso contenuti, non lo allego alla presente, restando comunque disponibile a esibirlo qualora ciò si rendesse necessario nell'ambito delle verifiche richieste all'ASL TO3. Pertanto, nelle more della definizione della mia contestazione, Vi invito a sospendere ogni ulteriore attività di recupero relativa alla suddetta posizione. Cordiali saluti. Paola Gargiulo
Non viene recapitato il pacco NESUNA COMUNICAZIONE CIRCA LA DATA
BUONGIORNO, ho appreso da una vostra comunicazione che vi è stato affidato perchè mi sia recapitato un pacco contenente un camcorder Yashica Journey . Da ulteriori vostre comunicazioni avevo compreso che la mia richiesta di consegnare il pacco (1Z8F84926839052773 ) presso un vostro fermo point IL BAGNETTO era stata accettata. Da una ulteriore ultima comunicazione vostra, in data odierna, 21 Luglio 2026, apprendo invece che il recapito dovrebbe avvenire presso il mio domicilio (Via Monticello 23, 81100, Caserta) MA, E QUI STA IL LATO BEFFARDAMENTE ARROGANTE della vostra comunicazione, non si fornisce alcuna previsione circa la data e l'orario previsti, da voi previsti, per la consegna. Mi si invita a continuare il monitoraggio. Mentre altri corrieri hanno qui, in zona, un magazzino, un deposito in cui il malcapitato destinatario può recarsi per ritirare quanto gli è dovuto con UPS neppure questo. Visto che comunicazioni SCRITTE dirette con voi UPS non sono facili sono ricorso ad Altroconsumo, per protestare contro questo abuso della mia pazienza. E DEL MIO TEMPO. COMUNICAZIONI SCRITTE, perchè Verba volant e Scripta manent. In attesa di un riscontro Raffaele Della Rosa
Errore prenotazione
Buongiorno, in data 19/07 ho per errore prenotato un appartamento senza cancellazione gratuita sbahliando le date (dal 5 al 9 agosto 2027, invece degli stessi giorni del 2026). Mi sono accorto dopo pochi minuti dello sbaglio e ho contattato immediatamente la struttura, la quale nonostante l'evidente svista si rifiuta di cancellare la prenotazione grauitamente. Ho contattato Booking che avrebbe dovuto darmi una risposta entro 24 ore ma nonostante i miei solleciti ancora nulla. Contanto che la prenotazione é tra più di 12 mesi credo di non arrecare alcun danno economico alla struttura che di contro mi sembra stia agendo in malafede. Numero di conferma Booking: 6697192471 Struttura: Les Cigales Importo pagato: 498,63 Euro
Contestazione integrale del debito e diffida – Rif. pratica Rabosio Riccardo, matricola 0502100262
Spett.le Università Telematica Pegaso Spett.le Credigest – Intelligo S.r.l. Io sottoscritto Riccardo Rabosio (C.F. RBSRCR92C25I690G), con riferimento alla diffida e messa in mora del 01/07/2026 con cui CREDIGEST (INTELLIGO S.R.L.) , per conto dell'Università Telematica Pegaso, mi intima il pagamento di € 4.235,84 per rette relative agli anni accademici 2022/2023 e 2023/2024, con la presente CONTESTO INTEGRALMENTE la pretesa creditoria per i motivi che seguono, invitando a desistere da ogni ulteriore azione di recupero. 1) ASSENZA DI CONTROPRESTAZIONE – INADEMPIMENTO DELL'ATENEO La pretesa riguarda due anni accademici (2022/23 e 2023/24) nei quali l'Università non ha erogato alcuna attività didattica. Ciò non è una mia affermazione, ma un fatto ammesso PER ISCRITTO dall'Ateneo stesso in due distinte comunicazioni (email del 25/10/2024 e del 10/01/2025), nelle quali si legge testualmente che "negli AA/AA 22/23 e 23/24 non risultano svolte attività didattiche". Il contratto universitario è a prestazioni corrispettive: la retta è dovuta a fronte del servizio formativo effettivamente erogato e fruito. Non essendovi stata alcuna erogazione né fruizione, la pretesa di rette piene è priva di causa e configura un indebito arricchimento (art. 2041 c.c.). 2) RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO (art. 1453 c.c.) Stante il grave inadempimento dell'Ateneo, che non ha garantito l'erogazione dei servizi formativi cui si era contrattualmente obbligato (artt. 2, 3 e 4 del Contratto con lo Studente), il sottoscritto contesta tale inadempimento e ne fa valere le conseguenze ai sensi e per gli effetti dell'art. 1453 c.c., con risoluzione del contratto per fatto e colpa esclusivi dell'Università. Di conseguenza nessuna somma può essermi richiesta a titolo di rette per periodi privi di controprestazione. 3) VALORIZZAZIONE CONTRATTUALE DEGLI ANNI DI INTERRUZIONE La stessa Università, nelle citate comunicazioni, ha qualificato i due anni come anni di interruzione, proponendo per essi una "ricognizione" di € 210,00 ciascuno. Tale importo corrisponde esattamente alla voce "Diritto fisso di ricognizione per ciascun anno di interruzione studi" (€ 210,00) prevista dalla Tabella Pagamenti allegata al mio contratto. È quindi lo stesso Ateneo a riconoscere che il valore contrattuale dei due anni contestati ammonta al massimo a € 420,00 complessivi, e non a € 4.235,84. 4) RINUNCIA AGLI STUDI PRESENTATA E ILLEGITTIMAMENTE RESPINTA In data 23/10/2024 ho trasmesso formale istanza di Rinuncia agli Studi (modulo ufficiale sottoscritto, marca da bollo di € 16 regolarmente assolta, copia del documento d'identità) all'indirizzo dedicato rinuncia@unipegaso.it. L'istanza è stata respinta (comunicazione del 22/11/2024) con l'unica motivazione sostanziale "Mancano € 4.584,55 a saldo": il recesso è stato quindi illegittimamente subordinato al pagamento integrale di un debito contestato. Rilevo inoltre che la medesima motivazione contestava un'imposta di bollo di € 16 asseritamente "mancante", quando invece tale imposta era già stata regolarmente versata in data 23/10/2024 (bonifico ING, CRO 15149798111, causale "Marca bollo rinuncia studi Rabosio Riccardo"), come da contabile bancaria che si allega: circostanza che rivela come l'istanza sia stata respinta senza nemmeno un reale esame della documentazione trasmessa. 5) VESSATORIETÀ DELLE CLAUSOLE (Codice del Consumo) La clausola (art. 9 lett. f del contratto) che subordina la rinuncia al fatto di essere "in regola con tutti i versamenti dovuti", combinata con la proroga tacita annuale, crea un meccanismo per cui lo studente moroso non può recedere e accumula automaticamente nuove annualità di debito per un servizio non fruito. Tale clausola è vessatoria e nulla ai sensi degli artt. 33 e 36 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), come confermato dall'assoggettamento delle università telematiche alla normativa consumeristica (Cons. Stato n. 4498/2023). La sottoscrizione specifica ex art. 1341 c.c. non sana la nullità di protezione. 6) ERRATA CITAZIONE DELLA PROCEDURA DI RINUNCIA Nelle comunicazioni del 07 e 28/10/2024 l'Ateneo ha citato l'art. 9 lett. e) del contratto indicando la rinuncia "mediante procedura online", mentre il contratto da me sottoscritto (A.A. 2021/22) prevede testualmente la rinuncia "mediante raccomandata A/R indirizzata alla Segreteria Studenti". Sono stato quindi indirizzato verso una procedura non prevista dal mio contratto, che subordinava peraltro l'uscita al saldo integrale. 7) CONDOTTA DI BUONA FEDE DEL SOTTOSCRITTO E SILENZIO DELL'ATENEO Ho contattato spontaneamente l'Ateneo già il 10/09/2024, ho chiesto più volte per iscritto il dettaglio del dovuto (mai fornito), ho presentato la rinuncia, ho formulato una controproposta transattiva il 25/11/2024 e ho documentato la mia impossibilità economica offrendo l'ISEE il 13/01/2025. Nessuna di queste comunicazioni ha ricevuto riscontro nel merito. 8) INCONGRUENZE NEGLI IMPORTI E RICHIESTA DI RENDICONTO Gli importi indicati nel tempo sono tra loro incoerenti (€ 1.600 + € 2.432 nei solleciti 2023-2024; € 4.584,55 nel rigetto del 22/11/2024; € 4.235,84 nella diffida), senza che mi sia mai stato fornito un rendiconto analitico voce per voce. Chiedo formalmente il dettaglio contabile del preteso credito. 9) VIZIO DI RECAPITO DELLA DIFFIDA La diffida del 01/07/2026 è stata recapitata a un indirizzo (Via Stradivari 3) presso il quale non dimoro da luglio 2022 (contratto di locazione registrato) e non ho residenza anagrafica dal 08/06/2023, come da certificato ANPR in mio possesso. Il recapito è avvenuto all'indirizzo indicato nel contratto del 2021, senza alcuna verifica anagrafica aggiornata. CONCLUSIONI Alla luce di quanto sopra, il sottoscritto CONTESTA integralmente il debito di € 4.235,84, ritenendosi non debitore di alcuna somma a titolo di rette per anni privi di controprestazione, e DIFFIDA codesta Università e la società mandataria dal proseguire ogni azione di recupero, riservandosi ogni azione a tutela nelle competenti sedi, ivi compresa la segnalazione all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Chiedo formale riscontro scritto entro 15 giorni. Con riserva di ogni diritto e azione. Riccardo Rabosio
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