Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Falsa pubblicità
Spett. Emporio 3] In data martedi 13 febbraio 2024 ho sottoscritto il contratto per un acquisto di uno zaino aeroled per moto colore nero+programma per smartphone riguardo i led dello zaino+ una box segreta] concordando un corrispettivo pari a €90 consegnati al corriere giovedì 15 in mattinata. Lo zaino non corrisponde per niente a quello ordinato è completamente differente da quello ordinato. Spero di sbagliarmi e di non essere stato truffato. Io aspetto l'arricolo giusto da parte Vostra. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
piano Drip Metal danneggiato-cucina Diesel Social Kitchen
Buongiorno,ho già porto reclamo per il problema riscontrato. Mi avete detto di contattarvi. Ho scritto svariate mail all' indirizzo da voi indicato: NESSUNA RISPOSTA AVUTA. Tento di nuovo perché la situazione è peggiorata. Salve,ho acquistato una cucina Scavolini Diesel Social Kitchen, dopo diverse peripezie affrontate con il rivenditore (che ha ritardato L' invio dell' ordine di circa un anno causa SUOI problemi economici). La situazione è stata messa in mano all' avvocato e questo mi impedisce di contattare lui per risolvere il problema. Il TOP della cucina è in ACCIAIO DRIP METAL. La cucina ci è stata consegnata ad agosto 2022 (ordine e pagamento effettuati a settembre 2021) lamentando un ritardo dovuto a vostre problematiche (il tutto documentato da un reclamo aperto presso i Vostri Servizi che hanno dovuto far intervenire il Rappresentante di zona) . Il top ha dato problemi sin da subito,evidenziando macchie di ogni genere al solo contatto con materiale caldo, oltre che piccole abrasione, di non so quale natura. Al rientro delle vacanze,dopo circa un mese di assenza da casa, abbiamo notato che i piedini gommati della Macchinetta del caffè (marca Lavazza), avevano danneggiato il piano, lasciando evidenti "buchi" sul top che, in quei punti ,si presentava quasi sgretolato,corroso e di colore bianco. AGGIORNAMENTO: Le Macchie continuano a presentarsi sotto a qualsiasi cosa viene appoggiata per tempi prolungati sul piano ( scatolina in plastica portaspugne, scatola in metallo portabiscotti..),quasi scolorendo il piano lungo tutto il perimetro degli oggetti che vi sono sopra. Inoltre continuano a formarsi aloni di colore grigio che non possono essere puliti. Le Maniglie presentano anch' esse macchie di scoloritura. Considerando L' elevato costo della cucina acquistata da solo un anno e sei mesi, la situazione è a dir poco assurda. Tento nuovamente un contatto con voi prima di procedere per altre vie. Non è ammissibile. E non è rispettosa L' indifferenza che state adottando di fronte a problematiche dei Vostri clienti ,che hanno speso una fortuna per prodotti reclamizzati come di qualità. Attendo. Claudia Mazzesi
mancato subentro
Buongiorno. Ho ancora un contratto attivo per linea fissa e cellulare intestato ad una mia società ( Positano Mattia Maurizio e C. sas ) chiusa da mesi ed a novembre ho richiesto il subentro come libero professionista ( Positano Maurizio Gianfranco - p.iva ) sulla sim 3348244540. Essendo un numero di telefono utilizzato per la mia attività di medico e non volendo perdere la numerazione, ho effettuato il subentro pensando fosse una pratica semplice....altrimenti avrei cambiato gestore prima della chiusura della società sas. Non ho ancora effettuato la chiusura della linea fissa per timore che fastweb chiuda tutte le linee erroneamente. Ho sollecitato innumerevoli volte fastweb tramite assistenza telefonica con nessun risultato (mi è stato comunicato che non ci sono problemi di documentazione) e tramite pec, alle quali non ho mai ricevuto neppure un cenno di riscontro. Mi rivolgo a voi per chiedervi se potete essermi di aiuto nel sollecitare la pratica di subentro oppure indicarmi la procedura migliore per riuscire in tempi brevi ad ottenere il risultato senza perdere il mio numero telefonico mobile. Vi ringrazio ed attendo riscontro. Distinti saluti. Dr. Maurizio Gianfranco Positano (cell. 3348244540)
Autostrade
Buongiorno, ho ricevuto al mio indirizzo di casa in data 17/02/2024 una lettera da ESSEDIESSE recupero crediti - Firenze la messa in mora che mi intima il pagamento di € 56.65 euro entro il 06/03/2024 per un mancato pagamento pedaggio. Il dettaglio del transito riporta la data 28/08/2023, la targa del veicolo, con entrata in BIGL. SMARRIT e uscita in CESENA NORD ora 20:54. Quanto riportato nella lettera è falso e truffaldino, in quanto in suddetta data e orario mi trovavo presso il mio domicilio a VERONA festeggiando il mio compleanno con famiglia, che per altro MAI sono andato a CESENA e d' intorni. Ho intenzione di procedere per vie legali qualora non venisse confermato che trattasi di errore o truffa. Richiedo comunque la foto dalla quale siete risaliti alla mia persona, con visibilità del veicolo e la targa. La pratica a nome di MIA MOGLIE, PROPRIETARIA DEL VEICOLO, dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di un vostro riscontro. Distinti saluti.
mancanza trasparenza e costi abnormi
Sostituisci a questOggetto: Reclamo – Polizza Aspecta n. 9205050520 – Assicurazione sulla vita legata a fondi Aspecta Italia Unit Linked (“Polizza”) Scrivo la presente per contestare grave opacità e scarsa trasparenza nel comportamento di Moument (già Aspecta) nella fase di stipulazione della Polizza e nella sua successiva esecuzione, anche ai fini dell’adozione dei provvedimenti sanzionatori di competenza (segnalo peraltro che nell’elenco degli uffici reclami delle imprese disponibile sul sito di IVASS non è indicato alcun indirizzo email o pec al quale indirizzare i reclami a Monument). 1. Fatto La sottoscritta Silvia Mugavero ha stipulato in data 23 giugno 2008 la Polizza della durata di 16 anni, che prevede il pagamento di un premio annuale di Euro 650 con l’obiettivo di assicurare un capitale al proprio figlio alla scadenza. Il premio è stato sempre pagato da Gabriele Pergolini (suocero della sottoscritta), nato nel 1938 e, all’epoca, già pensionato (doc.1). Sono stati versati complessivamente Euro 10.400. Dall’altra parte, i costi applicati ad oggi ammontano addirittura ad Euro 3.413,73. All’evidenza, un’entità spropositata e del tutto irragionevole rispetto al capitale versato. Nel documento (il solo) sottoscritto, mai risultano indicati i costi inerenti la copertura assicurativa. Inoltre, negli estratti conto annuali (doc. 2) i costi sono stati indicati - solo sporadicamente ed in modo incomprensibile - in misura percentuale rispetto all’andamento del fondo, tanto che solo a partire dal 2021 è stato indicato il controvalore in Euro. Non solo: (i) una confusione massima e finanche duplicazione è intervenuta rispetto ai costi di “gestione”, ai costi “Amministrativi” e non meglio precisati “Diritti fissi”; (ii) i costi di stipulazione sono stati applicati per ben 5 anni per un totale complessivo di Euro 572. Tra l’altro, è stato addebitato annualmente l’importo di Euro 35.00 per l’attivazione della clausola “esonero del pagamento dei premi in caso di incapacità di guadagno per invalidità dell’assicurato”. Tale clausola non è mai stata posta all’attenzione né della sottoscritta né del dott. Pergolini (che, come detto, ha sostenuto il pagamento dei premi), senza considerare l’inutilità della clausola nel caso di specie, essendo il soggetto pagatore dei premi (appunto il dott. Gabriele Pergolini) già pensionato all’epoca della stipulazione della Polizza. Solo nel 2023 è stato fornito un analitico dettaglio di tutti i costi di a) stipula b) incasso, c) gestione, d) diritti fissi, e) amministrativi f) incapacità di guadagno (doc.3). 2. Violazioni contestate Quanto sopra integra palese violazione delle seguenti principali disposizioni di legge e regolamentari: • Articolo 119 bis del Codice delle Assicurazioni: “I distributori di prodotti assicurativi operano con equità, onesta, professionalità, correttezza e trasparenza nel miglior interesse dei contraenti…”; • Articolo 54 del Regolamento IVASS 40/2018: “Nello svolgimento dell’attività di distribuzione e, in particolare, nell’offerta dei contratti di assicurazione e nella gestione del rapporto contrattuale, i distributori devono a) comportarsi con equità, onestà, professionalità, correttezza e trasparenza nell’ interesse dei contraenti e degli assicurati e in modo da non recare pregiudizio agli stessi…”; • Regolamento IVASS 41/2018 in materia di informativa dei prodotti assicurativi; • Regolamento IVASS 45/2020 e le indicazioni EIOPA in materia di “value for money” dei prodotti assicurativi, ovvero quell’insieme di azioni e presidi a carico della compagnia assicurativa (profit test, etc.) che dovrebbero impedire la vendita di prodotti assicurativi i cui costi non siano rigorosamente proporzionati e coerenti con il monte premi corrisposti, soprattutto nell’ambito del comparto vita/dei prodotti assicurativo finanziari. In assenza della restituzione integrale dei premi versati, maggiorati degli interessi, si procederà senza ritardo ad adire le autorità competenti per l’accertamento delle violazioni commesse e relative responsabilità. Si allegano i documenti citati in narrativa. Distinti saluti. Silvia Mugavero Gabriele Pergolini
Reclamo qualità divano Meraviglia
Spett. Divani&Divani by Natuzzi In data 14/10/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio di Cinisello Balsamo in viale Fulvio Testi 129 (MI) un divano 2 posti modello MERAVIGLIA con movimento relax pagando contestualmente un acconto di € 1000,00 e sottoscrivendo un finanziamento per saldo di € 2150,00 . In data 11/12/2023 mi è stato consegnato il divano e ho subito riscontrato un difetto di fabbricazione che vi ho prontamente segnalato come da mail seguente inviatavi il 12/12/2023 allegando documentazione fotografica. In data 23/01/2024 il tecnico dell'assistenza Divani&Divani by Natuzzi ha visionato il mio divano affermato che le grinze non sono un difetto di lavorazione , ma dipendono dalla forma del divano. Ciò nonostante ribadisco che il divano visionato in negozio e il modello visto su catalogo non presentano queste grinze. Ritengo che il prodotto da me acquistato non corrisponda a quello ricevuto. Vi chiedo gentilmente un sollecito riscontro. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Gilli Roberto Fausto Mail inviata in data 12/12/2023 Buongiorno, sono Gilli Roberto e in data 14/10/2023 ho acquistato un divano due posti modello MERAVIGLIA con movimento relax presso il negozio di Cinisello Balsamo in viale Fulvio Testi 129, che mi è stato consegnato in data 11/12/2023. Come da accordi verbali, in data 11/12/2023 con il Sig. Salvatore, vi scrivo per evidenziare che il profilo in pelle è stato cucito in modo da creare moltissime grinze con un effetto estetico che non corrisponde al prodotto da me ordinato (in allegato la documentazione fotografica). Sono tornato in negozio (11/12/2023) per controllare il divano esposto che non ha le grinze presenti sul mio, come del resto non visibili nemmeno su quello nel vostro catalogo. Devo segnalare anche che la Sig.ra Guandalini, con la quale ho fatto il contratto, non ha indicato alcun problema particolare nell'accoppiare il tessuto scelto con il profilo in pelle. Chiedo che questo difetto estetico venga prontamente risolto. In attesa di un Vostro sollecito riscontro porgo cordiali saluti. Roberto Fausto Gilli
Mancata spedizione e risarcimento
Buongiorno, in data 04/02/2024 ho effettuato un ordine di €49,60 tramite il sito Vedastore.it che risulta come azienda Veda Cosmetics Viale Europa, 235 - 20062 Cassano d'Adda MI Telefono 0363222835. Ho pagato in anticipo con carta tramite NEXI, ad oggi non ho mai ricevuto la merce. Ho inviato varie mail alle quali hanno risposto solo ad alcune dicendomi che la merce era stata spedita ma non ho mai ricevuto il tracking da alcun corriere, poi hanno ritrattato dicendo che la merce non era disponibile a magazzino e sarebbe arrivata a breve, infine ho chiesto il rimborso ma a questo punto non ho più avuto nessuna risposta. Ovviamente telefonicamente è impossibile parlare con qualcuno perché risulta sempre staccato. Ho ricevuto pure la fattura. Vorrei riuscire ad avere indietro almeno i miei soldi.
Park depot - violazione delle condizioni di parcheggio
Buongiorno , ho ricevuto una lettera dall'azienda Parkdepot Srl (pratica 001-384-004-313) che mi contesta una violazione delle condizioni di parcheggio. La lettera afferma che il giorno 31.01.2024 ho sostato 1ora e 22 minuti in piu' rispetto ai 120 consentiti dalle condizioni affisse. Il parcheggio in questione è situato in Corso Turati 75 Torino ed è parcheggio del supermercato Carrefour. Mi viene IMPOSTA una penale complessiva di euro 40,00 (25,00 penale ed €. 15.00 per spese amministrative necessarie per l'identificazione del proprietario del mezzo). Premetto che entrando nel parcheggio, visto che non esistono barriere , è ipotizzabile, come nel mio caso , non notare affisse le condizioni e le penali per violazione dei termini della sosta. Nonostante la società Park depot ritenga ben visibili le condizioni affisse, solo un accesso condizionato da una barriera a sbarre comandata del conducente e previa lettura delle condizioni esposte in modo chiaro e visibile sulla barriera stessa , escluderebbe la mancata visione delle condizioni della sosta nonchè l'accettazione implicita od esplicita delle stesse. Si considi oltremodo che, in un'area privata di un supermercato, il superamento del tempo di sosta consentito debba essere valutato con discrezionalià e non certo assimilato alle sanzioni di un ente pubblico, ancor più con tariffe esosamente spropositate. Non solo si esprime il totale disappunto per la forma e la modalità dell'azione intrapresa nei confronti del sottoscritto, ma si intende altresì sottolineare che, sebbene si tratti di un'area privata, la penale impropriamente applicata per il tempo di maggior sosta denunciato dalla Società in oggetto risulta comunque esorbitante. Ritenendo assolutamente illegittima la richiesta economica pervenuta qualora la stessa non venisse annullata non esiterò ad intraprendere azioni legali a tutela del sottoscritto. Fiducioso in un positivo esito, in attesa di sollecito riscontro, un Cordiale Saluto
Indennizzo al sito AIRBNB con pratica poco onesta di un utente del sito
Buonasera, sono l’abbonata Adele De Angelis e vi scrivo in merito a un problema con la società di servizi Air Bnb che mi ritiene responsabile insieme al mio compagno Ilario Pedrini (intestatario dell’account Aibnb) di un ipotetico danno che noi avremmo arrecato all'abitazione di Napoli durante il nostro soggiorno dal 15 al 18 Dicembre 2023 alla signora Veronica (non so il cognome in quanto abbiamo avuto contatti con lei solo tramite AirBnb). Il soggiorno è andato bene, non abbiamo avuto problemi di sorta e la casa era come nelle descrizione; per inciso però abbiamo dovuto comprare tutto in casa perchè non erano disponibili neppure i prodotti minimi per la pulizia (poi abbiamo oltretutto lasciato il tutto a disposizione della casa). Il 18 mattina lasciamo l'appartamento con le nostre 2 gatte (l'appartamento dava la possibilità di ospitare animali domestici) con il disguido di avere proprio in quel momento l'addetto delle pulizie del condominio che si stava occupando proprio della zona adiacente la casa, questa sfortunata coincidenza ha reso difficoltoso il check-out. Lasciato l'appartamento scrivo alla proprietaria e ricevo messaggio nel quale si lamenta del fatto che avevamo lasciato la porta aperta; a noi sembrava di averla chiusa ma nella concitata procedura di check-out possibile che sia stata solo socchiusa. Non avendo controprova mi scuso con la signora e il tutto finisce li. Entrambi facciamo delle buone recensioni sul soggiorno e non ci sono altri contatti. Dopo pochi giorni senza alcun altro avviso a sorpresa riceviamo una richiesta di danno di 150 euro in quanto i gatti avrebbero rovinato il muro dell'abitazione; premettiamo che controlliamo sempre gli appartamenti e che i nostri gatti hanno sempre condiviso i viaggi con noi in numerose occasioni ma non hanno mai ricevuto note di lamentela; comunque gatti possono graffiare porte o fare cadere oggetti ma rovinare muri mi sembra alquanto improbabile. Fatto sta che la fotografia del danno era piuttosto sfuocata e non chiara (purtroppo non ho copia), tanto è vero che viene poi sostituita con diverse altre fotografie che documentano ipotetici svariati danni. Le fotografie sono allegate alla pratica. Tale prima richiesta di rimborso è inviata direttamente dalla proprietaria di casa che ci richiede direttamente il risarcimento. Noi ci sono rifiutati di risarcire in quanto ribadiamo che prima di lasciare la casa abbiamo verificato la casa senza notare nulla di particolare (nel caso è nostra abitudine di comunicarlo noi alla proprietaria – utilizziamo il sito di Airbnb da 10 anni e mai abbiamo avuto lamentele). Al primo rifiuto Airbnb è stata chiamata in causa direttamente per analizzare la vicenda e decidere sulla controversia, intanto nel giro di pochi giorni la richiesta di 150 euro si incrementa e passa a 770 euro, certificate dalle stesse fotografie che avevano portato a richiedere il primo danno. In dettaglio parliamo di buco nel muro tipico di canne fumarie di appartamenti in ristrutturazione, ante dell'armadio con impugnatura staccata, immondizia lasciata ovunque in casa (ribadiamo non nostra) e luce della cappa della cucina staccata; luce che ribadiamo noi non abbiamo mai utilizzato. Ovviamente noi purtroppo non possiamo fare fotografie a posteriori dell'appartamento e per buona fede non abbiamo pensato di farle prima di uscire, comunque ribadiamo il sospetto che tali fotografie non siano per nulla veritiere oppure costruite ad-hoc. (precisiamo che dopo di noi altre 4 persone hanno denunciato esperienza simile – non può essere un caso - allego tutti i documenti). Addirittura abbiamo notato che in una fotografia viene pubblicato un sacchetto di lettiera gatti di una marca che noi non abbiamo mai usato e che in un altra ci sono bottigliette di bevande e cibo che noi non abbiamo mai consumato. (abbiamo sempre mangiato fuori casa). Teniamo ad aggiungere che come in tutti i nostri soggiorni abbiamo cercato di pulire il possibile nell'appartamento anche se la mancanza del minimo materiale di supporto (almeno scopa e paletta) hanno reso difficile la pulizia. (e ribadiamo che le recensioni di questi 10 anni di AIRBNB confermano come abbiamo sempre lasciato gli appartamenti puliti), diamo la nostra parola che comunque tutti i rifiuti sono stati buttati, compresi quelli dei gatti. Siamo delusi della superficialità con la quale Airbnb ha svolto la verifica in quanto lo reputavamo un sito serio che avrebbe analizzato la controversia in modo equidistante tra proprietari e ospiti, ma ci siamo sbagliati. Considerato che siamo iscritti al sito da 10 anni e in tutto questo periodo abbiamo organizzato tramite il sito + di 30 viaggi con soddisfazione da entrambe le parti credevamo di meritare una maggior tutela. Ovviamente mi dispiace che una proprietaria poco trasparente possa far passare come potenzialmente poco onesti tanti proprietari di casa con cui conserviamo ancora un ottimo ricordo per il trattamento che ci hanno riservato ma non possiamo omettere di segnalare questa grave situazione. Purtroppo AIRBNB ha forzatamente ritirato i 150 euro di risarcimento dalla carta di credito del mio compagno in data 31 Gennaio e risarcito la proprietaria (purtroppo questo in forza dell’accordo sottoscritto con la policy del sito e questo nonostante il mio compagno ha sospeso e ha riemesso una nuova carta di credito – ma essendo lo stesso fido si è in automatico collegata), ma ancora non si è espresso sui 770 euro aggiuntivi nonostante abbiamo scritto + volte in merito. Fatto sta che il mio compagno ha dovuto bloccare provissoriamente la carta di credito per non rischiare di avere questo nuovo addebito e quindi oltre al danno ora c’è pure il disagio per non poter utilizzare la carta. Infine ringraziandovi per la pubblicazione denunciamo questo abuso del sito Airbnb e vi chiediamo assistenza nel chiedere risarcimento di quanto forzatamente pagato, segnaliamo inoltre la cosa a tutti i consumatori, invitandoli a loro tutela quando usano il suddetto sito a fotografare sempre le abitazioni prima di lasciarle. Riferimento pratica: 09292170
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