Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Articoli mancanti ordine 1441702259
Spett. IKEA Italia Retail S.r.l Sono titolare dell'ordine 1441702259 del 17 Giugno 2024, effettuato presso IKEA Online. L'ordine è stato consegnato solo parzialmente. Mancano la coppia di ante scorrevoli (n° articolo 005.215.52). Al momento della consegna non mi sono accorto della mancanza, visto il numero di colli da controllare (47) i trasportatori non mi hanno lasciato il tempo di controllare tutto. Ho già aperto una pratica di reclamo (n° 21666312) in data 13 Luglio 2024, senza esito. Con la presente richiedo il risarcimento degli articoli mancanti, da stimarsi complessivamente in € 284. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In alternativa vi invito a procedere alla spedizione dell'oggetto mancante. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente Carlo Codemo
Tratta per Albiano da Santhià strettoia assurda
Sono un assiduo automobilista che utilizza per recarmi da Lodi ad Chantilon/Saint Vincent la tratta Santhià /Albiano/Ivrea della società Ativa. Mettendo da parte le mie considerazioni sui costi altissimi dell'autostrada e dei continui lavori presenti sulla tratta specialmente nel periodo estivo, vorrei mettere in evidenza la STRETTOIA creata al bivio di Santhià per Albiano dove è solo possibile percorrerla a 5 km all'ora per non colpire i new jersey in cemento stradali che delimitano il passaggio dei veicoli aventi massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, agli autobus e ai veicoli aventi larghezza superiore a 2,4 m. Questo crea lunghissime code con una sola alternativa, proseguire fino a Torino aggiungendo molti km e altri costi. Mi chiedo se chi ha pensato e realizzato questa strettoia ha provato a farla.....
Enjoy
Buongiorno ho noleggiato la macchina enjoy al momento della chiusura la macchina aveva dei problemi di connessione e dall’applicazione non me la faceva chiudere, ho chiamato subito segnalando il problema è mi hanno detto di allontanarmi dal veicolo e avrebbero risolto loro…. Fatto sta che mi trovò una ricevuta da pagare di 144€ invece che 10/20€ Ho chiamato spiegandogli il problema è dicendogli di andare a prendere la registrazione della telefona fatta quella sera con la loro collega…. Ma non vogliono e dicono che devo pagare per forza….. questa è un’ingiustizia bella e buona spero che voi mi potete aiutare… grazie
razzismo contro le donne non italiane
Buongiorno, Mi chiamo Liliana Raluca Olaru e sono davvero arrabbiata per i pessimi servizi offerti da alcuni dipendenti della biglietteria dell'aeroporto di Torino . Venerdì 6 ottobre 2023 sono arrivata all'aeroporto di Torino verso le 23.30. Sono andata direttamente alla biglietteria e ho chiesto un biglietto aereo da Torino a Trapani per la partenza del mattino successivo alle 6. Il prezzo a quel tempo era di circa 40 euo,o ho visto online. La signora della biglietteria si è rifiutata di vendermi il biglietto. Forse perche non sono Italiana? Invece di vendermi il biglietto, mi ha detto che dovevo acquistarlo online perché era più economico. Non le ho chiesto alcun consiglio, ho chiesto un biglietto aereo. Non era un problema suo o di nessun altro se non potevo acquistare il biglietto online. Ho sempre acquistato i biglietti aerei online. Quel giorno, volevo acquistarlo alla biglietteria! Lei ha dovuto vendermelo. Poiché non indossavo gli occhiali, ho pensato che la biglietteria fosse chiusa e che lei lavorasse in un altro ufficio. Più tardi, quando ho visto che la biglietteria era aperta fino a mezzanotte, mi sono arrabbiata molto. La mattina dopo, alle 5, ho comprato il biglietto aereo nello stesso ufficio, ma ho pagato 175 euro. Perché il suo collega mi ha venduto il biglietto? Molto probabilmente è razzismo perché potrebbe avere qualcosa contro di me. La biglieteria aperta della 5 am fino alle meznotte. Ho davvero bisogno del vuostro aiuto perché è scandaloso quello che mi è successo. La risposta dell'aeroporto di Torino è terribile. Non riesco a credere a quello che c'è scritto sopra. Vorrei sapere perché non mi ha venduto il biglietto? Chi è lei per osare darmi un consiglio? Sono stupida? Le ho chiesto di vendermi un biglietto, non di dirmi dove comprarlo e perché. Ho sempre saputo cosa volevo. Non ha il diritto di dire a nessun cliente le sue opinioni su dove acquistare i biglietti. Deve fare i suoi doveri. Mi sono sentito profondamente offeso quando ho ricevuto il suo consiglio. Invece di vendere li biglieto, ha scelto di non fare nulla fino alla fine del suo turno a mezzanotte. Non le piaceva la mia faccia, il mio accento? Qual era il motivo per cui non mi aveva venduto il biglietto aereo? Ho finito per pagare 135 euro in più! Non chiedo solo la differenza di 135 euro rispetto a quanto chiesto allora, ma 1.000 euro per danni morali. Le telecamere confermano ciò che ho scritto. Cordiali saluti, Raluca Olaru
Contestazione multa ingiusta
Gentile signore/signora, Domenica 04/08 stavamo prendendo il Trenord S8 24856 15:52 da Milano Porta Garibaldi a Lecco. La situazione di ieri è stata ridicola, abbiamo chiesto ad un operatore Trenord del biglietto cartaceo che non ha uno spazio per convalidarlo, ci è stato detto che poteva essere convalidato sul treno. Perché Garibaldi ha tolto la macchinetta per convalidare. Una volta saliti sul treno e visto il controllore nella carrozza di fronte, ci siamo seduti ed abbiamo aspettato il nostro turno per mostrare il biglietto; risultato di ciò, una multa perché non siamo andati a cercarlo prima che arrivasse a noi. Quando eravamo seduti ai nostri posti, abbiamo visto un sacco di persone scappare. Noi invece, eravamo semplicemente seduti ad aspettare che venisse a controllare, pensando di fare la cosa giusta. Gli abbiamo detto che c'erano persone che scappavano, che senso ha prendersela con noi? Questo è molto frustrante e deludente, ci ha persino minacciato di chiamare la polizia!!! Una multa che secondo noi è ingiusta, in quanto abbiamo acquistato il biglietto regolarmente, non ci è stata data la possibilità di convalidarlo e nonostante avessimo chiesto istruzioni su come procedere, riceviamo una multa di 85,4 €. Più penso a quello che è successo ieri, più mi sento triste. Come straniero in Italia, che non parla bene l'italiano. Ieri, ho cercato di spiegare al controllore in inglese e il miglior italiano che potessi parlare, non riusciva a capire. Penso di amare davvero l'Italia, ma ieri mi sono sentito davvero discriminato. Stavamo prendendo delle multe, perché ci trovavamo di fronte a questo? E siamo stati persino minacciati di chiamare la polizia. Anche la signora accanto a noi ha detto solo "Mi dispiace tanto, sono con voi! Ma non lasciate che chiami la polizia, peggiorerà". Quindi anche la signora italiana sapeva che avevamo ragione, ma siamo stati costretti a pagare 85,4 euro perché siamo stati minacciati che avrebbe chiamato la polizia? E le altre persone che non hanno nemmeno una multa? C'erano così tante persone che scappavano, scappavano sul retro, ci ha persino risposto "Non l'ho visto!" Quando abbiamo comprato il biglietto alla stazione, non siamo riusciti a trovare la macchinetta, abbiamo anche chiesto alla persona in stazione che indossava l'uniforme, e ci hanno risposto "sul treno". Abbiamo fatto quello che ci ha detto, e abbiamo avuto una multa e un trattamento ingiusto. Chiedo cortesemente un provvedimento.
Garanzia auto con difetto di fabbrica
Spett. Hyundai Motor Company Italy S.R.L In data 06/03/24 ho acquistato presso la vostra concessionaria autorizzata Autostore SRL a Rozzano, Milano una macchina Hyundai Tucson N-line, plugin PHEV km0, targa GP956WR pagando contestualmente l’importo di 47200€, consegnata il 13/03/24. A distanza di 62 giorni (16/05/24) dalla consegna, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, se sono accesi varie spie (controllare sistema DAW, Guasto cambio, controllare il sistema ibrido, ecc) Il 16/05/24 mi sono recato presso la concessionaria per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo la macchina. Dopo 4 giorni mi avete dato la macchina sostitutiva, il 03/06/24 mi hanno riconsegnato la macchina "riparata" con una centralina difettosa sostituita. Solo due giorni dopo, il 05/06/2024 la macchina ricomincia con gli stessi problemi di prima, riportandola in officina Autostore Hyundai, il giorno 07/06/2024 mi hanno data la sostitutiva. Questa volta mi hanno riconsegnato la macchina il 25/06/24, "riparata" con la sostituzione di un'altra centralina. Il 22/07/24 la macchina ripete lo stesso problema delle spie accese, ho chiamato all'assistenza Hyundai che poi mi hanno fatto parlare con ACI per chiedere il servizio di carroattrezzi per portare la macchina nuovamente in officina, però senza esito, loro avevano tante richieste da agire che se volevo il servizio dovevo aspettare uno o due giorni, ho portato personalmente ancora la macchina in officina, questa volta è stata là dal 22 luglio fino il 29/07/24, hanno "controllato le tensioni sul cablaggio interno e ripristinato parametri e dopo tre collaudi non aveva nessuna spia accesa". Ho ritirato la macchina per terza volta dell'officina con il problema "risolto". Questa volta ne anche l'auto sostitutiva mi hanno data affermando che ACI e le agenzie di noleggio era così affollate e non avevano disponibilità, causando numerosi disagi per me e famiglia. Il 03/08/24 ancora per quarta volta la macchina ha gli stessi problemi delle altre volte, quindi è un problema che non è stato risolto, è questa una macchina in cui non posso fidarmi nella qualità né prestazioni previste nel contratto, mettendo a rischio la sicurezza del conducente e dei passeggeri. Tali problematiche hanno generato notevoli disagi per me e la mia famiglia, compromettendo le nostre attività quotidiane a causa della mancanza di mobilità. Inoltre, ho dovuto sostenere personalmente i costi del carburante utilizzato durante i vari interventi di riparazione, oltre ad altri oneri derivanti dalla situazione. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allego - Libretto di circolazione - Ricevute di riparazione fatte
Maltrattamenti e successivi problemi psicologici
Il mio reclamo e richiesta di risarcimento per gravi danni emotivi riguarda dei seri maltrattamenti che ho subito da parte di una persona addetta agli imbarchi di Ryanair, all' aeroporto di Dublino, per il volo Dublino-Milano Malpensa previsto per le ore 18.30 di sabato 3 agosto 2024, poi partito effettivamente intorno alle ore 20.00. N VOLO: FR1454. Il reclamo riguarda soprattuto il fatto che dopo tali maltrattamenti assolutamente gratuiti e senza alcuna mia colpa, sono rimasta terrorizzata, ho continui attacchi di panico, non sono riuscita a dormire e dovrò nel corso della settimana sicuramente contattare la mia psicologa e molto probabilmente anche un avvocato. Ecco lo svolgimento dei fatti legati all'episodio, nel caso di necessità ho raccolto i contatti di alcune testimoni presenti sul volo che hanno assistito a tutto, e che sarebbero disposte a testimoniare: Ero in fila in attesa del check in, quando sono stata messa da parte da un membro del personale di Ryanair (una donna, di origine africana, con capelli lisci e tinti di rosso/bordeaux raccolti in una cosa e un tatuaggio a tema floreale dietro l'orecchio destro - che per di più aveva sapientemente girato il proprio cartellino appeso al collo perchè fosse impossibile leggerne il nome) in modo molto aggressivo. La donna mi ha chiesto di pagare 75 euro perchè il mio bagaglio a mano era troppo grande. Io, senza oppormi in alcun modo ho acconsentito a pagare. La donna mi ha chiesto una carta per il pagamento, ma io avevo solo con me il telefono per i pagamenti con il sistema wireless. Allora la donna ha iniziato a inveire contro di me, in modo aggressivo, che se non avessi trovato una carta per pagare sarei rimasta a terra e non mi avrebbe fatto salire sul volo, bannandomi per sempre da tutti i voli. In preda al panico ho cercato una soluzione e ho deciso di darle i dati della mia carta, che erano all'interno del mio telefono, con il quale stavo effettuando tutti i pagamenti fino a quel momento. La donna ha inserito i dati nel sistema a computer e mi ha detto che sarei dovuta rimanere a terra perchè i dati erano sbagliati (il tutto sempre in modo molto aggressivo). In quel momento ho protestato, chiedendo alla signora di non bullizzarmi perche in quel momento il mio stato emotivo era molto fragile in quel momento. Stavo collaborando e non c'era alcun bisogno di trattarmi male. Ho chiesto per cortesia di provare a rifare il pagamento reinserendo i dati della mia carta, perchè avrebbe potuto esserci un errore di battitura da parte sua. La signora ha iniziato a urlare contro di me che sarei rimasta a terra perche la mia carta non funzionava, dicendomi: "non sono stupida, i dati inseriti sono giusti". In quel momento con la psiche a pezzi e in lacrime, ho chiesto per favore di riprovare un'ultima volta, perchè di sicuro poteva esserci stato qualche errore. Infatti la seconda volta la signora in oggetto, collaboratrice di Ryanair, ha inserito nuovamente i miei dati e il pagamento è effettivamente andato a buon fine e io sono potuta salire sull'aereo. In cui mi sono sentita a disagio tutto il tempo, mi è spuntato persino un herpes al labbro. Una volta arrivata a casa ho vomitato a causa dell' ansia e ho faticato a dormire avendo incubi di questa donna e dei suoi modi tutta la notte (ho visto anche che un'altra ragazza presente sul volo ha avuto dalla stessa donna un trattamento anche peggiore, ridotta in lacrime ed emotivamente molto scossa). Ora ho continui attacchi di panico e un sicuro bisogno di supporto psicologico. Attendo quindi di essere contattata per capire come procedere con questo reclamo in modo serio. Cordiali saluti.
Partenza in anticipo
Buongiorno, questa mattina avevo un autobus Benevento - Roma, partenza ore 10:55. Arrivando al Terminal, intorno alle 10:50, vedo l'autobus uscire dallo stesso. Assicuratomi che fosse proprio il mio (ho chiesto ad altre persone che attendevano gli autobus), ho seguito l'autobus in macchina, fermandomi a una piazzola di sosta e chiedendo all'autista di fermarsi che, però, ha risposto negativamente. Avendo necessità di essere a Roma Termini per le 17:10, sono stato costretto a prendere il primo treno disponibile, ossia Freccia Argento, delle 15:00, con arrivo alle 16:55 (il successivo Flixbus sarebbe arrivato alle 17.20 a Tiburtina). Il fatto che il Flixbus sia partito in anticipo, è documentabile dal link presente sulla prenotazione "Monitora il tuo viaggio". Eventualmente, posso fornire screenshot a riguardo. Chiedo pertanto il rimborso del costo che ho dovuto sostenere per il treno, ossia 48€. Cordiali saluti, LC
Problema Nominativo troncato dopo prenotazione
Gentile assistenza WIZZAIR, in data 29/07/2024 ho effettuato una prenotazione con Codice di conferma JFTHSF, mail ; alex_cic@hotmail.it. inserendo e verificando svariate volte i nominativi di passeggero 1: Cristina Alecu passeggero 2; Ruxandra Martina Alecu dopo la conferma della prenotazione , il cognome del secondo passeggero risulta troncato diventando Ruxandra Martina e sostituito dal nome, chiamando il call center si sono rifiutati di collaborare riguardo l'evidente errore di sistema, richiedendo una somma di 120 euro, quasi al pari del costo del biglietto, ho aperto anche un reclamo sul sito senza avere nessun riscontro, non è nessun cambio di nominativo ma la cancellazione del cognome avvenuta in seguito alla prenotazione, essendo il passeggero in questione figlia minore del primo passeggero, è importante che risulti presente il cognome, e richiedere un pagamento per un errore generato dal sistema mi sembra assurdo.
Check in a pagamento
Spett. RYANAIR, Sono titolare del biglietto PNR WWMY7D per il Volo del 31/08/2024 da Milano malpensa a Tenerife Sud. Ho regolarmente acquistato i voli sul sito volagratis. Al momento del check in, il giorno prima della partenza viene richiesto di effettuare una verifica di identità sul sito di ryanair. Non sono riuscita a completare tale procedura in quanto il sito non mi permetteva di proseguire oltre alla schermata che allego alla presente. Di conseguenza ho provato a chiedere più volte assistenza ma mi è stata fornita solo l'informativa generale su come procedere per completarela la verifica con il suggerimento di aggiornare l'app di ryanair e cancellare cash e cookies del browser. Ho tentato anche la procedura su diversi dispositivi ma non sono riuscita comunque a gestire la mia prenotazione per poter effettuare il check in online. La mia famiglia ed io siamo quindi arrivati all'aereoporto 2 ore in anticipo e ci siamo recati al desk per chiedere ulteriore assistenza che ci è stata negata e con nostra sorpresa siamo stati costretti a pagare il checkin 55 euro a persona. A quanto pare raynair adotta questa politica punitiva nei confronti dei clienti che acquistano i biglietti tramite agenzie terze, nonostante i biglietti siano stati regolarmente acquistati. Pertanto ci siamo trovati costretti a sostenere costi extra per un servizio che dovrebbe essere incluso e di cui, per motivi a noi estranei, non abbiamo potuto usufruire. In allegato la ricevuta del pagamento effettuato in aeroporto per il checkin. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 300 euro comprensivo dei danni morali e dei disagi causati durante la vacanza. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sulla stessa carta usata per il pagamento del checkin effettuatoin aeroporto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Monica Schillaci
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