Ultimi reclami

M. M.
13/10/2026

Due noleggi problematici consecutivi e richiesta di rimborso monetario anziché tramite voucher

Desidero presentare un reclamo formale nei confronti di Enjoy per una serie di disservizi verificatisi nel corso di due noleggi consecutivi, conclusisi con il riconoscimento di un rimborso esclusivamente sotto forma di voucher, anziché mediante riaccredito sulla carta di credito originariamente utilizzata. Primo noleggio – N. 16827 Avevo inizialmente prenotato la Toyota Yaris, selezionata e sbloccata automaticamente tramite l’applicazione Enjoy. Una volta raggiunto il veicolo, ho constatato che l’abitacolo era in condizioni igieniche e di pulizia inadeguate, essendo completamente sporco di sabbia marina, presumibilmente lasciata dal precedente utilizzatore. Ho quindi contattato il servizio clienti Enjoy per segnalare il problema e chiedere la possibilità di utilizzare un altro veicolo. A seguito della segnalazione, il primo noleggio è stato annullato e l’importo corrispondente (123€) mi è stato restituito sotto forma di voucher, anziché mediante riaccredito sulla carta di credito. Secondo noleggio – N. 16838 Per poter proseguire il viaggio, ho utilizzato il voucher ricevuto per noleggiare un secondo veicolo Enjoy, sempre una Toyota Yaris, per un valore complessivo di 123 €. Anche questo secondo noleggio ha presentato un grave problema: dopo aver percorso soltanto 26 km sui 150 previsti, il veicolo non si avviava più e sul cruscotto compariva il messaggio «Attivazione EPB interrotta». Ho dovuto nuovamente contattare l’assistenza Enjoy, che ha provveduto a chiudere il noleggio anticipatamente. Per poter proseguire il viaggio, sono stato costretto a noleggiare un ulteriore veicolo, sostenendo altre spese. Inizialmente Enjoy mi ha riconosciuto un rimborso di soli 75,50 euro sotto forma di voucher. Successivamente, a seguito di un mio reclamo via email, l’importo riconosciuto è stato aumentato fino a circa 122,50 euro, sostanzialmente pari all’intero valore della prenotazione. Motivazione fornita da Enjoy e contestazione: Enjoy ha giustificato il rimborso tramite voucher sostenendo che il secondo noleggio fosse stato acquistato utilizzando un voucher. Ritengo tuttavia che tale motivazione non tenga conto dell’origine del credito utilizzato. Il voucher non derivava infatti da una promozione, da un omaggio o da una mia libera scelta, bensì dal rimborso del primo noleggio, annullato a causa delle condizioni inadeguate del veicolo messo a disposizione dalla stessa Enjoy. Mi sono quindi trovato costretto a utilizzare il credito riconosciuto dall’azienda per acquistare un secondo noleggio, che si è a sua volta concluso anticipatamente a causa di un malfunzionamento tecnico. In sostanza, a seguito di due disservizi consecutivi, l’importo originariamente pagato con carta di credito è rimasto vincolato all’utilizzo dei servizi Enjoy. La mia richiesta di risoluzione del reclamo è di convertire l’importo di circa 122,50 euro attualmente riconosciuto tramite voucher in un rimborso monetario. Riaccreditare tale somma sulla carta di credito originariamente utilizzata per il primo pagamento, previa verifica della corrispondenza degli importi. Annullare contestualmente il voucher, evitando qualsiasi duplicazione del rimborso. Fornire una motivazione scritta e dettagliata qualora ritenga di non poter procedere al rimborso monetario, indicando le specifiche condizioni contrattuali applicate. Preciso che non sto chiedendo un doppio rimborso, ma esclusivamente la restituzione in denaro di una somma già riconosciuta dall’azienda, che è rimasta sotto forma di credito vincolato a causa di due disservizi consecutivi. Ritengo che il comportamento dell’azienda meriti una revisione, considerando che entrambe le interruzioni sono state determinate da problemi relativi ai veicoli messi a disposizione e non da una mia volontaria rinuncia al servizio.

In lavorazione
A. C.
26/08/2026

Addebito Onere su Account Enjoy per rimozione coatta del mezzo in fase di noleggio giornaliero

Buonasera, scrivo in merito ad un contenzioso tra me ed Enjoy. In riferimento ad un noleggio di 24h da me effettuato nel mese di Novembre 2025, contesto l'addebito in account (debitamente bloccato dalla società) per un importo di 250€ relativo ad oneri per rimozione coatta del mezzo da me noleggiato, ma non segnalato opportunamente su strada tramite opportuna segnaletica verticale ed orizzontale. Nonostante l'auto da me noleggiata targata GP523XK sia stata indebitamente rimossa con i miei effetti personali, ho debitamente segnalato la rimozione al servizio clienti, riportando le chiavi al deposito di Milano Oggiaro rinoleggiando un altro veicolo per poter raggiungere il luogo. Successivamente, mi veniva inviata a casa la multa del Comune di Milano che veniva regolarmente pagata. Ad oggi ho l'account del servizio bloccato ed in più vengo contattato insistentemente dalla loro società di recupero crediti. Chiedo lo storno della mora addebitata e che il mio account venga ripristinato.

Chiuso
G. S.
05/06/2026

Formale reclamo contro Enilive S.p.A. (Servizio Enjoy Roma) – Grave inadempimento contrattuale

1. FATTO E CRONISTORIA DEL CONTRATTO In data 30 giugno 2025, ho acquistato tramite l'applicazione ufficiale Enjoy una Gift Card del valore nominale di 50,00 euro (corrispondendo l'importo di 45,00 euro in virtù di uno sconto commerciale di 5,00 euro). All'atto dell'acquisto, le condizioni contrattuali e l'offerta commerciale prevedevano l'erogazione di un servizio di mobilità e car-sharing standard in modalità "free-floating" (flusso libero), garantito da una flotta capillare di autovetture tradizionali (Fiat 500) sul territorio di Roma Capitale. Subito dopo l'acquisto del titolo, Enilive S.p.A. ha avviato una condotta operativa e commerciale unilaterale volta allo svuotamento del servizio: Fase di depotenziamento (Luglio - Novembre 2025): L'azienda ha progressivamente rimosso le vetture tradizionali Fiat 500 a flusso libero, sostituendole solo parzialmente con quadricicli leggeri (XEV Yoyo), mezzi palesemente inferiori per prestazioni, comfort, autonomia e, soprattutto, standard di sicurezza stradale. L'utente è stato costretto a subire gravi disservizi (es. ad agosto 2025, necessità di utilizzare mezzi pubblici per raggiungere l'unica vettura disponibile a chilometri di distanza) e reali situazioni di pericolo (in data novembre 2025, un quadriciclo leggero a noleggio si è spento e bloccato improrogabilmente in mezzo al traffico sul Lungotevere Maresciallo Cadorna a Roma, esponendo il conducente a un gravissimo rischio di tamponamento e lesioni). Fase di annullamento del servizio (Dicembre 2025): Enilive S.p.A. ha completato la transizione verso la modalità "Station Based" (rilascio e prelievo solo in punti fissi), azzerando del tutto la natura "free-floating" del contratto originario per cui era stato acquistato il voucher e rendendo il servizio di fatto inutilizzabile a Roma. 2. OSTRUZIONISMO NEI RIMBORSI E GESTIONE FINANZIARIA OPACA A fronte del palese inadempimento, ho esercitato il diritto di recesso richiedendo la restituzione del credito residuo (pari a 11,46 euro): Il 24 dicembre 2025 invio la prima richiesta. L'azienda congela la pratica. Il 5 gennaio 2026 invio un sollecito. L'assistenza clienti risponde con formule dilatorie, adducendo falsi blocchi dei sistemi di fatturazione dovuti alle festività. L'8 gennaio 2026, preso atto della malafede, formalizzo una diffida richiedendo il rimborso dell'intero valore del voucher (50,00 euro), data l'impossibilità strutturale di fruire del servizio. L'azienda nega il rimborso totale e omette di liquidare persino la quota residua incontestata, trattenendo indebitamente il denaro per oltre tre mesi. Il 29 aprile 2026, Enilive S.p.A. dichiara via mail di avvertito eseguito in data 22 aprile uno storno unilaterale di 6,46 euro su una vecchia carta di credito non più attiva, decurtando arbitrariamente e senza alcuna giustificazione i 5,00 euro di sconto iniziale (trattati illegittimamente come una penale a carico del consumatore). L'azienda si rifiuta tuttora di fornire i codici contabili dell'operazione (CRO o TRN) e sul conto corrente del sottoscritto non è mai pervenuto alcun accredito. 3. AMMISSIONE DI RESPONSABILITÀ (IL VOUCHER "PRO BONO PACIS") A seguito dell'invio di una formale diffida tramite posta elettronica certificata (PEC) in data 5 maggio 2026, Enilive S.p.A. ha posto in essere una condotta palesemente emendativa: il giorno successivo, 6 maggio 2026, ha accreditato d'ufficio sull'app Enjoy un voucher di "caring" del valore di 50,00 euro, specificando testualmente nella comunicazione: "Pro bono pacis, a valle dell'incomprensione emersa dalla vicenda... Le abbiamo riconosciuto un voucher". Tale condotta configura un esplicito riconoscimento del proprio inadempimento. Il titolo è stato da me formalmente rifiutato e privato di effetto, poiché l'azienda ha tentato di sanare un danno monetario reale offrendo "moneta virtuale" spendibile in un servizio ormai inesistente sul territorio. 4. RICHIESTE STRAGIUDIZIALI E TERMINI In data 14 maggio 2026 ho provveduto a inviare una nuova diffida a mezzo PEC a Enilive S.p.A., con la quale ho formalmente esteso il termine perentorio per l'adempimento stragiudiziale al 12 giugno 2026. Superata tale data senza un riscontro satisfattivo, procederò nelle opportune sedi giudiziarie per vie legali. Non si richiede più il mero rimborso del credito residuo, bensì il Risarcimento del Danno complessivo quantificato in Euro 500,00, dovuto a: Danno patrimoniale diretto: perdita del valore economico del titolo d'acquisto. Danno da perdita di tempo (Time-consuming): ore lavorative e personali sottratte per rincorrere un servizio clienti ostruzionistico e per gestire un contenzioso durato mesi. Danno da stress e rischio incolumità: causato dalla guida forzata di mezzi non conformi agli standard di sicurezza contrattuali primi patti. CONCLUSIONI ED ISTANZA AD ALTROCONSUMO Si richiede ad Altroconsumo di: Intervenire con massima urgenza nei confronti di Enilive S.p.A. prima della scadenza del termine del 12 giugno 2026, intimando il pagamento della somma risarcitoria richiesta o l'apertura di un tavolo transattivo immediato. Valutare, tramite il proprio ufficio legale, l'avvio di un'azione collettiva / inibitoria o un intervento formale nel procedimento AGCM già attivo. Sebbene il singolo consumatore non disponga dei mezzi di prova interni, l'esibizione coattiva dei dati storici di tracciamento GPS e della consistenza della flotta Enjoy a Roma nel semestre giugno-dicembre 2025 (dati che l'azienda è legalmente obbligata a conservare) dimostrerà la scientifica e massiva lesione dei diritti di migliaia di utenti romani. Cordiali saluti, Giuseppe Santopuoli

Chiuso
F. F.
06/01/2026

Reclamo penale Enjoy

Buongiorno. Ho aperto il 3/11/2025 una contestazione 12296764. Il noleggio ID 57912731 risulta terminato correttamente alle ore 02:23, momento in cui ho terminato il viaggio. Se le chiavi non erano all'interno del veicolo non avrei potuto terminare correttamente la corsa, e l'applicazione me l'avrebbe segnalato. Allego lo screen in cui si vede la descrizione del viaggio conforme al mio racconto. Tale addebito è del tutto ingiustificato, poiché: - ho lasciato regolarmente le chiavi all’interno del veicolo al termine del noleggio, come previsto dal regolamento; - non mi è stata fornita alcuna prova oggettiva (foto, report, verbali o tabulati) che attesti il presunto mancato rilascio delle chiavi; A tal proposito chiedo di ricevere quanto prima idonea documentazione che attesti l'effettivo smarrimento da parte del sottoscritto della chiave, ovvero: - foto - tabulato telefonico di segnalazione da parte di altre utente che non ha trovato la chiave - report del servizio operativo che ha verificato lo smarrimento in loco - movimentazioni e prenotazioni della vettura GF389FA atte a verificare l'effettiva impossibilità degli utenti ad effettuare una prenotazione in assenza della chiave - chiedo la prova che la chiave sia stata persa da me e non gettata/nascosta/persa dall’utente che ha denunciato la mancanza delle chiavi durante l’apertura del veicolo, prima di contattarvi. Non sono stata l’ultima persona ad avere accesso alle chiavi dal momento che almeno un altro utente ha sbloccato il veicolo e vi è entrato dopo di me - numerosi altri utenti hanno lamentato in passato la medesima problematica (contestazioni di penali per “smarrimento chiavi” nonostante la riconsegna regolare), a dimostrazione che si tratta di una criticità ricorrente e non di episodi isolati. Ribadisco dunque la mia totale estraneità allo smarrimento contestato. Alla luce di quanto sopra, chiedo: 1. L’immediato annullamento della penale a mio carico 2. L’invio di idonea documentazione che provi in modo inequivocabile lo smarrimento delle chiavi imputabile esclusivamente a me (foto, tabulati, segnalazioni di operatori, ecc.) in mancanza della quale ritengo l’addebito arbitrario e privo di fondamento. 3. L’apertura di una verifica interna sulle vostre procedure di gestione chiavi, alla luce delle numerose segnalazioni simili da parte di altri clienti, che lasciano presumere disfunzioni organizzative non imputabili all’utente. Vi ricordo che, ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e dei principi di buona fede e correttezza contrattuale (artt. 1175 e 1375 c.c.), il professionista ha l’onere di fornire prove oggettive prima di addebitare penali di tale entità. In mancanza di un vostro riscontro scritto e risolutivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto a: • rivolgermi ad un’Associazione dei Consumatori per l’attivazione di procedure ADR/Conciliazione; • segnalare la pratica all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) come possibile pratica commerciale scorretta; • valutare l’azione davanti al Giudice di Pace per ottenere la restituzione delle somme indebitamente prelevate. Visto e considerato che non ho smarrito alcuna chiave e considerato che la penale non può essere applicata all'ultimo utilizzatore senza che ci siano prove alcune a mio sfavore che possano far desumere lo smarrimento della chiave, chiedo l'immediato annullamento dell’addebito di Euro 250 relativa alla mia utenza registrata sul sito Enjoy. Confido che vogliate procedere rapidamente alla chiusura positiva della vicenda, tutelando così la fiducia dei vostri clienti. Distinti saluti, Federico Fornari

Chiuso
M. L.
16/12/2025

Mancato utilizzo abbonamento Drive

Buongiorno, in data 19/11/2025 ho acquistato un abbonamento mensile Drive con 700 minuti di noleggio inclusi per poter usufruire del car sharing Enjoy nell'area di Bologna. In questo periodo ho potuto utilizzare solo circa 150 dei minuti acquistati in quanto: per la maggior parte dei giorni compresi nel mio abbonamento non ci sono stati veicoli disponibili. Nessun veicolo disponibile in tutta Bologna. Faccio presente che, al momento della sottoscrizione dell'abbonamento, risultavano circa 15 veicoli disponibili a Bologna. Dopo pochi giorni erano spariti tutti. Inoltre: in più occasioni sono comparsi veicoli "fantasma" sulla app, erano segnalati sulla mappa ma recandosi sul posto indicato dalla app non c'era alcun veicolo. In più occasioni il sistema di prenotazione non è stato disponibile. Chiedo gentilmente il rimborso dei minuti non utilizzati in quanto ho pagato un servizio che a tutti gli effetti non mi è stato reso, senza contare il tempo perso e il disagio sopportato. Ho già provveduto a inviare una pec al vostro servizio clienti senza ricevere risposta. In caso di mancato riscontro anche a questo reclamo, agirò per vie legali. Cordiali saluti. Luppi Mita

Chiuso

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